Discussion:
Realizzazione di una fossa biologica
(troppo vecchio per rispondere)
u***@hotmail.com
2013-08-21 16:40:50 UTC
Buona sera, per motivi troppo lunghi da spiegare devo staccarmi dall'impianto fognario e realizzare una fossa biologica (o si chiama pozzo nero?) nel giardino di casa.
Ho chiesto al comune e mi hanno detto che dal momento in cui mi stacco dall'impianto fognario la casa viene dichiarata inagibile.
Ora ho molti dubbi che spero di riuscire a chiarire con il vostro aiuto.
1) Per riavere l'agibilità della casa basta realizzare la fossa biologica e comunicarlo al comune, oppure devo fare complicate e costose pratiche?
2) Per realizzare la fossa biologica devo avere un progetto e chiedere l'autorizzazione al comune?
3) Per la realizzazione posso rivolgermi ed un artigiano (senza partita IVA) o devo rivolgermi ad una ditta specializzata che certifichi il lavoro fatto?
Grazie a tutti per la collaborazione.
Fabbrogiovanni
2013-08-21 16:57:16 UTC
Post by u***@hotmail.com
Buona sera, per motivi troppo lunghi da spiegare devo staccarmi
dall'impianto fognario
Non preoccuparti, qui abbiamo tempo e nessuna fretta, dai racconta:-)
Post by u***@hotmail.com
e realizzare una fossa biologica (o si chiama pozzo nero?) nel giardino di
casa.
Ora siamo nel terzo millennio, la fossa biologica e i pozzi neri si sono
estinti, ora si usano le Fosse Imhoff, spesso abbinate a impianti di
fitodepurazione.
Post by u***@hotmail.com
Ho chiesto al comune e mi hanno detto che dal momento in cui mi stacco
dall'impianto fognario la casa viene dichiarata inagibile.
Non so se sia giusto o meno, ma pensa se ci fosse la libertà, per ognuno, di
scegliere se allacciarsi alla fognatura o se versare i liquami in un buco
nel proprio terreno.
Prova a immaginare le conseguenze, nel lungo periodo.
Post by u***@hotmail.com
1) Per riavere l'agibilità della casa basta realizzare la fossa biologica e
comunicarlo al comune, oppure devo fare complicate e costose pratiche?
Probabilmente non basta nè la comunicazione nè pratiche complicate.
Che io sappia, la soluzione della fossa Imhoff è ammessa solo quando manca
la fognatura comunale.
Post by u***@hotmail.com
2) Per realizzare la fossa biologica devo avere un progetto e chiedere
l'autorizzazione al comune?
Passo.
Post by u***@hotmail.com
3) Per la realizzazione posso rivolgermi ed un artigiano (senza partita
IVA) o devo rivolgermi ad una ditta specializzata che certifichi il lavoro
fatto?
Cos'è un artigiano senza partita IVA ?
--
Fabbrogiovanni
u***@hotmail.com
2013-08-21 18:00:35 UTC
Ero allacciato ad uno scarico (realizzato da un gruppo di privati quindi non comunale) che è stato dichiarato abusivo e non conforme alle norme.
Per questo il comune ci ha multato e ci ha imposto di realizzare un depuratore o di chiudere lo scarico e adottare soluzioni individuali.
A proposito un artigiano senza partita IVA è uno che non emette fattura quindi non rilascia eventuali certificati di conformità nel caso servissero.
Fabbrogiovanni
2013-08-21 19:04:49 UTC
Post by u***@hotmail.com
Ero allacciato ad uno scarico (realizzato da un gruppo di privati quindi
non comunale) che è stato dichiarato abusivo e non conforme alle norme.
Per questo il comune ci ha multato e ci ha imposto di realizzare un
depuratore o di chiudere lo scarico e adottare soluzioni individuali.
Ok, ora è quasi più chiaro:-)
Non sei allacciato all'impianto fognario comunale ma a qualcosa di diverso.
Il fatto che il Comune proponga la realizzazione di soluzioni individuale
presuppone che un impianto comunale non esista per la tua zona.

Una prima infarinatura, a livello di cultura generale, te la puoi fare
googolando "Fossa Imhoff" e "Fitodepurazione".
Poi, visto che una volta siete già stati scottati, sarebbe utile rivolgersi
a un tecnico in grado di seguire tutte le procedure fiscal-burocratiche in
modo ineccepibile.

