Discussion:
pozzo biologico
(troppo vecchio per rispondere)
Gianni
2005-10-20 17:20:13 UTC
Salve a tutti
In campagna mi devo scavare un pozzo biologico, ora non e' per lo scavo in
se stesso che non mi spaventa affatto, ho fatto lavori ben piu' faticosi ma
mi preocupa invece che non ho le idee chiare di come funziona un pozzo
biologico, ho cercato in rete ma non trovo siti dove spiegano come deve
essere costruito o scavato.
Mi avevano detto che una volta scavato bisogna foderarlo internamente
contro le pareti con pietre lasciando dei fori per l'acqua che venga
assorbita dal terreno.
Qualcuno sa illuminarmi oppure se conosce qualche sito dove se ne parla.
Ringrazio e saluto, Gianni
bear
2005-10-20 18:13:27 UTC
Post by Gianni
Salve a tutti
In campagna mi devo scavare un pozzo biologico, ora non e' per lo scavo in
se stesso che non mi spaventa affatto, ho fatto lavori ben piu' faticosi
ma mi preocupa invece che non ho le idee chiare di come funziona un pozzo
biologico, ho cercato in rete ma non trovo siti dove spiegano come deve
essere costruito o scavato.
Mi avevano detto che una volta scavato bisogna foderarlo internamente
contro le pareti con pietre lasciando dei fori per l'acqua che venga
assorbita dal terreno.
Qualcuno sa illuminarmi oppure se conosce qualche sito dove se ne parla.
Ringrazio e saluto, Gianni
Stai parlando di un pozzo ad assorbimento o a dispersione.
Premesso che non sempre è ammesso, ma per le case isolate mi pare per lo più
consentito, il primo problema è:
Di che DIMENSIONE?
Dipende, ovviamente dal carico e dalla capacità del terrreno, ma anche da
quanta voglia hai di metterti a svuotarlo (o meglio di farne un altro).

Si tratta semplicemente di fare un grosso buco a terra... diciamo in terreno
di medio assorbimento per una famiglia di tre persone stabilmente insediate
e da non rivedere più di una volta l'anno potrebbe anche bastare un volume
libero circa 2 x 2 x 2 (quindi buca un po' più grande), Dato questo molto
aleatorio ovviamente!!!! Comunque vale il principio: più lo fai grosso e
meno frequentemente avrai seccature.
Fatto il buco, dicevo, con modesta fondazioncella di ripartizione, elevi i
quattro muri con il materiale da costruzione più alla portata: dove
reperibile ideale è il blocchetto di tufo, se no va bene il blocco di
cemento o qualunque materiale economico dotato di decenti capacità portanti
(il blocco di tufo è circa 12 x 27 x 37 cm), ponendo la malta solo sulla
parte superiore dei blocchetti e avendo l'accortezza di lasciare tra un
blocco e l'altro un po' di aria (uno o due cm va benissimo.
Fatto il cubo, prima di coprirlo, getta un po' di ghiaione a riempire il
poco spazio controterra (mettine qualche cm (una decina va bene) anche sulla
terra del fondo.
Poi non c'è che realizzare la chiusura superiore con qualche tavellone
laterizio, qualche ferro e magari un po' di rete elettrosaldata e
calcestruzzo. Ovviamente più sarà grande la fossa più dovrai realizzare un
vero solaio, anche rinforzato se sarà anche solo probabilmente carrabile.
Sarà meglio prevedere che il top della soletta stia almeno una trentina di
cm sotto il piano di campagna.
In tutto questo mi stavo dimenticando di dire che alla sommità del muro ci
sarà il tubo di arrivo dei liquami.
E' utile prevedere sulla soletta un posto facile da rompere per
manutenzione. Tale buco fallo molto più piccolo di un passo d'uomo così
eviti di finire o far finire qualcuno sulla cronaca locale...... capito?

Che dire, mi pare che basti, regolati tu soprattutto in base al tipo di
terreno, ad esempio, una volta su terreno argilloso ne feci fare una
profonda tre metri, larga altrettanto e lunga SEI... per famiglia di cinque
persone.
