Discussione:
caricabatterie x AA - AAA
(troppo vecchio per rispondere)
salvo
2017-08-08 10:45:32 UTC
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Salve a tutti, mi indicate un caricabatterie per stilo,/ministilo che mi dia la possibilità di controllare il livello di carica delle batterie?

Con quello che ho utilizzato finora, a causa di una stima errata sui tempi di ricarica, ultimamente mi sono ritrovato nel bel mezzo di una sessione fotografica con il flash inutilizzabile...

P.S. Sono cosciente che eccellenza e risparmio fanno a botte, vi sarei comunque grato se riuscite a suggerirmi un qualcosa tenendo conto anche del prezzo...

Grazie a tutti per l'interessamento
SBIANCO
2017-08-08 10:56:52 UTC
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Post by salvo
Salve a tutti, mi indicate un caricabatterie per stilo,/ministilo che mi dia la possibilità di controllare il livello di carica delle batterie?
Io uso con soddisfazione il seguente:
http://amzn.eu/68N12tq
Fabbrogiovanni
2017-08-08 11:38:20 UTC
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Post by SBIANCO
Post by salvo
Salve a tutti, mi indicate un caricabatterie per stilo,/ministilo che mi
dia la possibilità di controllare il livello di carica delle batterie?
http://amzn.eu/68N12tq
Il mio è uguale uguale, salvo il colore che è azzurro.
Però, fa a botte con il risparmio:-)
--
Fabbrogiovanni
Paolo
2017-08-08 11:52:59 UTC
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Post by Fabbrogiovanni
Post by SBIANCO
Post by salvo
Salve a tutti, mi indicate un caricabatterie per stilo,/ministilo che mi
dia la possibilità di controllare il livello di carica delle batterie?
http://amzn.eu/68N12tq
Il mio è uguale uguale, salvo il colore che è azzurro.
Però, fa a botte con il risparmio:-)
Il mio è il parente povero ^^
https://goo.gl/fW4Mrt
Franco Af
2017-08-08 12:30:07 UTC
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Post by SBIANCO
Post by salvo
Salve a tutti, mi indicate un caricabatterie per stilo,/ministilo che
mi dia la possibilità di controllare il livello di carica delle batterie?
http://amzn.eu/68N12tq
pure il mio è uguale e mi trovo benissimo :)
Un tastino non funziona più molto bene ma è passato qualche anno .
David
2017-08-08 13:09:33 UTC
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Post by SBIANCO
Post by salvo
Salve a tutti, mi indicate un caricabatterie per stilo,/ministilo che mi
dia la possibilità di controllare il livello di carica delle batterie?
http://amzn.eu/68N12tq
+1

NB Quando lìho comprato io costava 27,90
--
David
Apteryx
2017-08-08 17:24:53 UTC
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Post by SBIANCO
Post by salvo
Salve a tutti, mi indicate un caricabatterie per stilo,/ministilo che
mi dia la possibilità di controllare il livello di carica delle batterie?
http://amzn.eu/68N12tq
io pure
Renato
2017-08-08 15:27:43 UTC
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Post by salvo
Salve a tutti, mi indicate un caricabatterie per stilo,/ministilo che mi dia la possibilità di controllare il livello di carica delle batterie?
Con quello che ho utilizzato finora, a causa di una stima errata sui tempi di ricarica, ultimamente mi sono ritrovato nel bel mezzo di una sessione fotografica con il flash inutilizzabile...
P.S. Sono cosciente che eccellenza e risparmio fanno a botte, vi sarei comunque grato se riuscite a suggerirmi un qualcosa tenendo conto anche del prezzo...
Grazie a tutti per l'interessamento
Io ti consiglierei, in fascia media, questo:

<http://www.svapobar.it/caricabatterie-e-accessori-per-big-battery/4643-xtar-vc4.html>

*OTTIMO*
--
Ciao, Renato
Roger
2017-08-09 17:46:03 UTC
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Post by Renato
Post by salvo
Salve a tutti, mi indicate un caricabatterie per stilo,/ministilo che mi
dia la possibilità di controllare il livello di carica delle batterie?
Con quello che ho utilizzato finora, a causa di una stima errata sui tempi
di ricarica, ultimamente mi sono ritrovato nel bel mezzo di una sessione
fotografica con il flash inutilizzabile...
P.S. Sono cosciente che eccellenza e risparmio fanno a botte, vi sarei
comunque grato se riuscite a suggerirmi un qualcosa tenendo conto anche del
prezzo...
Grazie a tutti per l'interessamento
<http://www.svapobar.it/caricabatterie-e-accessori-per-big-battery/4643-xtar-vc4.html>
*OTTIMO*
Confermo!
È in vendita su eBay a 23,50 spedito a casa (c'è da aspettare un paio
di
settimane perché arriva da HongKong)

https://goo.gl/kzySGe
--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
sandro
2017-08-08 16:12:05 UTC
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Post by salvo
Salve a tutti, mi indicate un caricabatterie per stilo,/ministilo che
mi dia la possibilità di controllare il livello di carica delle
batterie?
Con quello che ho utilizzato finora, a causa di una stima errata sui
tempi di ricarica, ultimamente mi sono ritrovato nel bel mezzo di una
sessione fotografica con il flash inutilizzabile...
P.S. Sono cosciente che eccellenza e risparmio fanno a botte, vi
sarei comunque grato se riuscite a suggerirmi un qualcosa tenendo
conto anche del prezzo...
Io ho questo
https://www.amazon.it/NiteCore-Digicharger-D4-Caricabatteria-Universale/dp/B00KT5GEOC?th=1

Carica praticamente tutta la chimica per batterie possibile:
NiCd/NiMH/LiIon/LiFePo, di qualsiasi misura dalla AAAA alla C, e le
Litio fino alla 26650.
Si puo' collegare direttamente alla rete 220V, senza avere alimentatori
in mezzo.
C'e' anche un fratello piccolo da 2 slot invece che 4

L'unica cosa che gli manca e' il refresh che ha invece il BC-700, ma la
cui utilita' e' ancora oggetto di controversie... quando mi e' capitao
di trovare un accumulatore che ha perso capacita', alla fine ho sempre
dovuto buttarlo.



sandro
Franco Af
2017-08-09 10:27:37 UTC
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Post by sandro
L'unica cosa che gli manca e' il refresh che ha invece il BC-700, ma la
cui utilita' e' ancora oggetto di controversie... quando mi e' capitao
di trovare un accumulatore che ha perso capacita', alla fine ho sempre
dovuto buttarlo.
vedo che la cortrente massima di ricarica è 375ma
il b700 ha la possibilità di ricaricare a 700ma ultraveloce.
Vero che non sarebbe da fare sempre, ma spesso mi è stato utile.


Poi altro non ho guardato...
androidino da tradate
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Franco Af
Post by Franco Af
vedo che la cortrente massima di ricarica è 375ma
il b700 ha la possibilità di ricaricare a 700ma ultraveloce.
Vero che non sarebbe da fare sempre, ma spesso mi è stato utile.
il maha9000 arriva a 2000 mA

carica, scarica, cicli parametrizzabili

serve un alim esterno da 12V 2A
--
illuminismo e razionalità


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http://usenet.sinaapp.com/
Franco Af
2017-08-09 11:58:32 UTC
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Post by androidino da tradate
il maha9000 arriva a 2000 mA
carica, scarica, cicli parametrizzabili
serve un alim esterno da 12V 2A
intendevi questo : ?
https://www.amazon.it/Powerex-Maha-MH-C9000-Caricabatteria-analizzatore-WizardOne/dp/B00E8F7T1G

nei commenti c'è uno che lo confronta con il b700
androidino da tradate
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by Franco Af
Post by androidino da tradate
il maha9000 arriva a 2000 mA
intendevi questo : ?
https://www.amazon.it/Powerex-Maha-MH-C9000-Caricabatteria-analizzatore-WizardOne/dp/B00E8F7T1G

Post by Franco Af
nei commenti c'è uno che lo confronta con il b700
si vede che aveva esigenze più tranquille
--
illuminismo e razionalità


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androidino da tradate
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by androidino da tradate
Post by Franco Af
nei commenti c'è uno che lo confronta con il b700
si vede che aveva esigenze più tranquille
ho letto il commento ed è competente e informativo, per trovare
il prodotto migliore devi testarli tutti.
--
illuminismo e razionalità


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/
Windof
2017-08-09 21:44:00 UTC
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Post by Franco Af
Post by androidino da tradate
il maha9000 arriva a 2000 mA
carica, scarica, cicli parametrizzabili
serve un alim esterno da 12V 2A
intendevi questo : ?
https://www.amazon.it/Powerex-Maha-MH-C9000-Caricabatteria-analizzatore-WizardOne/dp/B00E8F7T1G
nei commenti c'è uno che lo confronta con il b700
Anche io ho il Powerex Maha MH-C9000 e mi trovo benissimo. Fine dei
problemi e durata delle batterie prevedibile.
Ha diverse funzioni di analisi e recupero per certi casi, insomma è
molto completo.


Una delle cose importanti che viene consigliata nel manuale e da altre
parti è di caricare le batterie con una tensione pari a 1/2 della
capacità massima, cioè una batteria da 2400 mAh andrebbe ricaricata a
1200 mAh.
Questo dovrebbe consentire la migliore durata della batteria. Poi ognuno
dice la sua, così ho trovato.

