Discussion:
(mini-OT) scelta grosso inverter 12-220Volt
(troppo vecchio per rispondere)
lemuel
2008-10-07 12:17:42 UTC
Ciao a tutti, vorrei dotare il mio furgone di una presa 220volt per
far questo vorrei piantare da qualche parte un inverter, vorrei
prenderne uno 'grosso' ma sono un po a digiuno di elettronica quindi
chiedo a voi:
- la batteria è da 12V, 100Ah e 720A, qual'è il più grosso inverter
che potrei acquistare per utilizzare al massimo la corrente erogata
dalla batteria? (considerando che se sorgesse la necessità potrei
tenere il motore acceso)
- qualcuno ha esperienza su marche/modelli di questi aggeggi?
- la batteria sopra descritta abbinata a un inverter appropriato,
sarebbe in grado di alimentare una piccola smerigliatrice angolare
(aka 'frullino', 'flex', 'flessibile') col disco da 115?
..io al momento ho un piccolo inverter della telwin ad onda
sinusoidale pagato 80 euro, fa il suo dovere ma dei mie attrezzi al
massimo regge il carica del trapanino avvitatore..
grazie
Pier GSi
2008-10-07 17:02:58 UTC
Post by lemuel
Ciao a tutti, vorrei dotare il mio furgone di una presa 220volt per
far questo vorrei piantare da qualche parte un inverter, vorrei
prenderne uno 'grosso' ma sono un po a digiuno di elettronica quindi
- la batteria è da 12V, 100Ah e 720A, qual'è il più grosso inverter
che potrei acquistare per utilizzare al massimo la corrente erogata
dalla batteria? (considerando che se sorgesse la necessità potrei
tenere il motore acceso)
Bisogna vedere quanta corrente puo' fornire l'alternatore del furgone, se
devi far funzionare elettroutensili (una moletta a disco dovrebbe funzionare
senza grossi problemi, comunque il momento piu' critico è l'avviamento) ti
consiglio vivamente un 1500W (mai visti piu' grossi con alimentazione 12V).
Dovresti avere una corrente assorbita attorno a 140A @ 1500W, e per brevi
periodi la batteria non dovrebbe soffrirne. Certo che se la sottoponi a
cicli di scarica-carica a motore spento temo che durerà ben poco...

P.S. Attenzione al dimensionamento dei cavi ed alla loro lunghezza :
l'ideale sarebbe metterlo vicinissimo alla batteria, e servono sezioni da
motorino d'avviamento.
Post by lemuel
grazie
Ciao,
Pier.

www.piergm.ocm
BrunoB@
2008-10-07 17:10:03 UTC
"lemuel" <***@interfree.it> ha scritto nel messaggio news:f77f5b8f-aa1a-415d-ae28-***@m44g2000hsc.googlegroups.com...
Ciao a tutti, vorrei dotare il mio furgone di una presa 220volt per
far questo vorrei piantare da qualche parte un
inverter, ---------------cut----------- la batteria sopra descritta abbinata
a un inverter appropriato,
sarebbe in grado di alimentare una piccola smerigliatrice angolare
(aka 'frullino', 'flex', 'flessibile') col disco da 115?
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Mettiamola così: un motore ha una corrente di spunto elevata ,da 5 a 10
volte quella nominale,guarda i dati del flessibile che vuoi collegare e fai
i dovuti calcoli.In linea puramente teorica se il flex è da 400W magari un
inverter da 800 lo avvia,magari,magari invece va in protezione come se
vedesse un corto,bisognerebbe anche tenere conto della frequenza,visto che
quel tipo di motore è legato ad essa per il funzionamento e numero di
giri.Quindi credo che l'ottimale sarebbe poter provare per vedere come
funziona il tutto.
Ciao.
Bruno
Pier GSi
2008-10-07 18:01:42 UTC
Post by BrunoB@
bisognerebbe anche tenere conto della frequenza,visto che
quel tipo di motore è legato ad essa per il funzionamento e numero di
giri.
A parte che la frequenza degli inverter è stabile, il motore del flex è un
normalissimo motore a spazzole, funzionerebbe anche in CC...
Post by BrunoB@
Quindi credo che l'ottimale sarebbe poter provare per vedere come
funziona il tutto.
Senza dubbio :)
Post by BrunoB@
Ciao.
Bruno
Ciao,
Pier.