Se non ti va di esagerare nelle dimensioni, siccome quando è piena sono
sempre drammi, dagli una possibilità di crescita "modulare", cioè falla in
modo che puoi fargliene "al volo", quando occorra, una successiva e poi
un'altra ancora, per qualcuno è meglio che stare a svuotare ecc ecc, tenuto
conto che il terreno intorno, a lungo andare si intasa di parti fini ed
assorbe sempre con più difficoltà.
Un altro trucco, se sei in campagna, consiste nello scavare (con uno
scavatore, però) a valle della fossa, una lunga trincea da riempire fin
quasi alla superficie, di pietrame alla rifusa, se poi la trincea sfoga in
un fosso di campagna tanto meglio, rischi di dimenticarti di avere il pozzo
ad assorbimento.

ciao, bear
giusant
2005-10-20 18:56:06 UTC
Scusa non mi ero accorto della tua esaudente risposta. In pratica mi sono
ripetuto.
Ciao giusant
Post by bear
Post by Gianni
Salve a tutti
In campagna mi devo scavare un pozzo biologico, ora non e' per lo scavo in
se stesso che non mi spaventa affatto, ho fatto lavori ben piu' faticosi
ma mi preocupa invece che non ho le idee chiare di come funziona un pozzo
biologico, ho cercato in rete ma non trovo siti dove spiegano come deve
essere costruito o scavato.
Mi avevano detto che una volta scavato bisogna foderarlo internamente
contro le pareti con pietre lasciando dei fori per l'acqua che venga
assorbita dal terreno.
Qualcuno sa illuminarmi oppure se conosce qualche sito dove se ne parla.
Ringrazio e saluto, Gianni
Stai parlando di un pozzo ad assorbimento o a dispersione.
Premesso che non sempre è ammesso, ma per le case isolate mi pare per lo più
Di che DIMENSIONE?
Dipende, ovviamente dal carico e dalla capacità del terrreno, ma anche da
quanta voglia hai di metterti a svuotarlo (o meglio di farne un altro).
Si tratta semplicemente di fare un grosso buco a terra... diciamo in terreno
di medio assorbimento per una famiglia di tre persone stabilmente insediate
e da non rivedere più di una volta l'anno potrebbe anche bastare un volume
libero circa 2 x 2 x 2 (quindi buca un po' più grande), Dato questo molto
aleatorio ovviamente!!!! Comunque vale il principio: più lo fai grosso e
meno frequentemente avrai seccature.
Fatto il buco, dicevo, con modesta fondazioncella di ripartizione, elevi i
quattro muri con il materiale da costruzione più alla portata: dove
reperibile ideale è il blocchetto di tufo, se no va bene il blocco di
cemento o qualunque materiale economico dotato di decenti capacità portanti
(il blocco di tufo è circa 12 x 27 x 37 cm), ponendo la malta solo sulla
parte superiore dei blocchetti e avendo l'accortezza di lasciare tra un
blocco e l'altro un po' di aria (uno o due cm va benissimo.
Fatto il cubo, prima di coprirlo, getta un po' di ghiaione a riempire il
poco spazio controterra (mettine qualche cm (una decina va bene) anche sulla
terra del fondo.
Poi non c'è che realizzare la chiusura superiore con qualche tavellone
laterizio, qualche ferro e magari un po' di rete elettrosaldata e
calcestruzzo. Ovviamente più sarà grande la fossa più dovrai realizzare un
vero solaio, anche rinforzato se sarà anche solo probabilmente carrabile.
Sarà meglio prevedere che il top della soletta stia almeno una trentina di
cm sotto il piano di campagna.
In tutto questo mi stavo dimenticando di dire che alla sommità del muro ci
sarà il tubo di arrivo dei liquami.
E' utile prevedere sulla soletta un posto facile da rompere per
manutenzione. Tale buco fallo molto più piccolo di un passo d'uomo così
eviti di finire o far finire qualcuno sulla cronaca locale...... capito?
