Discussion:
vendere appartamento senza certificazioni
(troppo vecchio per rispondere)
Appiedato
2010-09-28 07:23:15 UTC
Salve a tutti.



Dovendo vendere la casa di un anziano parente deceduto da anni e rimasta
sfitta, è proprio obbligatorio fornire le varie certificazioni
all'acquirente?





La casa (appartamento) è degli anni '60. L'impianto elettrico è quello
dell'anno di costruzione (a parte il salvavita, un paio di prese e la terra
portata solo in cucina e in bagno, una quindicina di anni fa, ma senza che
fosse rilasciata dichiarazione visto che il resto era vecchio e ormai fuori
norma).

L'impianto del gas è degli anni '60 ma è come se non ci fosse: sempre una
quindicina di anni fa fu staccato il contatore ed installato un boiler
elettrico al posto della caldaia e piastre elettriche al posto dei fornelli,
proprio per evitare agli anziani abitanti i rischi connessi al gas.



Della certificazione energetica meglio non parlarne neanche, una palazzina
degli anni '60 con pareti sottilissime, finestre fatiscenti vecchie di
cinquanta anni con vetro singolo e sottilissimo... per dichiarare che la
classe energetica è la peggiore in assoluto basto e avanzo io (che non ho
nessuna competenza in merito).



La casa però è in una buona zona, dotata di box privato (una rarità) e di
conseguenza abbastanza appetibile (anche se il prezzo di vendita sarà per
forza basso).



Ovviamente per essere messa a norma andrebbe completamente ristrutturata,
magari con pannelli isolanti all'interno dei muri perimetrali, finestre
moderne ad alto isolamento, controsoffitto isolante e impianti rifatti da
zero.

E ovviamente sarebbe inutile e assurdo affrontare tali ristrutturazioni
prima di vendere la casa, ci penserà il nuovo proprietario a ristrutturare
tutto come piace a LUI.

Sarebbe assurdo anche solo far mettere a norma gli impianti prima della
vendita, dato che l'appartamento verrebbe sventrato poco dopo l'acquisto.







A questo punto la domanda è, COME SI FA A VENDERE UN APPARTAMENTO SENZA
ALCUNA CERTIFICAZIONE?



Grazie a tutti























P.s.

Chi vuole tolga il crosspost
Fabbrogiovanni
2010-09-28 07:38:44 UTC
"Appiedato" <rispondisul
Post by Appiedato
A questo punto la domanda è, COME SI FA A VENDERE UN APPARTAMENTO SENZA
ALCUNA CERTIFICAZIONE?
Vedi argomento recentissimo, è di ieri, con oggetto:
"acquisto casa senza certificati?"

Stiamo trattando per arrivare a un accordo:-)
--
Fabbrogiovanni
Appiedato
2010-09-28 14:16:57 UTC
Post by Fabbrogiovanni
"Appiedato" <rispondisul
Post by Appiedato
A questo punto la domanda è, COME SI FA A VENDERE UN APPARTAMENTO SENZA
ALCUNA CERTIFICAZIONE?
"acquisto casa senza certificati?"
Stiamo trattando per arrivare a un accordo:-)
appunto, l'ho letto tutto e non sono riuscito a capire se posso vendere la
casa senza certificazioni di gas e luce oppure no.
la certificazione energetica sembra invece essere obbligatoria(sob!) secondo
la maggior parte di quelli che hanno risposto.
elena
2010-09-28 07:39:24 UTC
"Appiedato" <rispondisul
Post by Appiedato
A questo punto la domanda è, COME SI FA A VENDERE UN APPARTAMENTO SENZA
ALCUNA CERTIFICAZIONE?
si corrompe un notaio
Ma ad una cifra molto superiore di quella necessaria alle ristrutturazioni

E si abbassa il prezzo di vendita perche' l' acquirente avra' una casa non a
norma ed a sua volta dovra' provvedere
--
E.
fra
2010-09-28 09:14:50 UTC
esattamente, quali certificazioni servono per vendere?
ho appena ristrutturato tutto, rifacendo gli impianti, per cui ho in
mano la certificazione dell'impianto elettrico e quella energetica.
L'impianto a gas non c'e'. Va bene cosi' o ci vuole anche una
certificazione dell'impianto idraulico? L'impresa che mi ha fatto i
lavori sostiene di no, che esiste solo una certificazione impianto
idraullico+gas e che se il gas non c'e' l'impianto idraulico da solo
non va certificato. E' corretto?
repo
2010-09-28 09:27:05 UTC
Post by fra
esattamente, quali certificazioni servono per vendere?
ho appena ristrutturato tutto, rifacendo gli impianti, per cui ho in
mano la certificazione dell'impianto elettrico e quella energetica.
L'impianto a gas non c'e'. Va bene cosi' o ci vuole anche una
certificazione dell'impianto idraulico? L'impresa che mi ha fatto i
lavori sostiene di no, che esiste solo una certificazione impianto
idraullico+gas e che se il gas non c'e' l'impianto idraulico da solo
non va certificato. E' corretto?
Io ho appena ristrutturato, l'idraulico mi ha fornito due certificazioni,
una per l'impianto gas, una per quello idraulico.

