Discussion:
Sostituzione lampade alogene
(troppo vecchio per rispondere)
oloap
2010-05-15 20:11:00 UTC
Ho un lampadario con una serie di piccole coppette (aperte) in cristallo con
all'interno delle lampadine alogene da 40W (il massimo indicato dal
costruttore).
Per ottenere una maggiore luminosità vorrei sostituire le lampadine con
altre da 60W.
E' una cosa fattibile senza andare incontro a problemi?
Grazie.

Oloap
ZARA
2010-05-16 00:28:34 UTC
"oloap" <***@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4beeffca$0$40290$***@reader2.news.tin.it...
> Ho un lampadario con una serie di piccole coppette (aperte) in cristallo
> con all'interno delle lampadine alogene da 40W (il massimo indicato dal
> costruttore).
> Per ottenere una maggiore luminosità vorrei sostituire le lampadine con
> altre da 60W.
> E' una cosa fattibile senza andare incontro a problemi?
> Grazie.
>
> Oloap
Puoi sempre provare con una, se non senti puzza di bruciato le cambi tutte.
Cmq in linea di massima non dovresti avere problemi
Albe V°
2010-05-16 08:28:18 UTC
Nel suo scritto precedente, oloap ha sostenuto :
> Ho un lampadario con una serie di piccole coppette (aperte) in cristallo con
> all'interno delle lampadine alogene da 40W (il massimo indicato dal
> costruttore).
> Per ottenere una maggiore luminosità vorrei sostituire le lampadine con altre
> da 60W.
> E' una cosa fattibile senza andare incontro a problemi?

'una serrie di coppette'...
Diciamo 5?

40x5=200
60x5=300

300W per illuminare un ambiente (ma anche 200W), sono una mostruosità
che dovrebbe essere vietata.


Da me NESSUN ambiente supera i 40W.
In sala, che è parecchio grande (750x850xh300/500) ho una potenza
complessiva, se accendo TUTTE le 6 lampade, di 20x6=120W.
Però sono divise in 4 accensioni (1+1+2+2) separate, che non accendiamo
mai contemporaneamente.

Dopo la sala, l'ambiente più esoso è lo studio, con un tubo da 36W, poi
la cucina con 3 lampade da 11W.

Pensare che nel 2010, con le tecnologie di generazione luce che abbiamo
e che per fortuna sono decisamente efficienti, ci siano ancora mostri
da 200-300W in circolazione, è preoccupante.


Alberto
Oloap
2010-05-16 09:04:26 UTC
"Albe V°" <***@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:hsoabo$1b3$***@tdi.cu.mi.it...
> Nel suo scritto precedente, oloap ha sostenuto :
>> Ho un lampadario con una serie di piccole coppette (aperte) in cristallo
>> con all'interno delle lampadine alogene da 40W (il massimo indicato dal
>> costruttore).
>> Per ottenere una maggiore luminosità vorrei sostituire le lampadine con
>> altre da 60W.
>> E' una cosa fattibile senza andare incontro a problemi?
>
> 'una serrie di coppette'...
> Diciamo 5?
>
> 40x5=200
> 60x5=300
>
> 300W per illuminare un ambiente (ma anche 200W), sono una mostruosità che
> dovrebbe essere vietata.
>
>
> Da me NESSUN ambiente supera i 40W.
> In sala, che è parecchio grande (750x850xh300/500) ho una potenza
> complessiva, se accendo TUTTE le 6 lampade, di 20x6=120W.
> Però sono divise in 4 accensioni (1+1+2+2) separate, che non accendiamo
> mai contemporaneamente.
>
> Dopo la sala, l'ambiente più esoso è lo studio, con un tubo da 36W, poi la
> cucina con 3 lampade da 11W.
>
> Pensare che nel 2010, con le tecnologie di generazione luce che abbiamo e
> che per fortuna sono decisamente efficienti, ci siano ancora mostri da
> 200-300W in circolazione, è preoccupante.
>
>
> Alberto
>
>

Tu non conosci le mie esigenze e la modalità di utilizzo che farei delle
singole lampade.
Pertanto avresti dovuto astenerti da considerazioni non richieste, non
gradite e quindi perfettamente superflue.
Sei libero di vivere nella semi-oscurità senza però rompere i ..............
al prossimo.
Io chiedevo se da un punto di vista "tecnico" potenziare la lampadina può
creare problemi.
Se non hai risposte attinenti, non devi far altro che tacere.

Oloap
Mauro
2010-05-16 10:26:32 UTC
Ciao a tutti,
se il produttore ha indicato 40W max per ogni lampada il motivo è che
tutti i test e dimensionamenti dei cavi e dei materiali sono stati
fatti per qulla potenza.
In base a quello il produtore dichiara la sua conformita CE e quindi
di fatto una sorta di garanzia di qualità (rispetto anche a problemi
di sicurezza, incendio ecc...)
Ovviamente sovraccaricare i "fili" non è mai buona cosa.
Io avevo lo stesso problema e dopo aver provato lampade
fluorescenti,tubi con filamento ecc,,,ho trovato la soluzione per me
ottimale: LED
Durano un'infinità, la luce non contiene UVA e UVB e quindi non
stanca , consumano quasi un decimo delle alogene e quindi per
sostituire una lampada da 40 W ne basta una da 3,5 o 4, se si sceglie
la versione Daylight o cool white (luce pari a quella delle spiagge
caraibiche durante il giorno)la luce rende molto ma molto di più.
Unico neo è sono i prezzi che sono veramente esorbitanti per
l'equivalente di un dicroico da 50W e che quindi consuma 4,5 o 5 W il
costo è di oltre 22-25 €. (parlando di materiale buono, SMD
certificato CE e garantito).
Io sono riuscito a risolvere anche questo problema, li pago la metà in
quanto compro diretamente da un produttore che mi da 2 anni di
garanzia, ha prodotti certificati CE e materiale davvero di prima
qualità. Fortunatamente sono riuscito a spuntare un MOQ (quantità
minima di acquisto relativamente basso). Ai prezzi che sono riuscito a
spuntare in meno di un anno hai ammotizzato la spesa e la cosa bella
che la durata dei led di alta qualità è di 50000 ore (circa 25 anni)
Non per niente ho amici e parenti che mi chiedono di poterne
acquistare per loro....se dovessi averne bisogno puoi mandarmi una
mail (io ho sempre bisogno di fare un certo numero prima di inoltrare
un ordine)
Marco Ranzani di Cantù
2010-05-17 07:58:22 UTC
Mauro ha scritto:

> Ciao a tutti,
...

> Durano un'infinità, la luce non contiene UVA e UVB e quindi non
> stanca , consumano quasi un decimo delle alogene e quindi per
> sostituire una lampada da 40 W ne basta una da 3,5 o 4, se si sceglie
> la versione Daylight o cool white (luce pari a quella delle spiagge
> caraibiche durante il giorno)la luce rende molto ma molto di più.
> Unico neo è sono i prezzi che sono veramente esorbitanti per
> l'equivalente di un dicroico da 50W e che quindi consuma 4,5 o 5 W il
> costo è di oltre 22-25 €. (parlando di materiale buono, SMD
> certificato CE e garantito).

D'accordo con te su tutto, ma il daylight non si può guardare.
Anch'io ho delle bellissime applique LED di Philips, troppo care per i
miei gusti, ma praticamente perfette (3100° K).

> Io sono riuscito a risolvere anche questo problema, li pago la metà in
> quanto compro diretamente da un produttore che mi da 2 anni di
> garanzia, ha prodotti certificati CE e materiale davvero di prima
> qualità. Fortunatamente sono riuscito a spuntare un MOQ (quantità
> minima di acquisto relativamente basso). Ai prezzi che sono riuscito a
> spuntare in meno di un anno hai ammotizzato la spesa e la cosa bella
> che la durata dei led di alta qualità è di 50000 ore (circa 25 anni)
> Non per niente ho amici e parenti che mi chiedono di poterne
> acquistare per loro....se dovessi averne bisogno puoi mandarmi una
> mail (io ho sempre bisogno di fare un certo numero prima di inoltrare
> un ordine)

Hai un catalogo, si può vedere qualcosa on-line?


Grazie.


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
James Tont
2010-05-17 14:03:58 UTC
On 16 Mag, 12:26, Mauro <***@gmail.com> wrote:
> Durano un'infinità, la luce non contiene UVA e UVB e quindi non
> stanca , consumano quasi un decimo delle alogene e quindi per
> sostituire una lampada da 40 W ne basta una da 3,5 o 4,
maddai.... una alogena da 50W genera buoni 850-900 lumen. una
equivalente a led di ottima qualita' costa 10 volte l'alogena,
consuma 5W ma fa luce per 200 lumen al massimo. Per avere una
luminosita' paragonabile ne devo mettere almeno 4. Fai un po' di
conti......