Che dire, mi pare che basti, regolati tu soprattutto in base al tipo di
terreno, ad esempio, una volta su terreno argilloso ne feci fare una
profonda tre metri, larga altrettanto e lunga SEI... per famiglia di cinque
persone.
Se non ti va di esagerare nelle dimensioni, siccome quando è piena sono
sempre drammi, dagli una possibilità di crescita "modulare", cioè falla in
modo che puoi fargliene "al volo", quando occorra, una successiva e poi
un'altra ancora, per qualcuno è meglio che stare a svuotare ecc ecc, tenuto
conto che il terreno intorno, a lungo andare si intasa di parti fini ed
assorbe sempre con più difficoltà.
Un altro trucco, se sei in campagna, consiste nello scavare (con uno
scavatore, però) a valle della fossa, una lunga trincea da riempire fin
quasi alla superficie, di pietrame alla rifusa, se poi la trincea sfoga in
un fosso di campagna tanto meglio, rischi di dimenticarti di avere il pozzo
ad assorbimento.
ciao, bear
John
2005-10-20 20:00:27 UTC
Grazie Bear
Sei stato esauriente, allora per risponderti ti dico subito che il terreno è
di media durezza, mai stato lavorato o perlomeno e' stato lavorato un
centinaio di anni fa. Avevo detto campagna ma in realta' si tratta di una
piccola radura in mezzo al bosco con terreno in pendenza a fasce (tipico
terreno delle zone del ponente ligure) a 650 mt s.l.m., la casa e'
completamente isolata nel bosco e le case piu' vicine sono a 1,5 km quindi
e' impensabile scavare una condotta fognaria, a parte che la forestale non
darebbe mai il permesso, so io le tribolazioni per farmi la strada con la
ruspa e tra documenti e cauzioni ne ho passate delle belle, ho dovuto anche
rilasciare un permesso per l'antincendio con il libero uso della strada in
caso di incendi ( a parte che non mi sarei certo opposto anche senza
permesso).
Nella casa siamo in 5 ma la usiamo al massimo 3 mesi all'anno e quindi non
credo di dover scavare un pozzo molto grande.
Ti saluto Bear e ti ringrazio nuovamente per i consigli.
Gianni
Post by bear
Post by Gianni
Salve a tutti
In campagna mi devo scavare un pozzo biologico, ora non e' per lo scavo
in se stesso che non mi spaventa affatto, ho fatto lavori ben piu'
faticosi ma mi preocupa invece che non ho le idee chiare di come funziona
un pozzo biologico, ho cercato in rete ma non trovo siti dove spiegano
come deve essere costruito o scavato.
Mi avevano detto che una volta scavato bisogna foderarlo internamente
contro le pareti con pietre lasciando dei fori per l'acqua che venga
assorbita dal terreno.
Qualcuno sa illuminarmi oppure se conosce qualche sito dove se ne parla.
Ringrazio e saluto, Gianni
Stai parlando di un pozzo ad assorbimento o a dispersione.
Premesso che non sempre è ammesso, ma per le case isolate mi pare per lo
Di che DIMENSIONE?
Dipende, ovviamente dal carico e dalla capacità del terrreno, ma anche da
quanta voglia hai di metterti a svuotarlo (o meglio di farne un altro).
Si tratta semplicemente di fare un grosso buco a terra... diciamo in
terreno di medio assorbimento per una famiglia di tre persone stabilmente
insediate e da non rivedere più di una volta l'anno potrebbe anche bastare
un volume libero circa 2 x 2 x 2 (quindi buca un po' più grande), Dato
questo molto aleatorio ovviamente!!!! Comunque vale il principio: più lo
fai grosso e meno frequentemente avrai seccature.
Fatto il buco, dicevo, con modesta fondazioncella di ripartizione, elevi i
quattro muri con il materiale da costruzione più alla portata: dove
reperibile ideale è il blocchetto di tufo, se no va bene il blocco di
cemento o qualunque materiale economico dotato di decenti capacità
portanti (il blocco di tufo è circa 12 x 27 x 37 cm), ponendo la malta
solo sulla parte superiore dei blocchetti e avendo l'accortezza di
lasciare tra un blocco e l'altro un po' di aria (uno o due cm va
benissimo.
