(troppo vecchio per rispondere)
inverter e pompe autoclave
jesoppazz
2010-01-09 21:30:55 UTC
sui depliant di alcuni inverter per autoclave leggo cose che non riesco a
decifrare...

in un caso:
"Alimentazione di rete: monofase 230 +/- 10%, 50Hz/60Hz
Uscita motore: trifase 220V"
ed è anche riposrtato uno schemino con la presa 1-220V e lo scatolino dei
contatti sul corpo pompa 3-220V
Dubbio: ma le pompe trifase non sono a 380V?

altro caso, altro inverter:
"appositamente sviluppato per pilotare pompe monofase tradizionali (con
condensatore di avvio), con alimentazione una linea monofase."

Aiuto! Condensatore di avvio? Vuol dire che con l'uso dell'inverter non ho
bisogno del condensatore?
Arrangiologo
2010-01-09 23:01:28 UTC
Post by jesoppazz
Dubbio: ma le pompe trifase non sono a 380V?
"Di solito" la trifase e' a 380V. Pero' l'aggettivo "trifase" non e'
legato obbligatoriamente a quella tensione. Puoi progettare trifase
anche un motore a 6 volt, volendo.
Post by jesoppazz
"appositamente sviluppato per pilotare pompe monofase tradizionali (con
condensatore di avvio), con alimentazione una linea monofase."
Aiuto! Condensatore di avvio? Vuol dire che con l'uso dell'inverter non ho
bisogno del condensatore?
Non ho capito bene, ma se questo inverter ha due morsetti di ingresso
e tre di uscita (terra esclusa!) il condensatore non dovrebbe essere
necessario, come dici tu. Se posti il modello forse e' meglio (a
scanso di equivoci).
jesoppazz
2010-01-10 00:16:22 UTC
Non ho capito bene, ma se questo inverter ha due morsetti di ingresso e
tre di uscita (terra esclusa!) il condensatore non dovrebbe essere
necessario, come dici tu. Se posti il modello forse e' meglio (a scanso
di equivoci).
ho visto due tipi di inverter, ebara press-o-matic (al. monofase e pompa
trifase) e mac3. Questi ultimi hanno tutta una serie hydrocontroller, in
tre grandi famiglie:

al. monofase-pompa monofase;
al. monofase-pompa trifase;
al. trifase-pompa trifase;

l'ultimo tipo trifase-trifase non posso prenderlo in considerazione,
perche' mi serve a casa, dove ho la monofase. Pero' puo' essere utile, per
confronto, guardarne lo schema:
TT http://i46.tinypic.com/xn67aw.jpg (montaggio a stella 400V)

passando agli inverter con alimentazione monofase, gli schemi son questi:
MM http://i47.tinypic.com/fo3i95.jpg
MT http://i48.tinypic.com/r0cew7.jpg (montaggio a triangolo 220V)

ora, la pompa che abbinerei, in base ai calcoli idraulici che ho fatto sul
mio impianto, considerando tutte le perdite di carico, adeguamenti, misure
di portata e pressione attuali, e' la seguente:
http://i49.tinypic.com/t0me4p.jpg

che e' sia in versione monofase sia trifase.
Pero' dalla tabellina leggo che monofase servirebbe un condensatore, che
non so come si monta e se si monta usando un inverter; per la trifase,
sulla stessa tabellina, leggo 380 volt, mentre l'inverter HCWMT collega a
triangolo fasi da 220V.
Maria Stella
2010-01-10 08:57:04 UTC
a mio parere non ha molto senso sta roba..specie su pompe non nate
specificamnte per l'uso con inverter..ora per i motori lo schema in generale
è inverter semmai monofase ma motore trifase....adesso avranno fatto degli
inverter che togliendo il condensatore pilotano loro direttamente i due
avvolgimenti di un motore monofase..oppure non è un vero inverter ma altra
tecnologia

tornando alla non opportunità era riferito al fatto che pompe di quelle
normalmente usate per acqua non puoi calargli + di tanto il numero di giri
perchè altrimenti il loro rendimento diventa ridicolo