> Unico neo è sono i prezzi che sono veramente esorbitanti per
> l'equivalente di  un dicroico da 50W e che quindi consuma 4,5 o 5 W il
> costo è di oltre 22-25 €. (parlando di materiale buono, SMD
> certificato CE e garantito).
ecco, appunto....
Herik
2010-05-17 14:11:16 UTC
James Tont <***@hotmail.com> wrote:

> maddai.... una alogena da 50W genera buoni 850-900 lumen. una
> equivalente a led di ottima qualita' costa 10 volte l'alogena,
> consuma 5W ma fa luce per 200 lumen al massimo. Per avere una
> luminosita' paragonabile ne devo mettere almeno 4. Fai un po' di
> conti......

io ho preso un po' di questi LED:

<http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItemVersion&item=350336120256&v
iew=all&tid=230161761022>

7 euro l'uno spediti, fanno 700 lumen, in comparazione ad una lampada
GU10 da 50W:

http://img148.imageshack.us/img148/9694/dsc09125k.jpg

ovviamente scaldano come fornelli, ma nell'acquario con il
raffreddamento forzato fanno una bella luce.
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
James Tont
2010-05-17 14:43:17 UTC
On 17 Mag, 16:11, ***@heriknospaanammm.com (Herik) wrote:
> io ho preso un po' di questi LED:
>
> <http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItemVersion&item=350336120256&v
> iew=all&tid=230161761022>
>
> 7 euro l'uno spediti, fanno 700 lumen, in comparazione ad una lampada
> GU10 da 50W:
Belli (a parte il colore della luce), ma questi nelle MR16 non ce li
possono mettere...
Una MR16 di OTTIMA qualita' (e alto prezzo), come dicevo, piu' di 200
lumen non fa (le warm poi stanno sui 180).
Per curiosita' ho fatto un po di conti, e ho visto che raggiungerei il
punto di pareggio dei costi dopo 33 anni (ROTFL), considerando 2 ore
al giorno di accensione (che non e', perche' accese cosi tanto ci
stanno solo le CFL), e sempre se avessi voglia di fare altri 3 buchi
nel controsoffitto in corrispondenza di ciascuno degli attuali spot.
Probabilmente tra qualche anno la situazione sara' molto migliorata.
Pero' ho 2 GU10 a LED da 3W per illuminare gli swarovski....
Herik
2010-05-17 14:47:50 UTC
James Tont <***@hotmail.com> wrote:

> Belli (a parte il colore della luce), ma questi nelle MR16 non ce li
> possono mettere...

eh no, questi led sono proprio per applicazioni particolari.
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Albe V°
2010-05-17 10:53:43 UTC
Il 16/05/2010, Oloap ha detto :
> Tu non conosci le mie esigenze e la modalità di utilizzo che farei delle
> singole lampade.
> Pertanto avresti dovuto astenerti da considerazioni non richieste, non
> gradite e quindi perfettamente superflue.
> Sei libero di vivere nella semi-oscurità senza però rompere i ..............
> al prossimo.

Non me ne frega un cazzo delle tue esigenze.
Se una stanza si illumina più che bene con 40W al massimo (e ti
garantisco che ne avanza), pensare a 300W significa sprecare 260W.
Per generare questi 260W, viene bruciato del gas i cui fumi li respiro
anche io e le mie figlie.
Quindi ho tutto il diritto di dire la mia.


> Io chiedevo se da un punto di vista "tecnico" potenziare la lampadina può
> creare problemi.
> Se non hai risposte attinenti, non devi far altro che tacere.

Se non hai capito, non è un mio problema.


Alberto
Herik
2010-05-17 12:19:52 UTC
Albe V° <***@hotmail.com> wrote:

> Se una stanza si illumina più che bene con 40W al massimo (e ti
> garantisco che ne avanza)

È una tua opinione, avrai la vista di un gufo.
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Marco Ranzani di Cantù
2010-05-17 12:27:35 UTC
Herik ha scritto:

> Albe V° <***@hotmail.com> wrote:

> > Se una stanza si illumina più che bene con 40W al massimo (e ti
> > garantisco che ne avanza)

> È una tua opinione, avrai la vista di un gufo.

Io ho 3 lampade da 11 W FC in una plafoniera in una stanza 5 x 5 circa e
illuminano bene.
Ho rimosso quelle da 20 W, che illuminavano a giorno, non mi dispiacevano,
ma per la metà del consumo non ho metà della luce, ma molto di più.

Sicuramente con le alogene occorrono molti più Watt per illuminare bene.

--

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Herik
2010-05-17 12:31:17 UTC
Marco Ranzani di Cantù <***@people.it> wrote:

> Io ho 3 lampade da 11 W FC in una plafoniera in una stanza 5 x 5 circa e
> illuminano bene.

mah, io ho una lampada a scarica da 150W in salotto, 3x4 e sì, ha una
bella luce, molto meglio del lampadario centrale da 320W.

ho una piantana laterale con una 27W che uso abbastanza spesso, ma il
flusso è scarso, buono per guardare la TV.
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Albe V°
2010-05-17 12:35:05 UTC
Dopo dura riflessione, Marco Ranzani di Cantù ha scritto :
> Herik ha scritto:
>
>> Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
>
>>> Se una stanza si illumina più che bene con 40W al massimo (e ti
>>> garantisco che ne avanza)
>
>> È una tua opinione, avrai la vista di un gufo.
>
> Io ho 3 lampade da 11 W FC in una plafoniera in una stanza 5 x 5 circa e
> illuminano bene.
> Ho rimosso quelle da 20 W, che illuminavano a giorno, non mi dispiacevano,
> ma per la metà del consumo non ho metà della luce, ma molto di più.
>
> Sicuramente con le alogene occorrono molti più Watt per illuminare bene.

Le 3x11W le ho anche io in una sospensione in cucina, che è circa un
5x5 come la tua (forse 5x4, non ricordo). E ci si vede più che
benissimo.

L'esempio più lampante l'ho avuto dal corridoio.
Avevo due CFL da 20W, visto che il corridoio è in realtà una L composta
da due corridoi, quindi una di qua e una di là dalla curva.
Mia moglie inizia a dire che servono due belle plafoniere, fashion,
eccetera. Andiamo a vedere, troviamo due oggetti belli, moderni e
eleganti. Con alogenza da 40W ciascuna.
Monto tutto. Accendo la luce.
Mia moglie sbianca: "ma come, sembrano lumini da cimitero, non ci si
vede niente...".
Io: "moglie, un'alogena da 40W è circa come un'incandescenza da 50W, le
CFL da 20W valgono come un'incandescenza da 100W, quindi siamo a metà
della luce di prima"...
Morale, pur raddoppiando il consumo (da 2x20W a 2x40W), avevo circa
metà della luce. Smontato tutto, mia moglie è riuscita a farsi fare un
buono dal negozio.

Alberto
Marco Ranzani di Cantù
2010-05-18 10:34:59 UTC
Albe V° ha scritto:

> Dopo dura riflessione, Marco Ranzani di Cantù ha scritto :
> > Herik ha scritto:
> >
> >> Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
> >
> >>> Se una stanza si illumina più che bene con 40W al massimo (e ti
> >>> garantisco che ne avanza)
> >
> >> È una tua opinione, avrai la vista di un gufo.
> >
> > Io ho 3 lampade da 11 W FC in una plafoniera in una stanza 5 x 5 circa e
> > illuminano bene.
> > Ho rimosso quelle da 20 W, che illuminavano a giorno, non mi dispiacevano,
> > ma per la metà del consumo non ho metà della luce, ma molto di più.
> >
> > Sicuramente con le alogene occorrono molti più Watt per illuminare bene.

> Le 3x11W le ho anche io in una sospensione in cucina, che è circa un
> 5x5 come la tua (forse 5x4, non ricordo). E ci si vede più che
> benissimo.

> L'esempio più lampante l'ho avuto dal corridoio.
> Avevo due CFL da 20W, visto che il corridoio è in realtà una L composta
> da due corridoi, quindi una di qua e una di là dalla curva.
> Mia moglie inizia a dire che servono due belle plafoniere, fashion,
> eccetera. Andiamo a vedere, troviamo due oggetti belli, moderni e
> eleganti. Con alogenza da 40W ciascuna.
> Monto tutto. Accendo la luce.
> Mia moglie sbianca: "ma come, sembrano lumini da cimitero, non ci si
> vede niente...".
> Io: "moglie, un'alogena da 40W è circa come un'incandescenza da 50W, le
> CFL da 20W valgono come un'incandescenza da 100W, quindi siamo a metà
> della luce di prima"...
> Morale, pur raddoppiando il consumo (da 2x20W a 2x40W), avevo circa
> metà della luce. Smontato tutto, mia moglie è riuscita a farsi fare un
> buono dal negozio.

Io per il corridoio ho optato per le 'magiche' alogene di IKEA da 20 W
(Cyttra, se non erro).
Una lampada da 20 W di IKEA fa più luce di una da 40 di altre marche.
Non saprei dirti il motivo, forse è la parabola.
Ho fatto la prova con le due insieme, è roba da non crederci.

E conta che non amo la roba di IKEA, parte le cucine e, appunto, le
lampade.

Ma il futuro del corridoio sono i LED.

Per il resto in casa ho FC e neon, i migliori in assoluto.

--

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Albe V°
2010-05-18 10:39:47 UTC
Marco Ranzani di Cantù ci ha detto :
> Albe V° ha scritto:
>
>> Dopo dura riflessione, Marco Ranzani di Cantù ha scritto :
>>> Herik ha scritto:
>>>
>>>> Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
>>>>> Se una stanza si illumina più che bene con 40W al massimo (e ti
>>>>> garantisco che ne avanza)
>>>
>>>> È una tua opinione, avrai la vista di un gufo.
>>>
>>> Io ho 3 lampade da 11 W FC in una plafoniera in una stanza 5 x 5 circa e
>>> illuminano bene.
>>> Ho rimosso quelle da 20 W, che illuminavano a giorno, non mi dispiacevano,
>>> ma per la metà del consumo non ho metà della luce, ma molto di più.
>>>
>>> Sicuramente con le alogene occorrono molti più Watt per illuminare bene.
>
>> Le 3x11W le ho anche io in una sospensione in cucina, che è circa un
>> 5x5 come la tua (forse 5x4, non ricordo). E ci si vede più che
>> benissimo.
>
>> L'esempio più lampante l'ho avuto dal corridoio.
>> Avevo due CFL da 20W, visto che il corridoio è in realtà una L composta
>> da due corridoi, quindi una di qua e una di là dalla curva.
>> Mia moglie inizia a dire che servono due belle plafoniere, fashion,
>> eccetera. Andiamo a vedere, troviamo due oggetti belli, moderni e
>> eleganti. Con alogenza da 40W ciascuna.
>> Monto tutto. Accendo la luce.
>> Mia moglie sbianca: "ma come, sembrano lumini da cimitero, non ci si
>> vede niente...".
>> Io: "moglie, un'alogena da 40W è circa come un'incandescenza da 50W, le
>> CFL da 20W valgono come un'incandescenza da 100W, quindi siamo a metà
>> della luce di prima"...
>> Morale, pur raddoppiando il consumo (da 2x20W a 2x40W), avevo circa
>> metà della luce. Smontato tutto, mia moglie è riuscita a farsi fare un
>> buono dal negozio.
>
> Io per il corridoio ho optato per le 'magiche' alogene di IKEA da 20 W
> (Cyttra, se non erro).
> Una lampada da 20 W di IKEA fa più luce di una da 40 di altre marche.
> Non saprei dirti il motivo, forse è la parabola.
> Ho fatto la prova con le due insieme, è roba da non crederci.