Pertanto un caricabatterie meno potente non consente di farlo.
Per contro, caricare troppo velocemente rovina le batterie.
sandro
2017-08-09 22:21:56 UTC
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Post by Windof
Post by Franco Af
Post by androidino da tradate
il maha9000 arriva a 2000 mA
carica, scarica, cicli parametrizzabili
serve un alim esterno da 12V 2A
intendevi questo : ?
https://www.amazon.it/Powerex-Maha-MH-C9000-Caricabatteria-analizzatore-WizardOne/dp/B00E8F7T1G
nei commenti c'è uno che lo confronta con il b700
Anche io ho il Powerex Maha MH-C9000 e mi trovo benissimo. Fine dei
problemi e durata delle batterie prevedibile.
Ha diverse funzioni di analisi e recupero per certi casi, insomma è
molto completo.
Una delle cose importanti che viene consigliata nel manuale e da altre
parti è di caricare le batterie con una tensione pari a 1/2 della
capacità massima, cioè una batteria da 2400 mAh andrebbe ricaricata a
1200 mAh.
Questo dovrebbe consentire la migliore durata della batteria. Poi ognuno
dice la sua, così ho trovato.
Pertanto un caricabatterie meno potente non consente di farlo.
Per contro, caricare troppo velocemente rovina le batterie.
Poche idee ma confuse.
1) scambi corrente per tensione
2) se si caricano le pile con corrente di carica la meta' di quella
nominale, le fotti in pochissimi cicli, tant'e' che gli stessi
costruttori indicano come standard una corrente di carica circa 1/10 di
quella nominale, per 12-16 ore
3) caricare secondo le indicazioni che riporti, si carica velocemente
eccome (circa 3 ore invece che la dozzina standard), e non il contrario.
Dunque l'ultima affermazione contrasta con la precedente.



sandro
Franco Af
2017-08-10 09:29:03 UTC
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Raw Message
Post by sandro
Poche idee ma confuse.
1) scambi corrente per tensione
2) se si caricano le pile con corrente di carica la meta' di quella
nominale, le fotti in pochissimi cicli, tant'e' che gli stessi
costruttori indicano come standard una corrente di carica circa 1/10 di
quella nominale, per 12-16 ore
3) caricare secondo le indicazioni che riporti, si carica velocemente
eccome (circa 3 ore invece che la dozzina standard), e non il contrario.
Dunque l'ultima affermazione contrasta con la precedente.
ma non è vero che le fotti in pochi cicli. Poi dipende da cosa intendi
per pochi cicli. Io le ricarico sempre a 700ma
Hanno un metodo di ricarica che permette correnti più elevate,
rapportato ad un semplice caricabatterie senza cure particolari.

Se vengono permesse certe correnti è perchè sicuramente sono valori che
rientrano in un range accettabile.

Bisogna sempre ripeterlo, che è meglio usare le giuste correnti di
ricarica, ma se si accetta un degrado maggiore si possono usare correnti
maggiori.
sandro
2017-08-10 12:26:11 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Franco Af
Post by sandro
Poche idee ma confuse.
1) scambi corrente per tensione
2) se si caricano le pile con corrente di carica la meta' di quella
nominale, le fotti in pochissimi cicli, tant'e' che gli stessi
costruttori indicano come standard una corrente di carica circa 1/10
di quella nominale, per 12-16 ore
3) caricare secondo le indicazioni che riporti, si carica velocemente
eccome (circa 3 ore invece che la dozzina standard), e non il
contrario. Dunque l'ultima affermazione contrasta con la precedente.
ma non è vero che le fotti in pochi cicli. Poi dipende da cosa intendi
per pochi cicli.
Intendo che una buona pila oggi fa tranquillamente 500 ricariche.
Prova a fargli una ricarica 1C o piu', e vediamo quanto dura...
Post by Franco Af
Io le ricarico sempre a 700ma
Hanno un metodo di ricarica che permette correnti più elevate,
rapportato ad un semplice caricabatterie senza cure particolari.
Se vengono permesse certe correnti è perchè sicuramente sono valori che
rientrano in un range accettabile.
Ottimista...
Post by Franco Af
Bisogna sempre ripeterlo, che è meglio usare le giuste correnti di
ricarica, ma se si accetta un degrado maggiore si possono usare correnti
maggiori.
Ah ecco.
La stella che brilla due volte dura la meta'...



sandro
Franco Af
2017-08-10 13:19:20 UTC
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Raw Message
Post by sandro
Post by Franco Af
ma non è vero che le fotti in pochi cicli. Poi dipende da cosa intendi
per pochi cicli.
Intendo che una buona pila oggi fa tranquillamente 500 ricariche.
Prova a fargli una ricarica 1C o piu', e vediamo quanto dura...
dipende, io che la ricarico a 700ma anche se mi dovesse durare solo
150\200 ricariche sarei più più che contento (ma anche meno, non compro
batterie di qualità). La ricarico anche 3\4 volte più velocemente del
dovuto. Chiaro che il degrado se sali di carica aumenta, ma non posso
dirlo quanto perchè non l'ho provato. Mi son fermato a 700ma.

Poi ovviamente dipende dalle batterie, certe non durano a prescindere.
Post by sandro
Post by Franco Af
Io le ricarico sempre a 700ma
Hanno un metodo di ricarica che permette correnti più elevate,
rapportato ad un semplice caricabatterie senza cure particolari.
Se vengono permesse certe correnti è perchè sicuramente sono valori
che rientrano in un range accettabile.
Ottimista...
Mica sono io ottimista, loro hanno un range di lavoro da rispettare che
dipende da un minimo a un massimo per la sicurezza. Mica ti possono
erogare correnti tali da farla esplodere. Anche se i parametri poi son
tutti da verificare.
Post by sandro
Post by Franco Af
Bisogna sempre ripeterlo, che è meglio usare le giuste correnti di
ricarica, ma se si accetta un degrado maggiore si possono usare
correnti maggiori.
Ah ecco.
La stella che brilla due volte dura la meta'...
dipende dalla stella..
Ci sono stelle che durano la metà e altre molto di più :)

Sandro ovvio che devi accettare una minor durata ma non quanto pensi tu.
Sei troppo pessimista.
Poi mi hai detto di non usare correnti più alte per la ricarica.
Prova un paio di batterie per un po' di tempo a 700ma. Magari non
proprio vecchie :)
sandro
2017-08-10 23:55:54 UTC
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Raw Message
Post by Franco Af
Sandro ovvio che devi accettare una minor durata ma non quanto pensi tu.
Sei troppo pessimista.
Poi mi hai detto di non usare correnti più alte per la ricarica.
Prova un paio di batterie per un po' di tempo a 700ma. Magari non
proprio vecchie :)
;)



sandro
Windof
2017-08-12 13:13:23 UTC
Permalink
Raw Message
Post by sandro
Poche idee ma confuse.
1) scambi corrente per tensione
2) se si caricano le pile con corrente di carica la meta' di quella
nominale, le fotti in pochissimi cicli, tant'e' che gli stessi
costruttori indicano come standard una corrente di carica circa 1/10 di
quella nominale, per 12-16 ore
3) caricare secondo le indicazioni che riporti, si carica velocemente
eccome (circa 3 ore invece che la dozzina standard), e non il contrario.
Dunque l'ultima affermazione contrasta con la precedente.
Anche tu poche idee e raccolte da terra.
Si vede che non ti aggiorni in materia da molti anni.

Volendo puoi farlo proprio nella discussione, molto lunga, sul
caricabatteria Powerex Maha MH-C9000 che trovi sul forum di
hardwareupgrade. Lì potrai litigare con chi vuoi.

In molti si spacciano per esperti di batterie ma poi uno che veramente
sappia cosa dice è difficile trovarlo.
Ad ogni modo mi limito a riportare ciò che ho letto e che è alla base
del ragionamento carica ottimale = C/2 cioè un mezzo della capacità
della batteria.
La ragione sarebbe che una carica fatta così mantiene in efficienza la
batteria conservandone sia la capacità massima che il numero di ciclaggi
prestabilito dal fabbricante.
Del resto ripeto che sono non solo le indicazioni di massima
riassumibili dalla lunga discussione citata ma anche le indicazioni del
produttore del caricabatterie che è anche un produttore di batterie.
Al contrario una carica di C/10 o 1/10 della nominale se consente un
maggior numero di cilci causa il deperimento delle prestazioni della
batteria e a poco serve fare 2000 ricariche se la batteria non funziona
più come dovrebbe e finisce che schiatti tu prima della batteria e avrai
usato pile sfatte.
Possiedi un caricabatterie che ti consente di testarne la capacità
effettiva e sapere cosa stai usando? Io sì.
Per mia esperienza posso dire che è proprio così, avendo già avuto
caricabatterie da 1/10 della nominale e problemi con batterie difettose
e inaffidabili a volontà, dunque la mia esperienza dice il contrario.
Probabilmente sarebbe bastato dare una maggior corrente per risvegliarle
e salvarle dal deperimento.
Ora ricarico delle eneloop ogni 15 giorni da un paio d'anni e posso dire
che girano perfette come un orologio, la ricarica completa è sempre
uguale e pari alla capacità nominale.
Poi quanti cicli faranno non posso saperlo ma se faranno 1000 ricariche
come dichiarato potrebbero vivere anche più di me e circa 40 anni.
Ti terrò aggiornato.
sandro
2017-08-12 15:43:02 UTC
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Raw Message
Post by Windof
Post by sandro
Poche idee ma confuse.
1) scambi corrente per tensione
2) se si caricano le pile con corrente di carica la meta' di quella
nominale, le fotti in pochissimi cicli, tant'e' che gli stessi
costruttori indicano come standard una corrente di carica circa 1/10
di quella nominale, per 12-16 ore
3) caricare secondo le indicazioni che riporti, si carica velocemente
eccome (circa 3 ore invece che la dozzina standard), e non il
contrario. Dunque l'ultima affermazione contrasta con la precedente.
Anche tu poche idee e raccolte da terra.
Si vede che non ti aggiorni in materia da molti anni.
Volendo puoi farlo proprio nella discussione, molto lunga, sul
caricabatteria Powerex Maha MH-C9000 che trovi sul forum di
hardwareupgrade. Lì potrai litigare con chi vuoi.
In molti si spacciano per esperti di batterie ma poi uno che veramente
sappia cosa dice è difficile trovarlo.
Ad ogni modo mi limito a riportare ciò che ho letto e che è alla base
del ragionamento carica ottimale = C/2 cioè un mezzo della capacità
della batteria.
La ragione sarebbe che una carica fatta così mantiene in efficienza la
batteria conservandone sia la capacità massima che il numero di ciclaggi
prestabilito dal fabbricante.
E' curioso come nessun caricabatterie dedicato per battery pack dal
costo del tutto non trascurabile (leggi: centinaia di euri), e
proveniente da costruzioni pro e semipro, si comporti come da te
suggerito. Questi, infatti, sono sempre decisamente "lenti".
Post by Windof
Del resto ripeto che sono non solo le indicazioni di massima
riassumibili dalla lunga discussione citata ma anche le indicazioni del
produttore del caricabatterie che è anche un produttore di batterie.
Al contrario una carica di C/10 o 1/10 della nominale se consente un
maggior numero di cilci causa il deperimento delle prestazioni della
batteria e a poco serve fare 2000 ricariche se la batteria non funziona
più come dovrebbe e finisce che schiatti tu prima della batteria e avrai
usato pile sfatte.
Possiedi un caricabatterie che ti consente di testarne la capacità
effettiva e sapere cosa stai usando? Io sì.
Per mia esperienza posso dire che è proprio così, avendo già avuto
caricabatterie da 1/10 della nominale e problemi con batterie difettose
e inaffidabili a volontà, dunque la mia esperienza dice il contrario.
Si puo' caricare e anche scaricare, ossia, usare su apparecchi che
richiedono basse correnti, le pile, come si vuole.
Il degrado avviene sia per questioni elettriche, che per numero cicli,
che per naturale invecchiamento. Se abbandoni una pila per anni, anche
non usata non sara' mai efficiente cosi' come appena costruita.

