Discussione:
Avvolgere 40 metri di cavo...
(troppo vecchio per rispondere)
Boiler
2011-06-10 20:40:50 UTC
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... senza avvolgicavo.

Per usi "speciali" ho una prolunga di 40 metri, cavo H05RR-F 3G1.5,
quindi abbastanza rognoso.

Quando avvolgo una normale prolunga da 5 metri, tengo la parte già
avvolta nella sinistra e con la destra avvolgo. Ad ogni giro imprimo
una rotazione con indice e pollice al cavo non ancora avvolto, in modo
che non si attorcigli e la parte avvolta non tenda a formare un 8.

Quando la parte di cavo non ancora avvolta è lunga 35 metri... il
trucchetto non funziona (a meno di non avere il pollice di Maciste).

Potrei fare un giro a sinistra e uno a destra della matassa già
avvolta evitando il problema, ma poi quando la voglio svolgere è una
sofferenza.

C'è un trucco alternativo?

Boiler

P.S.: non ditemi di comprare un avvolgicavo ;-)
Marco Trapanese
2011-06-10 21:01:44 UTC
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Post by Boiler
Quando avvolgo una normale prolunga da 5 metri, tengo la parte già
avvolta nella sinistra e con la destra avvolgo. Ad ogni giro imprimo
una rotazione con indice e pollice al cavo non ancora avvolto, in modo
che non si attorcigli e la parte avvolta non tenda a formare un 8.
Ok.
Post by Boiler
Potrei fare un giro a sinistra e uno a destra della matassa già
avvolta evitando il problema, ma poi quando la voglio svolgere è una
sofferenza.
C'è un trucco alternativo?
Quando mi è capitato di avvolgere del cavo subacqueo (quindi rognoso
anche questo) una soluzione che avevo trovato è la seguente anche se un
po' lunga:

1. stendi per terra il cavo
2. cominci a raccoglierlo in circonferenze usando il solito metodo del
pollicione (sempre per terra, non tenerlo in mano)
3. dopo qualche giro vedrai che le "cocche" (non conosco il termine
corretto) richiedono il pollice di Maciste.
4. a questo punto ti fermi, e ti passi tutto il cavo rimasto a terra
imprimendogli le rotazioni necessarie - pari alle spire già avvolte
5. goto punto 2

Se quando lo svolgi hai l'accortezza di non torcere troppo il cavo,
manterrà le necessarie rotazioni per essere facilmente riposto.

Marco
Herik
2011-06-10 21:12:29 UTC
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Post by Boiler
n modo
che non si attorcigli e la parte avvolta non tenda a formare un 8.
sai invece che ci soo scuole di pensiero che "fanno l'otto"? parlo di
cavi camera molto grossi e lunghi anche centinaia di metri.
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Marco Trapanese
2011-06-10 21:18:43 UTC
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Post by Herik
sai invece che ci soo scuole di pensiero che "fanno l'otto"? parlo di
cavi camera molto grossi e lunghi anche centinaia di metri.
Ma anche per trasportarlo? Io l'8 lo faccio se devo solo raccogliere il
cavo e lasciarlo lì. Per trasportarlo è molto più comoda la circonferenza.

Marco
Herik
2011-06-10 21:55:22 UTC
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Post by Marco Trapanese
Ma anche per trasportarlo? Io l'8 lo faccio se devo solo raccogliere il
cavo e lasciarlo lì. Per trasportarlo è molto più comoda la circonferenza.
piegano la matassa, ovviamente nel caso delle ruzzole da 3Km hanno un
avvolgicavo nel retro del mezzo :)

http://tinyurl.com/5rtoas3
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Piotre
2011-06-10 21:58:27 UTC
Permalink
Post by Herik
piegano la matassa, ovviamente nel caso delle ruzzole da 3Km hanno un
avvolgicavo nel retro del mezzo :)
http://tinyurl.com/5rtoas3
dovrebbero inventare il wireless per ogni cosa
Herik
2011-06-10 22:03:44 UTC
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Post by Piotre
dovrebbero inventare il wireless per ogni cosa
i cavi camera portano anche l'alimentazione, svariate decine di W per
far andare il tutto, hai voglia con il wireless :D

comunque esistono camere wireless, che ovviamente costano un botto e
vanno peggio delle cablate.
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
Piotre
2011-06-10 22:13:02 UTC
Permalink
Post by Herik
Post by Piotre
dovrebbero inventare il wireless per ogni cosa
i cavi camera portano anche l'alimentazione, svariate decine di W
ovviamente intendo un buon wireless, tascabile :-)
Mirko
2011-06-10 22:12:27 UTC
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Post by Boiler
C'è un trucco alternativo?
Boiler
P.S.: non ditemi di comprare un avvolgicavo ;-)
Io quando il cavo e' lungo giro su me stesso ogni volta che avvolgo una
spira, con tutta la matassa in mano. Anche se il cavo per ipotesi fosse
bloccato all'estremita' finale, questo metodo recupera l'attorcigliamento
che andrebbe accumulandosi ad ogni spira in modo da compensarlo esattamente.
Ovvio che devi capire da che parte girare... ma se sbagli te ne accorgi
immediatamente in quanto il problema raddoppia anziche' sparire :)
Ciao.
Mirko.
Cinghiale
2011-06-10 22:14:23 UTC
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Post by Boiler
C'è un trucco alternativo?
Parti col cavo steso a terra e non attorcigliato.
Afferri un capo con la mano sinistra e con la destra arrotoli intorno al
gomito.
Ad ogni giro di gomito, ti metti alla destra del cavo, lo scavalchi col
piede destro (quindi in pratica voltandoti all'indietro) e poi lo scavalchi
ancora col sinistro, sempre ruotando in senso antiorario.
Se ti è più comodo puoi fare N arrotolate di fila seguite da N
scavalcamenti.