repo
federico
2010-09-28 11:01:28 UTC
 > esattamente, quali certificazioni servono per vendere?
Post by fra
ho appena ristrutturato tutto, rifacendo gli impianti, per cui ho in
mano la certificazione dell'impianto elettrico e quella energetica.
L'impianto a gas non c'e'. Va bene cosi' o ci vuole anche una
certificazione dell'impianto idraulico? L'impresa che mi ha fatto i
lavori sostiene di no, che esiste solo una certificazione impianto
idraullico+gas e che se il gas non c'e' l'impianto idraulico da solo
non va certificato. E' corretto?
Io ho appena ristrutturato, l'idraulico mi ha fornito due certificazioni,
una per l'impianto gas, una per quello idraulico.
repo
fra
2010-09-28 11:24:00 UTC
 > esattamente, quali certificazioni servono per vendere?
Post by fra
ho appena ristrutturato tutto, rifacendo gli impianti, per cui ho in
mano la certificazione dell'impianto elettrico e quella energetica.
L'impianto a gas non c'e'. Va bene cosi' o ci vuole anche una
certificazione dell'impianto idraulico? L'impresa che mi ha fatto i
lavori sostiene di no, che esiste solo una certificazione impianto
idraullico+gas e che se il gas non c'e' l'impianto idraulico da solo
non va certificato. E' corretto?
Io ho appena ristrutturato, l'idraulico mi ha fornito due certificazioni,
una per l'impianto gas, una per quello idraulico.
repo
non e' che potresti darmi qualche riferimento del modulo della
certificazione idraulica? e' tipo quello dell'impianto elettrico che
segue un form che credo si ritiri alla camera di commercio?
l'idraulico dell'impresa sostiene che a lui non risulta che esista ma
che se gli facevo vedere un modulo-template me lo avrebbe rilasciato
(vabbe', non commento ...)
Liberty Kid
2010-09-28 15:08:11 UTC
Post by fra
Post by repo
Post by fra
esattamente, quali certificazioni servono per vendere?
ho appena ristrutturato tutto, rifacendo gli impianti, per cui ho in
mano la certificazione dell'impianto elettrico e quella energetica.
L'impianto a gas non c'e'. Va bene cosi' o ci vuole anche una
certificazione dell'impianto idraulico? L'impresa che mi ha fatto i
lavori sostiene di no, che esiste solo una certificazione impianto
idraullico+gas e che se il gas non c'e' l'impianto idraulico da solo
non va certificato. E' corretto?
Io ho appena ristrutturato, l'idraulico mi ha fornito due certificazioni,
una per l'impianto gas, una per quello idraulico.
repo
non e' che potresti darmi qualche riferimento del modulo della
certificazione idraulica? e' tipo quello dell'impianto elettrico che
<segue un form che credo si ritiri alla camera di commercio?
Post by fra
l'idraulico dell'impresa sostiene che a lui non risulta che esista ma
che se gli facevo vedere un modulo-template me lo avrebbe rilasciato
(vabbe', non commento ...)
Il modello per la dichiarazione di conformità è unico, ed e' valido per
tutti i tipi di impianto che ne prevedano il rilascio.
E' stato cambiato recentemente, trovi i riferimenti sulla Gazzetta Ufficiale
n. 161 del 13/07/2010, con allegato il modello in formato PDF
(fronte/retro).

Cordialità
Liberty Kid
tinô
2010-09-28 10:13:39 UTC
secondo me (eheh) si vende nello stato nel quale e', ad un prezzo adeguato
allo stato, l'acquirente al 99% ristruttura comunque e allora si fara
rilasciare la certificazione.
--
"Se i vicini fan schiamazzi chiama Olindo e Rosa Bazzi!"
Post by Fabbrogiovanni
"Appiedato" <rispondisul
Post by Appiedato
A questo punto la domanda è, COME SI FA A VENDERE UN APPARTAMENTO SENZA
ALCUNA CERTIFICAZIONE?
si corrompe un notaio
Ma ad una cifra molto superiore di quella necessaria alle ristrutturazioni
E si abbassa il prezzo di vendita perche' l' acquirente avra' una casa non a
norma ed a sua volta dovra' provvedere
--
E.
Appiedato
2010-09-28 14:27:58 UTC
Post by tinô
secondo me (eheh) si vende nello stato nel quale e', ad un prezzo adeguato
allo stato, l'acquirente al 99% ristruttura comunque e allora si fara
rilasciare la certificazione.
è esattamente come la penso io, tantopiù che l'appartamento è nel
bergamasco, zona dove le ditte serie,capaci e oneste nel campo dell'edilizia
non si contano(nel senso che ce ne sono tantissime) ed è molto probabile che
l'acquirente , se originario del luogo, avrà qualche
parente/amico/conoscente muratore che opera in zona.
Appiedato
2010-09-28 14:22:08 UTC
Post by Fabbrogiovanni
"Appiedato" <rispondisul
Post by Appiedato
A questo punto la domanda è, COME SI FA A VENDERE UN APPARTAMENTO SENZA
ALCUNA CERTIFICAZIONE?
si corrompe un notaio
Ma ad una cifra molto superiore di quella necessaria alle ristrutturazioni
qualosa di più praticabile... ?
Post by Fabbrogiovanni
E si abbassa il prezzo di vendita perche' l' acquirente avra' una casa non
a norma ed a sua volta dovra' provvedere
ripeto quello che credevo di aver già espresso chiaramente: viste le
condizioni dell'appartamento è ovvio che chiunque lo compri dovrà metterci
mano(ivi compresi gli impianti).
e non ho nessun problema a dichiarare esplicitamente queste mancanze sia
verbalmente agli interessati che per iscritto al momento del rogito(o anche
in forma privata, se necessario).

ovviamente il prezzo verrà pattuito PRIMA del rogito, non voglio certo
sentirmi chiedere sconti/risarcimenti al momento del rogito o
successivamente.
Cordy
2010-09-28 08:19:34 UTC
Post by Appiedato
Chi vuole tolga il crosspost
OCCHIO AL X-POST. Dato il tipo d'argomento, il modo d'esposizione,
l'ampia spaziatura verticale ed il X-POST, ucci, ucci...
--
Il futuro mostrerà in quale mondo stiamo vivendo - (K. Chenkin)
Albe V°
2010-09-28 08:40:10 UTC
Post by Cordy
Post by Appiedato
Chi vuole tolga il crosspost
OCCHIO AL X-POST. Dato il tipo d'argomento, il modo d'esposizione,
l'ampia spaziatura verticale ed il X-POST, ucci, ucci...
E grazie a MesNews che mi evidenzia i post col XPost con l'apposita
iconcina, così non li apro neanche e pedalare...