Dipende dall'uso che se ne fa, impostare una strategia per la miglior
aspettativa di durata.
Post by Windof
Probabilmente sarebbe bastato dare una maggior corrente per risvegliarle
e salvarle dal deperimento.
Ora ricarico delle eneloop ogni 15 giorni da un paio d'anni e posso dire
che girano perfette come un orologio, la ricarica completa è sempre
uguale e pari alla capacità nominale.
Poi quanti cicli faranno non posso saperlo ma se faranno 1000 ricariche
come dichiarato potrebbero vivere anche più di me e circa 40 anni.
Ti terrò aggiornato.
Considera che non tutte le persone che chiedono consigli sull'acquisto
di un apparecchio sono interessate ai diagrammi usciti dagli
oscillografi di chi passa tutto il giorno a testare caricabatterie,
cosi' come se ne discute tra entusiasti come sono, ad esempio, quelli
che le usano per modellismo o, attivita' di recente alla cronaca, per le
sigarette elettroniche.

Va da se', inoltre, che se uno chiede un consiglio per un
caricabatterie, non e' informato come sei informato tu. Consigliare
dunque al profano un caricabatterie (tra l'altro, dal costo doppio
rispetto a tutti gli altri suggeriti) da duecento funzioni, le quali,
apprese tutte dopo svariate settimane di prove, consentono di sfruttare
al 100% un pila invece che al 99%... capisci da te...?


Il D4 e', come ho piu' volte ben scritto, solamente un semplice e onesto
caricapile di fascia media.
Fa tutto da solo, l'unica cosa che ti richiede e' se vuoi caricare a
bassa corrente. SE VUOI.
Che poi questo porta la pila a "vivere" di piu', spero non sia una cosa
di cui vorrai discutere. Se invece si fa un ragionamento sulle mere
prestazioni, proabilmente ci allontaniamo un po' dal percorso iniziale.


Tutto qui.



sandro
Windof
2017-08-12 18:10:01 UTC
Permalink
Raw Message
Post by sandro
E' curioso come nessun caricabatterie dedicato per battery pack dal
costo del tutto non trascurabile (leggi: centinaia di euri), e
proveniente da costruzioni pro e semipro, si comporti come da te
suggerito. Questi, infatti, sono sempre decisamente "lenti".
Mah possiedo un grosso pacco di batterie ni-cd con circuito di ricarica
integrato che in effetti richiede 14 ore per la ricarica completa e
costano un bel po' di soldi, appunto svariate centinaia di euro. Hanno
un circuito di ricarica sofisticato ma non so fino a che punto, ormai
hanno i loro anni.
Però la cosa non va in contrasto con quanto detto perché, sebbene siano
le batterie di uno strumento professionale, purtroppo può capitare che
stiano mesi senza essere ricaricate e di trovarle completamente
scariche. In questi casi, come per la ricarica di batterie con polarità
invertita, è bene caricarle quanto più lentamente possibile. Dunque è
logico che prudenzialmente ci siano sistemi impostati così.


Diverso è il discorso per delle stilo che sai bene in che stato si
trovano e che non sono tramortite da lunga inattività.
Post by sandro
Dipende dall'uso che se ne fa, impostare una strategia per la miglior
aspettativa di durata.
Appunto.
Post by sandro
Va da se', inoltre, che se uno chiede un consiglio per un
caricabatterie, non e' informato come sei informato tu. Consigliare
dunque al profano un caricabatterie (tra l'altro, dal costo doppio
rispetto a tutti gli altri suggeriti) da duecento funzioni, le quali,
apprese tutte dopo svariate settimane di prove, consentono di sfruttare
al 100% un pila invece che al 99%... capisci da te...?
Certo, nemmeno io uso regolarmente tutte le funzioni di quel
caricabatteria C9000 ma perché ne ha un paio semplici ed essenziali che
rendono superflue le altre, ossia ti permette di caricare sapendo quanto
sono cariche le tue batterie e qual'è la loro capacità effettiva,
ricaricandole con la corrente ottimale.
Una volta noto questo basta munirsi di batterie buone tipo le eneloop e
di recuperare batterie malandate se ne può fare a meno, anche se le
funzioni per provarci ci sono.
Dunque non ti consente solo di sfruttare al 100% una pila ma di sapere
sempre se le batterie stanno funzionando come dovrebbero e se sono di
buona qualità.
Ripeto: prima di passare a questo sistema le batterie chi prima e chi
dopo difettavano tutte e non era mai certa la durata du un set di
batterie, magari perché una tra 4 era mezzo guasta.
sandro
2017-08-12 20:55:17 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Windof
Post by sandro
E' curioso come nessun caricabatterie dedicato per battery pack dal
costo del tutto non trascurabile (leggi: centinaia di euri), e
proveniente da costruzioni pro e semipro, si comporti come da te
suggerito. Questi, infatti, sono sempre decisamente "lenti".
Mah possiedo un grosso pacco di batterie ni-cd con circuito di ricarica
integrato che in effetti richiede 14 ore per la ricarica completa e
costano un bel po' di soldi, appunto svariate centinaia di euro. Hanno
un circuito di ricarica sofisticato ma non so fino a che punto, ormai
hanno i loro anni.
Era roba che campava abbastanza anche se sottoposta a stress che
l'ambito domestico non conosce: quellla "tecnologia", per quanto datata,
sfruttava appieno i batterypack.

Sicuramente col tempo ogni cosa migliora, ma sarei curioso di fare una
statistica rigorosa, per vedere di quanti punti percentuali sono andati
avanti...
Post by Windof
Però la cosa non va in contrasto con quanto detto perché, sebbene siano
le batterie di uno strumento professionale, purtroppo può capitare che
stiano mesi senza essere ricaricate e di trovarle completamente
scariche. In questi casi, come per la ricarica di batterie con polarità
invertita, è bene caricarle quanto più lentamente possibile. Dunque è
logico che prudenzialmente ci siano sistemi impostati così.
Non puo' essere questa l'unica chiave di lettura, in un comparto, quello
professionale, dove all'affidabilita' si affianca sempre la prestazione.
Post by Windof
Diverso è il discorso per delle stilo che sai bene in che stato si
trovano e che non sono tramortite da lunga inattività.
Dai sempre per troppo scontata la perizia dell'utente consumer, e la sua
cura nel gestire la condizione delle pile. Contrariamente, e' proprio in
ambito domestico che un apparecchio dovrebbe essere piu' "automatico"
possibile, per sopperire alle quasi certe carenze tecniche da parte di
chi lo usa (perche' potrebbe non aver nessuna formazione in merito, non
essendo la sua attivita' di competenza), piuttosto che in ambito
professionale dove ci si aspetta invece che uno sa bene quel che fa.

E invece trovi facilmente un caricabatterie professionale con UN bottone
e DUE led, e un caricabatterie domestico con un display LCD da 3"... un
sospetto mi viene... ;)
Post by Windof
Post by sandro
Va da se', inoltre, che se uno chiede un consiglio per un
caricabatterie, non e' informato come sei informato tu. Consigliare
dunque al profano un caricabatterie (tra l'altro, dal costo doppio
rispetto a tutti gli altri suggeriti) da duecento funzioni, le quali,
apprese tutte dopo svariate settimane di prove, consentono di
sfruttare al 100% un pila invece che al 99%... capisci da te...?
Certo, nemmeno io uso regolarmente tutte le funzioni di quel
caricabatteria C9000 ma perché ne ha un paio semplici ed essenziali che
rendono superflue le altre, ossia ti permette di caricare sapendo quanto
sono cariche le tue batterie e qual'è la loro capacità effettiva,
ricaricandole con la corrente ottimale.
Cosa che fa anche il D4, cosi' come gli altri suggeriti.
Post by Windof
Una volta noto questo basta munirsi di batterie buone tipo le eneloop e
di recuperare batterie malandate se ne può fare a meno, anche se le
funzioni per provarci ci sono.
Dunque non ti consente solo di sfruttare al 100% una pila ma di sapere
sempre se le batterie stanno funzionando come dovrebbero e se sono di
buona qualità.
Ma ti segnala espressamente una pila che non rispetta piu' i parametri?
L'analisi della pila guasta il D4 non ce l'ha.
Post by Windof
Ripeto: prima di passare a questo sistema le batterie chi prima e chi
dopo difettavano tutte e non era mai certa la durata du un set di
batterie, magari perché una tra 4 era mezzo guasta.
Questo capita senz'ombra di dubbio perche', in un battery pack, le pile
non perdono tutte contemporaneamente la loro funzionalita'. Se il pack
e' ispezionabile, sapere qual'e' quella guasta puo' essere utile.
Ma bisognerebbe avere battery pack e caricabatterie a carica bilanciata,
senno' quello che succede dentro non lo saprai mai.



