Discussion:
Quando salta la corrente
(troppo vecchio per rispondere)
NIK
2007-08-30 06:12:27 UTC
Ciao ragazzi
sto per chidervi una cosa , ma sinceramnte non so se esiste .
Cè il modo di essere avvisati tramite sms o che altro quando salta la
corrente a casa e siamo lontano ? Per evitare sgradevoli sorprese al ritorno
ti po frigorifero ecc.
So che esiste il restart di gewiss però il problema è che se ti salta in
casa il restart te la ritira su in un minuto ma se ti salta giù al box dove
ci sono tutti i contatori non fa un bel cavolo di niente giusto ?
Perchè a me quando salta scatta prima il salvavita giu al box contatori e
non in casa .

Ciao NIK
'Roccia' Max
2007-08-30 06:45:36 UTC
Post by NIK
sto per chidervi una cosa , ma sinceramnte non so se esiste .
Cè il modo di essere avvisati tramite sms o che altro quando salta la
corrente a casa e siamo lontano ? Per evitare sgradevoli sorprese al ritorno
ti po frigorifero ecc.
Beh, il primo che mi viene in mente e' usare l' UPS... salta la
corrente, l' UPS tiene acceso il computer, quando manda il segnale di
"quasi scarico" il computer si spegne, ma prima di spegnersi mi manda
un SMS (via e-mail, vodafone lo permette, quindi basta scrivere non
piu' di 20 righe in VB).
Ma forse mi viene in mente questo perche' tengo sempre acceso il
computer e ho gia' l' UPS....

cia'
Max
Loris_ro
2007-08-30 06:53:26 UTC
Post by NIK
Ciao ragazzi
sto per chidervi una cosa , ma sinceramnte non so se esiste .
Cè il modo di essere avvisati tramite sms o che altro quando salta la
corrente a casa e siamo lontano ? Per evitare sgradevoli sorprese al
ritorno ti po frigorifero ecc.
So che esiste il restart di gewiss però il problema è che se ti salta in
casa il restart te la ritira su in un minuto ma se ti salta giù al box
dove ci sono tutti i contatori non fa un bel cavolo di niente giusto ?
Perchè a me quando salta scatta prima il salvavita giu al box contatori e
non in casa .
Forse il restarti di gewis andava messo giù in cantina e non su
nell'apparamento ?

ciao.

Lo
Claudia
2007-08-30 06:58:27 UTC
"NIK"
Post by NIK
So che esiste il restart di gewiss però il problema è che se ti salta in
casa il restart te la ritira su in un minuto ma se ti salta giù al box
dove ci sono tutti i contatori non fa un bel cavolo di niente giusto ?
Perchè a me quando salta scatta prima il salvavita giu al box contatori e
non in casa .
il restart ha un uscita aggiuntiva che all'occorrenza potrebbe essere
collegabile ad un sistema di segnalazione telefonica...oltre al restart però
a quel punto ti serve tutto l'armamentario da chiamata!
credo che attivi la chiamata solo in caso in cui non riesce a ripristinare
correttamente la rete!
Bacio
Cai
Claudia
2007-08-30 08:52:15 UTC
"Claudia" > il restart ha un uscita aggiuntiva che all'occorrenza potrebbe
essere
Post by Claudia
collegabile ad un sistema di segnalazione telefonica...oltre al restart
però a quel punto ti serve tutto l'armamentario da chiamata!
credo che attivi la chiamata solo in caso in cui non riesce a ripristinare
correttamente la rete!
pag 12-13 sinottico del funzionamento led e contatto ausiliario!
http://www.gewiss.com/irj/go/km/docs/FILE/ZMN/74255142.pdf
Bacio
Cai
-Fabio-
2007-08-30 08:23:53 UTC
Post by NIK
Perchè a me quando salta scatta prima il salvavita giu al box contatori e
non in casa .
Ciao NIK
Dovresti mettere un combinatore telefonico con contatto ritardato di qualche
secondo, quando va via corrente (non micro interruzioni) parte la chiamata
verso il cellulare.