In effetti, fatico a crederci.
Però, se mi capitasse di averne in mano una...


> Ma il futuro del corridoio sono i LED.

Dimenticavo che nello stesso corridoio, ho 3 faretti led da 1W. Si
accendono alla sera col crepuscolare, e si spengono al mattino alle 8
(se nessuno li spegne prima).
Con quelli, noi non accendiamo mai le luci del corridoio. Le plafoniere
servono solo se ci sono ospiti.


> Per il resto in casa ho FC e neon, i migliori in assoluto.

Concordo, il tubo da 36W che ho in studio è incredibile, con un consumo
così basso illumina letteralmente a giorno...
Un pelino 'neutro' come temperatura, l'ho comprato assieme alla
plafoniera a 7Euro, non ho nemmeno guardato che T avesse.

Alberto
Marco Ranzani di Cantù
2010-05-18 13:33:25 UTC
...


> > Io per il corridoio ho optato per le 'magiche' alogene di IKEA da 20 W
> > (Cyttra, se non erro).
> > Una lampada da 20 W di IKEA fa più luce di una da 40 di altre marche.
> > Non saprei dirti il motivo, forse è la parabola.
> > Ho fatto la prova con le due insieme, è roba da non crederci.

> In effetti, fatico a crederci.
> Però, se mi capitasse di averne in mano una...

Uso le alogene IKEA giusto perché sono in affitto, altrimenti faretti LED
da 3 x 1 W a 3100° K e passa la paura.


> > Ma il futuro del corridoio sono i LED.

> Dimenticavo che nello stesso corridoio, ho 3 faretti led da 1W. Si
> accendono alla sera col crepuscolare, e si spengono al mattino alle 8
> (se nessuno li spegne prima).
> Con quelli, noi non accendiamo mai le luci del corridoio. Le plafoniere
> servono solo se ci sono ospiti.


> > Per il resto in casa ho FC e neon, i migliori in assoluto.

> Concordo, il tubo da 36W che ho in studio è incredibile, con un consumo
> così basso illumina letteralmente a giorno...
> Un pelino 'neutro' come temperatura, l'ho comprato assieme alla
> plafoniera a 7Euro, non ho nemmeno guardato che T avesse.

Io ho i tubi anche all'ingresso, 2700° K con accensione ellettronica
istantanea.

Sono lì dal 2004, accesi e spenti a tutto andare, com'è normale in un
ingresso. Per ora resistono ai maltrattamenti.

In una mia eventuale casa, credo che sarà tutto illuminato con tubi e LED.
FC ed alogene saranno vietate, tranne nelle piantane (FC da 32 W come
minimo).

A oggi, ecco il consumo massimo delle mie lampade (in W, non ho contato
segna-passo, cappa, forno e frigo.):

Salone
1 piantana = 26
1 piantana = 25
1 piantana 26 + 7 = 33
1 tubo = 58
________________________
TOT. 227

Ingresso e corridoio
2 alogene x 20 = 40
2 tubi x 36 = 72
4 alogene x 20 = 80
________________________
TOT. 192

Camera da letto
3 FC x 11 = 33
2 LED x 3 = 6
________________________
TOT. 39

Cameretta
3 FC x 11 = 33
1 FC = 20
2 FC x 7 = 14
________________________
TOT. 67

Bagno e anti-bagno
4 FC x 15 = 60
1 tubo = 58
1 FC = 11
________________________
TOT. 129

Cucina
2 FC x 11 = 22
________________________
TOT. 22


TOTALE: 676 W con tutte le lampade accese. Non male, ma si potrebbe
migliorare.
Con le lampade a incandescenza, 3 KWh non basterebbero insieme a un paio
di elettrodomestici 'pesanti'.

Il bagno è molto illuminato, forse troppo, 2 da 11 W sarebbero meglio
delle 4 da 15, senza avere tre volte di luce in meno. E già 40 W sarebbero
tagliati.

Anche ingresso e corridoio potrebbero essere meglio illuminati con i LED,
a maggior ragione a causa del pavimento in marmo. Tagliando la potenza
della metà, potrei inserire fino a 35 faretti LED da 3 x 1 W, più che
sufficienti per i 22 mq da illuminare. Ma gli attuali neon illuminano
l'ingresso a giorno.

In sala difficilmente piantane e neon sono accesi contemporaneamente.


Insomma, c'è qualcosa da limare...

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Mauro
2010-05-18 14:44:00 UTC
.......Tra l'altro Marco Ranzani,ti ho mandato un po' di materiale
informativo, ti è sembrato interessante?

Mauro
Marco Ranzani di Cantù
2010-05-19 07:32:25 UTC
Mauro ha scritto:

> ........Tra l'altro Marco Ranzani,ti ho mandato un po' di materiale
> informativo, ti è sembrato interessante?

Quella non è più valida:

mandala qui: e punto mazzitelli at g mail. com


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Albe V°
2010-05-18 15:02:27 UTC
Marco Ranzani di Cantù ha usato la sua tastiera per scrivere :
> ...
>
>
>>> Io per il corridoio ho optato per le 'magiche' alogene di IKEA da 20 W
>>> (Cyttra, se non erro).
>>> Una lampada da 20 W di IKEA fa più luce di una da 40 di altre marche.
>>> Non saprei dirti il motivo, forse è la parabola.
>>> Ho fatto la prova con le due insieme, è roba da non crederci.
>
>> In effetti, fatico a crederci.
>> Però, se mi capitasse di averne in mano una...
>
> Uso le alogene IKEA giusto perché sono in affitto, altrimenti faretti LED
> da 3 x 1 W a 3100° K e passa la paura.
>
>
>>> Ma il futuro del corridoio sono i LED.
>
>> Dimenticavo che nello stesso corridoio, ho 3 faretti led da 1W. Si
>> accendono alla sera col crepuscolare, e si spengono al mattino alle 8
>> (se nessuno li spegne prima).
>> Con quelli, noi non accendiamo mai le luci del corridoio. Le plafoniere
>> servono solo se ci sono ospiti.
>
>
>>> Per il resto in casa ho FC e neon, i migliori in assoluto.
>
>> Concordo, il tubo da 36W che ho in studio è incredibile, con un consumo
>> così basso illumina letteralmente a giorno...
>> Un pelino 'neutro' come temperatura, l'ho comprato assieme alla
>> plafoniera a 7Euro, non ho nemmeno guardato che T avesse.
>
> Io ho i tubi anche all'ingresso, 2700° K con accensione ellettronica
> istantanea.
>
> Sono lì dal 2004, accesi e spenti a tutto andare, com'è normale in un
> ingresso. Per ora resistono ai maltrattamenti.
>
> In una mia eventuale casa, credo che sarà tutto illuminato con tubi e LED.
> FC ed alogene saranno vietate, tranne nelle piantane (FC da 32 W come
> minimo).
>
> A oggi, ecco il consumo massimo delle mie lampade (in W, non ho contato
> segna-passo, cappa, forno e frigo.):
>
> Salone
> 1 piantana = 26
> 1 piantana = 25
> 1 piantana 26 + 7 = 33
> 1 tubo = 58
> ________________________
> TOT. 227
>
> Ingresso e corridoio
> 2 alogene x 20 = 40
> 2 tubi x 36 = 72
> 4 alogene x 20 = 80
> ________________________
> TOT. 192
>
> Camera da letto
> 3 FC x 11 = 33
> 2 LED x 3 = 6
> ________________________
> TOT. 39
>
> Cameretta
> 3 FC x 11 = 33
> 1 FC = 20
> 2 FC x 7 = 14
> ________________________
> TOT. 67
>
> Bagno e anti-bagno
> 4 FC x 15 = 60
> 1 tubo = 58
> 1 FC = 11
> ________________________
> TOT. 129
>
> Cucina
> 2 FC x 11 = 22
> ________________________
> TOT. 22
>
>
> TOTALE: 676 W con tutte le lampade accese. Non male, ma si potrebbe
> migliorare.
> Con le lampade a incandescenza, 3 KWh non basterebbero insieme a un paio
> di elettrodomestici 'pesanti'.
>
> Il bagno è molto illuminato, forse troppo, 2 da 11 W sarebbero meglio
> delle 4 da 15, senza avere tre volte di luce in meno. E già 40 W sarebbero
> tagliati.
>
> Anche ingresso e corridoio potrebbero essere meglio illuminati con i LED,
> a maggior ragione a causa del pavimento in marmo. Tagliando la potenza
> della metà, potrei inserire fino a 35 faretti LED da 3 x 1 W, più che
> sufficienti per i 22 mq da illuminare. Ma gli attuali neon illuminano
> l'ingresso a giorno.
>
> In sala difficilmente piantane e neon sono accesi contemporaneamente.
>
>
> Insomma, c'è qualcosa da limare...