sandro
Windof
2017-08-13 09:53:07 UTC
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Post by sandro
Post by Windof
Però la cosa non va in contrasto con quanto detto perché, sebbene
siano le batterie di uno strumento professionale, purtroppo può
capitare che stiano mesi senza essere ricaricate e di trovarle
completamente scariche. In questi casi, come per la ricarica di
batterie con polarità invertita, è bene caricarle quanto più
lentamente possibile. Dunque è logico che prudenzialmente ci siano
sistemi impostati così.
Non puo' essere questa l'unica chiave di lettura, in un comparto, quello
professionale, dove all'affidabilita' si affianca sempre la prestazione.
Non so, però diciamo che per un professionista è comunque prioritaria
l'affidabilità.
E' inutile avere uno strumento super performante se poi si rompe
facilmente, dura poco o ti molla proprio nel mezzo di un lavoro.
Lo strumento di lavoro è un investimento e deve durare più a lungo
possibile.
Post by sandro
Post by Windof
Diverso è il discorso per delle stilo che sai bene in che stato si
trovano e che non sono tramortite da lunga inattività.
Dai sempre per troppo scontata la perizia dell'utente consumer, e la sua
cura nel gestire la condizione delle pile. Contrariamente, e' proprio in
ambito domestico che un apparecchio dovrebbe essere piu' "automatico"
possibile, per sopperire alle quasi certe carenze tecniche da parte di
chi lo usa (perche' potrebbe non aver nessuna formazione in merito, non
essendo la sua attivita' di competenza), piuttosto che in ambito
professionale dove ci si aspetta invece che uno sa bene quel che fa.
Aspetta, ok per l'utente consumer e gente non pratica, però chi ha
aperto la discussione ha parlato di batterie scaricatesi nel bel mezzo
di una sessione fotografica, penso a un lavoro o comunque di una
situazione importante.
Siccome anch'io ho dei flash comprendo la situazione e la necessità di
avere certezza sulla durata delle batterie. Cioè devi sapere che se
dovrebbero farti 700 lampi li faranno realmente, non è ammissibile che a
60 ti trovi tutto scarico.
Quindi per far questo non ti basta un semplice caricabatterie buono
quanto si vuole, ma serve uno strumento che faccia anche analisi delle
batterie e ti dia la tranquillità necessaria.
Post by sandro
Post by Windof
Certo, nemmeno io uso regolarmente tutte le funzioni di quel
caricabatteria C9000 ma perché ne ha un paio semplici ed essenziali
che rendono superflue le altre, ossia ti permette di caricare sapendo
quanto sono cariche le tue batterie e qual'è la loro capacità
effettiva, ricaricandole con la corrente ottimale.
Cosa che fa anche il D4, cosi' come gli altri suggeriti.
Ho dei dubbi che il D4 faccia le stesse cose, non lo conosco ma da
quanto ho visto su amazon non mi è sembrato. Il BC700 so che ha
caratteristiche simili ma ne mancano diverse, ora non ricordo più le
differenze.
Se ho ben capito nel D4 ci sono delle barrette che ti indicano il
livello di carica della batteria, ma non ti dicono quanta corrente ha
preso. Sapere che la batteria è carica al 100% non serve a nulla se non
si conosce quanta energia contiene.
Il maha ti dice esattamente quanta corrente ha messo dentro la batteria.
E la ricaricarica è personalizzabile su qualsiasi valore a scelta.
Post by sandro
Post by Windof
Una volta noto questo basta munirsi di batterie buone tipo le eneloop
e di recuperare batterie malandate se ne può fare a meno, anche se le
funzioni per provarci ci sono.
Dunque non ti consente solo di sfruttare al 100% una pila ma di sapere
sempre se le batterie stanno funzionando come dovrebbero e se sono di
buona qualità.
Ma ti segnala espressamente una pila che non rispetta piu' i parametri?
L'analisi della pila guasta il D4 non ce l'ha.
Sì, prima di intervenire in qualsiasi modo effettua dei test e se la
batteria non risponde come dovrebbe si rifiuta di andare oltre.
Infatti alcuni criticano la severità di questo metodo.
Però si rifiuta di caricare batterie che sarebbero utilizzabili solo su
sveglie e telecomandi, dunque ti risparmia la fatica di fare cilci di
carica e scarica, ricarica lenta etc per recuperarle perché non vale la
pena.
Se le batterie funzionano decentemente non c'è problema. La funzione
essenziale è sapere quanta corrente assorbono e quindi se sono al 100%
della capacità nominale o se ne hanno persa più o meno parecchia. Già
quello è un ottimo indice di salute e affidabilità.
sandro
2017-08-13 13:59:04 UTC
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Post by Windof
Post by sandro
Post by Windof
Certo, nemmeno io uso regolarmente tutte le funzioni di quel
caricabatteria C9000 ma perché ne ha un paio semplici ed essenziali
che rendono superflue le altre, ossia ti permette di caricare sapendo
quanto sono cariche le tue batterie e qual'è la loro capacità
effettiva, ricaricandole con la corrente ottimale.
Cosa che fa anche il D4, cosi' come gli altri suggeriti.
Ho dei dubbi che il D4 faccia le stesse cose,
No, non intendevo globalmente, mi riferivo alla capacita' di analisi
dello stato di carica della pila, e quindi all'impostazione della
corrente giusta per completarla e portarla a "full".
Post by Windof
non lo conosco ma da
quanto ho visto su amazon non mi è sembrato. Il BC700 so che ha
caratteristiche simili ma ne mancano diverse, ora non ricordo più le
differenze.
Se ho ben capito nel D4 ci sono delle barrette che ti indicano il
livello di carica della batteria, ma non ti dicono quanta corrente ha
preso. Sapere che la batteria è carica al 100% non serve a nulla se non
si conosce quanta energia contiene.
Il maha ti dice esattamente quanta corrente ha messo dentro la batteria.
E la ricaricarica è personalizzabile su qualsiasi valore a scelta.
Scusa, eh... ma con questo dato, cosa ci fai...?
Voglio dire, sapere quandi mAh hai iniettato nella pila puo' essere un
dato utile solo a sapere, facendo un test *apposito* sulla stessa pila,
quanta di quell'energia viene restituita.
Ma... chi la fa sta' roba...? Ogni volta un test di laboratorio, con un
carico campione...

Personalmente, quando una torcia o qualsiasi altro apparecchio si trova
con le pile scariche, le carico eppoi le rimetto nell'apparecchio... la
stima sulla vita residua delle pile per me e' un fatto "balistico", che
valuto ad occhio quando vedo che, invece che il solito, una carica mi
dura meno.
Un altro dato utile e' quando l'apparecchio usa piu' pile: quando segna
fine batteria e le metti sul charger, e ne vedi 3 mezze cariche e una
esausta, capisci che quella sfinita sta arrivando...
Post by Windof
Post by sandro
Post by Windof
Una volta noto questo basta munirsi di batterie buone tipo le eneloop
e di recuperare batterie malandate se ne può fare a meno, anche se le
funzioni per provarci ci sono.
Dunque non ti consente solo di sfruttare al 100% una pila ma di
sapere sempre se le batterie stanno funzionando come dovrebbero e se
sono di buona qualità.
Ma ti segnala espressamente una pila che non rispetta piu' i
parametri? L'analisi della pila guasta il D4 non ce l'ha.
Sì, prima di intervenire in qualsiasi modo effettua dei test e se la
batteria non risponde come dovrebbe si rifiuta di andare oltre.
Infatti alcuni criticano la severità di questo metodo.
Però si rifiuta di caricare batterie che sarebbero utilizzabili solo su
sveglie e telecomandi, dunque ti risparmia la fatica di fare cilci di
carica e scarica, ricarica lenta etc per recuperarle perché non vale la
pena.
Vabbe', sistema un po' rigido, ma ha una sua logica... tanto, prima o poi...
Post by Windof
Se le batterie funzionano decentemente non c'è problema. La funzione
essenziale è sapere quanta corrente assorbono e quindi se sono al 100%
della capacità nominale o se ne hanno persa più o meno parecchia. Già
quello è un ottimo indice di salute e affidabilità.
Non sono d'accordo, mi ripeto.

L'unico indice statistico degno di essere un report scientifico, e'
andare a vedere quanta dell'energia immessa, in fase di carica, e' poi
risultata disponibile, in fase di scarica.
Se l'apparecchio avesse questa funzione (ossia, di carica e successiva
scarica, con misura e quindi confronto delle due), sarebbe a tutti gli
effetti un vero e proprio "tester", oltre che caricatore, e meriterebbe
senz'ombra di dubbio la spesa, non indifferente.


Mi e' capitato di avere pile che sembrano non caricarsi mai, quindi di
energia dentro ce ne va un fiume in piena, ma poi non restituiscono
quasi nulla.

Questo, perche' un caricatore non puo' sapere in nessun modo qual'e' la
capacita' nominale di una pila, non potendo leggerne l'etichetta, ma la
stima sulla base dei parametri di tensione/corrente che girano.
Finche' la pila rispetta i parametri che sono nella tabella di quelli
conosciuti dal micro, e' tutto sostanzialmente coincidente.
Ma quando la pila degenera, come fa il micro a sapere che e' la stessa
pila che carica da tempo e che sta invecchiando, o e' proprio una pila
diversa, con caratteristiche di targa diverse...?