per dire nei compressori dei condizionatori(che comunque sono diversi da una
pompa centrifiga) per estendere il campo di possibile modulazione li hanno
fatti a pari potenza + piccoli e che girano al massimo + forte


e infatti la grundfos ha fatto le sue sommerse sqe a velocità variabile con
un diverso motore e girano fino a 12.000 giri se ben ricordo..non ha messo
inverter su un motore normale da 3000 giri
jesoppazz
2010-01-10 10:27:21 UTC
Post by Maria Stella
tornando alla non opportunità era riferito al fatto che pompe di quelle
normalmente usate per acqua non puoi calargli + di tanto il numero di
giri perchè altrimenti il loro rendimento diventa ridicolo
veramente e' proprio nell'intorno del minimo numero di giri che il
rendimento e' massimo, al di sotto crolla, al di sopra decresce lentamente.
Nel mio caso le caratteristiche di impianto, pompa e pompa modificata con
inverter si intersecano sempre sul tratto lentamente decrescente della
curva di rendimento, tra gli estremi di funzionamento raccomandati.

Quanto ad aumentare il numero di giri, cio' capiterebbe solo se fossero
richieste portate superiori alla massima erogabile dalla pompa, e questo
non puo' capitare con questo impianto, perche' le perdite di carico (leggi
intersezione delle caratteristiche), frenerebbero tanto afflusso.
Arrangiologo
2010-01-10 10:57:39 UTC
Post by jesoppazz
Pero' puo' essere utile, per
TT  http://i46.tinypic.com/xn67aw.jpg(montaggio a stella 400V)
Se colleghi i ponticelli sulla morsettiera come indicato in questo
schema per la configurazione a stella fai un bel corto secco totale!
ci deve essere un errore grafico... quello giusto dovrebbe essere
questo:

http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Morsettiera_trifase_stella.svg

(in pratica i ponticelli, nello schema che hai postato tu, vanno messi
in basso )
Post by jesoppazz
MM  http://i47.tinypic.com/fo3i95.jpg
...e questo e' ok (nessun dubbio)
Post by jesoppazz
MT  http://i48.tinypic.com/r0cew7.jpg(montaggio a triangolo 220V)
...e qui i ponticelli sono giusti; credo anche di aver capito il tuo
dubbio.
Allora (se non ho capito male o sbagliato qualche ragionamento,
aspetta altre conferme!!) io direi che devi prendere la pompa 2GS03T
(versione trifase) e collegarla all'inverter monofase>trifase HCWMT
senza nessun condensatore. Pero' sul depliant dicono che ci vuole un
adattatore per le connessioni maggiori di 5 metri (!!!) e inoltre io
non ho esperienza diretta, aspetta altre risposte da persone piu'
competenti.
jesoppazz
2010-01-10 11:42:37 UTC
Post by Arrangiologo
credo anche di aver capito il tuo
dubbio.
Allora (se non ho capito male o sbagliato qualche ragionamento, aspetta
altre conferme!!) io direi che devi prendere la pompa 2GS03T (versione
trifase) e collegarla all'inverter monofase>trifase HCWMT senza nessun
condensatore. Pero' sul depliant dicono che ci vuole un adattatore per
le connessioni maggiori di 5 metri (!!!) e inoltre io non ho esperienza
diretta, aspetta altre risposte da persone piu' competenti.
Grzie, hai centrato i miei dubbi, e non ti preoccupare per incauti
acquisti, sono ancora in fase di progetto, se ne parlerà tra qualche mese
per acquisto e montaggio, perché prima son da rifare altre opere
d'impianto.