Si, vedo che hai una configurazione molto simile alla mia.
Anche io avevo il bagno che con le 2x20W era troppo luminoso, il capo
mi ha imposto di svitarne una, adesso è perfetto.

Comunque, il punto importante è capire che "si può".
Se si entra nell'ottica che esiste sempre la soluzione di illuminare un
ambiente con non oltre 40W, automaticamente si evitano le follie.
Perchè se lo si sa, poi basta scremare già in fase d'acquisto, e si è
già dalla parte dei bottoni.
Ad esempio io oramai non guardo neanche i corpi illuminanti alogeni,
tanto so già che a meno di 80W non si illumina niente...

Alberto
Albe V°
2010-05-17 12:29:44 UTC
Sembra che Herik abbia detto :
> Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
>
>> Se una stanza si illumina più che bene con 40W al massimo (e ti
>> garantisco che ne avanza)
>
> È una tua opinione, avrai la vista di un gufo.

No.

E' che siamo talmente abituati a sparare watt su watt, che non ci
rendiamo conto che con una, o al massimo due, lampade CFL da 20W
ciascuna, una stanza è perfettamente illuminata.

Comunque, se proprio vogliamo esagerare, ma proprio esagerare, diciamo
3 lampade da 20W e vedrai che si arriva a dare fastidio.

Alberto
Herik
2010-05-17 12:33:14 UTC
Albe V° <***@hotmail.com> wrote:

> No.

oh, l'illuminotecnica non è un opinione eh, per avere un numero di lux
decenti ti serve un determinato flusso luminoso, io con due da 20W ci
illumino male la cameretta.
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Albe V°
2010-05-17 12:50:09 UTC
Herik ha spiegato il 17/05/2010 :
> Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
>
>> No.
>
> oh, l'illuminotecnica non è un opinione eh, per avere un numero di lux
> decenti ti serve un determinato flusso luminoso, io con due da 20W ci
> illumino male la cameretta.

Mah, forse parliamo di lampade diverse.
A parte le discussioni su temperatura di colore ed eventualmente del
tempo di riscaldamento, ma una CFL da 20W equivale a circa 100W a
incandescenza.
In tutta onestà, non credo che una cameretta standard usi una lampada a
incandescenza superiore ai 100W. Quindi può farcela con una da 20W.

Guarda, io sono particolarmente attento al consumo. Mia moglie invece è
particolarmente attenta all'estetica e all'illuminazione (odia i luoghi
bui).
Io ho UNA cfl da 20W per ciascuna delle seguenti stanze:
- camera bimbe (5x5)
- lavanderia (3x4)
- bagno bimbe (3x4)
- bagno mio (5x3)
- camera mia (5x6)
- disimpegno (2x1)

Da notare che nel bagno delle bimbe le lampade erano due da 20W, mia
moglie me ne ha fatta svitare una perchè "c'è troppa luce".

Uso potenze diverse nelle stanze:
- studio (1x36W tubo)
- corridoio (2x20W)
- sala (7x8, 6x20W, divise in 4 accensioni)
- scale (2x60W + 1x40W, queste a incandescenza perchè c'è il timer a
35" e con le CFL non è l'ottimo).
- cantina (2x20W)
- garage (1x20W)
- cortile (8x9W)
- portico (5x15W)
- terrazzo (1x15W)

E se c'è una cosa che posso garantire, è che a casa mia non c'è buio e
nessuno ha mai notato questo.

Alberto
Oloap
2010-05-17 13:50:59 UTC
"Albe V°" <***@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:hsre2p$dlq$***@tdi.cu.mi.it...
> Herik ha spiegato il 17/05/2010 :
>> Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
>>
>>> No.
>>
>> oh, l'illuminotecnica non è un opinione eh, per avere un numero di lux
>> decenti ti serve un determinato flusso luminoso, io con due da 20W ci
>> illumino male la cameretta.
>
> Mah, forse parliamo di lampade diverse.
> A parte le discussioni su temperatura di colore ed eventualmente del tempo
> di riscaldamento, ma una CFL da 20W equivale a circa 100W a incandescenza.
> In tutta onestà, non credo che una cameretta standard usi una lampada a
> incandescenza superiore ai 100W. Quindi può farcela con una da 20W.
>
> Guarda, io sono particolarmente attento al consumo. Mia moglie invece è
> particolarmente attenta all'estetica e all'illuminazione (odia i luoghi
> bui).
> Io ho UNA cfl da 20W per ciascuna delle seguenti stanze:
> - camera bimbe (5x5)
> - lavanderia (3x4)
> - bagno bimbe (3x4)
> - bagno mio (5x3)
> - camera mia (5x6)
> - disimpegno (2x1)
>
> Da notare che nel bagno delle bimbe le lampade erano due da 20W, mia
> moglie me ne ha fatta svitare una perchè "c'è troppa luce".
>
> Uso potenze diverse nelle stanze:
> - studio (1x36W tubo)
> - corridoio (2x20W)
> - sala (7x8, 6x20W, divise in 4 accensioni)
> - scale (2x60W + 1x40W, queste a incandescenza perchè c'è il timer a 35" e
> con le CFL non è l'ottimo).
> - cantina (2x20W)
> - garage (1x20W)
> - cortile (8x9W)
> - portico (5x15W)
> - terrazzo (1x15W)
>
> E se c'è una cosa che posso garantire, è che a casa mia non c'è buio e
> nessuno ha mai notato questo.
>
> Alberto
>
>

Un mio vicino di casa usa le candele e mi assicura di trovarsi benissimo.

Oloap
Herik
2010-05-17 13:59:58 UTC
Oloap <***@tin.it> wrote:

> Un mio vicino di casa usa le candele e mi assicura di trovarsi benissimo.

beh, basta usarne tante... :D
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Albe V°
2010-05-17 14:01:58 UTC
Il 17/05/2010, Oloap ha detto :
> Un mio vicino di casa usa le candele e mi assicura di trovarsi benissimo.

Adesso capisco come mai tu non abbia capito il mio primo post.

Alberto
Albe V°
2010-05-17 14:24:52 UTC
Herik ha spiegato il 17/05/2010 :
> Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
>
>> No.
>
> oh, l'illuminotecnica non è un opinione eh, per avere un numero di lux
> decenti ti serve un determinato flusso luminoso, io con due da 20W ci
> illumino male la cameretta.

Siccome credo anche io che ci sia scienza e fantascienza, sono andato a
scaricarmi le schede tecniche dei prodotti consumer di Osram.

Una CFL da 20W sviluppa un flusso di 1.230lumen.
Una alogena a 220V da 40W ne genera 490.
Quindi una CFL da 20W genera il flusso luminoso pari a 2,5 alogene da
40W.
Quindi, due CFL da 20W generano il flusso luminoso di 5 alogene da 40W,
ossia 200W di assorbimento.

Sinceramente, credo che una cameretta con un'alogena da 200W (presente
quelle mostruose piantane energivore?) sia illuminata più che bene. Mi
verrebbe da dire che potrebbe quasi essere fastidioso.

Quindi, mi sembra strano che con due CFL da 20W tu ritenga di
illuminare 'male' una cameretta.

Ovviamente escludo riflessioni su angoli, e quindi le candele, perchè è
evidente che questo nasce dalla ricerca del giusto corpo illuminante e
della giusta posizione del punto luce. Così come le riflessioni sulla
temperatura di colore (che però a me le CFL calde piacciono molto di
più delle alogene, ma questo è soggettivo).

Alberto
Herik
2010-05-17 14:47:51 UTC
Albe V° <***@hotmail.com> wrote:

> Quindi, mi sembra strano che con due CFL da 20W tu ritenga di
> illuminare 'male' una cameretta.

domani faccio un paio di misure col luxmetro.
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Albe V°
2010-05-17 14:51:12 UTC
Nel suo scritto precedente, Herik ha sostenuto :
> Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
>
>> Quindi, mi sembra strano che con due CFL da 20W tu ritenga di
>> illuminare 'male' una cameretta.
>
> domani faccio un paio di misure col luxmetro.

Poi eventualmente contesta le schede tecniche Osram.

Alberto
Cordy
2010-05-17 15:40:15 UTC
Herik ha scritto:
> Albe V°<***@hotmail.com> wrote:
>
>> Quindi, mi sembra strano che con due CFL da 20W tu ritenga di
>> illuminare 'male' una cameretta.
>
> domani faccio un paio di misure col luxmetro.

Si, però... perdonami, ma il problema non è il flusso. Per qualche anno
mi sono studiato (per ragioni professionali) la stampa a colori. Quindi,
luce, colori, carte, ecc. ecc.

Non esiste un luxmetro tarato in modo soggettivo sulla tua (o la mia)
PERCEZIONE della luce. Ognuno ha una sensibilità più o meno elevata a
determinate lunghezze d'onda. Tutti abbiamo presente il fenomeno
dell'errata percezione dei colori (ad esempio il Daltonismo), ma pochi
sono disposti a considerarlo quando si parla d'illuminazione. E la
variabilità personale è DAVVERO notevole, credimi.