Ciao
Fabio
Borl8
2007-08-30 08:25:36 UTC
Post by NIK
Ciao ragazzi
sto per chidervi una cosa , ma sinceramnte non so se esiste .
Cè il modo di essere avvisati tramite sms o che altro quando salta la
corrente a casa e siamo lontano ? Per evitare sgradevoli sorprese al ritorno
ti po frigorifero ecc.
So che esiste il restart di gewiss però il problema è che se ti salta in
casa il restart te la ritira su in un minuto ma se ti salta giù al box dove
ci sono tutti i contatori non fa un bel cavolo di niente giusto ?
Perchè a me quando salta scatta prima il salvavita giu al box contatori e
non in casa .
Ricapitolando: ti serve un sistema che ti avvisa telefonicamente quando
manca la corrente. Non credo esista questo apparato specifico... ma si
puo' fare. Basta un combinatore telefonico, da collegare alla presa del
telefono, oppure un combinatore gsm. Basta leggere i manuali di questi
apparati per individuare come utilizzarli allo scopo, in quanto sono
pensati tipicamente per essere collegati a centraline antifurto. La tua
situazione di allarme sara' la mancanza di corrente, che potrai
intercettare, in modo banale, sfruttando ad esempio i contatti di un rele'
la cui bobina sia alimentata dalla corrente stessa: quanto manca la
corrente il contatto si attiva o si disattiva (dipende dal rele') e fa
partire il combinatore telefonico (naturalmente alimentato da batteria
tampone), opportunamente programmato per chiamare/messaggiare il tuo (o
piu') telefonino/i. Tutto qua. Ciao
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Bernardo Rossi
2007-08-30 08:32:53 UTC
Post by NIK
Cè il modo di essere avvisati tramite sms o che altro quando salta la
corrente a casa e siamo lontano ? Per evitare sgradevoli sorprese al ritorno
ti po frigorifero ecc.
impianto di allarme alimentato da batteria, dotato di aggeggio che
manda sms
--
Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi ***@tin.it
calasci giuseppe
2007-08-30 09:51:08 UTC
Post by NIK
Ciao ragazzi
sto per chidervi una cosa , ma sinceramnte non so se esiste .
Ch il modo di essere avvisati tramite sms o che altro quando salta la
corrente a casa e siamo lontano ? Per evitare sgradevoli sorprese al
ritorno ti po frigorifero ecc. So che esiste il restart di gewiss
perr il problema h che se ti salta in casa il restart te la ritira su
in un minuto ma se ti salta giy al box dove ci sono tutti i contatori
non fa un bel cavolo di niente giusto ? Perchh a me quando salta
scatta prima il salvavita giu al box contatori e non in casa .
Ciao NIK
guarda qui ci sono dei combinatori gsm che segnalano la mancanza rete
oltre altri avvisi http://www.seensicurezza.it/Shop/catalogo.asp?scat=7

--
Luca - IW1QIF
2007-08-30 10:54:10 UTC
Post by NIK
Cè il modo di essere avvisati tramite sms o che altro quando salta la
corrente a casa e siamo lontano ? Per evitare sgradevoli sorprese al ritorno
ti po frigorifero ecc.
Ciao Nik,
io ho un sistema fatto così come serve a te ...
Ho un modulo di comando acquistato qui http://www.carrideo.it/
Il quale dispone di ingressi ed uscite ...
Con un po' di pratica in elettronica e elettrotecnica, è semplice
collegarlo agli impianti di casa.
Nel mio caso, in ingresso ho il segnale di allarme dell'antifurto, il
segnale di mancanza rete, il segnale di blocco della caldaia.
In uscita ho l'inclusione/esclusione allarme, lo sblocco della caldaia,
l'accensione/spegnimento caldaia ed un paio di luci interne di casa.
Con questo sistema posso sapere quando manca rete, quando scatta
l'allarme, quando va in blocco la caldaia, ed inoltre sempre tramite sms
posso accendere o spegnere la caldaia, sbloccarla, accendere o spegnere
delle luci in mia assenza per simulare la presenza di persone in casa, e
inserire/disinserire l'antifurto, in modo da poter lasciare le chiavi di
casa ad un vicino per ogni eventualità, ma non dover lasciare insieme le
chiavi dell'antifurto ....

Luca
NIK
2007-08-30 11:29:07 UTC
Post by Luca - IW1QIF
Post by NIK
Cè il modo di essere avvisati tramite sms o che altro quando salta la
corrente a casa e siamo lontano ? Per evitare sgradevoli sorprese al
ritorno ti po frigorifero ecc.
Ciao Nik,
io ho un sistema fatto così come serve a te ...
Ho un modulo di comando acquistato qui http://www.carrideo.it/
Il quale dispone di ingressi ed uscite ...
Con un po' di pratica in elettronica e elettrotecnica, è semplice
collegarlo agli impianti di casa.
Nel mio caso, in ingresso ho il segnale di allarme dell'antifurto, il
segnale di mancanza rete, il segnale di blocco della caldaia.
In uscita ho l'inclusione/esclusione allarme, lo sblocco della caldaia,
l'accensione/spegnimento caldaia ed un paio di luci interne di casa.
Con questo sistema posso sapere quando manca rete, quando scatta
l'allarme, quando va in blocco la caldaia, ed inoltre sempre tramite sms
posso accendere o spegnere la caldaia, sbloccarla, accendere o spegnere
delle luci in mia assenza per simulare la presenza di persone in casa, e
inserire/disinserire l'antifurto, in modo da poter lasciare le chiavi di
casa ad un vicino per ogni eventualità, ma non dover lasciare insieme le
chiavi dell'antifurto ....
Luca
Ciao proprio cosi come hai scritto te è la mia soluzione ideale . Ma nello
specifico qual' è il modulo ?
Sai anche dirmi a grandi linee come si collega quel modulo ai vari
apparecchi di casa ?