Per i problemi di comportamento capacitivo del
cavo per distanze maggiori di 5m no problem: tra inverter e pompa la
distanza sarebbe di 4m ed un'anticchia :)

Per ora l'unico dubbio che mi è rimasto è:
il depliant delle pompe alla colonna trifase dice 380V, mentre questi
inverter HCWMT dicono che l'uscita è trifase 220V.
Enne
2010-01-10 22:38:24 UTC
On Sat, 9 Jan 2010 15:01:27 -0800 (PST), Arrangiologo
Post by Arrangiologo
"Di solito" la trifase e' a 380V. Pero' l'aggettivo "trifase" non e'
legato obbligatoriamente a quella tensione. Puoi progettare trifase
anche un motore a 6 volt, volendo.
Se prendi un giradischi Techics SL1200 e levi il piattone, trovi un
motore, anzi solo lo statore, a 6 poli, si potrebbe dire trifase
Post by Arrangiologo
Post by jesoppazz
"appositamente sviluppato per pilotare pompe monofase tradizionali (con
condensatore di avvio), con alimentazione una linea monofase."
Aiuto! Condensatore di avvio? Vuol dire che con l'uso dell'inverter non ho
bisogno del condensatore?
Aridaglie con il condensatore di avvio.
Il condensatore serve per sfasare la corrente di 90 gradi e formare un
campo magnetico rotante su quattro poli.
La stessa cosa puó essere fatta dall´inverter.
jesoppazz
2010-01-11 16:50:05 UTC
Aridaglie con il condensatore di avvio. Il condensatore serve per
sfasare la corrente di 90 gradi e formare un campo magnetico rotante su
quattro poli. La stessa cosa puó essere fatta dall´inverter.
si, ma mica l'ho scritto io che il condensatore serve all'avvio (nel
frattempo mi son chiarito le idee), lo dice il depliant del costruttore
dell'inverter.
Cmq, qualcuno mi corregga se sbaglio, questo significa che la pompa
trifase 380V che senza inverter funzionerebbe con un quadretto elettrico
alimentato monofase con condensatore annesso, viene collegata direttamente
a valle dell'inverter?
In tal caso potrei predisporre lo stesso un altro sistema di emergenza a
minor costo, nel caso l'elettronica dell'inverter si frigga, predisponendo
il quadro classico con condensatore ed un controllore elettronico di
flusso on/off. Sarebbe, campo di regolazione permettendo, una buona idea?
Luca Gava
2010-01-11 17:26:59 UTC
Post by jesoppazz
Aridaglie con il condensatore di avvio. Il condensatore serve per
sfasare la corrente di 90 gradi e formare un campo magnetico rotante su
quattro poli. La stessa cosa puó essere fatta dallŽinverter.
si, ma mica l'ho scritto io che il condensatore serve all'avvio (nel
frattempo mi son chiarito le idee), lo dice il depliant del costruttore
dell'inverter.
Cmq, qualcuno mi corregga se sbaglio, questo significa che la pompa
trifase 380V che senza inverter funzionerebbe con un quadretto elettrico
alimentato monofase con condensatore annesso, viene collegata direttamente
a valle dell'inverter?
In tal caso potrei predisporre lo stesso un altro sistema di emergenza a
minor costo, nel caso l'elettronica dell'inverter si frigga, predisponendo
il quadro classico con condensatore ed un controllore elettronico di
flusso on/off. Sarebbe, campo di regolazione permettendo, una buona idea?
Forse hai le idee poco chiare... ;-(

Un motore trifase a 380 col cavolo funziona in monofase... inverter o non
inverter.

L'inverter serve per far funzionare la pompa con una BATTERIA quando
mancherà l'energia elettrica di rete e la POMPA non girerebbe...

All'inverter non interessa un tubo di cosa tu ci colleghi... dopo.

La sua sporca funzione è di trasformare i 12 VDC in 220 CAC.

Poi puoi pure accendere l'albero di Natale....

Se il motore è un' asincrono con condensatore d' avviamento-marcia....

RESTA un asincrono con condensatore.

