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Caldaia e dosatore di polifosfati
(troppo vecchio per rispondere)
Stilgar
2018-05-15 15:15:24 UTC
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Salve, parlando con i tecnici che mi fanno la manutenzione della caldaia,
mi hanno detto che per legge va installato un dosatore di polifosfati.
Il tecnico mi ha sparato un preventivo di 200€, ora io non ne capisco
niente, la caldaia è una beretta greentower, secondo voi preventivo può
essere onesto?

Saluti
Ulx
2018-05-15 15:35:11 UTC
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Post by Stilgar
Salve, parlando con i tecnici che mi fanno la manutenzione della caldaia,
mi hanno detto che per legge va installato un dosatore di polifosfati.
Il tecnico mi ha sparato un preventivo di 200€, ora io non ne capisco
niente, la caldaia è una beretta greentower, secondo voi preventivo può
essere onesto?
Che sia obbligatorio non mi risulta: raccomandabile si.
Sulla baia lo compri con 30 euro.
Per montarlo una mezz'ora, compresa sigaretta e pipi' (facciamo 1 ora,
se dovesse scappare bella lunga);
130€ per un' ora di lavoro e' giustificabile solo se abiti a Bologna.
...e le parole "Bologna" e "prezzo onesto" non possono stare insieme
nella stessa frase (e' una regola grammaticale).
nononano
2018-05-15 15:40:33 UTC
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Post by Ulx
Post by Stilgar
Salve, parlando con i tecnici che mi fanno la manutenzione della caldaia,
mi hanno detto che per legge va installato un dosatore di polifosfati.
Il tecnico mi ha sparato un preventivo di 200€, ora io non ne capisco
niente, la caldaia è una beretta greentower, secondo voi preventivo può
essere onesto?
Che sia obbligatorio non mi risulta: raccomandabile si.
Sulla baia lo compri con 30 euro.
Per montarlo una mezz'ora, compresa sigaretta e pipi' (facciamo 1 ora, se
dovesse scappare bella lunga);
130€ per un' ora di lavoro e' giustificabile solo se abiti a Bologna.
...e le parole "Bologna" e "prezzo onesto" non possono stare insieme nella
stessa frase (e' una regola grammaticale).
La fai semplice.
Puo' essere che ci sia da tagliare dei tubi e metterne di nuovi,
un by-pass e' consigliabile.
Quindi di materiale, tra tubi, rubinetti e dosatore puo' essere che ci
vada un 100-150 euro.
Un'ora di lavoro puo' non bastare e il tempo di viaggio?
Insomma son tutti bravi a fare l'idraulico con il culo degli altri.
Stilgar
2018-05-15 17:52:46 UTC
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Post by nononano
La fai semplice.
Puo' essere che ci sia da tagliare dei tubi e metterne di nuovi,
un by-pass e' consigliabile.
Quindi di materiale, tra tubi, rubinetti e dosatore puo' essere che ci
vada un 100-150 euro.
Un'ora di lavoro puo' non bastare e il tempo di viaggio?
Insomma son tutti bravi a fare l'idraulico con il culo degli altri.
Sì anche io facendo due conti sono arrivato alla tua conclusione
Franzthepanz
2018-05-16 05:44:45 UTC
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Post by Ulx
Che sia obbligatorio non mi risulta: raccomandabile si.
Raccomandabile per la caldaia?
Pure io avevo pensato di acquistarlo ed installarmelo anche perche ho visto esistono dei
dispenser automatici pensati per un montaggio quasi indolore. Mi viane da pensare che
immettere delle sostanza nell'acqua che alle volte uso per cucinare, non sia proprio
salutare per l'organismo. Immagino i polifosfati servano per evitare o limitare i
depositi di calcare nelle apparecchiature connesse come caldaia appunto ma anche
rubinetteria. Confermate?
--
Franco
nononano
2018-05-16 06:25:19 UTC
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Post by Franzthepanz
Post by Ulx
Che sia obbligatorio non mi risulta: raccomandabile si.
Raccomandabile per la caldaia?
Pure io avevo pensato di acquistarlo ed installarmelo anche perche ho visto
esistono dei dispenser automatici pensati per un montaggio quasi indolore. Mi
viane da pensare che immettere delle sostanza nell'acqua che alle volte uso
per cucinare, non sia proprio salutare per l'organismo. Immagino i
polifosfati servano per evitare o limitare i depositi di calcare nelle