Fatto il cubo, prima di coprirlo, getta un po' di ghiaione a riempire il
poco spazio controterra (mettine qualche cm (una decina va bene) anche
sulla terra del fondo.
Poi non c'è che realizzare la chiusura superiore con qualche tavellone
laterizio, qualche ferro e magari un po' di rete elettrosaldata e
calcestruzzo. Ovviamente più sarà grande la fossa più dovrai realizzare un
vero solaio, anche rinforzato se sarà anche solo probabilmente carrabile.
Sarà meglio prevedere che il top della soletta stia almeno una trentina di
cm sotto il piano di campagna.
In tutto questo mi stavo dimenticando di dire che alla sommità del muro ci
sarà il tubo di arrivo dei liquami.
E' utile prevedere sulla soletta un posto facile da rompere per
manutenzione. Tale buco fallo molto più piccolo di un passo d'uomo così
eviti di finire o far finire qualcuno sulla cronaca locale...... capito?
Che dire, mi pare che basti, regolati tu soprattutto in base al tipo di
terreno, ad esempio, una volta su terreno argilloso ne feci fare una
profonda tre metri, larga altrettanto e lunga SEI... per famiglia di
cinque persone.
Se non ti va di esagerare nelle dimensioni, siccome quando è piena sono
sempre drammi, dagli una possibilità di crescita "modulare", cioè falla in
modo che puoi fargliene "al volo", quando occorra, una successiva e poi
un'altra ancora, per qualcuno è meglio che stare a svuotare ecc ecc,
tenuto conto che il terreno intorno, a lungo andare si intasa di parti
fini ed assorbe sempre con più difficoltà.
Un altro trucco, se sei in campagna, consiste nello scavare (con uno
scavatore, però) a valle della fossa, una lunga trincea da riempire fin
quasi alla superficie, di pietrame alla rifusa, se poi la trincea sfoga in
un fosso di campagna tanto meglio, rischi di dimenticarti di avere il
pozzo ad assorbimento.
ciao, bear
giusant
2005-10-20 18:52:53 UTC
Post by Gianni
Salve a tutti
In campagna mi devo scavare un pozzo biologico, ora non e' per lo scavo in
se stesso che non mi spaventa affatto, ho fatto lavori ben piu' faticosi ma
mi preocupa invece che non ho le idee chiare di come funziona un pozzo
biologico, ho cercato in rete ma non trovo siti dove spiegano come deve
essere costruito o scavato.
Mi avevano detto che una volta scavato bisogna foderarlo internamente
contro le pareti con pietre lasciando dei fori per l'acqua che venga
assorbita dal terreno.
Qualcuno sa illuminarmi oppure se conosce qualche sito dove se ne parla.
Ringrazio e saluto, Gianni
Se intendi costruire un "pozzo nero" a dispersione, dove scaricherai le
acque della cucina e del bagno lavatrice compresa, posso descriverti quello
che ho fatto io. E' in servizio da 20 anni e serve ancora egregiamente due
famiglie, 10 persone e in estate anche di piu'.
Ho scavato una buca m.3x m.2 per 2 m. di profondita'. Escluso il fondo, ho
alzato all'interno della buca le quattro pareti con mattoni forati 15x30x30
disponendoli in modo alternato: uno con la parte liscia e uno con la parte
con i fori. Questo in modo da mettere in comunicazione l'interno della buca
con il terreno circostante e quindi avere un buon drenaggio.
Alla fine ho fatto la soletta con una botola in cemento. Per la gettata
della soletta mi sono mantenuto un po' piu' in basso dal livello del terreno
e quindi ho ricoperto il tutto con la terra.
Accorgimenti importanti sono gli scarichi che confluiscono nel pozzo i quali
debbono essere tutti sifonati per evitare che vapori maleodoranti rientrino
in casa. Il pozzo non deve avere alcuna presa d'aria. Non e' necessaria. La
tazza del wc deve essere ben collegata e sigillata con cura.