Il rischio e' che ti sputa via una pila buona, solo perche' un po "strana".



sandro
Windof
2017-08-13 15:52:40 UTC
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Post by sandro
Post by Windof
Il maha ti dice esattamente quanta corrente ha messo dentro la batteria.
E la ricaricarica è personalizzabile su qualsiasi valore a scelta.
Scusa, eh... ma con questo dato, cosa ci fai...?
Voglio dire, sapere quandi mAh hai iniettato nella pila puo' essere un
dato utile solo a sapere, facendo un test *apposito* sulla stessa pila,
quanta di quell'energia viene restituita.
Ma... chi la fa sta' roba...? Ogni volta un test di laboratorio, con un
carico campione...
Se glielo chiedi la fa sempre il C9000 :)
Post by sandro
Post by Windof
Se le batterie funzionano decentemente non c'è problema. La funzione
essenziale è sapere quanta corrente assorbono e quindi se sono al 100%
della capacità nominale o se ne hanno persa più o meno parecchia. Già
quello è un ottimo indice di salute e affidabilità.
Non sono d'accordo, mi ripeto.
L'unico indice statistico degno di essere un report scientifico, e'
andare a vedere quanta dell'energia immessa, in fase di carica, e' poi
risultata disponibile, in fase di scarica.
Se l'apparecchio avesse questa funzione (ossia, di carica e successiva
scarica, con misura e quindi confronto delle due), sarebbe a tutti gli
effetti un vero e proprio "tester", oltre che caricatore, e meriterebbe
senz'ombra di dubbio la spesa, non indifferente.
E appunto, possiede questa funzione.
La può svolgere anche in diversi modi: uno tipo test rigoroso che dura
sulle 24 ore, applica una ricarica, poi la scarica completa e poi
ricarica completa con una intensità rapportata alla capacità nominale
della batteria, che dovrai impostare tu.
Oppure puoi scaricare direttamente la batteria impostando l'intensità
della corrente di scarica. E' meno rigoroso ma più o meno i risultati
son quelli.
Post by sandro
Mi e' capitato di avere pile che sembrano non caricarsi mai, quindi di
energia dentro ce ne va un fiume in piena, ma poi non restituiscono
quasi nulla.
Questo, perche' un caricatore non puo' sapere in nessun modo qual'e' la
capacita' nominale di una pila, non potendo leggerne l'etichetta, ma la
stima sulla base dei parametri di tensione/corrente che girano.
Finche' la pila rispetta i parametri che sono nella tabella di quelli
conosciuti dal micro, e' tutto sostanzialmente coincidente.
Ma quando la pila degenera, come fa il micro a sapere che e' la stessa
pila che carica da tempo e che sta invecchiando, o e' proprio una pila
diversa, con caratteristiche di targa diverse...?
Il rischio e' che ti sputa via una pila buona, solo perche' un po "strana".
Lui sa quello che fa :D
E l'essenza di un caricabatterie analizzatore come il c9000 sta proprio
in queste informazioni che può fornire. Quanti di noi hanno ricaricato
500 volte la stessa batteria? Credo nessuno o pochissimi. In genere si
scassano prima e lasciandoti nel mezzo di un lavoro, come nel caso di
chi ha aperto la discussione.
Mi sembra evidente che a lui non serviva e in effetti non serve un
semplice caricabatterie, lo ha già. Tutti i caricabatterie funzionano e
caricano le batterie, dunque la causa del suo problema non è stato il
caricabatterie scadente, ma la batteria scadente o rovinata e il fatto
di non rendersene conto.
sandro
2017-08-14 21:56:26 UTC
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Post by Windof
Post by sandro
Mi e' capitato di avere pile che sembrano non caricarsi mai, quindi di
energia dentro ce ne va un fiume in piena, ma poi non restituiscono
quasi nulla.
Questo, perche' un caricatore non puo' sapere in nessun modo qual'e'
la capacita' nominale di una pila, non potendo leggerne l'etichetta,
ma la stima sulla base dei parametri di tensione/corrente che girano.
Finche' la pila rispetta i parametri che sono nella tabella di quelli
conosciuti dal micro, e' tutto sostanzialmente coincidente.
Ma quando la pila degenera, come fa il micro a sapere che e' la stessa
pila che carica da tempo e che sta invecchiando, o e' proprio una pila
diversa, con caratteristiche di targa diverse...?
Il rischio e' che ti sputa via una pila buona, solo perche' un po "strana".
Lui sa quello che fa :D
eccheccazz... :D



sandro
salvo
2017-08-14 22:32:55 UTC
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Raw Message
Post by Windof
Aspetta, ok per l'utente consumer e gente non pratica, però chi ha
aperto la discussione ha parlato di batterie scaricatesi nel bel mezzo
di una sessione fotografica, penso a un lavoro o comunque di una
situazione importante.
Siccome anch'io ho dei flash comprendo la situazione e la necessità di
avere certezza sulla durata delle batterie. Cioè devi sapere che se
dovrebbero farti 700 lampi li faranno realmente, non è ammissibile che a
60 ti trovi tutto scarico.
Quindi per far questo non ti basta un semplice caricabatterie buono
quanto si vuole, ma serve uno strumento che faccia anche analisi delle
batterie e ti dia la tranquillità necessaria.
Post by sandro
Ma ti segnala espressamente una pila che non rispetta piu' i parametri?
L'analisi della pila guasta il D4 non ce l'ha.
Sì, prima di intervenire in qualsiasi modo effettua dei test e se la
batteria non risponde come dovrebbe si rifiuta di andare oltre.
Intanto ringrazio Windof per la partecipazione, aggiungendo che ha colto pienamente nel segno, ti aspetti centinaia di lampi, e dopo una decina hai le batterie a terra, (per fortuna ne avevo un secondo pacco). Per dovere di cronaca aggiungo:

Il problema si è verificato perché non ho ricaricato a sufficienza le pile.

Le pile in question sono le AmazonBasics da 2400 mAh.

Il mio attuale caricabatterie da 2 cent al chilo ha una corrente di carica pari a 150mA.

Problema credo non trascurabile, non sono un lampista quindi le sessioni fotografiche con il flash mi capitano di rado, ad intervalli anche di alcuni mesi (Da qui la richiesta su come conservarle). Essendo sessioni programmate sono accettabili cicli di test/ricarica anche di 24h che mi danno la certezza di avere le pile efficienti.

Certo che stiamo parlando di un prodotto (il C9000) che costa una 70ina di euro ed io non scatto foto per professione.....
salvo
2017-08-14 22:50:14 UTC
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Raw Message
Post by Windof
Aspetta, ok per l'utente consumer e gente non pratica, però chi ha
aperto la discussione ha parlato di batterie scaricatesi nel bel mezzo
di una sessione fotografica, penso a un lavoro o comunque di una
situazione importante.
Siccome anch'io ho dei flash comprendo la situazione e la necessità di
avere certezza sulla durata delle batterie. Cioè devi sapere che se
dovrebbero farti 700 lampi li faranno realmente, non è ammissibile che a
60 ti trovi tutto scarico.
Quindi per far questo non ti basta un semplice caricabatterie buono
quanto si vuole, ma serve uno strumento che faccia anche analisi delle
batterie e ti dia la tranquillità necessaria.
Se ho ben capito nel D4 ci sono delle barrette che ti indicano il
livello di carica della batteria, ma non ti dicono quanta corrente ha
preso. Sapere che la batteria è carica al 100% non serve a nulla se non
si conosce quanta energia contiene.
Il maha ti dice esattamente quanta corrente ha messo dentro la batteria.
E la ricaricarica è personalizzabile su qualsiasi valore a scelta.
Intanto ringrazio Windof per la partecipazione, aggiungendo che ha colto pienamente nel segno, ti aspetti centinaia di lampi, e dopo una decina hai le batterie a terra, (per fortuna ne avevo un secondo pacco). Per dovere di cronaca aggiungo:

Il problema si è verificato perché non ho ricaricato a sufficienza le pile.

Le pile in question sono le AmazonBasics da 2400 mAh.

Il mio attuale caricabatterie da 2 cent al chilo ha una corrente di carica pari a 150mA e nessuna indicazione.

Problema credo non trascurabile, non sono un lampista quindi le sessioni fotografiche con il flash mi capitano di rado, ad intervalli anche di alcuni mesi (Da qui la richiesta su come conservarle). Essendo sessioni programmate accetterei volentieri cicli di test/ricarica anche di 24h pur di avere la certezza di avere le pile efficienti.

Certo che stiamo parlando di un prodotto (il C9000) che costa una 70ina di euro ed io non scatto foto per professione..... Anche se la passione spesso nel campo della fotografia porta a spese ben più alte (e ingiustificate)
Windof
2017-08-15 15:02:20 UTC
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Raw Message
Post by salvo
Il problema si è verificato perché non ho ricaricato a sufficienza le pile.
Le pile in question sono le AmazonBasics da 2400 mAh.
Il mio attuale caricabatterie da 2 cent al chilo ha una corrente di carica pari a 150mA e nessuna indicazione.
Problema credo non trascurabile, non sono un lampista quindi le sessioni fotografiche con il flash mi capitano di rado, ad intervalli anche di alcuni mesi (Da qui la richiesta su come conservarle). Essendo sessioni programmate accetterei volentieri cicli di test/ricarica anche di 24h pur di avere la certezza di avere le pile efficienti.
Certo che stiamo parlando di un prodotto (il C9000) che costa una 70ina di euro ed io non scatto foto per professione..... Anche se la passione spesso nel campo della fotografia porta a spese ben più alte (e ingiustificate)
Le amazonbasics da 2400 dovrebbero essere buone se sono le eneloop
rimarchiate, verifica se sono quelle che mantengono la carica anche dopo
anni. Se sono quelle, in genere non danno problemi e quindi forse erano
solo scariche. Il tuo caricabatterie è poco potente e davvero ci
vorrebbero 16 ore per una ricarica completa.
Se vuoi solo ricaricare puoi prendere qualsiasi caricabatterie, magari
optando per la combinazione 4 batterie eneloop + caricatore che viene
sui 30 euro in tutto ed è un caricabatterie comunque discreto e più che
sufficiente.
https://www.amazon.it/dp/B01HXXFSC6/ref=pd_luc_rh_sbs_01_02_t_img_lh?_encoding=UTF8&psc=1

Quelle batterie non hanno bisogno di manutenzione, basta solo non
scaricarle mai troppo profondamente.

Giacobino da Tradate
2017-08-12 17:15:57 UTC
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Post by Windof
Volendo puoi farlo proprio nella discussione, molto lunga, sul
caricabatteria Powerex Maha MH-C9000 che trovi sul forum di
hardwareupgrade. Lì potrai litigare con chi vuoi.
Ad ogni modo mi limito a riportare ciò che ho letto e che è alla base
del ragionamento carica ottimale = C/2 cioè un mezzo della capacità
della batteria.
il ragionamento del C/2, in base a quanto ricordo, e' valido solo per
questo caricabatteria e dipende dal suo comportamento in fase di
TOP-OFF, ossia per riempire al 100% gli elementi il carichino prima dice
"DONE" per una carica "normale" ma poi pero' va avanti altre due ore per
raffinare e completare la carica "piena al 100%" (dopodiche' passa alla
trickle charge di mantenimento).

Siccome il TOP-OFF gli altri non ce l'hanno, completano la ricarica "due
ore prima" e risultano -a parita' di corrente di ricarica- piu' veloci.
Per ottenere tempistiche analoghe bisogna quindi impostare una ricarica
iniziale C/2 (francamente veloce) perche' poi nel MAHA ci sono da
scontare altre di 2 ore di topoff.