apparecchiature connesse come caldaia appunto ma anche rubinetteria.
Confermate?
Certo che usare l'acqua calda sanitaria per cucinare e' geniale.
Se si chiama sanitaria ci sara' un motivo.
Stilgar
2018-05-16 06:53:34 UTC
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Post by nononano
Certo che usare l'acqua calda sanitaria per cucinare e' geniale.
Se si chiama sanitaria ci sara' un motivo.
Questo è ovvio, usare l'acqua calda della caldaia per cucinare è sbagliato
con o senza questo dosatore di polifosfati.
Marcick
2018-05-16 07:03:17 UTC
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Post by Stilgar
Questo è ovvio, usare l'acqua calda della caldaia per cucinare è sbagliato
con o senza questo dosatore di polifosfati.
E perchè ? Se non ci sono sostanze chimiche aggiunte (leggi senza dosatore) dove sta il problema ?
Franzthepanz
2018-05-16 07:34:29 UTC
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Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Stilgar il 16/05/2018 ha pensato bene di
Post by Stilgar
Questo è ovvio, usare l'acqua calda della caldaia per cucinare è sbagliato
Scusa, ovvio che cosa? Usare l'acqua calda? E' sempre acqua potabile che viene riscaldata
qualche attimo prima di essere usata e non rimane accumulata in un boiler dove
"potrebbero" sorgere problemi di legionella se non è sufficientemente calda.
Dove sta il problema?
--
Franco
nononano
2018-05-16 07:38:34 UTC
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Post by Franzthepanz
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Stilgar il 16/05/2018 ha
Post by Stilgar
Questo è ovvio, usare l'acqua calda della caldaia per cucinare è sbagliato
Scusa, ovvio che cosa? Usare l'acqua calda? E' sempre acqua potabile che
viene riscaldata qualche attimo prima di essere usata e non rimane
accumulata in un boiler dove "potrebbero" sorgere problemi di legionella se
non è sufficientemente calda.
Dove sta il problema?
Nel fatto che:
1) stia oppure no in un serbatoio di accumulo
2) ci sia a monte un qualsiasi sistema di demineralizzazione
sia esso a polifosfati o a resine.
E spesso, specie nei condominii, i condomini non sanno come e' trattata
la loro acqua calda.
Franzthepanz
2018-05-16 07:32:07 UTC
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Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, nononano il 16/05/2018 ha pensato bene di
Post by nononano
Certo che usare l'acqua calda sanitaria per cucinare e' geniale.
La uso alle volte per accelerare la cottura della pasta quando ho fretta. Normalmente uso
qualla normale come è ovvio che sia.
Post by nononano
Se si chiama sanitaria ci sara' un motivo.
Qual'è il motivo secondo te?
--
Franco
Giorgio Tornaccasa
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by Stilgar
Salve, parlando con i tecnici che mi fanno la manutenzione della caldaia,
mi hanno detto che per legge va installato un dosatore di polifosfati.
Il tecnico mi ha sparato un preventivo di 200?, ora io non ne capisco
niente, la caldaia è una beretta greentower, secondo voi preventivo può
essere onesto?
Saluti
Se hai un addolcitore dell'acqua, quell'accessorio non serve. A me
hanno chiesto 90 euro per l'apparecchio, ma ci sarebbe da
considerare il montaggio.
--
Apteryx
2018-05-15 16:10:48 UTC
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Post by Stilgar
Salve, parlando con i tecnici che mi fanno la manutenzione della caldaia,
mi hanno detto che per legge va installato un dosatore di polifosfati.
Il tecnico mi ha sparato un preventivo di 200€, ora io non ne capisco
niente, la caldaia è una beretta greentower, secondo voi preventivo può
essere onesto?
il prezzo è onesto

ma quella cosa non serve ad un cazzo

richiede inoltre tanta manutenzione, devi star li a riempire la
cartuccia e tante atre cose che alla lunga si smetteno di fare
Stilgar
2018-05-15 17:50:48 UTC
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Post by Apteryx
il prezzo è onesto
ma quella cosa non serve ad un cazzo
richiede inoltre tanta manutenzione, devi star li a riempire la
cartuccia e tante atre cose che alla lunga si smetteno di fare
Boh io ho già parlato con due manutentori di caldaie e mi hanno confermato
che è diventato obbligatorio