Alberto
Appiedato
2010-09-28 09:41:34 UTC
Post by Albe V°
Post by Cordy
Post by Appiedato
Chi vuole tolga il crosspost
OCCHIO AL X-POST. Dato il tipo d'argomento, il modo d'esposizione,
l'ampia spaziatura verticale ed il X-POST, ucci, ucci...
E grazie a MesNews che mi evidenzia i post col XPost con l'apposita
iconcina, così non li apro neanche e pedalare...
hiiii 'saccerato!
Fabbrogiovanni
2010-09-28 09:54:38 UTC
Post by Cordy
OCCHIO AL X-POST. Dato il tipo d'argomento, il modo d'esposizione,
l'ampia spaziatura verticale ed il X-POST, ucci, ucci...
Non ci avevo proprio fatto caso, grazie per la segnalazione.
--
Fabbrogiovanni
SilverLeo
2010-09-28 12:06:13 UTC
Cordy
2010-09-28 13:17:03 UTC
Scusate l'OT, ma qual'è il problema del cross post?
http://bertola.eu/usenet/faq/testi/crosspost.txt
--
Il futuro mostrerà in quale mondo stiamo vivendo - (K. Chenkin)
Fabbrogiovanni
2010-09-28 13:22:34 UTC
Scusate l'OT, ma qual' il problema del cross post? Personalmente non lo
faccio perch non so nemmeno come si faccia, ma quale rischio/danno
comporta?
Oppure solo una questione di maleducazione (anche se non capisco lo
sgarbo)?
Hai presente quando vai a pescare?
(magari non ci vai, fai uno sforzo e vestiti da pescatore:-)

Se alla canna ci attacchi un amo prendi un pesce, se di ami ce ne metti
tanti prenderai tanti pesci.
Ora spoglia i panni del pescatore e indossa queli di un troll, cambia la
professione ma lo scopo è sempre quello, far abboccare più "pesci"
possibili:-)
--
Fabbrogiovanni
Appiedato
2010-09-28 13:48:47 UTC
Post by Fabbrogiovanni
Scusate l'OT, ma qual' il problema del cross post? Personalmente non lo
faccio perch non so nemmeno come si faccia, ma quale rischio/danno
comporta?
Oppure solo una questione di maleducazione (anche se non capisco lo
sgarbo)?
Hai presente quando vai a pescare?
(magari non ci vai, fai uno sforzo e vestiti da pescatore:-)
Se alla canna ci attacchi un amo prendi un pesce, se di ami ce ne metti
tanti prenderai tanti pesci.
Ora spoglia i panni del pescatore e indossa queli di un troll, cambia la
professione ma lo scopo è sempre quello, far abboccare più "pesci"
possibili:-)
si, beh, non è il mio caso, lo scopo è quello di ottenere più risposte
possibili, nei tre Ng che mi sono sembrati più in topic.

e sinceramente ormai che gli hard disk sono veloci e capienti(e che anche le
più scrause connessioni mobili hanno velocità degne di una vecchia ADSL)
credo che il crosspost non dia più fastidio praticamente a nessuno (se non
perchè vista come cosa poco educata.... ma per motivi ormai superati)
tantopiù che a scanso di equivoci lo ho pure segnalato.
insomma, per me il crosspost(segnalato) al giorno d'oggi è una maleducazione
grave tanto quanto lo è appoggiare i gomiti sul tavolo mentre si cena/pranza
in compagnia. le vecchie consuetudini vieterebbero di farlo,ma io non ci
vedo nulla di male(anche se c'è qualcuno a cui da' ancora
fastidio,legittimamente. ognuno ha le proprie sensibilità...

..o sbaglio?

ad ogni modo chiedo se ho dato fastidio a qualcuno.
Albe V°
2010-09-28 13:58:15 UTC
Post by Appiedato
Post by Fabbrogiovanni
Scusate l'OT, ma qual' il problema del cross post? Personalmente non lo
faccio perch non so nemmeno come si faccia, ma quale rischio/danno
comporta?
Oppure solo una questione di maleducazione (anche se non capisco lo
sgarbo)?
Hai presente quando vai a pescare?
(magari non ci vai, fai uno sforzo e vestiti da pescatore:-)
Se alla canna ci attacchi un amo prendi un pesce, se di ami ce ne metti
tanti prenderai tanti pesci.
Ora spoglia i panni del pescatore e indossa queli di un troll, cambia la
professione ma lo scopo è sempre quello, far abboccare più "pesci"
possibili:-)
si, beh, non è il mio caso, lo scopo è quello di ottenere più risposte
possibili, nei tre Ng che mi sono sembrati più in topic.
Come con un copiaincolla...
Post by Appiedato
e sinceramente ormai che gli hard disk sono veloci e capienti(e che anche le
più scrause connessioni mobili hanno velocità degne di una vecchia ADSL)
credo che il crosspost non dia più fastidio praticamente a nessuno (se non
perchè vista come cosa poco educata.... ma per motivi ormai superati)
tantopiù che a scanso di equivoci lo ho pure segnalato.
insomma, per me il crosspost(segnalato) al giorno d'oggi è una maleducazione
grave tanto quanto lo è appoggiare i gomiti sul tavolo mentre si cena/pranza
in compagnia. le vecchie consuetudini vieterebbero di farlo,ma io non ci
vedo nulla di male(anche se c'è qualcuno a cui da' ancora
fastidio,legittimamente. ognuno ha le proprie sensibilità...
Secondo me il vero problema è che poi i thread si diramano con un caos
incredibile, le risposte vanno su alcuni gruppi e non su altri, non si
capisce più niente...
Post by Appiedato
..o sbaglio?
ad ogni modo chiedo se ho dato fastidio a qualcuno.
Comunque ci sono delle regole, è un po' come le leggi, si può essere
anche non d'accordo, ma si rispettano...