Rimane sempre la curiosità per quanto asserito dal Comune.
"Se ti stacchi dalla fognatura noi ti seghiamo l'abitabilità".
Ma se la fognatura a cui ora sei allacciato è abusiva in base a cosa il tuo
Comune ha rilasciato la suddetta abitabilità?
Post by u***@hotmail.com
A proposito un artigiano senza partita IVA è uno che non emette fattura
quindi non rilascia eventuali certificati di conformità nel caso
servissero.
Sorvoliamo sulle definizione:-)
Tecnicamente non sarebbe un artigiano ma un semplice lavoratore in nero.

Per rispondere alla tua precedente domanda, il tecnico che si occuperà della
pratica è sicuramente in grado di dirti se serve anche qualche particolare
certificazione dei lavori eseguiti.
Supponiamo che sia sufficiente solo quella del produttore del "barattolo"
di plastica Imhoff, e sempre che il tuo Comune non faccia obiezioni
all'esecuzione in proprio di determinati lavori, nulla vieta di arrangiarti
e di provvedere alla messa in opera di tutto il complesso.
Se poi ti accorgi che il lavoro è troppo impegnativo e hai qualcuno disposto
ad aiutarti, a titolo di amicizia o di ricompense varie, questo esula dalla
parte tecnica e a noi non interessa:-)
--
Fabbrogiovanni
Cordy
2013-08-22 08:19:36 UTC
Post by Fabbrogiovanni
Post by u***@hotmail.com
Ero allacciato ad uno scarico (realizzato da un gruppo di privati quindi
non comunale) che è stato dichiarato abusivo e non conforme alle norme.
Per questo il comune ci ha multato e ci ha imposto di realizzare un
depuratore o di chiudere lo scarico e adottare soluzioni individuali.
Ok, ora è quasi più chiaro:-)
Non sei allacciato all'impianto fognario comunale ma a qualcosa di diverso.
Il fatto che il Comune proponga la realizzazione di soluzioni individuale
presuppone che un impianto comunale non esista per la tua zona.
Una prima infarinatura, a livello di cultura generale, te la puoi fare
googolando "Fossa Imhoff" e "Fitodepurazione".
Poi, visto che una volta siete già stati scottati, sarebbe utile rivolgersi
a un tecnico in grado di seguire tutte le procedure fiscal-burocratiche in
modo ineccepibile.
Rimane sempre la curiosità per quanto asserito dal Comune.
"Se ti stacchi dalla fognatura noi ti seghiamo l'abitabilità".
Ma se la fognatura a cui ora sei allacciato è abusiva in base a cosa il tuo
Comune ha rilasciato la suddetta abitabilità?
Post by u***@hotmail.com
A proposito un artigiano senza partita IVA è uno che non emette fattura
quindi non rilascia eventuali certificati di conformità nel caso
servissero.
Sorvoliamo sulle definizione:-)
Tecnicamente non sarebbe un artigiano ma un semplice lavoratore in nero.
Per rispondere alla tua precedente domanda, il tecnico che si occuperà della
pratica è sicuramente in grado di dirti se serve anche qualche particolare
certificazione dei lavori eseguiti.
Supponiamo che sia sufficiente solo quella del produttore del "barattolo"
di plastica Imhoff, e sempre che il tuo Comune non faccia obiezioni
all'esecuzione in proprio di determinati lavori, nulla vieta di arrangiarti
e di provvedere alla messa in opera di tutto il complesso.
Se poi ti accorgi che il lavoro è troppo impegnativo e hai qualcuno disposto
ad aiutarti, a titolo di amicizia o di ricompense varie, questo esula dalla
parte tecnica e a noi non interessa:-)
Direi che Giovanni è stato molto chiaro e gentile (oltre che "elastico",
come suo solito). Io ho un dubbio lievemente diverso, che vado ad esporti.
Al di là dello stato di diritto, che non so valutare, dalle mie parti
vale la regola che il privato raccoglie gli scarichi nella propria fossa
imhoff (una sorta di vasca di decantazione, coperta), per operare una
prima depurazione. Ma la stessa è connessa al sistema di raccolta
fognaria comunale.
Quindi, a meno di situazioni ed esigenze particolari (ad esempio se la
fognatura comunale non c'è!), la realizzazione di una fossa imhoff NON
esenta dall'allaccio alla fognatura comunale. Con relativo progetto,
versamento di tasse e balzelli vari per SCIA e successivamente pagamento
della TIA. O come si chiamerà, dato che pare vogliano trasformarla in
service tax.
Se il collegamento alla fognatura comunale fosse particolarmente
oneroso, esistono sistemi (es.: fitodepurazione, come indicato da
Giovanni) per sostituire la connessione fognaria. Ma se stiamo parlando
di un immobile sito in un paese od in una città non è che risparmierai,
anzi...
--
Ciao!