Ciao NIK
Luca - IW1QIF
2007-08-30 12:41:43 UTC
Post by NIK
Ciao proprio cosi come hai scritto te è la mia soluzione ideale . Ma nello
specifico qual' è il modulo ?
Il mio modulo è il pic-sms versione digital hw-plus. Uso un cellulare
Panasonic, ed ho anche la scheda relè con 3 relè come accessorio.
Post by NIK
Sai anche dirmi a grandi linee come si collega quel modulo ai vari
apparecchi di casa ?
Proprio a grandi linee .. perchè occorre vedere caso per caso come è
l'impianto elettrico in casa tua ....
Dei tre relè, un contatto NA l'ho messo in parallelo al contatto di
esclusione dell'antifurto, un altro contatto NA l'ho messo in parallelo
all'interruttore delle luci, un conttato NA in serie al termostato
ambiente, e l'uscita 'apricancello' in parallelo al tasto di sblocco
della caldaia.
Per quanto riguarda gli ingressi, uno l'ho collegato all'uscita allarme
dell'antifurto, uno l'ho collegato all'NC di un relè con bobina 220V,
alimentato dalla rete (allarme mancanza rete), ed un altro in parallelo
alla spia del blocco caldaia.
Va da se che se non hai un po' di pratica con
elettronica/elettrotecnica, tutto può essere difficile, ed il rischio di
fare dei danni / farsi male è direttametne proporzionale alla tua
inesperienza !!

Luca
NIK
2007-08-30 12:54:03 UTC
Post by Luca - IW1QIF
Post by NIK
Ciao proprio cosi come hai scritto te è la mia soluzione ideale . Ma
nello specifico qual' è il modulo ?
Il mio modulo è il pic-sms versione digital hw-plus. Uso un cellulare
Panasonic, ed ho anche la scheda relè con 3 relè come accessorio.
Post by NIK
Sai anche dirmi a grandi linee come si collega quel modulo ai vari
apparecchi di casa ?
Proprio a grandi linee .. perchè occorre vedere caso per caso come è
l'impianto elettrico in casa tua ....
Dei tre relè, un contatto NA l'ho messo in parallelo al contatto di
esclusione dell'antifurto, un altro contatto NA l'ho messo in parallelo
all'interruttore delle luci, un conttato NA in serie al termostato
ambiente, e l'uscita 'apricancello' in parallelo al tasto di sblocco della
caldaia.
Per quanto riguarda gli ingressi, uno l'ho collegato all'uscita allarme
dell'antifurto, uno l'ho collegato all'NC di un relè con bobina 220V,
alimentato dalla rete (allarme mancanza rete), ed un altro in parallelo
alla spia del blocco caldaia.
Va da se che se non hai un po' di pratica con elettronica/elettrotecnica,
tutto può essere difficile, ed il rischio di fare dei danni / farsi male è
direttametne proporzionale alla tua inesperienza !!
Luca
Grazie Luca gentilissimo mi sa proprio che il lavoro devo farlo fare ad un
esperto in campo elettrico non ho esperianza quindi prima di fare danni !!!
Grazie Nik
Luca - IW1QIF
2007-08-30 13:20:50 UTC
Post by NIK
Grazie Luca gentilissimo mi sa proprio che il lavoro devo farlo fare ad un
esperto in campo elettrico non ho esperianza quindi prima di fare danni !!!
Come ti ho detto, non è niente di fantascientifico ...
Basta un hobbysta di elettronica, e sicuramente riesci ad ottenere il
risultato voluto ...
Io ho collegato il collegabile al dispositivo di controllo a distanza,
ma se tu non vuoi automatizzare nulla, ma solo avere il segnale di
mancanza/ripristino alimentazione da rete ENEL, le cose si semplificano
molto !
Addirittura, visto che comunque ti serve una piccola batteria tampone
per alimentare il circuito GSM-SMS, dato che dovrà inviare l'SMS di
mancanza rete proprio quando manca la corrente, e quindi dovrà
forzatamente attingere energia dalla batteria, dicevo ... si potrebbe
anche realizzare un semplicissimo circuito con un timer, in modo che
l'SMS di allarme mancanza rete venga inviato che so ... dopo dieci
minuti di mancanza continua dell'alimentazione, così ad non essere
allarmato da quelle semplici interruzioni di pochi secondi / pochi
minuti che ogni tanto si verificano ...
Di dove sei ??
Se fossi di Genova, potrei aiutarti a realizzare la cosa (se non hai
fretta) !