Questa manutenzione di cui parli è indispensabile? C'è il rischio non
facendola che si facciamo dei danni?
Apteryx
2018-05-16 06:48:49 UTC
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Post by Stilgar
Boh io ho già parlato con due manutentori di caldaie e mi hanno confermato
che è diventato obbligatorio
il trattamento d'acqua non è obbligatorio tout court è obbligatorio
quando si è in presenza di acqua dura e in specifici casi es
ristrutturazione impianto

ora tu non hai spiegato PERCHE' te lo vogliono installare nè io posso
scrivere l'enciclica dei casi ove è obbligatorio,

posso però dirti che al 90% il favore è per l'idraulico piuttosto che
per la caldaia

anche perché ci sono due casi: il primo è quello nell'impianto di
riscaldamento lì si mette al carico di impianto e fine, il secondo è
quello che invece è fisso e sta installato sulla mandata dell'acqua
fredda che entra in caldaia per essere riscaldata (ed è a questo secondo
attrezzo che mi riferisco quando dico che poi uno si stufa)
Post by Stilgar
Questa manutenzione di cui parli è indispensabile? C'è il rischio non
facendola che si facciamo dei danni?
certo che è indispensabile si tratta di cambiare periodicamente la
cartuccia ovvero di riempirla con la polvere (per capire cosa è basta
vedere sul web)

quindi devi stare chiudere l'acqua svitare la rotellina, bagnarti e
bagnare ecc e alla fine sta cosa non si fa più èerché ci si stufa, poi
ovviamente non metto in dubbio che esistano persone scrupolose e precise
che stiano sempre a far le cose per bene

poi c'è pure il discorso dell'uso potabie dell'acqua calda, ma credo che
il 99% della popolazione faccia come me non la usi per impieghi alimentari
nononano
2018-05-16 07:35:29 UTC
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Post by Stilgar
Boh io ho già parlato con due manutentori di caldaie e mi hanno confermato
che è diventato obbligatorio
il trattamento d'acqua non è obbligatorio tout court è obbligatorio quando si
è in presenza di acqua dura e in specifici casi es ristrutturazione impianto
ora tu non hai spiegato PERCHE' te lo vogliono installare nè io posso
scrivere l'enciclica dei casi ove è obbligatorio,
posso però dirti che al 90% il favore è per l'idraulico piuttosto che per la
caldaia
anche perché ci sono due casi: il primo è quello nell'impianto di
riscaldamento lì si mette al carico di impianto e fine, il secondo è quello
che invece è fisso e sta installato sulla mandata dell'acqua fredda che entra
in caldaia per essere riscaldata (ed è a questo secondo attrezzo che mi
riferisco quando dico che poi uno si stufa)
Post by Stilgar
Questa manutenzione di cui parli è indispensabile? C'è il rischio non
facendola che si facciamo dei danni?
certo che è indispensabile si tratta di cambiare periodicamente la cartuccia
ovvero di riempirla con la polvere (per capire cosa è basta vedere sul web)
quindi devi stare chiudere l'acqua svitare la rotellina, bagnarti e bagnare
ecc e alla fine sta cosa non si fa più èerché ci si stufa, poi ovviamente non
metto in dubbio che esistano persone scrupolose e precise che stiano sempre a
far le cose per bene
poi c'è pure il discorso dell'uso potabie dell'acqua calda, ma credo che il
99% della popolazione faccia come me non la usi per impieghi alimentari
Sul 99% credo proprio che ti sbagli.
Non sai quanti credono che usare l'acqua calda per cucinare
la pastaciutta sia un risparmio.
Stilgar
2018-05-16 08:15:58 UTC
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Post by Apteryx
il trattamento d'acqua non è obbligatorio tout court è obbligatorio
quando si è in presenza di acqua dura e in specifici casi es
ristrutturazione impianto
ora tu non hai spiegato PERCHE' te lo vogliono installare nè io posso
scrivere l'enciclica dei casi ove è obbligatorio,
posso però dirti che al 90% il favore è per l'idraulico piuttosto che
per la caldaia
anche perché ci sono due casi: il primo è quello nell'impianto di
riscaldamento lì si mette al carico di impianto e fine, il secondo è
quello che invece è fisso e sta installato sulla mandata dell'acqua
fredda che entra in caldaia per essere riscaldata (ed è a questo secondo
attrezzo che mi riferisco quando dico che poi uno si stufa)
certo che è indispensabile si tratta di cambiare periodicamente la
cartuccia ovvero di riempirla con la polvere (per capire cosa è basta
vedere sul web)
quindi devi stare chiudere l'acqua svitare la rotellina, bagnarti e
bagnare ecc e alla fine sta cosa non si fa più èerché ci si stufa, poi
ovviamente non metto in dubbio che esistano persone scrupolose e precise
che stiano sempre a far le cose per bene
poi c'è pure il discorso dell'uso potabie dell'acqua calda, ma credo che
il 99% della popolazione faccia come me non la usi per impieghi alimentari
Ecco io mi conosco e so già che non la farò, non fare questa manutenzione
oltre che rendere inutile il dosatore di polifosfati ha altre
implicazioni? tipo problemi alla caldaia, qualoità dell'acqua peggiore,
rispetto a non avere il dosatore, cioè quando la cartuccia si esaurisce il
dosatore diventa come un pezzo normalissimo dell'impianto.
Spero di essermi spiegato, di queste cose non ne capisco niente.