Ciò che voglio dire è che le CFL (ed in generale le lampade a scarica di
gas) tendono a concentrare in poche frequenze la radiazione prodotta.
Mentre le lampade "ad incandescenza" comunque migliorata o filtrata,
tendono ad emettere uno spettro di frequenze di potenze assai più omogenee.
QUESTO è il principale motivo per cui tutti concordano sulla "buona
qualità della luce" emessa da lampade alogene (giusto per fare un
esempio e solo per dire che TUTTI sono d'accordo a prescindere dal
significato che danno al termine "qualità" abbinato alla luce).
Mentre sono in tanti a lamentare la scarsa qualità della luce a scarica
(neon, cfl, ecc.). Non tutti, certo. Ma in tanti, si. E credo che una
buona differenza la faccia la... "educazione" ricevuta dai nostri coni e
bastoncelli (i recettori presenti nella retina). O meglio: i circuiti
neuronali che li gestiscono, nel nostro cervello: più l'occhio è esperto
(fotografi, cinematografari, pittori, ecc.) più è difficile che venga
ingannato.

Io ad esempio vengo colto da malessere dopo pochissimi minuti
d'esposizione alle luci dei centri commerciali. Sono impianti d'una
raffinatezza davvero notevole, ne convengo. Però... io dopo pochi minuti
d'esposizione ho le mie povere orbite oculari che cominciano ad andare
in confusione... la necessità di risparmio energetico (per legge)
abbinato al dovere di rendere interessanti i diversi generi esposti,
porta all'utilizzo di corpi illuminanti e lampade molto diversi fra
loro. Io, dopo un po', vado in crisi...

Insomma: non esiste luxmetro che possa dire QUANTO tu sei sensibile a
quel colore. E quindi se ti basta una certa lampada per l'attività che
devi compiere in quella stanza. E' un fattore totalmente soggettivo,
temo. Ed oltremodo variabile. Hai presenti i lampadari di casa mia?
Certo, non un esempio di risparmio energetico. Ma le esigenze che
dobbiamo contemperare sono davvero molto diverse e variabili.
Herik
2010-05-17 15:45:25 UTC
Cordy <***@tiscali.it> wrote:

> Si, però... perdonami, ma il problema non è il flusso. Per qualche anno
> mi sono studiato (per ragioni professionali) la stampa a colori. Quindi,
> luce, colori, carte, ecc. ecc.

beh, io dal lato video, ed ancora ci son dentro :)

> Non esiste un luxmetro tarato in modo soggettivo sulla tua (o la mia)
> PERCEZIONE della luce.

emmenomale, sono tarature standard e permettono misure ripetibili.

> Ognuno ha una sensibilità più o meno elevata a
> determinate lunghezze d'onda. Tutti abbiamo presente il fenomeno
> dell'errata percezione dei colori (ad esempio il Daltonismo), ma pochi
> sono disposti a considerarlo quando si parla d'illuminazione. E la
> variabilità personale è DAVVERO notevole, credimi.

ovvio, vi dirò cosa considero un illuminazione decente e come la ottengo
:)
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Mauro
2010-05-17 21:24:41 UTC
Buona serata a tutti,
scusate se insisto... ma nel fascio luminoso una lampada High
brightnes LED con temperatira di colore da 6500K ha una capacità
illuminante pari ad una lamada ad incandescenza di 7 - 9 volte più
potente.....
vi posto un video dove vengono mesi a confronto una lampada led da 3W
(di potenza assorbita e non resa) fatta in casa e una lampadina
alogena da 21 W...a voi il giudizio... http://www.youtube.com/watch?v=OE9fagbyZfA

Riguardo alle CFL.....auguri, si bruciano con una facilità incredibile
a causa delle accensioni e spegnimenti...

...comunque alla fin fine ognuno di noi rimarrà della propria idea.....
James Tont
2010-05-18 07:37:07 UTC
On 17 Mag, 23:24, Mauro <***@gmail.com> wrote:
> Buona serata a tutti,
> scusate se insisto... ma nel fascio luminoso una lampada High
> brightnes LED con temperatira di colore da 6500K ha una capacità
> illuminante pari ad una lamada ad incandescenza di 7 - 9 volte più
> potente.....
Non sono d'accordo, anche se mi rendo conto che andiamo sul
soggettivo. Esperimenti ne ho fatti e, ai miei occhi, la differenza
c'e', eccome. Oltretutto quella temperatura di colore, in casa e
sempre secondo me, e' assolutamente sgradevole.
> vi posto un video dove vengono mesi a confronto una lampada led da 3W
> (di potenza assorbita e non resa) fatta in casa e una lampadina
> alogena da 21 W...a voi il giudizio...http://www.youtube.com/watch?v=OE9fagbyZfA
> Riguardo alle CFL.....auguri, si bruciano con una facilità incredibile
> a causa delle accensioni e spegnimenti...
Se compri le cinesi da 2 euro e' sicuro; comunque e' vero che vanno
usate per le luci che rimangono accese piu' a lungo. Ho 2 Osram da
23W che sono al loro posto da 7-8 anni e sono quelle che stanno sempre
accese (minimo 4 ore al giorno)

> ...comunque alla fin fine ognuno di noi rimarrà della propria idea.....
...che si e' fatta in base alla propria esperienza!
Albe V°
2010-05-18 07:37:40 UTC
Scriveva Mauro lunedì, 17/05/2010:
> Riguardo alle CFL.....auguri, si bruciano con una facilità incredibile
> a causa delle accensioni e spegnimenti...

Guarda, tutto può essere.
Anche io ero della tua idea. E infatti non le ho messe nelle scale,
dove si accendono per 35" e poi si spengono. Ma più che per un problema
di bruciarsi, più che altro perchè in 35" arrivano a regime e poi si
spengono, quindi non danno la resa che mi serve.

Ma in tutto il resto della casa, da oramai un anno e mezzo ho solo CFL,
e non se ne è MAI bruciata una.
E venivo da una situazione in cui le incandescenza precedenti
bruciavano continuamente, era un disastro...

Poi, come dico sempre, sarà solo culo, ma a me oramai viene da pensare
che sia un mito da sfatare...

Alberto
James Tont
2010-05-18 07:43:57 UTC
On 18 Mag, 09:37, Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
> Anche io ero della tua idea. E infatti non le ho messe nelle scale,
> dove si accendono per 35" e poi si spengono. Ma più che per un problema
> di bruciarsi, più che altro perchè in 35" arrivano a regime e poi si
> spengono, quindi non danno la resa che mi serve.
Assolutamente corretto... in casa ho anch'io alcune lampadine ad
incandescenza proprio per queste situazioni.

> Poi, come dico sempre, sarà solo culo, ma a me oramai viene da pensare
> che sia un mito da sfatare...
Infatti...
comunque credo che la tecnologia LED le sostituira' in futuro. Per
ora mi sembra non ancora matura e inoltre ancora troppo costosa.
Mauro
2010-05-18 13:21:22 UTC
Ovviamente abbiamo pensieri e sopratutto esperienze diverse,

Io ho appunto una esperienza negativa con le CFL (a parte le philips
che però strapaghi), le altre non sono mai andate oltre 1 o 2
anni....oltrettutto le supercompatte hanno un obbiettivo problema con
il cooling e quindi sono sempre più soggette a problemi. Il buttarsi
poi sul mercato dei produttori più svariati e con poca esperienza non
aiuta
Ad oggi, io personalmente, vedo i LED come unica soluzione valida per
la sostituzione di quelle pampade quali spotlight, faretti direzionali
e lampadine tipo G4 , G9 , GU10, G5,3 , ecc.... Fascio luminoso ben
concentrato e netto altissimo rapporto W / lumen

Ora ripeto, probabilmente la mia esperienza è particolarmente positiva
perchè parlo dirattamente con il produttore, dal quale riesco a far
fare delle modifiche secondo quanto serve a me o a chi mi chiede di
trovargli delle lampade LED.

Mi sono sbattuto non poco e quindi sono riuscito a trovare la quadra
un po' di tutto. Ad oggi, io che ho 24 faretti spotlight già solo nel
soggiorno, ho sostituito tutti i 24 dicroici con spotlight High Power
LED e ho ottenuto una illuminazione che posso definire paritetica
rispetto a quella precedente con il vantaggio oggettivo in termini di
temperature sviluppate e visibilità.
La luce DayLight che in un primo tempo può sembrare strana ha in
realtà il vantaggio di rispettare colori e dare maggiore visibilità.

Vi posto il video fatto da un'amico dove fa vedere il suo bagno
illumintato da 4 faretti che gli ho preso da 4,5W input... non mi dite
che è un brutto risultato, è lui mi dice che è illuminato come una
spieggia caraibica (da questo anche la mia frase nel mio primo
post)......sfido ad illuminare così a giorno con una CLF per i primi 5
minuti....

http://www.youtube.com/watch?v=LD3CzHBYALM

Aspetto i Vs commenti....
Un Saluto
Mauro
Albe V°
2010-05-18 15:07:02 UTC
Mauro ha spiegato il 18/05/2010 :
> Ad oggi, io personalmente, vedo i LED come unica soluzione valida per
> la sostituzione di quelle pampade quali spotlight, faretti direzionali

[cut]

> Aspetto i Vs commenti....

Guarda, sostanzialmente concordo, anche io credo che il led sarà una
bella tecnologia.
Ma deve diventare abbordabile come costi, e completo come gamma. Ad
oggi non esistono corpi a led che possano essere sostituiti ai faretti
alogeni.
Cioè, se c'è un faretto da 50W, devi mettere ad esempio due faretti a
led. Il risultato è che se progetti fin dall'inizio il sistema di
illuminazione, già pensando ai led, ottieni un ottimo risultato.
Ma ad oggi non è possibile intervenire su un impianto esistente senza
creare nuovi punti luce. Mentre con le CFL o con i tubi, questo è
possibile, dove c'è un punto alogeno da 50W metti una CFL da 15W e
ottieni lo stesso flusso luminoso.
A parte esigenze specifiche di angoli o temperature di colore strane,
con le fluorescenti si può intervenire sull'esistente.