www.piergm.com
BrunoB@
2008-10-07 18:49:41 UTC
chiedo venia sul fatto della frequenza legata ai giri del motore del
flex( cappellata da fine giornata di lavoro intenso ),sulla stabilità
,sempre della frequenza degli inverter, ho esperienze contrastanti, nulla
di più.
Ciao.Bruno
tittopower
2008-10-07 19:55:37 UTC
Ma non sarebbe meglio un piccolo generatore silenziato ?
Penultimo
2008-10-07 22:12:07 UTC
Post by lemuel
Ciao a tutti, vorrei dotare il mio furgone di una presa 220volt per
far questo vorrei piantare da qualche parte un inverter, vorrei
prenderne uno 'grosso' ma sono un po a digiuno di elettronica quindi
- la batteria è da 12V, 100Ah e 720A, qual'è il più grosso inverter
che potrei acquistare per utilizzare al massimo la corrente erogata
dalla batteria? (considerando che se sorgesse la necessità potrei
tenere il motore acceso)
- qualcuno ha esperienza su marche/modelli di questi aggeggi?
- la batteria sopra descritta abbinata a un inverter appropriato,
sarebbe in grado di alimentare una piccola smerigliatrice angolare
(aka 'frullino', 'flex', 'flessibile') col disco da 115?
..io al momento ho un piccolo inverter della telwin ad onda
sinusoidale pagato 80 euro, fa il suo dovere ma dei mie attrezzi al
massimo regge il carica del trapanino avvitatore..
grazie
se ne fai un uso pesante meglio pensare a farsi un regalo
http://www.bosch-pt.it/boptocs2-it/Product.jsp;jsessionid=EA447F03E097B046E701BDC86F8820CF.worker1?country=IT&lang=it&division=gw&ccat_id=101316&object_id=7418
costa ma pensa alla praticità
gs
2008-10-07 22:53:27 UTC
Post by Penultimo
se ne fai un uso pesante meglio pensare a farsi un regalo
http://www.bosch-pt.it/boptocs2-it/Product.jsp;jsessionid=EA447F03E097B046E701BDC86F8820CF.worker1?country=IT&lang=it&division=gw&ccat_id=101316&object_id=7418
costa ma pensa alla praticità
Attenzione che non monta dischi standard. Occorrono i suoi con diametro
ridotto a 100 mm ed attacco ad incastro. Con i relativi problemi di
reperibilità, assortimento e costo.
Altre marche es Dewalt o Hitachi, montano invece dischi normali.
Io ho Hitachi per compatibilità con altri utensili a batteria (
http://www.hitachi-powertools.it/a_ITA_707_1.html ) .
Va bene per piccoli lavori in condizioni "di emergenza". Anche con batterie
18V 3Ah litio, non può assolutamente essere paragonato ad un utensile a
tensione di rete.
La potenza è ovviamente inferiore, sull'ordine dei 400W, l'autonomia è di
circa 15-20 minuti d'uso continuo per ogni batteria.

Dewalt arriva ad usare batterie 36V, con una potenza di 800W.
Se l'OP ne fa un uso intensivo, scarterei l'utensile a batteria. O usa
l'inverter 12/220 o imho meglio un gruppo elettrogeno (meglio se di tipo
"inverter" per silenziosità/peso/funzionamento; altrimenti per risparmiare
uno tradizionale)
--
Giorgio
Penultimo
2008-10-07 23:58:26 UTC
Post by gs
Attenzione che non monta dischi standard. Occorrono i suoi con diametro
ridotto a 100 mm ed attacco ad incastro. Con i relativi problemi di
reperibilità, assortimento e costo.
Altre marche es Dewalt o Hitachi, montano invece dischi normali.
quoto
non avevo notato il particolare
Post by gs
Dewalt arriva ad usare batterie 36V, con una potenza di 800W.
si ho a disposizione a "prestito" il Dewalt la batteria dura circa
40/45 min uso std
nella dotazione ce ne sono 2 ma pesa decisamente di più sul
portafoglio
Post by gs
Se l'OP ne fa un uso intensivo, scarterei l'utensile a batteria. O usa
l'inverter 12/220 o imho meglio un gruppo elettrogeno (meglio se di tipo
"inverter" per silenziosità/peso/funzionamento; altrimenti per risparmiare
uno tradizionale)
quoto e confermo
personalmente opterei x il generatore
rimanere a "secco" di batteria non è il massimo
visto che un alternatore da furgone in media carica 90/110A a regime
massimo
e il relativo consumo di gasolio
RLDeboni
2008-10-09 22:36:24 UTC
Post by gs
Dewalt arriva ad usare batterie 36V, con una potenza di 800W.
Se l'OP ne fa un uso intensivo, scarterei l'utensile a batteria. O usa
l'inverter 12/220 o imho meglio un gruppo elettrogeno (meglio se di tipo
"inverter" per silenziosità/peso/funzionamento;
Come e' fatto un "gruppo elettrogeno tipo -inverter-" ?