Matteo
Apteryx
2018-05-16 08:54:58 UTC
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Post by Stilgar
Ecco io mi conosco e so già che non la farò, non fare questa manutenzione
oltre che rendere inutile il dosatore di polifosfati ha altre
implicazioni? tipo problemi alla caldaia, qualoità dell'acqua peggiore,
rispetto a non avere il dosatore, cioè quando la cartuccia si esaurisce il
dosatore diventa come un pezzo normalissimo dell'impianto.
Spero di essermi spiegato, di queste cose non ne capisco niente.
il dosatore di polifostati inserito sulla acqua che entra in caldaia
rilasciandone un po' ad ogni utulizzo, si propone lo scopo di ridurre il
deposito di calcare nella serpentina della caldaia cioè in quel tubicino
dove passa l'acqua fredda che viene scaldata dalla fiamma della caldaia
e diventa acqua calda con al quale ti lavi, comunemente detta acqua
calda sanitaria

cioè rallenta il tempo entro il quale la serpentina può otturarsi e deve
essere pulita con l'acido (non bastano 10 anni se poi l'estate non si
usa la cladaia perché si hanno i pannelli allroa muore prima la caldaia
della serpentina)

e trattandosi di un bicchierotto esterno da installare al disotto della
caldaia sul tubo dell'acqua fredda, è una cosa che si può sempre e
comunque installare

come ho detto il caso tipico è quello della caldaia nuova oppure quello
dell'impianto nuovo, oppure luoghi dove è certo che l'acqua sia molto
dura (ma in questo caso avresti l'addolcitore sull'impianto)

trattandosi di una sostanza chimica che aggiungi all'acqua potabile, è
preferibile non utilzizare l'acqua calda che esce dalla caldaia per
impieghi alimentari, questa ovviamente è una mia fissa, perché ovunque è
scritto che sono talmente dosi minime da non preoccupare
F M&S
2018-05-17 08:34:11 UTC
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Post by Apteryx
trattandosi di una sostanza chimica che aggiungi all'acqua potabile, è
preferibile non utilzizare l'acqua calda che esce dalla caldaia per
impieghi alimentari, questa ovviamente è una mia fissa, perché ovunque è
scritto che sono talmente dosi minime da non preoccupare
Io tempo fa ho acquistato un dosatore di polifosfato ma non l'ho ancora
installato perché il mio tecnico dice che non vale la pena metterlo a monte
di una caldaia che ormai è quasi a fine vita.
Ho anche un barattolo di polifosfato; sull'etichetta c'è scritto che è
adatto solo ad uso tecnologico e anche che il prodotto non è considerato
pericoloso. Nel dubbio quindi, secondo me è meglio non utilizzare l'acqua
trattata, per uso alimentare.