Alberto
Mauro
2010-05-18 15:46:07 UTC
On 18 Mag, 17:07, Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
> Mauro ha spiegato il 18/05/2010 :
>
> > Ad oggi, io personalmente, vedo i LED come unica soluzione valida per
> > la sostituzione di quelle pampade quali spotlight, faretti direzionali
>
> [cut]
>
> > Aspetto i Vs commenti....
>
> Guarda, sostanzialmente concordo, anche io credo che il led sarà una
> bella tecnologia.
> Ma deve diventare abbordabile come costi, e completo come gamma. Ad
> oggi non esistono corpi a led che possano essere sostituiti ai faretti
> alogeni.
> Cioè, se c'è un faretto da 50W, devi mettere ad esempio due faretti a
> led. Il risultato è che se progetti fin dall'inizio il sistema di
> illuminazione, già pensando ai led, ottieni un ottimo risultato.
> Ma ad oggi non è possibile intervenire su un impianto esistente senza
> creare nuovi punti luce. Mentre con le CFL o con i tubi, questo è
> possibile, dove c'è un punto alogeno da 50W metti una CFL da 15W e
> ottieni lo stesso flusso luminoso.
> A parte esigenze specifiche di angoli o temperature di colore strane,
> con le fluorescenti si può intervenire sull'esistente.
>
> Alberto

Albe,
effettivamente i costi dei LED sono oggi parecchio alti, ma se conti
una vita media della lampada di circa 3 o 4 volte superiore a quella
dei CFL ecco che il divario economico si riduce. hai visto le immagini
e il fimato che ho postato? non si può negare che un faretto con quel
tipo di fascio luminoso e con corona interamente in alluminio lavorato
ad un prezzo di 15 € non sia poi uno sproposito....è chiaro che un po
bisogna ingegnarsi, se pensi di comprarli da venditori europei ti
spellano vivo...perchè lo stesso faretto, sempre machiato CE e con 2
anni di garanzia corri il rischio di pagarlo 10 € in più...
E' un discorso di pesi.....se metti sul piatto della bilancia tutto
vedi che alla fine si tratta più che altro di una questione di
esigenze..... ad ogni esigenza una soluzione diversa...

Mauro
Albe V°
2010-05-18 15:57:17 UTC
Mauro ci ha detto :
> Albe,
> effettivamente i costi dei LED sono oggi parecchio alti, ma se conti
> una vita media della lampada di circa 3 o 4 volte superiore a quella
> dei CFL ecco che il divario economico si riduce. hai visto le immagini
> e il fimato che ho postato? non si può negare che un faretto con quel
> tipo di fascio luminoso e con corona interamente in alluminio lavorato
> ad un prezzo di 15 € non sia poi uno sproposito....è chiaro che un po
> bisogna ingegnarsi, se pensi di comprarli da venditori europei ti
> spellano vivo...perchè lo stesso faretto, sempre machiato CE e con 2
> anni di garanzia corri il rischio di pagarlo 10 € in più...
> E' un discorso di pesi.....se metti sul piatto della bilancia tutto
> vedi che alla fine si tratta più che altro di una questione di
> esigenze..... ad ogni esigenza una soluzione diversa...

Si, tutto può essere.
Quello che dicevo, è che in quel bagno per ottenere un effetto
assolutamente valido, si è dovuto montare un corpo illuminante a 4
luci.
Nel mio bagno, io ho dovuto svitare una lampada a incandescenza e
avvitarci una CFL. Sono quindi potuto intervenire sull'esistente in
maniera rapida ed economica.

Per i faretti segnapasso, dove una potenza di 1W è assolutamente
sufficiente (anzi, ci sono anche i vetrini satinati davanti, altrimenti
sarebbe troppo forte), non ho avuto dubbi e ho montato i led.

Però capisci bene che l'intervento di totale sostituzione delle
incandescenza con le CFL, a casa mia, sarà costato 60Euro per tutta la
casa (alla Comet vendevano le Osram 21W CFL E27 a 0.99, l'estate
scorsa, per fare un esempio).
Fare lo stesso intervento con i led sarebbe costato uno stipendio.

Poi magari si rientra, per carità, non lo discuto.

Però, facciamo un calcolo: il bagno del tuo amico è illuminato con 4
led da 4.5W. Quindi sono 18W complessivi. Valore assolutamente di tutto
rispetto. Ma non così basso rispetto ad una CFL da 20W, con cui io
illumino il mio bagno e, a spanne, credo ci sia un flusso luminoso
paragonabile. Però la CFL da 20W costava, appunto, 0.99 in offerta, al
limite la pagherai 3Euri adesso senza l'offerta. 4 led di quel tipo
costano parecchio, per rientrare bisogna mettercene di durata
superiore...
Se ci fosse una differenza 'abissale' in termini di consumo, potrei
anche sopportare il maggior costo a fronte della soddisfazione di avere
ridotto la mia impronta di CO2, ma siccome alla fine stiamo ragionando
di consumi simili...

Ciao

Alberto
Herik
2010-05-18 16:12:16 UTC
Albe V° <***@hotmail.com> wrote:

> Se ci fosse una differenza 'abissale' in termini di consumo, potrei
> anche sopportare il maggior costo a fronte della soddisfazione di avere
> ridotto la mia impronta di CO2, ma siccome alla fine stiamo ragionando
> di consumi simili...

eggià, infatti i led a casa mia sono solo dove è giustificato,
nell'acquario, in cucina per illuminare il tavolo e nel corridoio.

e ci aggiungo che quelle che ho comprato in cina hanno una moria troppo
elevata, anche se fanno una luce decente: due lampade da 3W morte su 4
sono troppe (questo modello: http://tinyurl.com/35lyb8n ), per questo ho
preferito prendere quelle al Leroy, almeno entro la garanzia le riporto
indietro.
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Fulmy(nato)
2010-05-18 17:39:22 UTC
Albe V° wrote:

> Se ci fosse una differenza 'abissale' in termini di consumo, potrei
> anche sopportare il maggior costo a fronte della soddisfazione di avere
> ridotto la mia impronta di CO2, ma siccome alla fine stiamo ragionando
> di consumi simili...

tu continui a ragionare esclusivamente in termini di consumo/resa e tralasci
altri particolari importanti come la qualità della luce.

Non è solo la quantità di luce che conta, per poter dire che una casa è bene
illuminata, e personalmente preferisco il buio alla pessima illuminazione da
"ambulatorio" che ho visto in certe case.


Il bagno ad esempio è proprio il primo posto dove ho escluso categoricamente
le CFL, per il semplice motivo che una CFL inizia ad avere una luce decente
nel momento in cui sto uscendo dal bagno.
Mi verrebbe lo shining alla seconda pisciata.

In cucina risolvo accendendo le luci cinque minuti prima di mettermi a
cucinare, tanto poi restano accese almeno un paio d'ore.
Idem in soggiorno, dove però sono più rapide ad andare in "temperatura", e
comunque l'effetto sgradevole della luce appena accesa è mitigato
dall'illuminazione mista con ulteriori faretti alogeni e a LED.


--
Fulmy(nato)
Albe V°
2010-05-19 07:18:41 UTC
Fulmy(nato) scriveva il 18/05/2010 :
> Albe V° wrote:
>
>> Se ci fosse una differenza 'abissale' in termini di consumo, potrei
>> anche sopportare il maggior costo a fronte della soddisfazione di avere
>> ridotto la mia impronta di CO2, ma siccome alla fine stiamo ragionando
>> di consumi simili...
>
> tu continui a ragionare esclusivamente in termini di consumo/resa e tralasci
> altri particolari importanti come la qualità della luce.

L'ho premesso all'inizio.



>
> Non è solo la quantità di luce che conta, per poter dire che una casa è bene
> illuminata, e personalmente preferisco il buio alla pessima illuminazione da
> "ambulatorio" che ho visto in certe case.

Infatti esistono CFL e led in svariate temperature di colore.
Le CFL a luce calda, non hanno niente di ambulatorio, anzi, sono
estremamente gradevoli.



> Il bagno ad esempio è proprio il primo posto dove ho escluso categoricamente
> le CFL, per il semplice motivo che una CFL inizia ad avere una luce decente
> nel momento in cui sto uscendo dal bagno.
> Mi verrebbe lo shining alla seconda pisciata.

Le CFL cinesi che uso io, comprate a poco all'Obi, hanno un tempo di
arrivo a regime attorno ai 20".
La mia permanenza in bagno è sicuramente superiore. Anzi, in genere c'è
la doccia, la depilazione della moglie, la barba, la cagata secolare,
insomma, la permanenza media è di parecchi minuti.



> In cucina risolvo accendendo le luci cinque minuti prima di mettermi a
> cucinare, tanto poi restano accese almeno un paio d'ore.
> Idem in soggiorno, dove però sono più rapide ad andare in "temperatura", e
> comunque l'effetto sgradevole della luce appena accesa è mitigato
> dall'illuminazione mista con ulteriori faretti alogeni e a LED.

5'?

Dai, non esageriamo.
Forse con le Osram Dulux che ho in sala, in effetti ci sono tempi di
riscaldamente più lunghi, ma sono casi sfortunati (infatti, dopo averne
anche dovute rendere due che non si accendevano, ho deciso che
piuttosto che Osram resto al buio).

Alberto
infra
2010-05-19 07:50:51 UTC
On May 19, 9:18 am, Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
> Forse con le Osram Dulux che ho in sala, in effetti ci sono tempi di
> riscaldamente più lunghi, ma sono casi sfortunati (infatti, dopo averne
> anche dovute rendere due che non si accendevano, ho deciso che
> piuttosto che Osram resto al buio).

Di quali Dulux parli? Lineari, compatte o a risparmio energetico con
reattore incorporato?