[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]

R.L.Deboni
gs
2008-10-12 21:46:23 UTC
Post by RLDeboni
Come e' fatto un "gruppo elettrogeno tipo -inverter-" ?
Non ho mai approfondito più di tanto. Eventualmente mi corregga se dalle sue
ricerche risultasse poi altro.

Alternatore multipolare a magneti permanenti + convertitore AC/DC + inverter
DC/AC.
Vantaggi:
-è possibile variare il regime di rotazione del motore secondo la potenza
richiesta. Non occorre più numero di giri fisso;
-di conseguenza, mediamente, sono leggermente meno rumorosi del
corrispondente "normale";
-possibilità di collegare carichi induttivi senza le consuete
limitazioni;
-stabilità della tensione, con forma d'onda molto vicina ad una sinusoide;
-più leggeri;
-alcuni produttori indicano anche la possibilità di collegare in parallelo
due gruppi della stessa taglia (Honda mi pare)
--
Giorgio
RLDeboni
2008-10-13 12:23:07 UTC
Post by gs
Post by RLDeboni
Come e' fatto un "gruppo elettrogeno tipo -inverter-" ?
Non ho mai approfondito più di tanto. Eventualmente mi corregga se dalle sue
ricerche risultasse poi altro.
Alternatore multipolare a magneti permanenti + convertitore AC/DC + inverter
DC/AC.
-è possibile variare il regime di rotazione del motore secondo la potenza
richiesta. Non occorre più numero di giri fisso;
Non ci vedo vantaggio. Il motore a scoppio ha la massima efficienza ad
una ben preciso numero di giri. Far funzionare il motore a scoppio al di
fuori di questi giri, vuol dire buttare via benzina. Ovviamente il
costruttore fara' in modo di far combaciare questo numero di giri con la
rotazione che produca la tensione desiderata sull'alternatore.
La variazione di potenza poi avviene variando la quantita' di carburante
immessa nel motore, non il numero di giri. Il classico rumore cupo di un
generatore elettrico sottosforzo non implica una variazione di giri. Se
il motore e' costruito bene (e non si tratta dell'inserimento di un
carico ai limiti della potenza), i giri dovrebbero restare grosso modo
costanti.
Post by gs
-di conseguenza, mediamente, sono leggermente meno rumorosi del
corrispondente "normale";
Per il motivo sopra spiegato, non vedo come. Ma forse in quelli
economici, intende che il motore va anche in rumorosi fuorigiri, quando
si stacca il carico ?
Post by gs
-possibilità di collegare carichi induttivi senza le consuete
limitazioni;
Non mi pare che gli alternatori abbiano problemi con i carichi
induttivi. Lei forse sta pensando agli USP ?
Post by gs
-stabilità della tensione, con forma d'onda molto vicina ad una sinusoide;
Bhe' ... la sinusoide e' una caratteristica normale per un'alternatore :-)
Post by gs
-più leggeri;
Su questo avrei dei dubbi.
Post by gs
-alcuni produttori indicano anche la possibilità di collegare in parallelo
due gruppi della stessa taglia (Honda mi pare)
Non credo che la taglia sia una discrimante, ma e' la caratteristica di
regolazione dell'inverter che lo permette. Basta pensare agli inverter
per l'immissione in rete (conto energia), hanno una potenza infima
rispetto alla rete elettrica (ovvero abbiamo l'abbinamento di un
generatore piccolo e di un generatore molto grosso).