Luca
NIK
2007-08-30 13:26:56 UTC
Post by Luca - IW1QIF
Post by NIK
Grazie Luca gentilissimo mi sa proprio che il lavoro devo farlo fare ad
un esperto in campo elettrico non ho esperianza quindi prima di fare
danni !!!
Come ti ho detto, non è niente di fantascientifico ...
Basta un hobbysta di elettronica, e sicuramente riesci ad ottenere il
risultato voluto ...
Io ho collegato il collegabile al dispositivo di controllo a distanza, ma
se tu non vuoi automatizzare nulla, ma solo avere il segnale di
mancanza/ripristino alimentazione da rete ENEL, le cose si semplificano
molto !
Addirittura, visto che comunque ti serve una piccola batteria tampone per
alimentare il circuito GSM-SMS, dato che dovrà inviare l'SMS di mancanza
rete proprio quando manca la corrente, e quindi dovrà forzatamente
attingere energia dalla batteria, dicevo ... si potrebbe anche realizzare
un semplicissimo circuito con un timer, in modo che l'SMS di allarme
mancanza rete venga inviato che so ... dopo dieci minuti di mancanza
continua dell'alimentazione, così ad non essere allarmato da quelle
semplici interruzioni di pochi secondi / pochi minuti che ogni tanto si
verificano ...
Di dove sei ??
Se fossi di Genova, potrei aiutarti a realizzare la cosa (se non hai
fretta) !
Luca
Putroppo sono un bel po distante da te sono di Bergamo .
Il sistema sarebbe davvero ottimo ho visto che anche i moduli non costano
molto .
Magari riusciamo lo stesso a farlo anche se abiti distante , tanto se devo
solo segnalare la mancanza di rete elet. non penso sia cosi complicato come
il tuo .

Ciao NIK
Luca - IW1QIF
2007-08-30 13:59:09 UTC
Post by NIK
Putroppo sono un bel po distante da te sono di Bergamo .
Proprio oggi ho sentito che a Bergamo si è scatenato il finimondo ...
Trombe d'aria, piogge intense .... Che disastro ....
Post by NIK
Il sistema sarebbe davvero ottimo ho visto che anche i moduli non costano
molto .
Io ne ho comprato uno, diciamo quasi per prova, dopo che dei miei amici
li elogiavano come telecoamndi e telecontrolli per dei ponti radio posti
in cima ai monti ... anche visto il prezzo esiguo, per la tipologia di
prodotto (acquistato in fiera, modulo pic-sms, scheda relè, cavo seriale
ed un cellulare usato panasonic, totale 60 Euro), e sono rimasto
piacevolmente soddisfatto dal funzionamento !
Post by NIK
Magari riusciamo lo stesso a farlo anche se abiti distante , tanto se devo
solo segnalare la mancanza di rete elet. non penso sia cosi complicato come
il tuo .
Scrivimi una e-mail ...
Almeno non disturbiamo il NewsGroup ...
Intanto faccio mente locale, e penso a cosa ti serve esattamente ...
Anche se così su due piedi non la vedo semplicissima, se non hai un
minimo di esperienza con l'elettronica !

Luca
Infra
2007-08-30 15:49:50 UTC
Post by Luca - IW1QIF
ed inoltre sempre tramite sms
posso accendere o spegnere la caldaia, sbloccarla, accendere o spegnere
delle luci in mia assenza per simulare la presenza di persone in casa, e
inserire/disinserire l'antifurto
Ok per le luci e la caldaia, ma eviterei la possibilità di disinserire
l'antifurto via SMS per evitare spiacevoli sorprese...

Ciao,
Marco
Luca - IW1QIF
2007-08-30 16:08:55 UTC
Post by Infra
Post by Luca - IW1QIF
ed inoltre sempre tramite sms
posso accendere o spegnere la caldaia, sbloccarla, accendere o spegnere
delle luci in mia assenza per simulare la presenza di persone in casa, e
inserire/disinserire l'antifurto
Ok per le luci e la caldaia, ma eviterei la possibilità di disinserire
l'antifurto via SMS per evitare spiacevoli sorprese...
Il telecomando può ricevere i comandi tramite SMS solo se provenienti
dal numero di telefono dei miei due cellulari (quello privato, e quello
aziendale). Inoltre, per poter disattivare l'antifurto, devi conoscere
il numero di telefono del telecomando, e la sintassi esatta del comando.
Non vedo particolari problemi di sicurezza ....
Se poi i ladri sono così forti da riuscire a bucare questo sistema, è
meglio se si danno al furto in una villa di qualche riccone ... A casa
mia farebbero proprio magri affari ! ;-)