Al ritorno della linea ENEL... l'inverter i stacca e continua la Rete.
jesoppazz
2010-01-11 19:31:49 UTC
Post by Luca Gava
Forse hai le idee poco chiare... ;-(
certo, non ho mai montato una pompa con condensatore di avvio-marcia e non
sono sicuro della scelta del regolatore ad inverter e del cablaggio
Post by Luca Gava
Un motore trifase a 380 col cavolo funziona in monofase... inverter o
non inverter.
ehm...
http://www.elektro.it/motore_monofase/motore_monofase_03.html

in pratica la pompa monofase con condensatore di avvio-marcia e' una
trifase 380V con a monte un quadro elettrico con lo schema f nel link sopra

tra l'altro ho proprio qui una configurazione simile (ma senza regolazione
ad inverter) che funziona da un bel po', per acque profonde (ma non l'ho
montata io ecco che non conoscevo questo tipo di cablaggi) e tutti i dati
combaciano. A me serve fare una cosa simile con regolazione piu' fine
(ecco l'inverter) per sostituire un gruppo autoclave da cisterna in
aspirazione con pompa sommersa regolata da inverter e gruppo di
filtrazione.
Post by Luca Gava
L'inverter serve per far funzionare la pompa con una BATTERIA quando
mancherà l'energia elettrica di rete e la POMPA non girerebbe...
All'inverter non interessa un tubo di cosa tu ci colleghi... dopo.
La sua sporca funzione è di trasformare i 12 VDC in 220 CAC.
Poi puoi pure accendere l'albero di Natale....
Se il motore è un' asincrono con condensatore d' avviamento-marcia....
RESTA un asincrono con condensatore.
Al ritorno della linea ENEL... l'inverter i stacca e continua la Rete.
non stiamo parlando di un UPS, ma di un regolatore inverter di marcia
della pompa. Questo modifica la curva pressione-portata garantendo un
funzionamento a pressione costante entro un ampio intervallo ed ottiene
cio' variando il numero di giri, cosa che trasla la caratteristica della
pompa omoteticamente a ss' stessa.
Enne
2010-01-11 22:50:00 UTC
Post by Luca Gava
Un motore trifase a 380 col cavolo funziona in monofase... inverter o non
inverter.
Invece se ci metti un condensatore correttamente dimensionato, vá
anche se impropriamente.
Piuttosto il problema é: 4 poli o 6 poli ?
Post by Luca Gava
L'inverter serve per far funzionare la pompa con una BATTERIA quando
mancherà l'energia elettrica di rete e la POMPA non girerebbe...
"Inverter" (restando nel campo elettronico) ha due significati:
uno é il convertitore DC->AC esempio 12VDC->220VAC, ma potrebbe essere
anche 3x220 o 380VAC

l´altro significato é l´inverter per l´azionamento di motori trifase
partendo da una rete mono o trifase, con variazione di tensione e
sopratutto frequenza (in questo caso detto anche "azionamento" o
"variatore")

L´inverter di cui parla il nostro amico potrebbe essere un modello di
azionamento particolare, atto a pilotare motori monofase (4 poli),
di quelli che " in natura" funzionano con il condensatore.
Luca Gava
2010-01-11 23:55:03 UTC
Post by Enne
Post by Luca Gava
Un motore trifase a 380 col cavolo funziona in monofase... inverter o non
inverter.
Invece se ci metti un condensatore correttamente dimensionato, vá
anche se impropriamente.
Piuttosto il problema é: 4 poli o 6 poli ?
Post by Luca Gava
L'inverter serve per far funzionare la pompa con una BATTERIA quando
mancherà l'energia elettrica di rete e la POMPA non girerebbe...
uno é il convertitore DC->AC esempio 12VDC->220VAC, ma potrebbe essere
anche 3x220 o 380VAC
lŽaltro significato é lŽinverter per lŽazionamento di motori trifase
partendo da una rete mono o trifase, con variazione di tensione e
sopratutto frequenza (in questo caso detto anche "azionamento" o
"variatore")
LŽinverter di cui parla il nostro amico potrebbe essere un modello di
azionamento particolare, atto a pilotare motori monofase (4 poli),
di quelli che " in natura" funzionano con il condensatore.
A me sembra che si tratti di azionare una pompa acqua con _Inverter 12 VDC a
220 VAC Monofase.