[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]

R.L.Deboni
gs
2008-10-13 20:59:28 UTC
Post by RLDeboni
Post by gs
. Non occorre più numero di giri fisso;
Non ci vedo vantaggio.
Ricordiamoci che stiamo parlando di gruppetti da 1-6 kVA.
Con bassa potenza richiesta (o addirittura carico nullo), non ho più la
necessità di mantenere il motore a piena velocità per avere i 50 Hz. Posso
(c'è una leva apposita per escludere eventualmente l'automatismo) ridurre
il regime (e quindi rumore), perchè comunque l'elettronica a valle mantiene
corrette tensione e frequenza. Eventualmente anche a scapito del rendimento
vista la bassa potenza e l'uso temporaneo.
Post by RLDeboni
Post by gs
-di conseguenza, mediamente, sono leggermente meno rumorosi del
corrispondente "normale";
Per il motivo sopra spiegato, non vedo come.
Oltre a quanto detto sopra, a parità di potenza erogabile occorre una
macchina più piccola (o meglio meno sovradimensionata). A questi livelli
meno rumorosa.
Post by RLDeboni
Non mi pare che gli alternatori abbiano problemi con i carichi induttivi.
Lei forse sta pensando agli USP ?
Non so cosa siano gli USP.
Però un carico induttivo ha una corrente di inserzione maggiore della
nominale. Da cui i problemi ad alimentarli tramite generatore tradizionale.
Molti meno con uno di questo tipo.
Post by RLDeboni
Bhe' ... la sinusoide e' una caratteristica normale per un'alternatore :-)
Ricordiamoci la bassa potenza di questi generatori. Un carico che assorbe
corrente distorta, o comunque non in maniera continua, provoca armoniche
anche sulla tensione generata dall'alternatore.
Post by RLDeboni
Post by gs
-più leggeri;
Su questo avrei dei dubbi.
L'alternatore multipolare lo sostituiscono (o integrano) con il volano
motore. Manca quindi una massa equivalente a quella dell'alternatore
sincrono tradizionale.
Post by RLDeboni
Post by gs
-alcuni produttori indicano anche la possibilità di collegare in
parallelo due gruppi della stessa taglia (Honda mi pare)
Non credo che la taglia sia una discrimante, ma e' la caratteristica di
regolazione dell'inverter che lo permette.
Se la taglia è la medesima, i parametri elettrici delle due macchine sono
(dovrebbero) essere uguali. Per cui le correnti dovrebbero ripartirsi
equamente.
Con macchine di potenza diversa, non è detto sia così Altrimenti si dovrebbe
anche interfacciare tra loro i due inverter, anzichè parallelare solo
l'uscita.
Post by RLDeboni
Basta pensare agli inverter per l'immissione in rete (conto energia),
hanno una potenza infima rispetto alla rete elettrica (ovvero abbiamo
l'abbinamento di un generatore piccolo e di un generatore molto grosso).
Sa anche lei che è una cosa diversa. L'inverter di un campo fotovoltaico,
eolico, ecc , "segue" la rete e cede potenza al carico "fin che può". Il
resto arriva dalla rete (generatore di potenza "infinita").
Qui invece stiamo parlando -eventualmente- di due macchine (autonome) da
qualche kVA collegate in parallelo. Se il carico non si ripartisse
correttamente tra i due generatori, ci sarebbero problemi.
--
Giorgio
lemuel
2008-10-13 15:56:47 UTC
Post by gs
-è possibile variare il regime di rotazione del motore secondo la potenza
richiesta. Non occorre più numero di giri fisso;
nella mia motosaldatrice una volta regolati i giri in modo che nel
voltmetro arrivo al punto 'ics', se serve altra corrente si sente
chiaramente che viene mandata più benzina (e si vede anche la levetta
collegata al carburatore che sotto sforzo apre..)
-Fabio-
2008-10-07 23:10:46 UTC
Post by lemuel
- la batteria è da 12V, 100Ah e 720A, qual'è il più grosso inverter
che potrei acquistare per utilizzare al massimo la corrente erogata
dalla batteria? (considerando che se sorgesse la necessità potrei
tenere il motore acceso)
Diciamo che con 1500W sarai a circa 140A di assorbimento, io non andrei
oltre. Già con questa corrente devi prevedere cavi di sezione elevata e
comunque la batteria non ne sarà molto contenta se fai un uso
continuato, anche se a motore acceso.
Post by lemuel
- qualcuno ha esperienza su marche/modelli di questi aggeggi?
- la batteria sopra descritta abbinata a un inverter appropriato,
sarebbe in grado di alimentare una piccola smerigliatrice angolare
(aka 'frullino', 'flex', 'flessibile') col disco da 115?
..io al momento ho un piccolo inverter della telwin ad onda
sinusoidale pagato 80 euro, fa il suo dovere ma dei mie attrezzi al
massimo regge il carica del trapanino avvitatore..
grazie
Gli inverter normali (ad onda quadra o a gradini), mal si adattano ad
alimentare carichi quali motori elettrici, considera inoltre che le
correnti di spunto possono essere molto elevate, oltre al problema
dello sfasamento generato dal carico induttivo. In pratica ti
servirebbe un inverter ben corazzato e molto sovradimensionato, io ti
consiglierei un gruppo elettrogeno di quelli portatili dimensionato
almeno a 3 volte il carico induttivo.