Alberto
Axeman
2010-09-28 14:11:27 UTC
Post by Albe V°
Post by Appiedato
si, beh, non è il mio caso, lo scopo è quello di ottenere più
risposte possibili, nei tre Ng che mi sono sembrati più in topic.
Come con un copiaincolla...
Il multipost è MOLTO più fastidioso del crosspost...
Post by Albe V°
Secondo me il vero problema è che poi i thread si diramano con un caos
incredibile, le risposte vanno su alcuni gruppi e non su altri, non si
capisce più niente...
... al massimo quindi puoi "cazziarlo" per non aver impostato il followup,
non certo per il crosspost, che era pienamente corretto essendo stato fatto
in gruppi a tema con la domanda...
Post by Albe V°
Comunque ci sono delle regole, è un po' come le leggi, si può essere
anche non d'accordo, ma si rispettano...
Non sono leggi e non sono neanche regole... almeno non sulla Usenet del
pianeta Terra.
Appiedato
2010-09-28 14:20:24 UTC
Post by Axeman
Post by Albe V°
Post by Appiedato
si, beh, non è il mio caso, lo scopo è quello di ottenere più
risposte possibili, nei tre Ng che mi sono sembrati più in topic.
Come con un copiaincolla...
Il multipost è MOLTO più fastidioso del crosspost...
Post by Albe V°
Secondo me il vero problema è che poi i thread si diramano con un caos
incredibile, le risposte vanno su alcuni gruppi e non su altri, non si
capisce più niente...
... al massimo quindi puoi "cazziarlo" per non aver impostato il followup,
non certo per il crosspost, che era pienamente corretto essendo stato fatto
in gruppi a tema con la domanda...
Post by Albe V°
Comunque ci sono delle regole, è un po' come le leggi, si può essere
anche non d'accordo, ma si rispettano...
Non sono leggi e non sono neanche regole... almeno non sulla Usenet del
pianeta Terra.
ti ringrazio per l'appoggio, ma evitiamo di sfociare in flame su questo
argomento, che poi mi danno di nuovo del Troll :-)
Albe V°
2010-09-28 14:24:07 UTC
Post by Axeman
Post by Albe V°
Comunque ci sono delle regole, è un po' come le leggi, si può essere
anche non d'accordo, ma si rispettano...
Non sono leggi e non sono neanche regole... almeno non sulla Usenet del
pianeta Terra.
Beh, il manifest di un gruppo è imposto dalla Netiquette, e seguire la
netiquette è imposto dal contratto di connessione a internet, e
rispettare un contratto è imposto dalla legge, se vogliamo temperare i
cazzi all'estremo.
Se poi mi dici che il manifest di questo gruppo non dice niente sul
xpost, è un altro discorso...

Alberto
Appiedato
2010-09-28 14:40:33 UTC
Post by Albe V°
Post by Axeman
Post by Albe V°
Comunque ci sono delle regole, è un po' come le leggi, si può essere
anche non d'accordo, ma si rispettano...
Non sono leggi e non sono neanche regole... almeno non sulla Usenet del
pianeta Terra.
Beh, il manifest di un gruppo è imposto dalla Netiquette, e seguire la
netiquette è imposto dal contratto di connessione a internet, e rispettare
un contratto è imposto dalla legge, se vogliamo temperare i cazzi
all'estremo.
Se poi mi dici che il manifest di questo gruppo non dice niente sul xpost,
è un altro discorso...
si vabbe', qui andiamo da un estremo all'altro:
-uno che mi dice ,sostanzialmente, che il crosspost è un diritto/dovere
inalienabile degli esseri umani :-)
-un'altro che sostanzialmente mi dice che ho addirittura infranto la legge.
O__o :-)

facciamo che chiedo scusa a chi si fosse sentito urtato dal mio crosspost e
la chiudiamo qui? :-)
possibilmente concentrandoci sull'oggetto del thread ;-p

ciao e grazie
Albe V°
2010-09-28 14:44:37 UTC
Post by Appiedato
Post by Albe V°
Post by Axeman
Post by Albe V°
Comunque ci sono delle regole, è un po' come le leggi, si può essere
anche non d'accordo, ma si rispettano...
Non sono leggi e non sono neanche regole... almeno non sulla Usenet del
pianeta Terra.
Beh, il manifest di un gruppo è imposto dalla Netiquette, e seguire la
netiquette è imposto dal contratto di connessione a internet, e rispettare
un contratto è imposto dalla legge, se vogliamo temperare i cazzi
all'estremo.
Se poi mi dici che il manifest di questo gruppo non dice niente sul xpost,
è un altro discorso...
-uno che mi dice ,sostanzialmente, che il crosspost è un diritto/dovere
inalienabile degli esseri umani :-)
-un'altro che sostanzialmente mi dice che ho addirittura infranto la legge.
O__o :-)
facciamo che chiedo scusa a chi si fosse sentito urtato dal mio crosspost e
la chiudiamo qui? :-)
Scusa, ma non capisco perchè non possiamo discuterne.
Mica parlavamo espressamente con te, se il thread sta andando avanti
parallelamente con i contenuti che ti interessano, mi fa piacere per
te, ma non puoi pretendere di troncare un ramo perchè non ti piace...