A cui dovrebbe essere applicato un motore asincrono trifase oppure monofase
con condensatore a 2 poli (è una pompa centrifuga).

L'uso dovrebbe essere di farla "funzionare" quando manca (eventualmente)
l'energia elettrica.

Se il motore è Trifase 380 lo deve essere anche 220 (stella-triangolo)

La monofase a 380 si può (anche) fare ma mi sa tanto di stron****.

Io ho visto uno collegare due fili su una presa monofase e il terzo su
un'altra presa!

Ma era un Frate... di un'isola veneziana.... si può anche.... capire!

Ciao
jesoppazz
2010-01-12 09:43:37 UTC
Post by Luca Gava
A me sembra che si tratti di azionare una pompa acqua con _Inverter 12
VDC a 220 VAC Monofase.
ti sembra male, perche' io, l'autore del thread, non solo non ho detto
questo, ma l'ho specificato nel msg principale ed in uno specifico di
risposta a te:

"non stiamo parlando di un UPS, ma di un regolatore inverter di marcia
della pompa."

Regolatore, chiaro?

RE GO LA ZIO NE
Luca Gava
2010-01-12 10:04:50 UTC
Post by jesoppazz
Post by Luca Gava
A me sembra che si tratti di azionare una pompa acqua con _Inverter 12
VDC a 220 VAC Monofase.
ti sembra male, perche' io, l'autore del thread, non solo non ho detto
questo, ma l'ho specificato nel msg principale ed in uno specifico di
"non stiamo parlando di un UPS, ma di un regolatore inverter di marcia
della pompa."
Regolatore, chiaro?
RE GO LA ZIO NE
Sicuramente hai ragione. ;-)

Ne seguo talmente tante che spesso... me le invento!

Seguo USA, Cina e Italia in contemporranea.... più diversi NG nazionali e
stranieri e in più cerco di guadagnarmi la pagnotta...

Scusami per l'errore... ma il citare il motoreTrifase Monofase mi aveva...
sbalordito!

Comunque, indipendentemente dal Thread....

I motori per Variazione cdi Freguenza ad Inverter (VFD) sono fatti
"appositamente" allo scopo con magnetismi e isolanti "adeguati"...

I Motori a Variazione di Frequenza "peccano" nel lato "raffreddamento"
tant'è vero che molti montano una Ventola separata ed indipendente dal
rotore principale... ovvero più "diminuiscono" i giri del motore... più
aumentano quelli della ventola.

Le Pompe Acqua hanno le Giranti "calibrate" per una determinata Portata e
Prevalenza ad un "determinato" numero di giri.

Variare tale "punto" può provocare danni irreversibili alla pompa tra cui la
famigerata... "cavitazione"...

Di pompe acqua a portata variabile no ho già scritto in questo NG: quelle
che io monto sono da 5 e 6 pollici per 8.000-10.000 litri al minuto da 4 a 8
bar.

Servono a "raccogliere" le Vongole e i Fagioli di mare in Alto Adriatico.

NON è facile "regolare" la loro portata+pressione+giri... anche perchè si
ciucciano fino a 150 KW!

Ciao.
jesoppazz
2010-01-12 10:14:45 UTC
Post by Enne
L´inverter di cui parla il nostro amico potrebbe essere un modello di
azionamento particolare, atto a pilotare motori monofase (4 poli), di
quelli che " in natura" funzionano con il condensatore.
infatti e' proprio cosi', si tratta di un dispositivo automatico di
regolazione della pressione, che agisce sul numero di giri della pompa.