Luca
Infra
2007-08-30 16:36:23 UTC
Post by Luca - IW1QIF
Il telecomando può ricevere i comandi tramite SMS solo se provenienti
dal numero di telefono dei miei due cellulari (quello privato, e quello
aziendale).
Il problema è che falsificare un SMS modificando il CLI (il mitente) è
così banale da richiedere pochi secondi ed essere alla portata di
(quasi) tutti. Sarebbe opportuno che il sistema prevedesse un'altra
forma di autenticazione oltre all'effimero numero di provenienza.
Post by Luca - IW1QIF
Inoltre, per poter disattivare l'antifurto, devi conoscere
il numero di telefono del telecomando, e la sintassi esatta del comando.
Questa in campo sicurezza si definisce "security through
obscurity" (http://en.wikipedia.org/wiki/Security_through_obscurity).
Il sistema è sicuro solo finché nessuno, oltre te, sa come funziona,
perché questo è l'unico meccanismo che impedisce di aggirarlo.
Se, ad esempio, tu mostri il funzionamento a qualcuno questo può
memorizzare la sintassi del comando e usarla per i suoi scopi. Oppure
io portrei ottenere il manuale del modulo "pic-sms versione digital hw-
plus" ed attivare/disattivare le uscite fino a trovare quella giusta.
Post by Luca - IW1QIF
Non vedo particolari problemi di sicurezza ....
Sono d'accordo con te che la sicurezza *effettiva* del sistema è
*probabilmente* adeguata. In ogni scelta di sicurezza è però
importante conoscere le vulnerabilità del sistema in modo da
accettarle od eliminarle in base a quello che si deve proteggere.
Nessuno chiede ad un fabbro di rivestire integralmente la casa con la
corazza del deposito di Paperon de' Paperoni perché sarebbe costoso,
poco pratico e, probabilmente, eccessivo. Però sarebbe importante che
il fabbro ci descrivesse le vulnerabilità delle inferriate che ci sta
proponendo elencando a cosa resistono e a cosa no. In questo modo
potremmo fare una scelta consapevole, effettivamente commisurata al
costo ed al valore da proteggere.
Post by Luca - IW1QIF
A casa
mia farebbero proprio magri affari ! ;-)
Questa è sempre la migliore protezione. Io posso permettermi di
lasciare la macchina aperta, in segno di sfida nei confronti dei "topi
d'auto" :-)

Ciao,
Marco
Luca - IW1QIF
2007-08-30 17:35:32 UTC
Post by Infra
Il problema è che falsificare un SMS modificando il CLI (il mitente) è
così banale da richiedere pochi secondi ed essere alla portata di
<snip>

Marco,
sono d'accordo al 100% su tutto ciò che affermi ..
Il mio sistema non vuole essere nulla di sicuro, anzi ...
La casa potrebbe benissimo essere sprovvista di antifurto ..
O meglio ...
Io mi voglio solo proteggere da quei mentecatti che conoscono solo la
forza bruta del piede di porco, che al suono della sirena di allarme
fuggono a gambe levate ...
Che scelgono le abitazioni da svaligiare in base alla presenza della
sirena esterna e/o della chiave di disattivazione vicino al campanello.
Per quelli, basta e avanza il sistema che ho, è sicuro il giusto !!
Quelli neanche sanno cosa sia un telecomando GSM .. Loro passano alla
casa accanto !!
E poi, come dici te, il modo migliore di proteggersi è quello di non
avere niente di valore in casa, o comunque avere il meno possibile, che
è anche un metodo da me adottato e condiviso ...

Luca
Borl8
2007-08-31 14:03:20 UTC
Post by NIK
Perchè a me quando salta scatta prima il salvavita giu al box contatori e
non in casa .
E installare un normalissimo interruttore di BYPASS al salvavita? Non sarà
in regola con le norme, ma lo attivi quando parti e lo disattivi quando
torni.
Se hai due salvavita, metti due bypass. E fine dei problemi.

E ora via al flame per dire che non e' in regola... Ciao
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Claudia
2007-08-31 14:10:51 UTC
"Borl8"
Post by Borl8
E installare un normalissimo interruttore di BYPASS al salvavita? Non sarà
in regola con le norme, ma lo attivi quando parti e lo disattivi quando
torni.
Se hai due salvavita, metti due bypass. E fine dei problemi.
E ora via al flame per dire che non e' in regola... Ciao
riscriviamo le regole????
poi al rientro lo dimentiche e zotttttttttttttttttttt la maledizione del
corto ti becca quando meno te lo aspetti!
oppure...un congelatore decide, mentre sei in vacanza, di dare una festa a
base di corrente birichina...e viaaaaaaaaaaaaa al rientro trovi tutto
carbonizzato invece che ghiacciato!
:0S
Bacio
Cai
Borl8
2007-08-31 14:58:44 UTC
Post by Claudia
poi al rientro lo dimentiche e zotttttttttttttttttttt la maledizione del
corto ti becca quando meno te lo aspetti!
oppure...un congelatore decide, mentre sei in vacanza, di dare una festa a
base di corrente birichina...e viaaaaaaaaaaaaa al rientro trovi tutto
carbonizzato invece che ghiacciato!
Ehm, non l'ho mica capita. Per i corti e cose del genere c'e' il
magnetoremico dell'enel. Parliamo di bypassare il salvavita. Lui bypassa
il salvavita con un interruttore (che potrebbe anche essere un
magnetotermico, se vuoi anche calcolato giusto giusto per l'assorbimento
tipico del frigo o poco piu').