Non ho mai approfondito il vantaggio del top-off e non ho mai fatto
prove comparative particolari, anche perche' (blush) pur avendo il MAHA,
un paio di LiDl e un paio di autocostruiti, alla fine ricarico i NiCd o
il NiMH a mano, con un volgarissimo alimentatore bi-stabilizzato
(regolabile A e V).

Mi sento di dire che C/2 come corrente di ricarica "ottimale" normale e'
un azzardo.
--
la cricca dei giacobini (C) M.G.
Windof
2017-08-12 18:32:53 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Giacobino da Tradate
il ragionamento del C/2, in base a quanto ricordo, e' valido solo per
questo caricabatteria e dipende dal suo comportamento in fase di
TOP-OFF, ossia per riempire al 100% gli elementi il carichino prima dice
"DONE" per una carica "normale" ma poi pero' va avanti altre due ore per
raffinare e completare la carica "piena al 100%" (dopodiche' passa alla
trickle charge di mantenimento).
Se il discorso vale solo per questo caricabatterie non saprei dire.
Post by Giacobino da Tradate
Siccome il TOP-OFF gli altri non ce l'hanno, completano la ricarica "due
ore prima" e risultano -a parita' di corrente di ricarica- piu' veloci.
Per ottenere tempistiche analoghe bisogna quindi impostare una ricarica
iniziale C/2 (francamente veloce) perche' poi nel MAHA ci sono da
scontare altre di 2 ore di topoff.
Il discorso non mi sembra convincente, anzi mi sembra sbagliato.
Gli altri non possono essere più veloci nel senso che a parità di
corrente erogata il tempo impiegato dev'essere uguale per tutti.
Inoltre la ricarica è completa nel momento in cui esce la scritta DONE.
Ho letto in alcune discussioni che al comparire della scritta la
batteria sarebbe carica al 90%, ma questo non è vero viene caricata
molto di più, quasi completamente. Ho fatto delle prove per misurare la
capacità delle batterie caricate nei due modi, cioè una fino alla
scritta DONE e l'altra lasciata anche 5/6 ore in più e la differenza di
carica ricevuta è risultata irrisoria (1-3%).
Non solo, io penso che sia meglio togliere le batterie subito, senza
lasciarle per più tempo.
Anche per le batterie dei cellulari, per esempio, ho sentito che è
meglio non ricaricare al 100% per prolungare la vita delle batterie e ho
visto app che danno indicazioni a riguardo perché pare che basti
caricare anche solo al 98% per avere molti più cicli di vita e il mio
cellulare ha subito un aggiornamento firmware con cui la sony informava
della cosa avvisando che la batteria avrebbe avuto una durata
leggermente inferiore, infatti magari dura un'ora in meno, allo scopo di
aumentare la vita utile della batteria.
Il maha sembra che sappia di questa cosa e la gestisce nel modo ottimale.
Post by Giacobino da Tradate
Non ho mai approfondito il vantaggio del top-off e non ho mai fatto
prove comparative particolari, anche perche' (blush) pur avendo il MAHA,
un paio di LiDl e un paio di autocostruiti, alla fine ricarico i NiCd o
il NiMH a mano, con un volgarissimo alimentatore bi-stabilizzato
(regolabile A e V).
Mi sento di dire che C/2 come corrente di ricarica "ottimale" normale e'
un azzardo.
Mi auguro di no. Ripeto questa è l'indicazione maggiormente consigliata
e per ora dopo decine di ricariche effettuate con questo sistema le
batterie non perdono un colpo e non accennano al minimo segno di
cambiamento rispetto a quando erano nuove. E come sai il caricabatterie
ti fornisce tutte le info necessarie, non è una cosa detta a sensazione.
sandro
2017-08-12 21:09:24 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Windof
Post by Giacobino da Tradate
Mi sento di dire che C/2 come corrente di ricarica "ottimale" normale
e' un azzardo.
Mi auguro di no. Ripeto questa è l'indicazione maggiormente consigliata
e per ora dopo decine di ricariche effettuate con questo sistema le
batterie non perdono un colpo e non accennano al minimo segno di
cambiamento rispetto a quando erano nuove. E come sai il caricabatterie
ti fornisce tutte le info necessarie, non è una cosa detta a sensazione.
A giudicare dalla fascia di prezzo, si colloca come prodotto ad alte
prestazioni, per cui mi aspetto una adeguata, corrispondente, tecnologia.

Il mio scetticismo riguarda solo l'aspetto di considerare una carica C/2
come tranquilla e serena per l'intera vita di una pila. Secondo la mia
esperienza e' una bella batosta e, come comportamento standard, non dico
di ammanettarsi al classico e storico C/10 (anche perche' significa
15-16 ore di tempo di ricarica), ma di non spingersi oltre C/5, che
significa caricare per quelle 7-8 ore, perfette per mettere su le pile
la sera, e trovarle pronte al mattino... :D



sandro
Windof
2017-08-13 10:14:34 UTC
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Raw Message
Post by sandro
Post by Windof
Post by Giacobino da Tradate
Mi sento di dire che C/2 come corrente di ricarica "ottimale" normale
e' un azzardo.
Mi auguro di no. Ripeto questa è l'indicazione maggiormente
consigliata e per ora dopo decine di ricariche effettuate con questo
sistema le batterie non perdono un colpo e non accennano al minimo
segno di cambiamento rispetto a quando erano nuove. E come sai il
caricabatterie ti fornisce tutte le info necessarie, non è una cosa
detta a sensazione.
A giudicare dalla fascia di prezzo, si colloca come prodotto ad alte
prestazioni, per cui mi aspetto una adeguata, corrispondente, tecnologia.
Il mio scetticismo riguarda solo l'aspetto di considerare una carica C/2
come tranquilla e serena per l'intera vita di una pila. Secondo la mia
esperienza e' una bella batosta e, come comportamento standard, non dico
di ammanettarsi al classico e storico C/10 (anche perche' significa
15-16 ore di tempo di ricarica), ma di non spingersi oltre C/5, che
significa caricare per quelle 7-8 ore, perfette per mettere su le pile
la sera, e trovarle pronte al mattino... :D
Mah, ne so quanto te.
L'unica cosa che posso dire è che da circa un paio carico delle eneloop
ogni 15 giorni circa, ricarica completa perché aimentano una lampada a
led e quando si affievolisce ricarico, tra l'altro suo anche le amazon
basic che sono la versione vecchia di eneloop, bene a ogni ricarica
assorbono 750/760/770 mah sempre uguale come dal primo giorno e con
questa precisione: minimo 740 massimo 770 mah tra una batterie e l'altra.

Poi, tieni presente che ha la funzione break in, per il risveglio o
recupero di batterie che non ne vogliono sapere di funzionare e in
questa modalità imposta il rapporto C/10 reale dicendogli tu qual'è la
capacità della batteria, quindi con carica veramente minima e ponderata
su quella precisa batteria. Tra la'ltro io gli dico la capacità
effettiva, non quella nominale.
androidino da tradate
1970-01-01 00:00:00 UTC
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Post by Windof
Una delle cose importanti che viene consigliata nel manuale e da altre
parti è di caricare le batterie con una tensione [corrente] pari a 1/2 della
capacità massima, cioè una batteria da 2400 mAh andrebbe ricaricata a
1200 mAh [mA]
la corrente di ricarica non può essere generalizzata, dipende
dalla tecnologia e dalle necessità.

puoi forzarla se la batteria è sinterizzata, allora puoi
ricaricare a C/2 ma anche a 1C o 2-3C, es. in caso di gare
agonistiche

altrimenti con la classica C/10 per 12-14 ore vai tranquillo.

cmq la corrente di ricarica dovrebbe essere impostabile a sec. d.
batteria.
--
illuminismo e razionalità


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Windof
2017-08-12 13:18:16 UTC
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Post by androidino da tradate
Post by Windof
Una delle cose importanti che viene consigliata nel manuale e da altre
parti è di caricare le batterie con una tensione [corrente] pari a 1/2 della
capacità massima, cioè una batteria da 2400 mAh andrebbe ricaricata a
1200 mAh [mA]
la corrente di ricarica non può essere generalizzata, dipende
dalla tecnologia e dalle necessità.
puoi forzarla se la batteria è sinterizzata, allora puoi
ricaricare a C/2 ma anche a 1C o 2-3C, es. in caso di gare
agonistiche
altrimenti con la classica C/10 per 12-14 ore vai tranquillo.
cmq la corrente di ricarica dovrebbe essere impostabile a sec. d.
batteria.
Certo, con un caricabatterie serio la corrente è impostabile a piacimento.
sandro
2017-08-09 14:44:02 UTC
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Post by androidino da tradate
Franco Af
Post by Franco Af
vedo che la cortrente massima di ricarica è 375ma
il b700 ha la possibilità di ricaricare a 700ma ultraveloce.
Vero che non sarebbe da fare sempre, ma spesso mi è stato utile.
il maha9000 arriva a 2000 mA
carica, scarica, cicli parametrizzabili
serve un alim esterno da 12V 2A
Caricare una AA con 2000mA si potra' fare poche volte, nella sua
brevissima vita...



asndro
sandro
2017-08-09 14:41:44 UTC
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Post by Franco Af
Post by sandro
L'unica cosa che gli manca e' il refresh che ha invece il BC-700, ma
la cui utilita' e' ancora oggetto di controversie... quando mi e'
capitao di trovare un accumulatore che ha perso capacita', alla fine
ho sempre dovuto buttarlo.
vedo che la cortrente massima di ricarica è 375ma
il b700 ha la possibilità di ricaricare a 700ma ultraveloce.
Vero che non sarebbe da fare sempre, ma spesso mi è stato utile.
Inesatto.
Dipende da quante pile inserisci contemporaneamente.

Se metti due pile, carica a 750mA, se ne metti quattro, a 375mA,
insomma, ha 1500mA totali.
Volendo, e' possibile fare la carica a corrente ridotta (credo 1/10)
impostandola manualmente, cosa che faccio sempre quando posso.