Io non ho esperienze (troppo) negative, ma forse parliamo di lampade
diverse. Oppure ci sono lampade più "rapide" e sono io che mi
accontento...

Alcuni reattori elettronici ritardano appositamente l'accensione della
lampada per consentirne un preriscaldamento. Secondo dati di Osram e
Philips, senza preriscaldamento le lampade fluorescenti hanno una vita
pari ad un terzo di quella che potrebbero avere se accese con un ciclo
corretto (da 36.000 a 10.000 ore, ad esempio). L'impiego di un
alimentatore senza preheating potrebbe ridurre il tempo di accensione
a scapito della durata della lampada, se il problema è fastidioso.
Albe V°
2010-05-19 08:37:06 UTC
Il 19/05/2010, infra ha detto :
> On May 19, 9:18 am, Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
>> Forse con le Osram Dulux che ho in sala, in effetti ci sono tempi di
>> riscaldamente più lunghi, ma sono casi sfortunati (infatti, dopo averne
>> anche dovute rendere due che non si accendevano, ho deciso che
>> piuttosto che Osram resto al buio).
>
> Di quali Dulux parli? Lineari, compatte o a risparmio energetico con
> reattore incorporato?

Boh, da vedere sono così:
http://www.osram.it/osram_it/Consumer/Iluminazione_generale/Lampade_a_risparmio_di_energia/DULUXSTAR/index.html

Sono quelle con la scatola verde che si trovano ovunque, dall'Obi alla
Coop...


>
> Io non ho esperienze (troppo) negative, ma forse parliamo di lampade
> diverse. Oppure ci sono lampade più "rapide" e sono io che mi
> accontento...

Diciamo che le cinesine 20W con scatola rossastra/arancione, mi sembra
si chiamino Rexter o qualcosa del genere, che si prendono all'Obi,
hanno un regime quasi istantaneo, la luce è bella calda come piace a
me, non se ne è mai bruciata una in un anno e mezzo (e ne ho la casa
piena), e secondo me fanno anche un pelino più luce delle Osram a 21W.

> Alcuni reattori elettronici ritardano appositamente l'accensione della
> lampada per consentirne un preriscaldamento. Secondo dati di Osram e
> Philips, senza preriscaldamento le lampade fluorescenti hanno una vita
> pari ad un terzo di quella che potrebbero avere se accese con un ciclo
> corretto (da 36.000 a 10.000 ore, ad esempio). L'impiego di un
> alimentatore senza preheating potrebbe ridurre il tempo di accensione
> a scapito della durata della lampada, se il problema è fastidioso.

Nella camera delle bimbe, ho una piantana con due lampade, una da 20W
cinesina, e una da 7W col braccetto orientabile, con l'interruttorino
doppio. La piantana è collegata ad una presa comandata.
Se l'interruttore della piantana è su "entrambe accese", quando accendo
la presa le due lampade si accendono con tempi enormemente diversi.
Quella E14 da 7W, che è appunto una Philips, si accendo dopo un tempo
che potrei definire quasi di un secondo.
Può darsi che fra millemila ore la cinesina si strini prima della
Philips...


Alberto
Mauro
2010-05-19 22:48:05 UTC
Ciao a tutti......
....trovo interessantissimo questo articolo.... è un po' l'altre
faccia della medaglia delle lampade a basso consumo....

http://www.gliitaliani.it/2010/04/rischio-d%E2%80%99inquinamento-da-mercurio-in-nome-del-%E2%80%9Crisparmio-energetico%E2%80%9D/

Specifico che non ho postato l'articolo per andare in polemica ma solo
per aggiungere una prospettiva in più ad una discussione che ha posto
molto l'accento su risparmio ed ecologia.....

Saluti a tutti

Mauro
James Tont
2010-05-20 07:24:47 UTC
On 20 Mag, 00:48, Mauro <***@gmail.com> wrote:
> Ciao a tutti......
> ....trovo interessantissimo questo articolo.... è un po' l'altre
> faccia della medaglia delle lampade a basso consumo....
>
> http://www.gliitaliani.it/2010/04/rischio-d%E2%80%99inquinamento-da-m...
>
> Specifico che non ho postato l'articolo per andare in polemica ma solo
> per aggiungere una prospettiva in più ad una discussione che ha posto
> molto l'accento su risparmio ed ecologia.....
Tutto vero a parte quello che dicono sulla qualita' della luce.
Rimane pero' il fatto che finche' la tecnologia LED (potenzialmente
migliore) non matura un po', abbassando i prezzi e aumentando il
flusso luminoso, non ci sono molte alternative a questa imposizione.
Inoltre il problema dello smaltimento di questo tipo di rifiuti non e'
solo per le lampade ma ben piu' generale, e sinceramente quello di
"qualche" lampadina mi sembra solo una goccia nel mare dei problemi da
risolvere.
Teniamo presente che i tubi al neon esistono da sempre e "mi stupisce"
che qualcuno si lanci solo ora in queste crociate contro una
tecnologia che esiste da tanto tempo. Forse che le imposizioni
danno fastidio?
lemuel
2010-05-23 10:57:11 UTC
On 20 Mag, 09:24, James Tont <***@hotmail.com> wrote:
> On 20 Mag, 00:48, Mauro <***@gmail.com> wrote:> Ciao a tutti......
> > ....trovo interessantissimo questo articolo.... è un po' l'altre
> > faccia della medaglia delle lampade a basso consumo....
>
> >http://www.gliitaliani.it/2010/04/rischio-d%E2%80%99inquinamento-da-m...
l'articolo dice che i led non riscaldano...
Possiedo un nokia N70 con programmillo per utilizzare il flash come
'torcia'
L'estate scorsa mentre giocavo a biliardino sentivo la tasca
stranamente calda.. tiro fuori il cell e ho visto che avevo
dimenticato il flash acceso con sportelletto chiuso.. inutile dire che
il led non si poteva toccare..
Bernardo Rossi
2010-05-23 13:41:11 UTC
On Sun, 23 May 2010 03:57:11 -0700 (PDT), lemuel <***@interfree.it>
wrote:

>l'articolo dice che i led non riscaldano...

L'articolo dice una boiata.



--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi ***@tin.it
James Tont
2010-05-24 08:23:45 UTC
On 23 Mag, 15:41, Bernardo Rossi <***@tin.it> wrote:
> On Sun, 23 May 2010 03:57:11 -0700 (PDT), lemuel <***@interfree.it>
> wrote:
>
> >l'articolo dice che i led non riscaldano...
>
> L'articolo dice una boiata.
Non del tutto... i led hanno un'efficienza superiore ad altre
tecnologie e quindi la quantita' di energia sprecata in calore e'
limitata. Scaldano si, ma... di meno! Se non scaldassero avrebbero
un'efficienza del 100%.
Albe V°
2010-05-24 08:53:48 UTC
James Tont scriveva il 24/05/2010 :
> On 23 Mag, 15:41, Bernardo Rossi <***@tin.it> wrote:
>> On Sun, 23 May 2010 03:57:11 -0700 (PDT), lemuel <***@interfree.it>
>> wrote:
>>
>>> l'articolo dice che i led non riscaldano...
>>
>> L'articolo dice una boiata.
> Non del tutto... i led hanno un'efficienza superiore ad altre
> tecnologie e quindi la quantita' di energia sprecata in calore e'
> limitata. Scaldano si, ma... di meno! Se non scaldassero avrebbero
> un'efficienza del 100%.

Aneddoto del weekend:

Nel bagno delle bimbe avevamo ancora la famosa CFL da 20W a penzoloni.

Mia moglie giovedì scorso si ferma 'casualmente' in un negozio di
illuminotecnica in zona. Una cosa strana, in un capannone, dove lavora
un artigiano un po' anziano.

Morale: costui ti modifica, su richiesta, qualunque corpo illuminante,
per portarlo a 'basso consumo'. Quindi tu trovi su catalogo il corpo
illuminante fashion, di design, dove quei cretini di architetti pensano
solo all'estetica ma ci mettono dentro un'alogena da 200W per fare un
briciolo di luce, lui te lo procura e poi ci monta l'attacco per quello
che si conviene insieme.

Morale: mia moglie sceglie due plafoniere in vetro, decisamente belle,
che escono di fabbrica con, ognuna, due bulbetti alogeni da 40W, quindi
sono plafoniere con 80W alogeni dentro ciascuna.
Il tipo sbudella via gli attacchi dei due bulbetti, e ci piazza un bel
vitone E27 e una CFL da 15W compatta a luce calda.

Risultato: anzichè due plafoniere da 80W+80W, adesso ho due plafoniere
da 15W+15W, la luminosità è incredibile, mia moglie nel bagno ci tiene
che una possa truccarsi o guardarsi la pelle nel dettaglio, e qui di
luce, a suo dire, ce n'è forse anche un pelino troppa.

Diciamo che il vecchio artigiano, si è dimostrato più avanti di testa
di tanti coglionazzi che pensano solo al fashion e se ne sbattono del
risparmio energetico.

Prima di montare le plafoniere, da pignolo quale sono, ho guardato il
lavoro fatto, e devo dire che è perfetto: ha messo un bel vitone E27
bello isolato, con cavo a doppio isolamento presaldato dietro al
vitone, poi il cavo passa nel foro che era previsto in origine, quindi
col bordino bombato per non danneggiare il filo, e dietro, dove si deve
fare il contatto, ha messo una morsettiera con scatolina a click, da
aprire col cacciavite e dentro ci sono i due mammuth distanziati da un
setto separatore, poi la richiudi e questa fa anche da antistrappo ai
cavi. Un gran bel lavoro, niente da dire.

Forse il marchietto CE potrebbe essere un attimino 'in discussione', ma
diciamo che di roba ne ho modificata tanta e questo è un lavoro che si
vede che è fatto da uno bravo.