Poi ok, l'ho detto che non e' in regola, anche se per anni gli
elettricisti hanno fatto cosi'. Ciao
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
-Fabio-
2007-08-31 21:19:36 UTC
Post by Borl8
Post by NIK
Perchè a me quando salta scatta prima il salvavita giu al box contatori e
non in casa .
E installare un normalissimo interruttore di BYPASS al salvavita? Non sarà
in regola con le norme, ma lo attivi quando parti e lo disattivi quando
torni.
Se hai due salvavita, metti due bypass. E fine dei problemi.
E ora via al flame per dire che non e' in regola... Ciao
Così se c'è un guasto a terra e ammazzi qualcuno potrai dire: gli
elettricisti lo hanno fatto per anni!

Se un apparecchiatura perde l'isolamento verso terra manda in tensione
tutte le masse e masse estranee collegate a terra, ti lascio immaginare
i risvolti in un condominio o anche in una semplice villetta isolata,
quando al rientro dalle ferie tocchi una qualsiasi massa collegata a
terra e che per merito di questa geniale soluzione sarà in tensione.

Non si parla di normative ma di buon senso, soprattutto nel dare
consigli che possono seriamente creare pericoli a chi dovesse seguirli.

Direi che piuttosto che escludere il differenziale si può mettere il
restart, saranno 100 Euro ma non sono nulla in confronto a danni fisici
e/o un processo penale.

Saluti
Fabio
Claudia
2007-09-03 07:59:28 UTC
"-Fabio-"
Post by -Fabio-
Direi che piuttosto che escludere il differenziale si può mettere il
restart, saranno 100 Euro ma non sono nulla in confronto a danni fisici
e/o un processo penale.
198eurozzi quello con autotest settimanale, comperato un mese dllo
spacciatore!

Bacio
Cai
-Fabio-
2007-09-03 08:18:18 UTC
Post by Claudia
"-Fabio-"
Post by -Fabio-
Direi che piuttosto che escludere il differenziale si può mettere il
restart, saranno 100 Euro ma non sono nulla in confronto a danni fisici
e/o un processo penale.
198eurozzi quello con autotest settimanale, comperato un mese dllo
spacciatore!
Bacio
Cai
Ahi, o sono aumentati o devi cambiare spacciatore ;-)

Ciao e grazie della precisazione.
Fabio
Faruscad
2007-09-12 14:56:13 UTC
Post by -Fabio-
Se un apparecchiatura perde l'isolamento verso terra manda in tensione
tutte le masse e masse estranee collegate a terra, ti lascio immaginare
i risvolti in un condominio o anche in una semplice villetta isolata,
quando al rientro dalle ferie tocchi una qualsiasi massa collegata a
terra e che per merito di questa geniale soluzione sarà in tensione.
Stai parlando di ben due guasti in contemporanea! La terra che si
isola (non e' piu' terra) piu' un utilizzatore che "scarica" sulla
terra (che terra piu' non e'). Azz... Altro?
-Fabio-
2007-09-12 17:25:26 UTC
Post by Faruscad
Stai parlando di ben due guasti in contemporanea! La terra che si
isola (non e' piu' terra) piu' un utilizzatore che "scarica" sulla
terra (che terra piu' non e'). Azz... Altro?
Senza offesa ma stai facendo parecchia confusione, inoltre il discorso
dei due guasti a terra è assolutamente assurdo, non stiamo di certo
parlando di un sistema IT :-(

Se il differenziale non funziona al primo guasto a terra mandi in
tensione tutte le masse e le masse estranee ad essa collegate e su
questo non ci sono dubbi.

Saluti
Fabio
Faruscad
2007-09-13 13:29:37 UTC
Post by -Fabio-
Post by Faruscad
Stai parlando di ben due guasti in contemporanea! La terra che si
isola (non e' piu' terra) piu' un utilizzatore che "scarica" sulla
terra (che terra piu' non e'). Azz... Altro?
Senza offesa ma stai facendo parecchia confusione, inoltre il discorso
dei due guasti a terra è assolutamente assurdo, non stiamo di certo
parlando di un sistema IT :-(
Se il differenziale non funziona al primo guasto a terra mandi in
tensione tutte le masse e le masse estranee ad essa collegate e su
questo non ci sono dubbi.
Fammi capire dove faccio confusione. Se la terra è efficiente mi
spieghi perche' dovrebbe andare in tensione?
Altrimenti, se va in tensione, seguimi nel ragionamento, stiamo
parlando di terra guasta. E quindi stiamo parlando di *due* guasti:
l'ipotetico elettrodomestico che va in dispersione (sfiga, ma puo'
capitare; anche se gli elettrodomestici e' meglio staccarli tutti,
prima di chiudere la casa per partire per le ferie o per una lunga
assenza) e la terra che a sua volta e' guasta (siamo in zona Murphy,
ma la sfiga ci vede benissimo, solo la fortuna e' cieca, nel senso che
insomma sono cose non impossibili, ma poco probabili
*contemporaneamente* si')

Ora, hai fatto una cosa sacrosanta a richiamare la responsabilita' sul
fatto di manomettere l'impianto elettrico e soprattutto di eliminare
il differenziale (cosiddetto "salvavita"), ma e' come parlare di dare
un coltello a un bambino piuttosto che a un macellaio. Persone
consapevoli (o *consapevolizzate* da chi modifica l'impianto
elettrico) sanno come muoversi.