Ciao giusant
alberto
2005-10-21 08:15:32 UTC
Post by giusant
Post by Gianni
Salve a tutti
In campagna mi devo scavare un pozzo biologico, ora non e' per lo scavo
in
Post by Gianni
se stesso che non mi spaventa affatto, ho fatto lavori ben piu' faticosi
ma
Post by Gianni
mi preocupa invece che non ho le idee chiare di come funziona un pozzo
biologico, ho cercato in rete ma non trovo siti dove spiegano come deve
essere costruito o scavato.
Mi avevano detto che una volta scavato bisogna foderarlo internamente
contro le pareti con pietre lasciando dei fori per l'acqua che venga
assorbita dal terreno.
Qualcuno sa illuminarmi oppure se conosce qualche sito dove se ne parla.
Ringrazio e saluto, Gianni
Se intendi costruire un "pozzo nero" a dispersione, dove scaricherai le
acque della cucina e del bagno lavatrice compresa, posso descriverti quello
che ho fatto io. E' in servizio da 20 anni e serve ancora egregiamente due
famiglie, 10 persone e in estate anche di piu'.
Ho scavato una buca m.3x m.2 per 2 m. di profondita'. Escluso il fondo, ho
alzato all'interno della buca le quattro pareti con mattoni forati 15x30x30
disponendoli in modo alternato: uno con la parte liscia e uno con la parte
con i fori. Questo in modo da mettere in comunicazione l'interno della buca
con il terreno circostante e quindi avere un buon drenaggio.
Alla fine ho fatto la soletta con una botola in cemento. Per la gettata
della soletta mi sono mantenuto un po' piu' in basso dal livello del terreno
e quindi ho ricoperto il tutto con la terra.
Accorgimenti importanti sono gli scarichi che confluiscono nel pozzo i quali
debbono essere tutti sifonati per evitare che vapori maleodoranti rientrino
in casa. Il pozzo non deve avere alcuna presa d'aria. Non e' necessaria. La
tazza del wc deve essere ben collegata e sigillata con cura.
Ciao giusant
ma sono a norma dei pozzi simili?
non e' richiesta la vasca imhoff adesso?

alberto
Steve dei Bernardi
2005-10-21 09:46:16 UTC
Il Fri, 21 Oct 2005 10:15:32 +0200, "alberto"
Post by alberto
ma sono a norma dei pozzi simili?
non e' richiesta la vasca imhoff adesso?
Si occorre uan fossa imhoff e a valle un sistema di dispersione. però
ci sono delle variazioni regionali/prvinciali/comunali...

***
Visita il sito ufficiale del gruppo: http://www.i-h-f.it
***
--
La Collina Incantata - Allev. Cani S.Bernardo - Pensione per cani
http://www.lacollinaincantata.it - ***@despammed.com

Personal: http://www.40annibuttati.it/
bear
2005-10-21 17:32:26 UTC
"Steve dei Bernardi"
Post by Steve dei Bernardi
Si occorre uan fossa imhoff e a valle un sistema di dispersione. però
ci sono delle variazioni regionali/prvinciali/comunali...
Circa la legittimità so solo che il pozzo a dispersione è generalmente
consentito ogniqualvolta la abitazione non sia servita da fognatura.
Poi i puristi del perbenismo ambientale impongono una qualche depurazione
dei liquami PRIMA dell'ingresso al dispersore e... ti conviene anche, dato
che la fossa imhoff in fondo, separando il grosso dei solidi e dei grassi
dai liquidi non fa altro che prolungare la durata del pozzo dispersore.
Cmq, dal punto di vista ambientale è perfettamente inutile, è solo una
isteria ambientalistica, infatti l'abbattimento anaerobico dei liquami
avviene COMUNQUE che ci sia o meno la imhoff... circa il solido, si
mineralizza comunque... imohff o non imhoff...
Aggiungo, che stando poi tali impianti per lo più in campagna raramente le
imhoff vengono svuotate dall'autospurgo (che magari poi sversa tutto nel
ruscelletto pulitissimo della montagna vicina), ma a suon di badile e
carriola e (più ecologicamente) scaricati in un angolo del terreno se non
addirittura in concimaia.