Ciao, fms
Stilgar
2018-05-16 08:20:42 UTC
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Post by Apteryx
Post by Stilgar
Boh io ho già parlato con due manutentori di caldaie e mi hanno confermato
che è diventato obbligatorio
il trattamento d'acqua non è obbligatorio tout court è obbligatorio
quando si è in presenza di acqua dura e in specifici casi es
ristrutturazione impianto
Io ho parlato con tre diversi manutentori di caldaie, di cui uno mio
amico, e mi hanno confermato che per le caldaie installate dopo il 2007
questo apparecchio è diventato obbligatorio assieme alla registrazione
della caldaia in un database.

Non so se sia una cosa limitata al mio territorio, abito in romagna.
Apteryx
2018-05-16 09:03:13 UTC
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Post by Stilgar
Io ho parlato con tre diversi manutentori di caldaie, di cui uno mio
amico, e mi hanno confermato che per le caldaie installate dopo il 2007
questo apparecchio è diventato obbligatorio assieme alla registrazione
della caldaia in un database.
io conosco un decreto nazionale del 2015

che recita

"trattatemento di condizionamento chimico" dell'acqua

IN PRESENZA DI impianti con potenzialità maggiore di 100 kW (caldaie
condominiali) E IN PRESENZA di durezza di acqua superiore ai 15 gradi
francesi

sono escluse le caldaie domestiche che arrivano al max a 35 kW
Post by Stilgar
Non so se sia una cosa limitata al mio territorio, abito in romagna.
sulle leggi regionali non so


PS

il decreto si cui sopra dice incee che nelle caldiae è obbligatorio un
contatore del volume di acqua prodotta sia per l'acs che per il
riscaldamento che deve essere poi annotato sul libretto di impianto...
MAI VISTO
Apteryx
2018-05-16 09:11:53 UTC
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Post by Apteryx
io conosco un decreto nazionale del 2015
**

giusto per completezza segnalo che la questione dell'obbligatorietà del
trattamento chimico dell'acqua calda sanitaria

è come disquisire del sesso degli angeli

perché

il decreto non è scritto bene e le successive FAQ del MISE tese a
spiegare l'obbligatorietà o meno sono anche più confuse

e tutti se lo chiedono da almeno 3 anni

come del resto tutto quello che investe gli impianti es la manutenzione
e la revisione delle caldaie

diciamo che a voler fare le cose fatte bene è preferibile installarlo e
manutenterlo con continuità, non sono i 200 euri

my 2 cents (finali)
Bowlingbpsl
2018-05-16 12:03:17 UTC
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Post by Stilgar
Io ho parlato con tre diversi manutentori di caldaie, di cui uno mio
amico, e mi hanno confermato che per le caldaie installate dopo il
2007 questo apparecchio è diventato obbligatorio assieme alla
Non avranno quindi difficolta' ad indicarti il testo della legge
(nazionale o regionale), nonche' le successive integrazioni.
Un testo che tu possa trovare, of course.
Come detto, e' molto piu' complicato di quanto lo vogliono far sembrare.

Al di la' del fatto che, insomma, magari conviene a te. Ma devi essere TU
a pensarlo.


Fabrizio
GIulia
2018-05-15 19:54:01 UTC
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Post by Stilgar
Salve, parlando con i tecnici che mi fanno la manutenzione della caldaia,
mi hanno detto che per legge va installato un dosatore di polifosfati.
Che durezza dell acqua hai ?

Ma i polifosfati non inquinano ?

