(troppo vecchio per rispondere)
Estrattore olio essenziale
giob
2004-09-22 11:06:31 UTC
Ciao,
qualcuno ha idea di come si possa costruire un estrattore di olii
essenziali?
Magari anche assemblando parti già presenti sul mercato, basterebbero
gli indirizzi dei costruttori.
Grazie
Giob
antonio
2004-09-22 12:08:48 UTC
ciao, ti allego un vecchio post, vedi se ti interessa
Antonio
-----------------------
» carlo zampogna « 13/12/01 23:47 virgilio


un recipiente a bocca larga, meglio non di metallo, ideale sarebbe una
specie di damigiana in pirex (vetro resistente al calore) con un tappo a due
fori.
In questo recipiente, che non va riscaldato direttamente, metti acqua -
pieno per metà, non troppo - e il vegetale sminuzzato (menta, rosmarino,
lavanda, cipolle), insomma quello che ti pare. Assolutamente non farli
bollire prima, perderesti praticamente tutta l'essenza.
In uno dei fori del tappo entra un tubetto che arriva al fondo del
recipiente e immette il vapore, l'altro foro è quello di uscita, con un tubo
che non tocca il liquido e che esce, si piega in basso, e con una serpentina
o con una camicia refrigerante condensa i vapori e scarica in un recipiente
di raccolta.
L’ l'olio essenziale galleggerà sull'acqua di condensa.
Il vapore viene ovviamente prodotto in un altro recipiente, tipo un pallone
di pirex o una pentola con coperchio a tenuta da cui esce il tubo che porta
il vapore là dove c'è la sostanza da estrarre.
Se distilli come per la grappa viene fuori qualcosa, sì, ma dipende dagli
olii essenziali che vuoi estrarre, molti si degradano con l'ebollizione
diretta, e ti viene fuori anche un sacco di acqua e rischi di andare a secco
col che ti vengono fuori schifezze.
La distillazione in corrente di vapore invece è più dolce, l'olio essenziale
si scalda meno e viene trascinato via dal vapore con un'azione più
"meccanica".




--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
giob
2004-09-23 11:57:16 UTC
Ti ringrazio infinitamente.

Lo hai mai provato? Hai idea delle dimensioni di questa damigiana?
Ciao e grazie ancora
Post by antonio
ciao, ti allego un vecchio post, vedi se ti interessa
Antonio
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» carlo zampogna « 13/12/01 23:47 virgilio
un recipiente a bocca larga, meglio non di metallo, ideale sarebbe una
specie di damigiana in pirex (vetro resistente al calore) con un tappo a due
fori.
In questo recipiente, che non va riscaldato direttamente, metti acqua -
pieno per metà, non troppo - e il vegetale sminuzzato (menta, rosmarino,
lavanda, cipolle), insomma quello che ti pare. Assolutamente non farli
bollire prima, perderesti praticamente tutta l'essenza.
In uno dei fori del tappo entra un tubetto che arriva al fondo del
recipiente e immette il vapore, l'altro foro è quello di uscita, con un tubo
che non tocca il liquido e che esce, si piega in basso, e con una serpentina
o con una camicia refrigerante condensa i vapori e scarica in un recipiente
di raccolta.
L’ l'olio essenziale galleggerà sull'acqua di condensa.
Il vapore viene ovviamente prodotto in un altro recipiente, tipo un pallone
di pirex o una pentola con coperchio a tenuta da cui esce il tubo che porta
il vapore là dove c'è la sostanza da estrarre.
Se distilli come per la grappa viene fuori qualcosa, sì, ma dipende dagli
olii essenziali che vuoi estrarre, molti si degradano con l'ebollizione
diretta, e ti viene fuori anche un sacco di acqua e rischi di andare a secco
col che ti vengono fuori schifezze.
La distillazione in corrente di vapore invece è più dolce, l'olio essenziale
si scalda meno e viene trascinato via dal vapore con un'azione più
"meccanica".
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
giob
2004-09-23 12:01:24 UTC
Ti ringrazio infinitamente.