Mah...


Alberto
Appiedato
2010-09-28 14:44:17 UTC
Post by Albe V°
Post by Appiedato
Post by Albe V°
Post by Axeman
Post by Albe V°
Comunque ci sono delle regole, è un po' come le leggi, si può essere
anche non d'accordo, ma si rispettano...
Non sono leggi e non sono neanche regole... almeno non sulla Usenet del
pianeta Terra.
Beh, il manifest di un gruppo è imposto dalla Netiquette, e seguire la
netiquette è imposto dal contratto di connessione a internet, e
rispettare un contratto è imposto dalla legge, se vogliamo temperare i
cazzi all'estremo.
Se poi mi dici che il manifest di questo gruppo non dice niente sul
xpost, è un altro discorso...
-uno che mi dice ,sostanzialmente, che il crosspost è un diritto/dovere
inalienabile degli esseri umani :-)
-un'altro che sostanzialmente mi dice che ho addirittura infranto la
legge. O__o :-)
facciamo che chiedo scusa a chi si fosse sentito urtato dal mio crosspost
e la chiudiamo qui? :-)
Scusa, ma non capisco perchè non possiamo discuterne.
Mica parlavamo espressamente con te, se il thread sta andando avanti
parallelamente con i contenuti che ti interessano, mi fa piacere per te,
ma non puoi pretendere di troncare un ramo perchè non ti piace...
no, no, per carità, fate come volete :-)

è che oggi mi sono sentito dare del troll già una volta(più qualcuno che non
lo ha detto apertamente ma lo ha lasciato supporre). :-)
vorrei evitare il ripetersi della cosa(o del semplice sospetto).
soprattutto vorrei evitare accuse aver voluto trolleggiare assieme ad Axeman
sulla questione crosspost si/crosspost no. :-p
Axeman
2010-09-28 15:29:09 UTC
"Appiedato" <rispondisul
Post by Appiedato
soprattutto vorrei evitare accuse aver voluto trolleggiare assieme ad
Axeman sulla questione crosspost si/crosspost no. :-p
Quand'anche fosse che stessimo trolleggiando, ti rivelerò un segreto:
trolleggiare non è un reato, non è una violazione del tuo contratto
internet e inoltre non fa diventare ciechi :-)

E mo' lasciami discutere con Albe :-)
Alberto Rubinelli
2010-09-28 15:30:29 UTC
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PT09PT09PT09PT09PT0=
Axeman
2010-09-28 15:18:22 UTC
Post by Albe V°
Post by Axeman
Non sono leggi e non sono neanche regole... almeno non sulla Usenet
del pianeta Terra.
Beh, il manifest di un gruppo è imposto dalla Netiquette
Il manifest è "imposto" da chi ha creato il gruppo. Sulla netiquette
(ammesso che esista qualcosa di *UNIVOCAMENTE* identificabile come
"netiquette", e anche li ci sarebbe da discutere) ci potrà essere al
limite scritto che "dovresti" attenerti al manifest o non postare nel
gruppo.
Post by Albe V°
e seguire la
netiquette è imposto dal contratto di connessione a internet,
Sui contratti delle connessioni di Papalla, forse.

Parlando di contratti terrestri, invece, mi faresti vedere dove sta
scritto sul tuo contratto di connettività che sei obbligato a rispettare
la "netiquette", e magari anche quali sarebbero le sanzioni in caso
contrario?
Post by Albe V°
e rispettare un contratto è imposto dalla legge
Vero, ma irrilevante dato che non esiste l'imposizione di cui sopra.
Post by Albe V°
se vogliamo temperare i cazzi all'estremo.
Quello che tu chiami temperare cazzi io lo chiamo essere corretti, poi è
una questione soggettiva.

La netiquette è un insieme di linee guida. Più o meno come l'educazione.
Violare la netiquette, così come essere maleducato, se non sfocia in
violazioni o "reati" di altro genere, non è sanzionabile in nessun modo.
Post by Albe V°
Se poi mi dici che il manifest di questo gruppo non dice niente sul
xpost, è un altro discorso...
Irrilevante anche questo.

Del resto, proprio in una delle ennemila "netiquette" che citi ed
esattamente quella del GCN (unico ente autorizzato ad emanare editti per
la gerarchia IT di usenet), si parla del xpost, e si dice:

" [...] Se immettete un "Cross-posting" ad un gruppo, o se utilizzate
direttamente il campo "Followup-To:" dell'intestazione del messaggio che
spedite, avvisate i lettori! Solitamente questi assumono che il messaggio
è indirizzato ad uno specifico gruppo e che il "followsup" andrà a quel
gruppo. Le intestazioni cambiano questo comportamento."

Quindi l'OP ha avvisato, e il suo dovere lo ha fatto.

Inoltre la pagina dice anche:

"Se pensate che un articolo sarà di interesse di più di un Newsgroup,
assicuratevi di spedire CROSSPOST l'articolo invece di spedirlo
individualmente ad ogni gruppo. In generale, probabilmente solo 5 o 6
gruppi avranno interessi abbastanza simili per garantire il "crosspost"."