A questo punto abbiamo trovato anche i corpi per la sala, delle
applique a parallelepipedo con, di serie, un tubo alogeno da 100W, che
Pippo ci modificherà montando tubi fluorescenti da 24W. E poi ce li
farà anche verniciare col colore a campione che gli diamo noi.

Secondo me io e lui andremo d'accordo...

Alberto
Bernardo Rossi
2010-05-24 09:17:22 UTC
On Mon, 24 May 2010 10:53:48 +0200, Albe V°
<***@hotmail.com> wrote:

>Mia moglie giovedì scorso si ferma 'casualmente' in un negozio di
>illuminotecnica in zona. Una cosa strana, in un capannone, dove lavora
>un artigiano un po' anziano.

Qualche indicazione su dove trovarlo?
Pare essere interessante.

>Diciamo che il vecchio artigiano, si è dimostrato più avanti di testa
>di tanti coglionazzi che pensano solo al fashion e se ne sbattono del
>risparmio energetico.

Coglionazzi mica tanto, visto che con il fashion si fanno un bel po'
di soldi.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi ***@tin.it
Albe V°
2010-05-24 09:29:39 UTC
Bernardo Rossi scriveva il 24/05/2010 :
> On Mon, 24 May 2010 10:53:48 +0200, Albe V°
> <***@hotmail.com> wrote:
>
>> Mia moglie giovedì scorso si ferma 'casualmente' in un negozio di
>> illuminotecnica in zona. Una cosa strana, in un capannone, dove lavora
>> un artigiano un po' anziano.
>
> Qualche indicazione su dove trovarlo?
> Pare essere interessante.

Mia moglie mi ha detto genericamente "fra Scandiano e Bosco", provincia
di Reggio Emilia.


>> Diciamo che il vecchio artigiano, si è dimostrato più avanti di testa
>> di tanti coglionazzi che pensano solo al fashion e se ne sbattono del
>> risparmio energetico.
>
> Coglionazzi mica tanto, visto che con il fashion si fanno un bel po'
> di soldi.

Si, beh, certo...


Alberto
Herik
2010-05-24 09:00:11 UTC
James Tont <***@hotmail.com> wrote:

> Non del tutto... i led hanno un'efficienza superiore ad altre
> tecnologie e quindi la quantita' di energia sprecata in calore e'
> limitata. Scaldano si, ma... di meno! Se non scaldassero avrebbero
> un'efficienza del 100%.

peccato che se li scaldi troppo durano un cavolo... :D
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
James Tont
2010-05-19 07:50:58 UTC
On 18 Mag, 17:57, Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
> Se ci fosse una differenza 'abissale' in termini di consumo, potrei
> anche sopportare il maggior costo a fronte della soddisfazione di avere
> ridotto la mia impronta di CO2, ma siccome alla fine stiamo ragionando
> di consumi simili...
...infatti! sono le stesse conclusioni che ho tirato io.
Peps
2010-05-18 20:04:05 UTC
"Mauro" <***@gmail.com>


potresti indicarmi esattamente i faretti led che hai montato e dove
prenderli online? grz
Mauro
2010-05-18 21:45:16 UTC
On May 18, 10:04 pm, "Peps" <***@Soccmel.Bo> wrote:
> "Mauro" <***@gmail.com>
>
> potresti indicarmi esattamente i faretti led che hai montato e dove
> prenderli online? grz

Ciao Peps,
non si trovano Online, io mi servo direttamente da un produttore ...
Online si trovano delle brutte copie (scusate l'orgoglio quasi da
padre) e che io sappia nessuno realmente certificato CE o con garanzia
mentr io ho in mano tanto di CERTIFICATO e di garanzia del produttore.
Se hai bisogno di questo tipo di faretti puoi contattarmi via Mail
(l'indirizzo lo puoi trovare cliccando sull'inidrizzo troncatoin cima
a questa risposta)... io ho sempre bisogno di numeri per arrivare a
dei MOQ adeguati ache per mitigare i costi di spedizione..sempre che
tu sia interessato (ho anche i dati tecnici se ti interessano)..prima
o poi dovrò organizzare dei gruppi di acquisto...


Approfitto e rispondo ad Albe,
hai perfettamente ragione dovendo pensare ad una sostiutzione di una
incandescenza avendo i costi minori sicuramente le CFL sono al
soluzione. Dovendo pensare ad una soluzione di Design (come nel caso
del bagno del mio amico Marco) e in sostituzione di Spotlight dicroici
o di singole lampade Alogene, rimango dell'idea che il LED abbia la
sua ragione sulla CFL.

Saluti

Mauro
James Tont
2010-05-19 07:47:16 UTC
On 18 Mag, 15:21, Mauro <***@gmail.com> wrote:
> Ad oggi, io personalmente, vedo i LED come unica soluzione valida per
> la sostituzione di quelle pampade quali spotlight, faretti direzionali
> e lampadine tipo G4 , G9 , GU10, G5,3 , ecc.... Fascio luminoso ben
> concentrato e netto altissimo rapporto W / lumen
Ecco... il fascio luminoso concentrato e' proprio il lato negativo, a
meno di applicazioni che lo richiedano. Anche il filmato del bagno
che hai postato lo conferma. Ho trovato un'illuminazione di questo
tipo in una albergo e l'ho trovata estremamente fastidiosa. Ci sono
un sacco di zone d'ombra e varie chiazze piu' illuminate.
E' vero che l'efficienza e' molto alta, ma se la qualita' ne risente
non ci siamo.
Esistono poi faretti MR16 con diffusione a 160 gradi che in teoria
darebbero un'illuminazione piu' uniforme ma, come dicevo, piu' di 200
lumen non emettono ed il punto di pareggio con i costi e' troppo
lontano.
Continuo a ritenere che la tecnologia non sia ancora matura.

> Ora ripeto, probabilmente la mia esperienza è particolarmente positiva
> perchè parlo dirattamente con il produttore, dal quale riesco a far
> fare delle modifiche secondo quanto serve a me o a chi mi chiede di
> trovargli delle lampade LED.
Sara', ma non credo che faccia miracoli. Comunque tu ne sei
soddisfatto e questo e' l'importante.

> La luce DayLight che in un primo tempo può sembrare strana ha in
> realtà il vantaggio di rispettare colori e dare maggiore visibilità.
Vero, ma e' meno riposante. E comunque e' questione di gusti.
Oltretutto l'occhio umano e' meno sensibile a temperature di colore
sopra i 4000 (vado a memoria....)

> Vi posto il video fatto da un'amico dove fa vedere il suo bagno
> illumintato da 4 faretti che gli ho preso da 4,5W input... non mi dite
> che è un brutto risultato, è lui mi dice che è illuminato come una
> spieggia caraibica (da questo anche la mia frase nel mio primo
> post)......sfido ad illuminare così a giorno con una CLF per i primi 5
> minuti....
una CFL in bagno??? non mi sembra l'ambiente migliore....
Io in bagno ho 3 dicroici da 50W che vengono accesi quando il tempo di
permanenza e' breve. Altrimenti c'e' il tubo da 36W sopra lo specchio
che illumina "a giorno". Poi ho 10 spot da 20W sopra la vasca tanto
per "effetto", ma quelli rimandono accesi i 10 minuti di una doccia....
Marco Ranzani di Cantù
2010-05-18 10:39:28 UTC
Albe V° ha scritto:

> Sembra che Herik abbia detto :
> > Albe V° <***@hotmail.com> wrote:
> >
> >> Se una stanza si illumina più che bene con 40W al massimo (e ti
> >> garantisco che ne avanza)
> >
> > È una tua opinione, avrai la vista di un gufo.

> No.

> E' che siamo talmente abituati a sparare watt su watt, che non ci
> rendiamo conto che con una, o al massimo due, lampade CFL da 20W
> ciascuna, una stanza è perfettamente illuminata.

> Comunque, se proprio vogliamo esagerare, ma proprio esagerare, diciamo
> 3 lampade da 20W e vedrai che si arriva a dare fastidio.

Confermo in parte, soglia del fastidio con 3 x 26 W.


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Herik
2010-05-17 12:20:09 UTC
Albe V° <***@hotmail.com> wrote:

> Se una stanza si illumina più che bene con 40W al massimo (e ti
> garantisco che ne avanza)

è una tua opinione, avrai delle stanze piccole oppure sei un
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
lemuel
2010-05-16 10:55:27 UTC
On 15 Mag, 22:11, "oloap" <***@tin.it> wrote:
> Ho un lampadario con una serie di piccole coppette (aperte) in cristallo con
> all'interno delle lampadine alogene da 40W (il massimo indicato dal
> costruttore).
> Per ottenere una maggiore luminosità vorrei sostituire le lampadine con
> altre da 60W.
> E' una cosa fattibile senza andare incontro a problemi?
> Grazie.
>
> Oloap

a parte le considerazioni personali sui 300watt in un solo lampadario
che in parte appoggio, il calcolo fatto da alberto quinto è corretto..
stai montando 100watt in più di quanto progettato, forse non avrai mai
problemi ma di sicuro è una operazione a rischio.. considera pure che
anche se le coppette sono aperte si riscalderanno comunque più del
previsto, interferendo negativamente sulla vita della lampadina, e
forse non solo..
James Tont
2010-05-17 15:08:21 UTC
On 17 Mag, 16:47, ***@heriknospaanammm.com (Herik) wrote:
> James Tont <***@hotmail.com> wrote:
> > Belli (a parte il colore della luce), ma questi nelle MR16 non ce li
> > possono mettere...
>
> eh no, questi led sono proprio per applicazioni particolari.
Eh, li conosco... ho una torcia con un P7 a 900 lumen che e' un
"piccolo sole".