Lo hai mai provato? Hai idea delle dimensioni di questa damigiana?
Ciao e grazie ancora
Post by antonio
ciao, ti allego un vecchio post, vedi se ti interessa
Antonio
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» carlo zampogna « 13/12/01 23:47 virgilio
un recipiente a bocca larga, meglio non di metallo, ideale sarebbe una
specie di damigiana in pirex (vetro resistente al calore) con un tappo a due
fori.
In questo recipiente, che non va riscaldato direttamente, metti acqua -
pieno per metà, non troppo - e il vegetale sminuzzato (menta, rosmarino,
lavanda, cipolle), insomma quello che ti pare. Assolutamente non farli
bollire prima, perderesti praticamente tutta l'essenza.
In uno dei fori del tappo entra un tubetto che arriva al fondo del
recipiente e immette il vapore, l'altro foro è quello di uscita, con un tubo
che non tocca il liquido e che esce, si piega in basso, e con una serpentina
o con una camicia refrigerante condensa i vapori e scarica in un recipiente
di raccolta.
L’ l'olio essenziale galleggerà sull'acqua di condensa.
Il vapore viene ovviamente prodotto in un altro recipiente, tipo un pallone
di pirex o una pentola con coperchio a tenuta da cui esce il tubo che porta
il vapore là dove c'è la sostanza da estrarre.
Se distilli come per la grappa viene fuori qualcosa, sì, ma dipende dagli
olii essenziali che vuoi estrarre, molti si degradano con l'ebollizione
diretta, e ti viene fuori anche un sacco di acqua e rischi di andare a secco
col che ti vengono fuori schifezze.
La distillazione in corrente di vapore invece è più dolce, l'olio essenziale
si scalda meno e viene trascinato via dal vapore con un'azione più
"meccanica".
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
-Jack-
2004-09-23 12:22:05 UTC
Post by giob
Ciao,
qualcuno ha idea di come si possa costruire un estrattore di olii
essenziali?
Magari anche assemblando parti giŕ presenti sul mercato, basterebbero
gli indirizzi dei costruttori.
Grazie
Giob
guarda qui:

http://digilander.libero.it/pippof/grappa/entra.htm

mi sento un po felix.. ?!

Ciao,
Jack
carlo zampogna
2004-09-23 20:20:46 UTC
Post by antonio
ciao, ti allego un vecchio post, vedi se ti interessa
Antonio
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» carlo zampogna « 13/12/01 23:47 virgilio
un recipiente a bocca larga, meglio non di metallo, ideale sarebbe una
specie di damigiana in pirex ....
ma guarda un po' , che buffo... è un sacco di tempo che non mi faccio vivo,
passo e guardo e non dico nulla, sia per poco tempo sia perché ci sono tanti
bravissimi e non c'è nulla da aggiungere. E poi scopri che hai mandato
qualche riga un secolo fa e questa rimane in rete, e tu con essa, in qualche
modo presente... beh, mi fa piacere, è come una pacca sulla spalla tra
amici. Ne approfitto per un saluto a tutti. Siete sempre forti.
Ciao
Carlo
Massimo Marinelli
2004-09-26 23:10:09 UTC
Post by carlo zampogna
ma guarda un po' , che buffo... è un sacco di tempo che non mi faccio vivo,
passo e guardo e non dico nulla, sia per poco tempo sia perché ci sono tanti
bravissimi e non c'è nulla da aggiungere. E poi scopri che hai mandato
qualche riga un secolo fa e questa rimane in rete, e tu con essa, in qualche
modo presente... beh, mi fa piacere, è come una pacca sulla spalla tra
amici. Ne approfitto per un saluto a tutti. Siete sempre forti.
Ben rivisto mastro Zampogna :-)))

ciao max