Stefano
Fabbrogiovanni
2013-08-22 10:13:43 UTC
Post by Cordy
Direi che Giovanni è stato molto chiaro e gentile (oltre che "elastico",
come suo solito).
"Elastico" non me lo aveva mai detto nessuno, la archivio come definizione
positiva, grazie:-)
Post by Cordy
Se il collegamento alla fognatura comunale fosse particolarmente oneroso,
esistono sistemi (es.: fitodepurazione, come indicato da Giovanni) per
sostituire la connessione fognaria. Ma se stiamo parlando di un immobile
sito in un paese od in una città non è che risparmierai, anzi...
Cominciamo a scavare?
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--
Fabbrogiovanni
Cordy
2013-08-22 11:35:50 UTC
Post by Fabbrogiovanni
Post by Cordy
Direi che Giovanni è stato molto chiaro e gentile (oltre che "elastico",
come suo solito).
"Elastico" non me lo aveva mai detto nessuno, la archivio come definizione
positiva, grazie:-)
La è! :)
Post by Fabbrogiovanni
Post by Cordy
Se il collegamento alla fognatura comunale fosse particolarmente oneroso,
esistono sistemi (es.: fitodepurazione, come indicato da Giovanni) per
sostituire la connessione fognaria. Ma se stiamo parlando di un immobile
sito in un paese od in una città non è che risparmierai, anzi...
Cominciamo a scavare?
http://www.fitodepurazioneverticale.it/wp-content/uploads/2011/09/Fitodepurazione_2.jpg
Solo dopo che i competenti uffici comunali avranno certificato che a
loro sta bene ed avranno rilasciato in doppia carta da bollo
l'assicurazione che saremo esentati a vita dalla tia, tarsu, service
tax, sovrapprezzo sull'acqua potabile per il servizio depurazione e
fognatura. In caso contrario, perché spendere due volte i soldi?
--
Ciao!

Stefano
Fabbrogiovanni
2013-08-22 13:08:01 UTC
Post by Fabbrogiovanni
Cominciamo a scavare?
http://www.fitodepurazioneverticale.it/wp-content/uploads/2011/09/Fitodepurazione_2.jpg
Solo dopo che i competenti uffici comunali avranno certificato che ......
Vabbè, rimando a casa gli scariolanti, erano qui tutti entusisasti che
bevevano e cantavano in attesa di cominciare a sbadilare:

--
Fabbrogiovanni
pelmo
2013-08-22 13:26:39 UTC
Post by Cordy
Post by Fabbrogiovanni
Post by Cordy
Direi che Giovanni è stato molto chiaro e gentile (oltre che "elastico",
come suo solito).
"Elastico" non me lo aveva mai detto nessuno, la archivio come definizione
positiva, grazie:-)
La è! :)
Post by Fabbrogiovanni
Post by Cordy
Se il collegamento alla fognatura comunale fosse particolarmente oneroso,
esistono sistemi (es.: fitodepurazione, come indicato da Giovanni) per
sostituire la connessione fognaria. Ma se stiamo parlando di un immobile
sito in un paese od in una città non è che risparmierai, anzi...
Cominciamo a scavare?
http://www.fitodepurazioneverticale.it/wp-content/uploads/2011/09/Fitodepurazione_2.jpg
Solo dopo che i competenti uffici comunali avranno certificato che a loro
sta bene ed avranno rilasciato in doppia carta da bollo l'assicurazione
che saremo esentati a vita dalla tia, tarsu, service tax, sovrapprezzo
sull'acqua potabile per il servizio depurazione e fognatura. In caso
contrario, perché spendere due volte i soldi?
--
Ciao!
Stefano
concordo!
da noi è obbligatorio in ogni caso l'allaccio alla fognatura comunale
qualsiasi cosa tu utilizzi.