Quindi, l'OP ha rispettato in pieno tutto quel che doveva, secondo la
"netiquette".

fonte:
http://wiki.news.nic.it/NetEtiquette?action=highlight&value=crosspost
Herik
2010-09-28 20:41:43 UTC
Post by Axeman
... al massimo quindi puoi "cazziarlo" per non aver impostato il followup,
non certo per il crosspost, che era pienamente corretto essendo stato fatto
in gruppi a tema con la domanda...
quoto e sottoscrivo.
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Cordy
2010-09-28 15:09:27 UTC
Post by Appiedato
si, beh, non è il mio caso, lo scopo è quello di ottenere più risposte
possibili, nei tre Ng che mi sono sembrati più in topic.
Mmm... padronissimo di fare come meglio ritieni, intendiamoci.

Riconosco che hai indicato il XPOST ma la forma corretta sarebbe mettere
la dicitura [X-POST] nel subject.

E per la parte di testo che ho riportato, ti riconosco la buona fede, ma
delle 2 una: o non hai letto o non hai compreso il link che ti ho messo,
che non è di un babbuino qualsiasi, ma di uno dei gestori della gerarchia
it.*

Magari non hai un web reader, per cui ti riporto la parte di testo che
risponde (spero in modo esauriente e definitivo) alla tua idea di
"ottenere più risposte possibile postando in 3 ng diversi il topic":

E` infatti possibile spedire un articolo news
in più gruppi contemporaneamente, indicando tutti questi gruppi nella
riga Newsgroups: delle header del messaggio. In questo modo viene
spedita una sola copia del messaggio, e quindi sembra che non ci siano
problemi. FALSO. Innanzitutto, rimane il problema di chi è interessato
all'hardware ma non ai gatti e si deve sorbire il messaggio: inoltre
alcuni lettori off-line non si accorgono che il messaggio è già stato
ricevuto, e ne inviano tante copie quanti gruppi lo contengono. La
cosa peggiore è che tutte le risposte date continueranno a finire in
tutti i gruppi indicati, rendendo la gente non interessata sempre più
incavolata.

Insomma: il problema non è nè lo spazio su disco, nè la banda passante
della mia connessione, ma il tempo che passo a leggere cose di cui non me
ne potrebbe fregà 'dde meno.

Ed al riguardo, mi permetto di aggiungere una cosa che invito tutti a
leggere, sempre dal link citato:

E già che siete buoni, perché non provate ad *eliminare* la parte dei
messaggi che citate che non serve per la comprensione del messaggio?
E` chiaro che ciò richiede uno sforzo mentale (siete voi a dovere
comprendere per primi il messaggio), ma sono certo che abbiate tale
capacità.
--
Il futuro mostrerà in quale mondo stiamo vivendo - (K. Chenkin)
Fabbrogiovanni
2010-09-28 15:43:03 UTC
"Appiedato" <rispondisul
Post by Appiedato
Post by Fabbrogiovanni
Ora spoglia i panni del pescatore e indossa queli di un troll, cambia la
professione ma lo scopo è sempre quello, far abboccare più "pesci"
possibili:-)
si, beh, non è il mio caso, lo scopo è quello di ottenere più risposte
possibili, nei tre Ng che mi sono sembrati più in topic.
Ok, nessun problema a ritirare l'errata mia supposizione, qua la zampa e
mici come prima?
Per me la tua parola vale più degli indizi che sembravano quasi
inequivocabili:-)

1- la strana formattazione

2- il cross post (lo hai segnalato ma la prima volta io ho letto fino a
"Grazie a tutti" e ho smesso di scorrere all'ingiù, mi è sembrato che la
lettera finisse lì.