L'unica cosa che non mi e' chiara di questo tuo post e' il riferimento ai
motori monofase che funzionano col condensatore, specie considerando cio'
Post by Enne
Invece se ci metti un condensatore correttamente dimensionato, vá anche
se impropriamente.
Se io su un catalogo leggo che la stessa pompa viene identificata come
monofase o trifase con queste differenze sulla parte elettrica:

2GS03M 0,37kW 0,5HP monofase220V 3,5A condensatore16microF
2GS03T 0,37kW 0,5HP trifase380-415V 1,1A ---

e' tanto folle pensare che sulla monofase usano lo stesso motore della
trifase con il condensatore opportunamente collegato?
Sono molti i cataloghi su cui trovo queste specifiche, inoltre ho una
pompa esterna in aspirazione che e' allacciata alla linea monofase e monta
un condensatore cablato allo stesso modo ed una pompa per acque profonde
pure con condensatore. La pompa esterna da 1HP monta il condensatore on-
board, quella di pozzo da 1,5HP un condensatore in un quadro elettrico (e
non so dire se ne monta uno di marcia on-board e quello nel quadro
elettrico e' solo di avvio... tu che ne dici?).
jesoppazz
2010-01-12 10:35:31 UTC
Post by Luca Gava
I motori per Variazione cdi Freguenza ad Inverter (VFD) sono fatti
"appositamente" allo scopo con magnetismi e isolanti "adeguati"...
I Motori a Variazione di Frequenza "peccano" nel lato "raffreddamento"
tant'è vero che molti montano una Ventola separata ed indipendente dal
rotore principale... ovvero più "diminuiscono" i giri del motore... più
aumentano quelli della ventola.
perche' aumenta lo scorrimento, presumo? Cmq se il corpo pompa con il
motore e' immerso, il raffreddamento non dovrebbe essere assicurato
dall'acqua che lo circonda?
Post by Luca Gava
Le Pompe Acqua hanno le Giranti "calibrate" per una determinata Portata
e Prevalenza ad un "determinato" numero di giri.
Variare tale "punto" può provocare danni irreversibili alla pompa tra
cui la famigerata... "cavitazione"...
Questa e' una faccenda preoccupante. A leggere quanto promettono i
costruttori di questi regolatori si possono applicare su pompe non
predisposte, ma pareri di esperti informati come il tuo inducono a non
credergli.
D'altra parte i distributori di pompe predisposte con motori VDF non
pubblicano prezzi, o almeno io non ne ho trovati.
Arrangiologo
2010-01-12 10:44:53 UTC
Post by jesoppazz
il depliant delle pompe alla colonna trifase dice 380V, mentre questi
inverter HCWMT dicono che l'uscita è trifase 220V.
Volevo aggiungere alcuni miei dubbi e considerazioni:
Delle due pompe papabili una e' monofase, e quindi avra' o un filo a
tre conduttori (neutro, fase e terra) se il condensatore ce l'ha gia'
montato all'interno, oppure avra' un filo in piu' per il condensatore
che va acquistato e collegato a parte? Se ha il condensatore al suo
interno, dove colleghi il terzo polo dell'inverter? Smonti e modifichi
la pompa? Questo e' il mio dubbio piu' grosso.
In tutti e due i casi la tensione prevista dal suo progettista e'
220VAC, e su questo non credo si possano avere dubbi.
L'altra pompa (quella trifase) ha gli avvolgimenti che vanno
alimentati a 380VAC; quindi l'inverter a uscita trifase 220V non e'
adatto. E quindi (nel mio post del 10 gennaio ore 11.57) ho sbagliato
a dirti di fare cosi'. Mi pento e mi cospargo il capo di cenere (di
sigaretta...).
Allora si deve tornare all'ipotesi che l'unica accoppiata possibile
sia: inverter uscita trifase 220V con pompa monofase 220V, a patto che
dalla pompa esca anche il filo del condensatore, pero'. Giusto?
jesoppazz
2010-01-12 12:36:19 UTC
Volevo aggiungere alcuni miei dubbi e considerazioni: Delle due pompe
papabili una e' monofase, e quindi avra' o un filo a tre conduttori
(neutro, fase e terra) se il condensatore ce l'ha gia' montato
all'interno, oppure avra' un filo in piu' per il condensatore che va
acquistato e collegato a parte? Se ha il condensatore al suo interno,
dove colleghi il terzo polo dell'inverter? Smonti e modifichi la pompa?
Questo e' il mio dubbio piu' grosso.
e' anche il mio dubbio, infatti. A seconda che queste pompe abbiano il
condensatore di avvio-marcia (unico) nel quadro elettrico, oppure nel
corpo pompa, cambiano i cablaggi possibili.
In tutti e due i casi la tensione
prevista dal suo progettista e' 220VAC, e su questo non credo si possano
avere dubbi. L'altra pompa (quella trifase) ha gli avvolgimenti che
vanno alimentati a 380VAC; quindi l'inverter a uscita trifase 220V non
e' adatto. E quindi (nel mio post del 10 gennaio ore 11.57) ho sbagliato
a dirti di fare cosi'. Mi pento e mi cospargo il capo di cenere (di
sigaretta...).
concordo con tutto tranne che la penitenza :) qui si discute tra amici al
bar, cercando soluzioni a problemi pratici o strampalati
inverter uscita trifase 220V con pompa monofase 220V, a patto che dalla
pompa esca anche il filo del condensatore, pero'. Giusto?
penso volessi dire "inverter uscita monofase 220V" (tre cavi F-N-T) con
pompa monofase 220V (che abbiamo visto e' in realta' spesso una trifase
380V con
condensatore non so ancora dove :) )
In effetti il manuale dell'inverter HCVMM recita:
........................
HC MM XP:
Impianto elettrico con 3 pompe Monofase viene fornito con i cavi per le
connessioni e con il cavo seriale RS 485 per interconnessione Master/Slave.
-connettere il cavo di uscita (terra, linea monofase, schermo)
all'elettropompa del tipo monofase standard da 230Vac, max 1 HP.
-connettere il cavo di ingresso a tre fili (fase, neutro, terra) alla
rete monofase a 230Vac tramite un interruttore termico dimensionato in
funzione dei dati di targa dell'elettropompa.
........................
quindi presumo che dopo l'inverter ci sia il condensatore, o su un
quadretto apposito, oppure sulla pompa. Questa cosa ha senso?