Se proprio devi usare un inverter, proverei con quelli con funzione
soft start.

Saluti
Fabio
Cordy
2008-10-08 06:40:34 UTC
Post by lemuel
Ciao a tutti, vorrei dotare il mio furgone di una presa 220volt per
far questo vorrei piantare da qualche parte un inverter, vorrei
prenderne uno 'grosso' ma sono un po a digiuno di elettronica quindi
- la batteria è da 12V, 100Ah e 720A, qual'è il più grosso inverter
che potrei acquistare per utilizzare al massimo la corrente erogata
dalla batteria? (considerando che se sorgesse la necessità potrei
tenere il motore acceso)
- qualcuno ha esperienza su marche/modelli di questi aggeggi?
- la batteria sopra descritta abbinata a un inverter appropriato,
sarebbe in grado di alimentare una piccola smerigliatrice angolare
(aka 'frullino', 'flex', 'flessibile') col disco da 115?
..io al momento ho un piccolo inverter della telwin ad onda
sinusoidale pagato 80 euro, fa il suo dovere ma dei mie attrezzi al
massimo regge il carica del trapanino avvitatore..
grazie
Da buon camperista mi sono posto il problema un sacco di volte. Senza
mai arrivare a comprare l'inverter. Non per taccagneria, ma per
manifesta inutilità.
Se ci dai 2 coordinate in più, magari ti s'aiuta meglio. Ciò che sarebbe
interessante sapere è:
1. hai una batteria in grado (teoricamente) d'erogare un max di 720 A e
di erogare 100 A per un'ora. Il tutto in un impianto a 12 V. Ma che
alternatore monti? Ti segnalo che sul sito ecat.bosch.it puoi inserire
alcuni dati relativi al tuo furgone e trovi il tipo e le caratteristiche
dell'alternatore. Di solito sono sui 55 - 70 A, se parliamo di un
furgone non recentissimo. Che significa che non sarà utilissimo tenere
il motore acceso.
2. con il 220 V che cosa ci devi fare? Ok, alimentare un frullino. Ma
per che durata?
lemuel
2008-10-08 12:10:30 UTC
allora, per rispondere un po a tutti:
il primo obiettivo è essenzialmente AVERE LE 220 A BORDO, per
attaccarci qualunque cosa, partendo dal carica per il cellulare, e
passando per il carica dell'avvitatore, il portatile, un piccolo
tassellatore, una piccola troncatrice/rifilatrice (motore senza
spazzole) e finendo col frullino che ho menzionato prima, e l'ho
menzionato solo perchè so che tra tutti è quello che ha un
assorbimento (soprattutto alla partenza) maggiore.
Non intendevo fare uso intensivo ne del frullino ne della rifilatrice.
Semplicemente a volte devo 'accorciare un ferretto' (per ES. posa in
opera di filetti con ancorante chimico) per cui 50 secondi di frullino
mi salverebbero da 10minuti di seghetto (soluzione attuale per