Vabbè per correttezza intellettuale diciamo pure che se, trovandosi
l'abitazione proprio sopra una falda da acquedotto, fosse abitata da
ammalati di malattie infettive dai patogeni resistentissimi, tali da
sopravvivere fino all'acquedotto... (ma quali?.. forse... il carbonchio o la
gancrena gassosa), l'abbattimento anaerobico di una fossa imhoff da cinque o
più giorni contribuirebbe non poco a rendere tale evenienza del tutto
improbabile.

bear
Steve dei Bernardi
2005-10-21 18:26:19 UTC
Post by bear
Circa la legittimità so solo che il pozzo a dispersione è generalmente
consentito ogniqualvolta la abitazione non sia servita da fognatura.
I regolamenti prevedono una fossa imofh e poi il sistema a dispersione
pozzo o canale. Sono ammessi anche depuratori biologici ed altri
sistemi...
Post by bear
Aggiungo, che stando poi tali impianti per lo più in campagna raramente le
imhoff vengono svuotate dall'autospurgo (che magari poi sversa tutto nel
ruscelletto pulitissimo della montagna vicina), ma a suon di badile e
carriola e (più ecologicamente) scaricati in un angolo del terreno se non
addirittura in concimaia.
Che sia ecologicamente una buona cosa non direi visto che nella fossa
finiscono mica solo la cacca... ma pure porcherie chimiche varie
derivanti dall'uso di pulivetri, pulitutto, etc etc... infatti i
terreni intorno alla zona di dispersione non sono atti alla
coltivazione ne per uso umano ne animale.. che poi in pratica si
faccia diverso è solo perchè in italia non ti controllano, se ti
controllano in campagna è l'amico del cugino della nonna... etc etc.
Post by bear
Vabbè per correttezza intellettuale diciamo pure che se, trovandosi
l'abitazione proprio sopra una falda da acquedotto, fosse abitata da
ammalati di malattie infettive dai patogeni resistentissimi, tali da
sopravvivere fino all'acquedotto... (ma quali?.. forse... il carbonchio o la
Infatti per i motivi di cui sopra non devi essere sopra una falda da
acquedotto.

***
Visita il sito ufficiale del gruppo: http://www.i-h-f.it
***
--
La Collina Incantata - Allev. Cani S.Bernardo - Pensione per cani
http://www.lacollinaincantata.it - ***@despammed.com

Personal: http://www.40annibuttati.it/
bear
2005-10-21 18:51:38 UTC
"Steve dei Bernardi"
Post by Steve dei Bernardi
Che sia ecologicamente una buona cosa non direi visto che nella fossa
finiscono mica solo la cacca... ma pure porcherie chimiche varie
derivanti dall'uso di pulivetri, pulitutto, etc etc... infatti i
terreni intorno alla zona di dispersione non sono atti alla
coltivazione ne per uso umano ne animale.. che poi in pratica si
faccia diverso è solo perchè in italia non ti controllano, se ti
controllano in campagna è l'amico del cugino della nonna... etc etc.
Concordo su quanto dici circa quello che finisce in fogna, ma qui il
discorso è sulla utilità della imohff a monte del dispersore: il fatto è che
se si tratta di liquidi o parti solute... non possono far altro che
traversare impunemente la imhoff ed andare COMUNQUE nel terreno e
raggiungere la falda, se son solidi... che si femino nella imoff o nel
pozzo.. cosa cambia? considerando anche che tanto la imoff che il pozzo nero
possono svuotasi sia col faidate che con l'autospurgo, questo volevo dire.
L'utilità igienica, ribadisco (della imoff a monte di un dispersore), si
intravede solo nel (modesto) contributo per l'abbattimento di rarissimi
patogeni molto resistenti (spore, eventualmente), laddove esiste una pur
remota possibilità di ingresso in falda da acqua potabile, non altro.
Invece è comoda per preservare più a lungo il dispersore dall'ingesso di
solidi, grassi e sabbie che lo intaserebbero presto.

bear