Considera che le AA hanno capacita' media di 2-3000mA (le Eneloop Pro si
fermano a 2400mA) e in teoria non si dovrebbe superare di molto 1/10
della capacita' nominale, se vuoi che ti durino a lungo. Quindi, anche
la carica a 375mA e' gia' troppa...



sandro
Franco Af
2017-08-09 15:14:37 UTC
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Post by sandro
Considera che le AA hanno capacita' media di 2-3000mA (le Eneloop Pro si
fermano a 2400mA) e in teoria non si dovrebbe superare di molto 1/10
della capacita' nominale, se vuoi che ti durino a lungo. Quindi, anche
la carica a 375mA e' gia' troppa...
Avevo letto 4 x 375 e mi ha portato fuori strada.


Infatti non bisogna mai esagerare. Esistono i casi rari come i miei che
preferisco poterle caricare velocemente.
Io, sbagliando, preferisco la velocità :)
Però hanno un metodo di caricamento veloce che le rovina meno (ma è
sempre meglio non farlo).
sandro
2017-08-09 17:57:44 UTC
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Post by Franco Af
Post by sandro
Considera che le AA hanno capacita' media di 2-3000mA (le Eneloop Pro
si fermano a 2400mA) e in teoria non si dovrebbe superare di molto
1/10 della capacita' nominale, se vuoi che ti durino a lungo. Quindi,
anche la carica a 375mA e' gia' troppa...
Avevo letto 4 x 375 e mi ha portato fuori strada.
Infatti non bisogna mai esagerare. Esistono i casi rari come i miei che
preferisco poterle caricare velocemente.
Io, sbagliando, preferisco la velocità :)
Però hanno un metodo di caricamento veloce che le rovina meno (ma è
sempre meglio non farlo).
Certo, anche a me puo' capitare che serva al volo una pila, ma
normalmente le metto su la sera con carica ridotta, per trovarle pronte
il giorno dopo.
Per essere precisi, la corrente totale a disposizione passa dai 1500 ai
600mA. Per cui, se metti 2 pile hai 300mA l'una, se ne metti 4 hai
150mA, per ogni slot.



sandro
Franco Af
2017-08-09 18:06:08 UTC
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Post by sandro
Certo, anche a me puo' capitare che serva al volo una pila, ma
normalmente le metto su la sera con carica ridotta, per trovarle pronte
il giorno dopo.
Per essere precisi, la corrente totale a disposizione passa dai 1500 ai
600mA. Per cui, se metti 2 pile hai 300mA l'una, se ne metti 4 hai
150mA, per ogni slot.
magari mi ricordassi la sera prima :)
di solito le carico 20-30 minuti prima di usarle :)
per fortuna che ne posso ricaricare 4 velocemente.
sandro
2017-08-09 22:23:22 UTC
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Raw Message
Post by Franco Af
Post by sandro
Certo, anche a me puo' capitare che serva al volo una pila, ma
normalmente le metto su la sera con carica ridotta, per trovarle
pronte il giorno dopo.
Per essere precisi, la corrente totale a disposizione passa dai 1500
ai 600mA. Per cui, se metti 2 pile hai 300mA l'una, se ne metti 4 hai
150mA, per ogni slot.
magari mi ricordassi la sera prima :)
di solito le carico 20-30 minuti prima di usarle :)
per fortuna che ne posso ricaricare 4 velocemente.
Caricare in mezz'ora significa usare una corrente tripla di quella
nominale... le ammazzi...



sandro
Franco Af
2017-08-10 09:19:22 UTC
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Post by sandro
Caricare in mezz'ora significa usare una corrente tripla di quella
nominale... le ammazzi...
la corrente è sempre 700ma quella che permette il caricabatterie.
Le uso da anni con pochi problemi . Purtroppo mi capita di lasciarle
scariche (ne ho diverse) e questo che le ammazza.
Anche perchè uso sempre le stesse e non le cambio con le altre :)

Poi 20 minuti intendevo che spesso mi ritrovo a caricarle solo per poco
tempo. Magari batterie anche non scariche, e non con correnti oltre il
limite.

Ovvio che poi non è la miglior cosa da fare, ma sono soddisfatto.
salvo
2017-08-11 07:21:51 UTC
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Raw Message
Post by Franco Af
Le uso da anni con pochi problemi . Purtroppo mi capita di lasciarle
scariche (ne ho diverse) e questo che le ammazza.
Poi 20 minuti intendevo che spesso mi ritrovo a caricarle solo per poco
tempo. Magari batterie anche non scariche, e non con correnti oltre il
limite.
Ovvio che poi non è la miglior cosa da fare, ma sono soddisfatto.
Buongiorno ragazzi, sulla corrente di ricarica penso abbiamo detto tutto, credo che la formula C/10 sia la regola del buon senso per mantenere in vita le batterie per più tempo possibile.

Vogliamo completare questo compendio con gli argomenti batterie lasciate scariche per parecchio tempo (anche mesi) e batterie ricaricate quando hanno ancora un po' di carica?

Un ovvio ringraziamento a tutti i partecipanti alla discussione!
sandro
2017-08-11 11:13:39 UTC
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Il giorno giovedì 10 agosto 2017 11:19:27 UTC+2, Franco Af ha
Post by Franco Af
Le uso da anni con pochi problemi . Purtroppo mi capita di
lasciarle scariche (ne ho diverse) e questo che le ammazza.
Poi 20 minuti intendevo che spesso mi ritrovo a caricarle solo per
poco tempo. Magari batterie anche non scariche, e non con correnti
oltre il limite.
Ovvio che poi non è la miglior cosa da fare, ma sono soddisfatto.
Buongiorno ragazzi, sulla corrente di ricarica penso abbiamo detto
tutto, credo che la formula C/10 sia la regola del buon senso per
mantenere in vita le batterie per più tempo possibile.
Vogliamo completare questo compendio con gli argomenti batterie
lasciate scariche per parecchio tempo (anche mesi) e batterie
Da non fare.
Le pile vanno sempre mantenute "sveglie". La cosa peggiore che puoi fare
ad una pila e' lo sciopero della fame.
ricaricate quando hanno ancora un po' di carica?
L'effetto memoria sta ormai diventando un problema dimenticato, assieme
alle care vecchie NiCd.

Poi, con l'arrivo delle Eneloop/Eneloop Pro con autoscarica bassissima,
gli accumulatori ad uso domestico hanno fatto un grandissimo passo in
avanti.

Le Li-Ion e LiFePo non hai mai avuto questo tipo di problemi, e vanno
ricaricate sempre appena possibile, qualsiasi sia il loro stato: queste
temono solamente di raggiungere il voltaggio minimo (da evitare come la
peste), per il resto si puo' maltrattarle con una certa tranquillita'.



sandro
salvo
2017-08-11 22:41:32 UTC
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Raw Message
Post by sandro
Post by salvo
Post by Franco Af
Le uso da anni con pochi problemi . Purtroppo mi capita di
lasciarle scariche (ne ho diverse) e questo che le ammazza.
Poi 20 minuti intendevo che spesso mi ritrovo a caricarle solo per
poco tempo. Magari batterie anche non scariche, e non con correnti
oltre il limite.
Ovvio che poi non è la miglior cosa da fare, ma sono soddisfatto.
Buongiorno ragazzi, sulla corrente di ricarica penso abbiamo detto
tutto, credo che la formula C/10 sia la regola del buon senso per
mantenere in vita le batterie per più tempo possibile.
Vogliamo completare questo compendio con gli argomenti batterie
lasciate scariche per parecchio tempo (anche mesi) e batterie
Da non fare.
Le pile vanno sempre mantenute "sveglie". La cosa peggiore che puoi fare
ad una pila e' lo sciopero della fame.
Post by salvo
ricaricate quando hanno ancora un po' di carica?
L'effetto memoria sta ormai diventando un problema dimenticato, assieme
alle care vecchie NiCd.
Poi, con l'arrivo delle Eneloop/Eneloop Pro con autoscarica bassissima,
gli accumulatori ad uso domestico hanno fatto un grandissimo passo in
avanti.
Le Li-Ion e LiFePo non hai mai avuto questo tipo di problemi, e vanno
ricaricate sempre appena possibile, qualsiasi sia il loro stato: queste
temono solamente di raggiungere il voltaggio minimo (da evitare come la
peste), per il resto si puo' maltrattarle con una certa tranquillita'.
sandro
Sandro, sei stato appena eletto a furor di popolo (cioè me) il guru delle ricaricabili.... Grazie ancora per aver partecipato così attivamente alla discussione!

Saluti, Salvo
sandro
2017-08-12 09:12:06 UTC
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Raw Message
Post by salvo
Post by salvo
Post by Franco Af
Le uso da anni con pochi problemi . Purtroppo mi capita di
lasciarle scariche (ne ho diverse) e questo che le ammazza.
Poi 20 minuti intendevo che spesso mi ritrovo a caricarle solo
per poco tempo. Magari batterie anche non scariche, e non con
correnti oltre il limite.
Ovvio che poi non è la miglior cosa da fare, ma sono
soddisfatto.
Buongiorno ragazzi, sulla corrente di ricarica penso abbiamo
detto tutto, credo che la formula C/10 sia la regola del buon
senso per mantenere in vita le batterie per più tempo possibile.
Vogliamo completare questo compendio con gli argomenti batterie
lasciate scariche per parecchio tempo (anche mesi) e batterie
Da non fare. Le pile vanno sempre mantenute "sveglie". La cosa
peggiore che puoi fare ad una pila e' lo sciopero della fame.
Post by salvo
ricaricate quando hanno ancora un po' di carica?
L'effetto memoria sta ormai diventando un problema dimenticato,
assieme alle care vecchie NiCd.
Poi, con l'arrivo delle Eneloop/Eneloop Pro con autoscarica
bassissima, gli accumulatori ad uso domestico hanno fatto un
grandissimo passo in avanti.
Le Li-Ion e LiFePo non hai mai avuto questo tipo di problemi, e
vanno ricaricate sempre appena possibile, qualsiasi sia il loro
stato: queste temono solamente di raggiungere il voltaggio minimo
(da evitare come la peste), per il resto si puo' maltrattarle con
una certa tranquillita'.
sandro
Sandro, sei stato appena eletto a furor di popolo (cioè me) il guru
delle ricaricabili.... Grazie ancora per aver partecipato così
attivamente alla discussione!
Di competenza ce n'e' in misura ampia, qui dentro.