Ma prima che inventassero il "restart" come credi che facessero quelli
che avevano il problema del salvavita che scatta? Guarda che si tratta
di un oggetto molto recente. Il salvavita scatta in molti casi a causa
di transitori di tensione o "spikes" che arrivano dalla rete
elettrica *prima* del contatore, sicche' puoi cambiare salvavita fin
che vuoi ma il problema rimane. Personalmente ho installato anche dei
filtri a monte del salvavita, ci ho speso tempo (e non solo) me le
sono inventate tutte *limitando* di molto il problema ma non
azzerandolo. Indovina quindi come ho fatto per azzerarlo?
Ora, secondo te, spendere 400 mila lire (ragiono ancora in lire) per
aggiungere un ennesimo oggetto elettronico, dopo il salvavita (che
qualche problema, come vediamo, ce l'ha creato) e il contatore
elettronico (qui non servono commenti perche' ognuno di noi almeno
qualche corsa per riattivarlo se l'e' fatta) e' una cosa che vedo di
buon occhio? Al momento no. In futuro non so.

Ciao
Post by -Fabio-
Saluti
Fabio
Claudia
2007-09-13 13:44:26 UTC
"Faruscad" <
Ma prima che inventassero il "restart" come credi che facessero quelli
che avevano il problema del salvavita che scatta? Guarda che si tratta
di un oggetto molto recente. Il salvavita scatta in molti casi a causa
di transitori di tensione o "spikes" che arrivano dalla rete
elettrica *prima* del contatore, sicche' puoi cambiare salvavita fin
che vuoi ma il problema rimane.

ci son salvavita e salvavita, basterebbe dotarsi di salvavita più resistenti
ai disturbi (se la rete è aprticolarmente disturbata da sporcizia)
Bacio
Cai
Faruscad
2007-09-13 14:20:30 UTC
Post by Claudia
"Faruscad" <
Ma prima che inventassero il "restart" come credi che facessero quelli
che avevano il problema del salvavita che scatta? Guarda che si tratta
di un oggetto molto recente. Il salvavita scatta in molti casi a causa
di transitori di tensione o "spikes" che arrivano dalla rete
elettrica *prima* del contatore, sicche' puoi cambiare salvavita fin
che vuoi ma il problema rimane.
ci son salvavita e salvavita, basterebbe dotarsi di salvavita più resistenti
ai disturbi (se la rete è aprticolarmente disturbata da sporcizia)
Bacio
Cai
Tu quale consigli? Io dopo averne acquistati (chiedendo prima consigli
su marche e modelli) un paio ho desistito.

E ho fatto quello che ho descritto sopra (ho provato col filtro +,
dopo aver trovato ancora giu' il salvavita per la n+1esima volta, il
bypass: "l'extrema ratio"). Il filtro a dire la verita' qualcosa ha
fatto, nel senso che almeno ha limitato un po' i randomici out del
salvavita. Mi manca l'esperienza, se puo' avere un senso, di montarne
due (filtri) in cascata.
-Fabio-
2007-09-13 17:42:59 UTC
Post by Faruscad
Fammi capire dove faccio confusione. Se la terra è efficiente mi
spieghi perche' dovrebbe andare in tensione?
Il discorso non è così semplice, la terra da sola, nei sistemi TT non
serve a proteggere dai contatti indiretti se non in coordinamento con
il differenziale.

Spiegarti tutto qui diventerebbe lungo, dai un occhiata a questo
documento e se hai qualche dubbio chiedi pure:
http://www.elektro.it/terra_condominiale/terra_condominiale__01.html
Post by Faruscad
Altrimenti, se va in tensione, seguimi nel ragionamento, stiamo
l'ipotetico elettrodomestico che va in dispersione (sfiga, ma puo'
capitare; anche se gli elettrodomestici e' meglio staccarli tutti,
prima di chiudere la casa per partire per le ferie o per una lunga
assenza) e la terra che a sua volta e' guasta (siamo in zona Murphy,
ma la sfiga ci vede benissimo, solo la fortuna e' cieca, nel senso che
insomma sono cose non impossibili, ma poco probabili
*contemporaneamente* si')
Parti sempre dal ragionamento sbagliato che basti la terra, ma se non
hai il differenziale funzionante la terra non serve a nulla.