In effetti, dal punto di vista strettamente elettrico sarebbe piu'
efficiente un sistema con inverter monofase-trifase e pompa trifase, ma se
pretendono che l'uscita sia trifase 220V anzicche' trifase 380V, non ho
trovato in rete pompe fatte cosi'. Leggo su qualche forum che esistono
motori trifase 220V ma sono piu' rari.
Luca Gava
2010-01-12 17:27:09 UTC
"Arrangiologo" <***@libero.it> ha scritto nel messaggio news:5768bfe1-b233-4e9e-a80f-***@34g2000yqp.googlegroups.com...

cut
Post by Arrangiologo
Allora si deve tornare all'ipotesi che l'unica accoppiata possibile
sia: inverter uscita trifase 220V con pompa monofase 220V, a patto che
dalla pompa esca anche il filo del condensatore, pero'. Giusto?
Um motore Monofase con condensatore "classico" non è altro che un banale
"trifase" a cui è stato aggiunto un... condensatore...

Se LEVI il condensatore "tornerai" ad avere un banale trifase.

Tutti motori trifasi sono (generalmente) avvolti a stella-triangolo percui
dal "pacco" escono TRE paia di fili (sei fili) che (generalmente) vengono
"avvitati" sulla morsettiera oppure con dei Mammuth all'interno della cassa.

I motori "specificatamente" nati come monofasi sono dei banali trifasi a cui
è stata "aggiunta" UNA spira supplementare per il circuito di "avvianento"
(di spunto, dato da una posizione extra-corsa momentanea dell'interruttore.
Se insisti si brucia...)

I più "seri" hanno all'interno degli avvolgimenti dei sensori "termici" che
tolgono la corrente se surriscaldano...

I motori trifasi portati a monofase "perdono" notevole parte della loro
potenza... perciò a parità di potenza il monofase sarà sempre di una misura
dimensionale superiore a quella del trifase... ovvero "leggermente" più
grosso o più lungo.

Ciao.

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