a valmorea (co) hanno imposto un secondo depuratore oppure l'allaccio alle
fogne del comune molto distanti dall'allevamento di suini perchè scaricava i
suoi liquidi (depurati) nel fiume lanza, ma i liquidi da lui immessi erano
più puliti dell'acqua del fiume.

ne è nato un contenzioso e il proprietario alla fine ha chiuso preferendo
investire in altre aziende che ha nel mantovano, con i soldi risparmiati può
finanziare per decenni il costo aggiuntivo del trasporto dei suini che
consegnava ai salumifici della zona.
peccato era lì che andavo a prendere i maialini per le mie porchette
ciao pelmo
Cordy
2013-08-22 15:11:37 UTC
Post by pelmo
a valmorea (co) hanno imposto un secondo depuratore oppure l'allaccio
alle fogne del comune molto distanti dall'allevamento di suini perchè
scaricava i suoi liquidi (depurati) nel fiume lanza, ma i liquidi da lui
immessi erano più puliti dell'acqua del fiume.
:)
Post by pelmo
ne è nato un contenzioso e il proprietario alla fine ha chiuso
preferendo investire in altre aziende che ha nel mantovano, con i soldi
risparmiati può finanziare per decenni il costo aggiuntivo del trasporto
dei suini che consegnava ai salumifici della zona.
peccato era lì che andavo a prendere i maialini per le mie porchette
ciao pelmo
Proprio vero: i sindaci (o le amministrazioni comunali, nel caso dei
comuni più grandi) hanno scambiato il federalismo con la possibilità
d'imporre sempre e comunque, erga omnes, il proprio punto di vista.
Anche oltre il limite del buon senso...
--
Ciao!

Stefano
u***@hotmail.com
2013-08-21 18:01:03 UTC
Post by u***@hotmail.com
Buona sera, per motivi troppo lunghi da spiegare devo staccarmi dall'impianto fognario e realizzare una fossa biologica (o si chiama pozzo nero?) nel giardino di casa.
Ho chiesto al comune e mi hanno detto che dal momento in cui mi stacco dall'impianto fognario la casa viene dichiarata inagibile.
Ora ho molti dubbi che spero di riuscire a chiarire con il vostro aiuto.
1) Per riavere l'agibilità della casa basta realizzare la fossa biologica e comunicarlo al comune, oppure devo fare complicate e costose pratiche?
2) Per realizzare la fossa biologica devo avere un progetto e chiedere l'autorizzazione al comune?
3) Per la realizzazione posso rivolgermi ed un artigiano (senza partita IVA) o devo rivolgermi ad una ditta specializzata che certifichi il lavoro fatto?
Grazie a tutti per la collaborazione.
Antonio Pellati
2013-08-22 10:19:12 UTC
<***@hotmail.com> ha scritto nel messaggio news:180c0617-74dd-4780-921b-***@googlegroups.com...
Buona sera, per motivi troppo lunghi da spiegare devo staccarmi
dall'impianto fognario e realizzare una fossa biologica (o si chiama pozzo
nero?) nel giardino di casa.
Ho chiesto al comune e mi hanno detto che dal momento in cui mi stacco
dall'impianto fognario la casa viene dichiarata inagibile.
Ora ho molti dubbi che spero di riuscire a chiarire con il vostro aiuto.
1) Per riavere l'agibilità della casa basta realizzare la fossa biologica e
comunicarlo al comune, oppure devo fare complicate e costose pratiche?
2) Per realizzare la fossa biologica devo avere un progetto e chiedere
l'autorizzazione al comune?
3) Per la realizzazione posso rivolgermi ed un artigiano (senza partita IVA)
o devo rivolgermi ad una ditta specializzata che certifichi il lavoro fatto?
Grazie a tutti per la collaborazione.
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Per prima cosa informati bene perchè da quando all'epoca si è legiferato per
"sistemare" quei cattivoni di Napoli e dintorni ora inquinare ha risvolti
penali per le singole persone. Stranamente pare che non lo sia se sono
implicati dei politici quindi essere connessi ad una fogna comunale è
un'assicurazione per la vita in quanto se è il comune ad inquinare pare che
la cosa sia normale e nessuno si farà del male...
Il trattamento dei liquami prevede, in parole spiccie, lo scarico di acqua
pulita in scolina che è soggetta a prelievi di verifica da parte della ASL
locale (che eventualmente poi non lo facciano è un'altra storia) che ti
espone a una denuncia diretta in caso di inquinamento, oppure
all'evotraspirazione degli scarichi, una specie di leggenda mistica in cui
arriva del liquame nell'impianto e questo evapora in aria senza lasciare
traccie. ;-)
Nel primo caso si usa un impianto biologico che oggi fanno anche in unico
elemento da installare in loco dove viene allevato un esercito di batteri
che mangiano tutto quel che "produci" e alla fine rilasciano solo acqua
pulita. E' in piccolo il sistema di depurazione che usa il comune al termine
della fogna solo che per la produzione di una singola casa ha problemi di
gestione dovuti agli scarichi intermittenti. Prevede l'uso di un ventilatore
centrifugo per fornire l'ossigeno ai batteri.
Nel secondo caso si usa una fossa imhoff (più è grande e meglio è) un pozzo
di raccolta del liquame chiarificato (anche questo più è grande e meglio è)
e una fossa alta un metro/un metro e mezzo dove per metà è piena di grosse
pietre per far scorrere il liquame, poi c'è un tessuto non tessuto (una
specie di feltro separatore) e terriccio fino alla superficie. Sopra sono
piantate essenze che in teoria bevono molto, in pratica fanno quel che
possono. Va molto di moda il lauro ceraso e il bambù. Questa vasca è chiusa
e viene riempita di liquame fino dieci centimetri sopra il tessuto. Man mano
che il liquame evotraspira (è consumato dalle piante e per traspirazione dal
terreno) è ripristinato da una pompa che pesca dalla fossa di
chiarificazione.
Nella pratica il problema è che di inverno qualsiasi pianta smette o quasi
di bere e il terreno bagnato dalla pioggia smette di traspirare il liquame
quindi il tutto si accumula fino a richiedere lo svuotamento con
l'autospurgo.
Anche questi impianti sono forniti già fatti. Il punto è che per una casa di
tre persone NON basta una vasca da 20 mq e difficilmente si hanno a
disposizione i 100mq che sarebbero davvero necessari.
Io ne avevo una, prima di allacciarmi in fogna, progettata da me e
l'impianto evotraspirava, con le piantine alte un metro a un mese dalla
messa a dimora, ad agosto, circa 250 litri di liquame al giorno.
Dalla lunghezza dell'intervento puoi capire il mio disappunto quando ho
dovuto svuotare tutto l'impianto la prima volta verso gennaio e poi
periodicamente.
Vedi se potete montare un impianto "biologico condominiale" al termine dello
scarico precedente. Se riusciste in qualche maniera a passare la gestione
poi al comune forse vi salvate... ;-)
Credo che esista una norma per la quale superato un certo numero di abitanti
serviti dall'impianto dopo un paio di anni dall'installazione il comune sia
obbligato a prenderlo in carico.