3- aver posto una domanda praticamente uguale a quella di un thread aperto
ieri.
--
Fabbrogiovanni
SilverLeo
2010-09-28 20:21:38 UTC
Post by Fabbrogiovanni
Ora spoglia i panni del pescatore e indossa queli di un troll, cambia la
professione ma lo scopo è sempre quello, far abboccare più "pesci"
possibili:-)
Ah!!! NOn sono pescatore, ma gran metafora :-) :-)
Herik
2010-09-28 20:41:43 UTC
ma quale rischio/danno
comporta?
comporta rumore su più gruppi, infatti andrebbe seguito dal followup su
uno solo dei gruppi originari per far seguire la discussione solo sui
gruppi interessati, se lasci il cross post fai solo casino, ma se si
sposta la discussione è un bel vantaggio, ovviamente in pochissimi
conoscono il "trucchetto".
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
SilverLeo
2010-09-28 12:03:24 UTC
Appiedato <rispondisul
Post by Appiedato
Dovendo vendere la casa di un anziano parente deceduto da anni e rimasta
sfitta, è proprio obbligatorio fornire le varie certificazioni
all'acquirente?
L'unica cosa obbligastoria è la certificazione energetica, dove un
tecnico deve solo prendere atto della situazione, calcolare le
dispersioni e produrre dichiarazione scritta. Presumibilmente
l'appartamento sarà certificato in classe F (=come una baracca di
lamiera), parcella di 200 euro e fine.
Per gli impianti, non ci sono obblighi. Il venditore deve sapere che gli
impianti non sono a norma, il notaio lo deve scrivere sul rogito,
aggiungendo che la cosa è stata tenuta in conto nella determinazione del
prezzo di vendita, e fine.
H.S.
2010-09-28 12:35:54 UTC
Post by SilverLeo
Appiedato <rispondisul
Post by Appiedato
Dovendo vendere la casa di un anziano parente deceduto da anni e
rimasta
Post by Appiedato
sfitta, è proprio obbligatorio fornire le varie certificazioni
all'acquirente?
L'unica cosa obbligastoria è la certificazione energetica, dove un
tecnico deve solo prendere atto della situazione, calcolare le
dispersioni e produrre dichiarazione scritta. Presumibilmente
l'appartamento sarà certificato in classe F (=come una baracca di
lamiera), parcella di 200 euro e fine.
Per gli impianti, non ci sono obblighi. Il venditore deve sapere che gli
impianti non sono a norma, il notaio lo deve scrivere sul rogito,
aggiungendo che la cosa è stata tenuta in conto nella determinazione del
prezzo di vendita, e fine.
a me risulta che i certificati siano obbligatori (L.10/96) a
responsabilita' del proprietario legale rappresentante, infatti gli
amministratori di condominio hanno fatto adeguare le parti comuni arrivando
fino alla porta dei singoli alloggi, oltra la quale e' responsabile il
proprietario. Che non ci siano controlli comunali e' dovuto alla mole di
lavoro che richiederebbe, quindi il compito e' demandato al legale
rappresentante.
Che poi nel rogito non sia previsto di allegare questi certificati e'
stata, imho, una scelta corporativa, in modo da non far diminuire
notevolmente le compravendite, ma che poi non ci siano responsabilita' e'
un aspetto che potrebbe dare origine a cause legali, imho.
H.S.
2010-09-28 12:48:45 UTC
Post by H.S.
a me risulta che i certificati siano obbligatori (L.10/96) a
ops..., L.46/90.
Cordy
2010-09-28 13:22:30 UTC
Post by H.S.
Post by H.S.
a me risulta che i certificati siano obbligatori (L.10/96) a
ops..., L.46/90.
Che io ricordi si applica ad immobili nuovi. Peraltro il circuito
elettrico è dal... 70? 73? boh... che richiedeva una sorta di mini-
certificazione. Già la casa dei miei (fine costruzione nel '70) lo
prevedeva. Assieme ad impianto di messa a terra ed interruttore
differenziale (di cui è solo cambiata la sensibilità qualche anno dopo).
E stiamo parlando di un impianto realizzato con cavi rigidi...
--
Il futuro mostrerà in quale mondo stiamo vivendo - (K. Chenkin)
H.S.
2010-09-28 14:04:26 UTC
Post by Cordy
Post by H.S.
L.46/90.
Che io ricordi si applica ad immobili nuovi. Peraltro il circuito
elettrico è dal... 70? 73? boh... che richiedeva una sorta di mini-
certificazione. Già la casa dei miei (fine costruzione nel '70) lo
prevedeva. Assieme ad impianto di messa a terra ed interruttore
differenziale (di cui è solo cambiata la sensibilità qualche anno dopo).
E stiamo parlando di un impianto realizzato con cavi rigidi...
i condomini di cui parlo sono degli anni 60/70/80 e sono stati tutti
adeguati dagli amministratori per le parti comuni.
Cordy
2010-09-28 15:27:50 UTC
Post by H.S.
i condomini di cui parlo sono degli anni 60/70/80 e sono stati tutti
adeguati dagli amministratori per le parti comuni.
Si, in quel caso l'amministratore (che se succede qualcosa rischia in
proprio) preferisce considerarla "manutenzione indifferibile". E quindi
la fa eseguire, punto e basta, per lavarsene le mani.
Anche perché è una di quelle richieste per cui basta che un solo
condominio richieda di potersi allacciare alla terra condominiale
(sistema di distribuzione della dispersione verso terra, in effetti) per
dare l'avvio ai lavori, inerendo tematiche di sicurezza personale.
Un po' come quando un disabile chiede l'abbattimento di barriere
architettoniche od un condomino fa notare che c'è una tegola che sporge
dal tetto: ci si mette in sicurezza, il lavoro si fa, punto e basta.

E qui non è questo l'oggetto del contendere. Qui si parla di tutta la
parte "dalla porta d'ingresso alle dita dell'inquilino"...
--
Il futuro mostrerà in quale mondo stiamo vivendo - (K. Chenkin)
H.S.
2010-09-29 04:49:17 UTC
Post by Cordy
E qui non è questo l'oggetto del contendere. Qui si parla di tutta la
parte "dalla porta d'ingresso alle dita dell'inquilino"...
allora dubbi non ce ne sono, che dichiarazioni o certificati siano previsti
o richiesti o no: l'impianto deve essere adeguato alle ultime direttive in
materia di sicurezza contro gli infortuni, e mi riferisco in particolare
all'impianto elettrico, che e' quello che, se fuori norma, puo' causare con
piu' probabilita' infortuni mortali a chi lo usa, sia inquilino o
proprietario e suoi familiari e ospiti o frequentatori lavoranti (colf,
giardiniere, ecc.); in difetto degli standard minimi che la buona tecnica
aggiorna periodicamente, in malaugurato caso di infortunio a chicchessia
sotto la responsabilita' del titolare dell'impianto, andare a cercare nel
cassetto il vasetto di vasellina che si era prudentemente acquistato per
queste evenienze...