Giulia
nononano
2018-05-15 19:55:12 UTC
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Post by GIulia
Post by Stilgar
Salve, parlando con i tecnici che mi fanno la manutenzione della caldaia,
mi hanno detto che per legge va installato un dosatore di polifosfati.
Che durezza dell acqua hai ?
Ma i polifosfati non inquinano ?
Giulia
Se uno beve o cucina con l'acqua calda proprio bene non fanno.
Stilgar
2018-05-16 06:22:39 UTC
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Post by nononano
Se uno beve o cucina con l'acqua calda proprio bene non fanno.
Ma quindi spiegatemi, questo aggeggio alla fine della fiera sarebbe meglio
non metterlo?
nononano
2018-05-16 06:28:11 UTC
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Post by Stilgar
Post by nononano
Se uno beve o cucina con l'acqua calda proprio bene non fanno.
Ma quindi spiegatemi, questo aggeggio alla fine della fiera sarebbe meglio
non metterlo?
Ti rispondo come la penso io e non come dice la legge.
Se la caldaia ha il riscaldamento acqua sanitaria del tipo
"immediato", cioe' con fascio tubiero allora e' conveniente.
Se invece del fascio tubiero ha il serbatoio di accumulo
puo' essere negativo perche' alla fine si rischia un deposito di sali
sul fondo se la temperatura dell'acqua calda viene mantenuta
troppo alta, ovvero sopra i 60 gradi.
In ogni caso la temperatura acqua calda sanitaria non dovrebbe mai
essere oltre i 60 gradi se si usa polifosfati.
Stilgar
2018-05-16 06:45:16 UTC
Permalink
Raw Message
Post by nononano
Ti rispondo come la penso io e non come dice la legge.
Se la caldaia ha il riscaldamento acqua sanitaria del tipo
"immediato", cioe' con fascio tubiero allora e' conveniente.
Se invece del fascio tubiero ha il serbatoio di accumulo
puo' essere negativo perche' alla fine si rischia un deposito di sali
sul fondo se la temperatura dell'acqua calda viene mantenuta
troppo alta, ovvero sopra i 60 gradi.
In ogni caso la temperatura acqua calda sanitaria non dovrebbe mai
essere oltre i 60 gradi se si usa polifosfati.
La mia caldaia è una beretta greentower, di quelle che riscaldano l'acqua
con il pannello solare, dovrebbe avere il serbatoio di accumulo giusto? la
temperatura dell'acqua ho appena guardato è a 55 gradi
Stilgar
2018-05-16 06:24:50 UTC
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Post by nononano
Se uno beve o cucina con l'acqua calda proprio bene non fanno.
qui e in altri siti dicono che sono obbligatori per legge:
https://www.termoclimasrl.it/novita-impianti-termici-i-dosatori-di-polifosfati-e-i-cronotermostati-sono-obbligatori/
Bowlingbpsl
2018-05-16 12:12:04 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Stilgar
Post by nononano
Se uno beve o cucina con l'acqua calda proprio bene non fanno.
https://www.termoclimasrl.it/novita-impianti-termici-i-dosatori-di-polifosfati-e-i-cronotermostati-sono-obbligatori/
Tu sei riuscito a trovare, nel link alla legge, dove dicono che lo e'?


Fabrizio
Apteryx
2018-05-17 07:16:51 UTC
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Post by Bowlingbpsl
Tu sei riuscito a trovare, nel link alla legge, dove dicono che lo e'?
l'ho scritto io nel thread: la legge che indica queste cose è il decreto
del 2015 (mi pare del 26 giugno) allegato 1, che ha sua volta contiene
all'interno un riferimento ad una norma uni (la 8095 mi pare)

è ovvio che un decreto non ti dirà mai "dostaore di polifosfati" ma
parla più genericamente di "trattamento chimico dell'acqua"

coem ho già detto, l'estreme genericità del decreto, unita a un italiano
forse perfetto ma poco attinente alla pratica unita altresì a
spiegazioni poco chiare del mise nelle sue faq,

ha generato una serie di interpretazioni, tra loro anche opposte, ma
formalmente tutte corrette

e perché?

perché il decreto distingue fra TRATTAMENTO ed ADDOLCIMENTO per il quale
specifica dei requisiti che di prassi non hanno le caldaie domestiche,
ma siccome al suo interno cita una norma uni che queste differenze non
le fa, ecco i casini

in definitiva

legge o non legge

se ho un impianto esistente che magari sta lì da 15 anni, mettere su un
dosatore di polifosfati è una cazzata

se ho appena ristrutturato l'impianto, o ho solo sostutuito la caldaia
(da tradizioanle a condensazione) metterlo male non fa e alla fine la
spesa diventa poco significativa sul totale
Apteryx
2018-05-23 15:44:37 UTC
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A proposito: sull'addolcimento, avrei qualche perplessita'. Ovvero, dov'e'
la norma che limita "quanto" puoi addolcire, visto che ci sono anche
quelli che dicono che no, non puoi usare l'acqua a valle dell'addolcitore
per consumo umano (non farti MAI un caffe' al bar, allora!), ma la devi
miscelare in percentuale con quella all'ingresso.
ovviamente una norma italiana non si preoccupa di quelle che ci sono,
pertanto si limita all'aspetto tecnico

il quanto addolcire sarà forse indicato in un'altra norma destinata a
regolamentare l'acqua per il consumo umano

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