evitarmi i 25 minuti per caricare-legare-slegare-mettere in moto-
spegnere e rilegare la mia motosaldatrice). Stesso discorso per la
rifilatrice.. mentre per tutte le altre cosette, avere le 220 sempre a
bordo (quasi addosso alla batteria, e alimentato con grossi cavi, come
è stato suggerito e come già avevo previsto) sarebbe estremamente
utile per mille impieghi, 999,9 dei quali sicuramente non gravosi.
Diciamo che la fatidica "ora di smerigliatura" non l'ho mai avuta in
mente.
Aggiungo che una volta avevo tentato di pompare dell'acqua con una
pompa di sentina da 12 volt.. la prevalenza era di circa 4metri, col
motore spento l'uscita del tubo piangeva, mentre col motore acceso il
flusso era accettabile.
Detto tutto questo.. è necessario che mi vado a controllare la potenza
dell'alternatore?
Quali marche di inverter mi consigliate?
Cordy
2008-10-08 12:55:42 UTC
Post by lemuel
il primo obiettivo è essenzialmente AVERE LE 220 A BORDO, per
attaccarci qualunque cosa, partendo dal carica per il cellulare, e
passando per il carica dell'avvitatore, il portatile, un piccolo
tassellatore, una piccola troncatrice/rifilatrice (motore senza
spazzole) e finendo col frullino che ho menzionato prima, e l'ho
menzionato solo perchè so che tra tutti è quello che ha un
assorbimento (soprattutto alla partenza) maggiore.
Non intendevo fare uso intensivo ne del frullino ne della rifilatrice.
Semplicemente a volte devo 'accorciare un ferretto' (per ES. posa in
opera di filetti con ancorante chimico) per cui 50 secondi di frullino
mi salverebbero da 10minuti di seghetto (soluzione attuale per
evitarmi i 25 minuti per caricare-legare-slegare-mettere in moto-
spegnere e rilegare la mia motosaldatrice). Stesso discorso per la
rifilatrice.. mentre per tutte le altre cosette, avere le 220 sempre a
bordo (quasi addosso alla batteria, e alimentato con grossi cavi, come
è stato suggerito e come già avevo previsto) sarebbe estremamente
utile per mille impieghi, 999,9 dei quali sicuramente non gravosi.
Diciamo che la fatidica "ora di smerigliatura" non l'ho mai avuta in
mente.
Aggiungo che una volta avevo tentato di pompare dell'acqua con una
pompa di sentina da 12 volt.. la prevalenza era di circa 4metri, col
motore spento l'uscita del tubo piangeva, mentre col motore acceso il
flusso era accettabile.
Detto tutto questo.. è necessario che mi vado a controllare la potenza
dell'alternatore?
Quali marche di inverter mi consigliate?
Sulle marche d'inverter passo... Diciamo che hai un massimo (come
utilizzo) di 400 W su un carico induttivo come un motore elettrico, per
ricapitolare?