Personalmente, uso pile ricaricabili da quando costruii uno dei primi
caricabatterie "manuali" (era un semplice alimentatore a corrente
costante, a cui aggiunsi un timer) di Nuova Elettronica, ai tempi di scuola.
E non era l'altro ieri... :(



sandro
Windof
2017-08-12 13:24:04 UTC
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Post by salvo
Post by Franco Af
Le uso da anni con pochi problemi . Purtroppo mi capita di lasciarle
scariche (ne ho diverse) e questo che le ammazza.
Poi 20 minuti intendevo che spesso mi ritrovo a caricarle solo per poco
tempo. Magari batterie anche non scariche, e non con correnti oltre il
limite.
Ovvio che poi non è la miglior cosa da fare, ma sono soddisfatto.
Buongiorno ragazzi, sulla corrente di ricarica penso abbiamo detto tutto, credo che la formula C/10 sia la regola del buon senso per mantenere in vita le batterie per più tempo possibile.
Vogliamo completare questo compendio con gli argomenti batterie lasciate scariche per parecchio tempo (anche mesi) e batterie ricaricate quando hanno ancora un po' di carica?
Un ovvio ringraziamento a tutti i partecipanti alla discussione!
Sempre per citarti il caricabatterie Maha C9000, ha diversi programmi:
uno pensato per recuperare batterie mezzo morte che le ricarica a c/10
circa o anche meno, se ricordo bene sui 100mAh, mentre la ricarica
standard per batterie che stanno bene è impostabile a piacimento e viene
consigliata una corrente di C/2. Questo consente di rinfrescare la
capacità della batteria e di mantenere comunque invariati i cicli
dichiarati dal fabbricante.
Una batteria mezzo morta o addormentata non sarebbe invece in grado di
assorbire forti correnti e quindi va riportata in vita piano piano.
Ma per mia esperienza se le batterie scendono così in basso di
condizioni comunque perdono capacità ed efficienza ed è meglio
avvicinarle al cestino dei rifiuti, a meno che non debbano servire per
cose di poco conto.
sandro
2017-08-12 15:17:00 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Windof
Ma per mia esperienza se le batterie scendono così in basso di
condizioni comunque perdono capacità ed efficienza ed è meglio
avvicinarle al cestino dei rifiuti, a meno che non debbano servire per
cose di poco conto.
Completamente d'accordo. Una pila ha il suo ciclo di funzionamento, una
volta esaurita, e' come per la pila alkalina: quando sono scariche c'e'
chi preferisce metterle in frigo, e chi recitare litanie per una notte
di luna piena, poi c'e' chi invece le butta e le cambia subito, avendo
di nuovo il suo apparecchio in piena funzionalita'.



sandro
Dadep
1970-01-01 00:00:00 UTC
Permalink
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Post by salvo
Salve a tutti, mi indicate un caricabatterie per stilo,/ministilo che mi dia la possibilità di controllare il livello di carica delle batterie?
Con quello che ho utilizzato finora, a causa di una stima errata sui tempi di ricarica, ultimamente mi sono ritrovato nel bel mezzo di una sessione fotografica con il flash inutilizzabile...
P.S. Sono cosciente che eccellenza e risparmio fanno a botte, vi sarei comunque grato se riuscite a suggerirmi un qualcosa tenendo conto anche del prezzo...
Grazie a tutti per l'interessamento
Io ho appena comprato e mi pare funzioni bene questo qui
https://www.amazon.it/gp/aw/d/B01MA6PYRL/ref=mp_s_a_1_11?__mk_it
_IT=%C3%85M%C3%85Z%C3%95%C3%91&qid=1502209233&sr=8-11&pi=AC_SX236_
SY340_QL65&keywords=Caricabatterie
--
salvo
2017-08-09 10:13:58 UTC
Permalink
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Ragazzi, grazie a tutti per le valide risposte, siete stati gentilissimi.

Alla fine, mi sono lasciato tentare dal suggerimento di Sandro per il Nitecore D4.

Facendo due conti, se avessi optato per la soluzione più economica, con le spese di spedizione siamo intorno ai 19 eurozzi.

Ne aggiungo 12 e compro il caricabatterie che mi fornisce la massima versatilità...

Alla fine nelle botte ha vinto la qualità (spero) sul risparmio.....

Saluti a voi tutti, bighellones!
salvo
2017-08-10 07:05:42 UTC
Permalink
Raw Message
Hey folks, Siete il pozzo della conoscenza! Un vero piacere ascoltarvi.

Il Nitecore a 30 eurozzi sta buono li nella lista d'attesa di amazon, e intanto guadagna posizioni l'Xtar VC4.

Intanto sulla baia si trovano entrambi a 19 euro con un "complalo subito" dall'Asia, e non avendo urgenza del prodotto mi sembra una ghiotta occasione.

Torno quindi a scassarvi i gabbasisi con due altre domande, è possibile su questi due prodotti impostare manualmente la corrente di ricarica? A me personalmente se impiega 48h per una ricarica completa poco interessa, se al contrario mi frigge le batterie un po' mi infastidisce....

Seconda domanda, secondo voi perché sulla baia i prezzi sono così bassi rispetto ad Amazon?.... Non saranno mica scatole marcate con dentro un'accozzaglia di fili e qualche componente?

Un saluto bighellones!
sandro
2017-08-10 07:53:35 UTC
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Post by salvo
Hey folks, Siete il pozzo della conoscenza! Un vero piacere
ascoltarvi.
Il Nitecore a 30 eurozzi sta buono li nella lista d'attesa di amazon,
e intanto guadagna posizioni l'Xtar VC4.
Intanto sulla baia si trovano entrambi a 19 euro con un "complalo
subito" dall'Asia, e non avendo urgenza del prodotto mi sembra una
ghiotta occasione.
Torno quindi a scassarvi i gabbasisi con due altre domande, è
possibile su questi due prodotti impostare manualmente la corrente di
ricarica? A me personalmente se impiega 48h per una ricarica completa
poco interessa, se al contrario mi frigge le batterie un po' mi
infastidisce....
Sul D4 si, leggi il ramo della discussione, relativo.
E' tutto meno che un caricatore da corsa. Se dovessi aver bisogno, anche
saltuariamente, di cariche rapidissime, non e' l'apparecchio adatto
perche' non supera mai i 750mA, nel caso in cui si usino due soli slot,
mentre a sua corrente di carica "standard" e' di 375mA con tutti gli
slot popolati.

Per pile da 2-3000mA (es. le Eneloop Pro da 2400mAh), significa un tempo
di ricarica non inferiore alle 6 ore.
Per pile di capacita' piu' ridotta (es. le 14500 Li-Ion da 7-800mA),
puoi avvicinarti alle due ore.
Pile di capacita' maggiore (es. le 18650 da 3-4000mAh), o le ricarichi
usando massimo due slot (quindi a 750mAh) e ci metti 7-8 ore, oppure ci
vogliono le canoniche 16 ore.


Considera che ho decine di pile ricaricabili, per casa, di tutte le
grandezze e chimiche, dalle AAA NiMH alle 18650 LiIon, e lo uso quasi
come fosse un "dispenser di pile"... si tratta di un tranquillo
caricatore domestico (ma con la possibilita' dell'alimentazione 12V, da
auto), che io tengo ormai da due anni sempre attaccato alla rete.
Passo e ci metto una, due, quattro pile, alla bisogna. Dopo 1m che non
ha slot popolati, spegne il diplay e si mette in standby.
Post by salvo
Seconda domanda, secondo voi perché sulla baia i prezzi sono così
bassi rispetto ad Amazon?.... Non saranno mica scatole marcate con
dentro un'accozzaglia di fili e qualche componente?
Nessuno regala niente: i prezzi sono bassi perche' alcuni hanno il
listino drogato dal tentativo di importazione sgamuffa.
A volte va bene, a volte c'e' da pagare qualcosina all'arrivo che,
comunque, consiste nell'aspettare *almeno* un mese.

E' un tiro di dadi... puo' andarti di culo, oppure puo' andarti che hai
aspettato un mese per pagarlo come di norma e senza alcuna copertura
contro i malfunzionamenti.



sandro
salvo
2017-08-10 09:23:20 UTC
Permalink
Raw Message
Post by sandro
Sul D4 si, leggi il ramo della discussione, relativo.
Chiedo perdono per non aver riletto quanto già scritto...
Post by sandro
E' tutto meno che un caricatore da corsa. Se dovessi aver bisogno, anche
saltuariamente, di cariche rapidissime, non e' l'apparecchio adatto
perche' non supera mai i 750mA, nel caso in cui si usino due soli slot,
mentre a sua corrente di carica "standard" e' di 375mA con tutti gli
slot popolati.
Per pile da 2-3000mA (es. le Eneloop Pro da 2400mAh), significa un tempo
di ricarica non inferiore alle 6 ore.
Per pile di capacita' piu' ridotta (es. le 14500 Li-Ion da 7-800mA),
puoi avvicinarti alle due ore.
Pile di capacita' maggiore (es. le 18650 da 3-4000mAh), o le ricarichi
usando massimo due slot (quindi a 750mAh) e ci metti 7-8 ore, oppure ci
vogliono le canoniche 16 ore.
Considera che ho decine di pile ricaricabili, per casa, di tutte le
grandezze e chimiche, dalle AAA NiMH alle 18650 LiIon, e lo uso quasi
come fosse un "dispenser di pile"... si tratta di un tranquillo
caricatore domestico (ma con la possibilita' dell'alimentazione 12V, da
auto), che io tengo ormai da due anni sempre attaccato alla rete.
Passo e ci metto una, due, quattro pile, alla bisogna. Dopo 1m che non
ha slot popolati, spegne il diplay e si mette in standby.
Post by salvo
Seconda domanda, secondo voi perché sulla baia i prezzi sono così
bassi rispetto ad Amazon?.... Non saranno mica scatole marcate con
dentro un'accozzaglia di fili e qualche componente?
Nessuno regala niente: i prezzi sono bassi perche' alcuni hanno il
listino drogato dal tentativo di importazione sgamuffa.
A volte va bene, a volte c'e' da pagare qualcosina all'arrivo che,
comunque, consiste nell'aspettare *almeno* un mese.
E' un tiro di dadi... puo' andarti di culo, oppure puo' andarti che hai
aspettato un mese per pagarlo come di norma e senza alcuna copertura
contro i malfunzionamenti.
sandro
Una risposta contenente una spiegazione con precisione chirurgica....
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