I sistemi di protezione contro i contatti indiretti riconosciuti dalle
norme sono due:
- per interruzione dell'alimentazione
- per doppio isolamento

Nel caso del differenziale + terra si tratta del primo sistema, la
terra ha la funzione di creare una corrente di dispersione al primo
guasto e permettere quindi al differenziale di intervenire prima che la
persona tocchi la massa che è andata in tensione. Se non hai la terra
collegata il differenziale scatterà quando qualcuno toccherà la massa
in tensione e attraverso il corpo passerà una corrente uguale o
maggiore a quella di taratura del differenziale; se hai solo la terra
senza differenziale otterrai invece di mandare in tensione tutte le
masse e masse estranee collegate a terra e non avrai alcun dispositivo
atto ad interrompere l'alimentazione al circuito in cui è avvenuto il
guasto.
Post by Faruscad
Ora, hai fatto una cosa sacrosanta a richiamare la responsabilita' sul
fatto di manomettere l'impianto elettrico e soprattutto di eliminare
il differenziale (cosiddetto "salvavita"), ma e' come parlare di dare
un coltello a un bambino piuttosto che a un macellaio. Persone
consapevoli (o *consapevolizzate* da chi modifica l'impianto
elettrico) sanno come muoversi.
Persone consapevoli pensano a soluzioni funzionali ma sicure come ad
esempio il differenziale a riarmo automatico, staccare il differenziale
è una soluzione sicura contro eventuali scatti intempestivi ma
assolutamente pericolosa per l'incolumità delle persone.
Post by Faruscad
Ma prima che inventassero il "restart" come credi che facessero quelli
che avevano il problema del salvavita che scatta? Guarda che si tratta
C'è in giro gente che ruba, ammazza, picchia i bambini, violenta le
donne, ecc. dovrei forse seguire il loro esempio?

Molta gente per ignoranza (in elettrotecnica, non in generale) stacca
il differenziale, ma se conoscessero i reali pericoli per se, per la
propria famiglia e per evetuali altre famiglie la cui casa ha
l'impianto di terra in comune, forse penserebbero seriamente a spendere
quei 200 Euro di un differenziale a riarmo automatico.

Poi per carità, fino a quando va tutto bene la soluzione sembra buona,
ma al primo guasto a terra "serio", come per magia ti dirai (se potrai
dirlo) quanto sei stato poco furbo ad escludere il differenziale.
Post by Faruscad
di un oggetto molto recente. Il salvavita scatta in molti casi a causa
di transitori di tensione o "spikes" che arrivano dalla rete
elettrica *prima* del contatore, sicche' puoi cambiare salvavita fin
che vuoi ma il problema rimane. Personalmente ho installato anche dei
filtri a monte del salvavita, ci ho speso tempo (e non solo) me le
sono inventate tutte *limitando* di molto il problema ma non
azzerandolo. Indovina quindi come ho fatto per azzerarlo?
Ora, secondo te, spendere 400 mila lire (ragiono ancora in lire) per
Secondo me la vita mia e dei miei cari vale molto, ma molto, di più di
400 mila di vecchie lire.
Post by Faruscad
aggiungere un ennesimo oggetto elettronico, dopo il salvavita (che
qualche problema, come vediamo, ce l'ha creato) e il contatore
elettronico (qui non servono commenti perche' ognuno di noi almeno
qualche corsa per riattivarlo se l'e' fatta) e' una cosa che vedo di
buon occhio? Al momento no. In futuro non so.
Il restart è un differenziale e va messo al posto del differenziale
esistente, non dopo. Riarmare il contatore in automatico, se la casa è
provvista di idonei interruttori magnetotermici (a protezione di tutte
le linee), non è un pericolo.

Ciao
Fabio
Faruscad
2007-09-14 07:19:33 UTC
Ho letto e meditato il tuo intervento. Grazie per la pazienza e
complimenti per la tua competenza.

Resto ovviamente con una buona serie di interrogativi, ma essendo
questo un gruppo pubblico la cosa piu' giusta e' raccomandare a tutti
di affidarsi a personale qualificato.

Pensa che ho avuto occasione, in passato, di lavorare con gente del
CESI e soprattutto con un collega che si occupava praticamente solo di
collaudi di impianti di terra... ma e' passato qualche anno. Mi manca
e mi piacerebbe un sereno confronto con questi, oltre che una lettura/
rilettura della normativa.

Grazie, ciao
-Fabio-
2007-09-14 07:35:05 UTC
Post by Faruscad
Ho letto e meditato il tuo intervento. Grazie per la pazienza e
complimenti per la tua competenza.
Resto ovviamente con una buona serie di interrogativi, ma essendo
questo un gruppo pubblico la cosa piu' giusta e' raccomandare a tutti
di affidarsi a personale qualificato.
Pensa che ho avuto occasione, in passato, di lavorare con gente del
CESI e soprattutto con un collega che si occupava praticamente solo di
collaudi di impianti di terra... ma e' passato qualche anno. Mi manca
e mi piacerebbe un sereno confronto con questi, oltre che una lettura/
rilettura della normativa.
Grazie, ciao
Ci mancherebbe, se hai dubbi chiedi pure, anche in privato.

Il sito che ti ho indicato è una buona base di partenza per ricordare le
basi e farsi una cultura generale su argomenti attuali.

Ciao
Fabio

calasci giuseppe
2007-08-31 15:02:32 UTC
ripristina contatori

http://www.mondosicuro.it/pinup.htm

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