Appiedato
2010-09-28 14:07:24 UTC
Post by SilverLeo
Appiedato <rispondisul
Post by Appiedato
Dovendo vendere la casa di un anziano parente deceduto da anni e
rimasta
Post by Appiedato
sfitta, è proprio obbligatorio fornire le varie certificazioni
all'acquirente?
L'unica cosa obbligastoria è la certificazione energetica, dove un
tecnico deve solo prendere atto della situazione, calcolare le
dispersioni e produrre dichiarazione scritta. Presumibilmente
l'appartamento sarà certificato in classe F (=come una baracca di
lamiera), parcella di 200 euro e fine.
rotfl, purtroppo non stento a crederlo.


vabbè se davvero son solo 200 euro si può anche fare...

conoscete qualcuno che pratichi questi prezzi in zona Bergamo? grazie

anche se mi sembra comunque assurdo doverlo fare io prima della vendita,
sarebbe meglio che la facesse il nuovo proprietario dopo la
ristrutturazione: di sicuro metterà almeno i doppi vetri su delle nuove
finestre, ma io consiglierò a chiunque acquisti l'appartamento di valutare
seriamente l'opportunità di migliorare fin da ora l'isolamento
perimetrale(cartongesso preaccoppiato a polistirolo con cui rivestire
dall'interno le pareti perimetrali , oppure strato di pannelli isolanti
ricoperti da una paretinain laterizio sottile e quindi leggera) proprio in
vista di future agevolazioni(o tassazioni inferiori) quando in futuro la
storia delle classi energetiche degli edifici saranno a regime(senza contare
il maggior confort dato dal migliore isolamento termoacustico e i risparmi
sulla bolletta del riscaldamento centralizzato(solo quando nel condominio si
decideranno a mettere dei contabilizzatori di piano/di appartamento
sull'impianto centralizzato dei caloriferi).
Obbligo di installare contabilizzatori di acqua calda all'ingresso degli
appartamenti, quella si che sarebbe una legge sensata che darebbe grosso
stimolo all'ammodernamento degli impianti e ad un utilizzo più responsabile
da parte degli abitanti).
anche se effettivamente è una soluzione praticabile solo in quegli impianti
dove i tubi deil riscaldamento centralizzato passano(e si diramano9 sulle
scale condominiali, in zone facilmente raggiungibili. Farlo in TUTTI i
vecchi impianti centralizzati, in effetti, sarebbe pura utopia.
Post by SilverLeo
Per gli impianti, non ci sono obblighi. Il venditore deve sapere che gli
impianti non sono a norma, il notaio lo deve scrivere sul rogito,
aggiungendo che la cosa è stata tenuta in conto nella determinazione del
prezzo di vendita, e fine.
anche secondo me, a buon senso, dovrebbe essere così, ma non tutti sono
d'accordo (ad esempio chi ti ha risposto qui sotto).

attendo conferme/smentite
Cordy
2010-09-28 15:32:26 UTC
Post by Appiedato
Post by SilverLeo
L'unica cosa obbligastoria è la certificazione energetica, dove un
tecnico deve solo prendere atto della situazione, calcolare le
dispersioni e produrre dichiarazione scritta. Presumibilmente
l'appartamento sarà certificato in classe F (=come una baracca di
lamiera), parcella di 200 euro e fine.
rotfl, purtroppo non stento a crederlo.
vabbè se davvero son solo 200 euro si può anche fare...
Sbrigati a vendere, perché adesso vogliono fare la classificazione
sull'abbattimento del rumore.

Manca solo la certificazione sulla velocità di trasferimento dal wc alla
fognatura dei liquami e poi non so che cos'altro si potrebbero inventare
da certificare (la certificazione degli scarichi non c'è vero? ditemi che
non c'è, vi prego!!!).
Post by Appiedato
anche se mi sembra comunque assurdo doverlo fare io prima della vendita,
sarebbe meglio che la facesse il nuovo proprietario dopo la
ristrutturazione
E' ciò che dicevo: finirà per pagarlo 2 volte...
--
Il futuro mostrerà in quale mondo stiamo vivendo - (K. Chenkin)
Albe V°
2010-09-28 15:35:56 UTC
Post by Cordy
la certificazione degli scarichi non c'è vero? ditemi che
non c'è, vi prego!!!).
Non c'è...

Però, se ti interessa, ho proposto che nel nuovo piano regolatore (PSC,
specificatamente nel RUE, Regolamento Urbano Edilizio) del mio comune
venga imposto per le nuove costruzioni che per gli scarichi degli
sciaquoni venga utilizzata una cisterna di recupero delle acque
piovane.

Sarebbe un 30% secco di risparmio di acqua potabile, oltre ad una
riduzione dell'impatto idrogeologico della cementificazione...

Alberto
Cordy
2010-09-28 15:50:00 UTC
Post by Albe V°
venga imposto per le nuove costruzioni
Guarda, PER LE NUOVE COSTRUZIONI si può imporre per legge anche la
copertura in foglia d'oro delle facciate. Se va bene agli elettori, va
benissimo anche a me.
Ciò che mi fa imbufalire (credo che si sia capito, mò la pianto...) è
quando mi cambiano le carte in tavola e ciò che fino a ieri andava bene,
era sicuro, non causava nessun tipo di problema, improvvisamente,
dall'oggi al domani, diventa illegale, indesiderabile o (risibile...)
pericoloso.

Se si fosse voluto aumentare la sicurezza, bastava usare il metodo delle
auto, ad esempio stipulare un accordo con le associazioni d'artigiani
perché a prezzo convenzionato eseguissero una serie di test sugli
impianti, da ripetere ogni 10 anni: tenuta in pressione dell'impianto del
gas, resistenza verso terra del dispersore, taratura dell'interruttore
automatico differenziale.

Per dire, i 3 controlli a 100 euro. 10 euro all'anno. Poi è evidente che
se si riscontrano problemi è prima di tutto mio interesse mettermi sul
sicuro.

Così, imho, si sarebbe aumentata la sicurezza di tutti.
Ma con le certificazioni, andiamo...
--
Il futuro mostrerà in quale mondo stiamo vivendo - (K. Chenkin)