Ok, allora: ti occorre un buon inverter ad onda sinusoidale da 800 W
tipici. Probabilmente supporterà un picco di 1000 o + W. Nota il 'ad
onda sinusoidale'.... Hai le info per cominciare a cercare.

Per supportare i tuoi impieghi previsti, avrai bisogno di una batteria
sempre ben carica. Tieni anche conto che la corrente di spunto sarà di
circa 70 A, mentre un utilizzo medio del frullino la farà assestare
(salvo materiali particolarmente duri...) sui 40-50 A. Ti occorrerà un
conduttore di sezione adeguata, MOLTO CORTO e con un fusibile con
relativo porta-fusibile posizionato il + vicino possibile alla
batteria. Dimenticati le pinze di coccodrillo con cui arriverà il tuo
inverter.... Non porteranno mai una corrente simile. specie se impegnati
su un morsetto per batterie.
Date le correnti in gioco e le sezioni da impiegare, non troverai né il
cavo (per meno di almeno 100 m, ed il rame costa), né i capicorda, né
tantomeno la pinza per stringerli a prezzi umani.
Per un uso così saltuario, meglio cercare un elettrauto onesto e far
fare l'impianto a lui.
lemuel
2008-10-08 17:41:27 UTC
Post by Cordy
Sulle marche d'inverter passo... Diciamo che hai un massimo (come
utilizzo) di 400 W su un carico induttivo come un motore elettrico, per
ricapitolare?
Ok, allora: ti occorre un buon inverter ad onda sinusoidale da 800 W
tipici. Probabilmente supporterà un picco di 1000 o + W. Nota il 'ad
onda sinusoidale'.... Hai le info per cominciare a cercare.
Per supportare i tuoi impieghi previsti, avrai bisogno di una batteria
sempre ben carica. Tieni anche conto che la corrente di spunto sarà di
circa 70 A, mentre un utilizzo medio del frullino la farà assestare
(salvo materiali particolarmente duri...)  sui 40-50 A. Ti occorrerà un
conduttore di sezione adeguata, MOLTO CORTO e con un fusibile con
relativo porta-fusibile posizionato il +  vicino possibile alla
batteria. Dimenticati le pinze di coccodrillo con cui arriverà il tuo
inverter.... Non porteranno mai una corrente simile. specie se impegnati
su un morsetto per batterie.
Date le correnti in gioco e le sezioni da impiegare, non troverai né il
cavo (per meno di almeno 100 m, ed il rame costa), né i capicorda, né
tantomeno la pinza per stringerli a prezzi umani.
Per un uso così saltuario, meglio cercare un elettrauto onesto e far
fare l'impianto a lui.
ringrazio molto per i suggerimenti un po meno per avermi preso per uno
sprovveduto :D
anzitutto potevi arrivare da solo che se ho una motosaldatrice
(menzionata prima) saprò come minimo come procurarmi i cavi, che a
prescindere dal colore vanno benissimo per questo utilizzo, anche i
capicorda per saldatrice vanno bene in mancanza d'altro (che si
stringono al cavo con la chiave da otto). Inoltre abito in zona di
mare, quindi abbastanza vicino a delle nautiche che hanno ovviamente
cavi rossi e neri di tutte le sezioni e relativi capicorda, ok questo
non potevi saperlo ma da non sapere che sono vicino a una nautica a
dire "non troverai ne il cavo ne i capicorda" ce ne passa eh..
Per quanto riguarda la pinza per crimpare.. è meglio che mi sto
zitto :P

quindi.. nessun altro mi consiglia marche?
Pier GSi
2008-10-08 21:34:20 UTC
Post by lemuel
quindi.. nessun altro mi consiglia marche?
http://www.alcapower.it/shop/product_info.php?cPath=62_78&products_id=19513

Ne ho uno da 300W (sempre ad onda pseudosinusoidale) e va molto
bene...quello che ti ho linkato non dovrebbe costare una follia, credo sui
300-350 euro.
Se lo vuoi ad onda sinusoidale pura di pari potenza ( 1500W ) suppongo
almeno il triplo :-/, ma IMHO non è assolutamente necessario per alimentare
per brevi periodi una mola a disco :-).



Ciao,
Pier.

www.piergm.com
Cordy
2008-10-09 08:08:53 UTC
Post by lemuel
ringrazio molto per i suggerimenti un po meno per avermi preso per uno
sprovveduto :D
Scusa, non era mia intenzione... :-D

Ma adesso dimostramelo! Che sezioni e metodi di connessione userai?
Mmmmmm....

un Cordy diffidente per natura, quando non conosce il tipo. Se poi è un
marinaio... :-)
lemuel
2008-10-13 10:40:50 UTC
Post by Cordy
Post by lemuel
ringrazio molto per i suggerimenti un po meno per avermi preso per uno
sprovveduto :D
Scusa, non era mia intenzione... :-D
Ma adesso dimostramelo! Che sezioni e metodi di connessione userai?
Mmmmmm....
un Cordy diffidente per natura, quando non conosce il tipo. Se poi è un
marinaio... :-)
io marinaio? non esageriamo.. per le sezioni andrei ad occhio e userei
un cavo un po più grosso di quello che va al motorino di avviamento,
per i capicorda.. son 4gg che volevo fare una foto allo 'stampino' che
mi son fatto da mettere sotto la pressa idraulica per crimparli ma mi
dimentico sempre.. per me vale la regola "se non ho un attrezzo e mi
serve immediatamente, me lo costruisco"
cmq provo da AutoricambiTorres.. preferirei non comprare ollain queste
robe, vorrei una persona da prendere a sberle dal vivo in caso di
necessità :D