Antonio
--
________
http://brunettigiovanni.it (sconti per chi cita questa lettera)
http://ecceteraeccetera.it
http://antoniopellati.it
http://tecnologiadistudio.it
Cordy
2013-08-22 15:19:11 UTC
Post by Antonio Pellati
Nella pratica il problema è che di inverno qualsiasi pianta smette o quasi
di bere e il terreno bagnato dalla pioggia smette di traspirare il liquame
quindi il tutto si accumula fino a richiedere lo svuotamento con
l'autospurgo.
Eh, il problema non è solo quello. Ci sono le seconde case, cioè le case
abitate un mese scarso all'anno. Lì le nostre povere piante muoiono di
fame per 11 mesi e poi, bang!, una super-abbuffata! :(
Che l'impianto sia singolo, condominiale, comunale, il problema è di
tutt'altro che facile soluzione.

Ma basta fare come ho appena visto in televisione. Costa pugliese,
totalmente bordata di case abusive (zona Gargano, direi). Scaricano
direttamente a mare... Più facile di così! :(

Hanno intervistato il sindaco, perché hanno ripreso lavori di
ristrutturazione, cartelli vendesi, affittasi, ecc. ecc. e Lui bel bello
ha dichiarato che non intende danenggiare "la proprietà privata". Cioè
la casa costruita abusivamente su terreno demaniale!

Poi noi stiamo a farci una menata pazzesca perché i comuni al nord
richiedono una scia per spostare una porta di 20 cm...

Mah. Italia a due velocità? Stare nel comune buon senso pare brutto? No:
NON E' LEGALE, ecco...
--
Ciao!

Stefano