A chi ti guarda sembrerai immerso in un rito tribale, ma chissenefrega.
--
Cinghiale (39, 110+21, RM)
http://www.azzurra.org/jafirc/chat.php?stanza=idairc
felix...
2011-06-11 05:27:59 UTC
Permalink
.... senza avvolgicavo.
Per usi "speciali" ho una prolunga di 40 metri, cavo H05RR-F 3G1.5,
quindi abbastanza rognoso.
Quando avvolgo una normale prolunga da 5 metri, tengo la parte già
avvolta nella sinistra e con la destra avvolgo. Ad ogni giro imprimo
una rotazione con indice e pollice al cavo non ancora avvolto, in modo
che non si attorcigli e la parte avvolta non tenda a formare un 8.
Quando la parte di cavo non ancora avvolta è lunga 35 metri... il
trucchetto non funziona (a meno di non avere il pollice di Maciste).
Potrei fare un giro a sinistra e uno a destra della matassa già
avvolta evitando il problema, ma poi quando la voglio svolgere è una
sofferenza.
C'è un trucco alternativo?
Un cavo lungo lo si avvolge facilmente fra la sella creata da pollice ed
indice della mano ed il gomito piegato a 90°.
ciaofelix:-)
--
Video meliora proboque deteriora sequor.


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Franzthepanz
2011-06-13 06:06:28 UTC
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Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, felix... il 11/06/2011 ha pensato bene di
Post by felix...
Post by Boiler
C'è un trucco alternativo?
Un cavo lungo lo si avvolge facilmente fra la sella creata da pollice ed
indice della mano ed il gomito piegato a 90°.
ciaofelix:-)
Oppure con tecnica speleologica (per fare matassa delle corde): stando seduti su uno
scalino e con le gambie piegate, fare matassa tra la punta delle ginocchia e la suola
delle scarpe magari facendosi aiutare da un aiutante che ad ogni giro ruota nel senso
corretto l'estremità libera.
--
Franco
federico
2011-06-11 05:35:39 UTC
Permalink
Post by Boiler
P.S.: non ditemi di comprare un avvolgicavo ;-)
Non propongo di comprare un avvolgicavo, ma di costruirlo.
Io ne feci uno oltre vent'anni fa e lo sto ancora usando. Due
assicelle di legno, tenute insieme da tre traversi. Sull'avvolgitore
una di quelle ciabatte universali, un manico (sempre di legno), otto
viti, una ditata di colla vinilica, una pennellata di pittura ed il
gioco è fatto.
Cordialità
Albe V°
2011-06-11 06:57:01 UTC
Permalink
Post by Boiler
... senza avvolgicavo.
Per usi "speciali" ho una prolunga di 40 metri, cavo H05RR-F 3G1.5,
quindi abbastanza rognoso.
Quando avvolgo una normale prolunga da 5 metri, tengo la parte già
avvolta nella sinistra e con la destra avvolgo. Ad ogni giro imprimo
una rotazione con indice e pollice al cavo non ancora avvolto, in modo
che non si attorcigli e la parte avvolta non tenda a formare un 8.
Il mezzo giro si fa con le corde.
Per i cavi elettrici non va fatto. Meglio che, se accade, ci venga
l'otto. Il motivo esatto non lo so, ma così dice la bibba (Glenans).
Post by Boiler
Quando la parte di cavo non ancora avvolta è lunga 35 metri... il
trucchetto non funziona (a meno di non avere il pollice di Maciste).
No, per venire viene lo stesso, è che non va proprio fatto.
Post by Boiler
C'è un trucco alternativo?
Se è veramente lunga, io la metto sulla spalla e avvolgo fra mano e
spalla, senza mezzo giro. Si può fare anche col gomito, ma 40m sono
tanti.

Alberto
Marco Trapanese
2011-06-11 08:48:46 UTC
Permalink
Post by Albe V°
Il mezzo giro si fa con le corde.
Per i cavi elettrici non va fatto. Meglio che, se accade, ci venga
l'otto. Il motivo esatto non lo so, ma così dice la bibba (Glenans).
Sono curioso di conoscerne il motivo. Lo scopo del mezzo giro che si fa
con le cime è appunto evitare torsioni che impediscano il corretto
avvolgimento / svolgimento.

Con cavi "importanti" se non gli dai il mezzo giro NON riesci proprio ad
avvolgerlo!

Marco
Albe V°
2011-06-11 11:28:53 UTC
Permalink
Post by Albe V°
Il mezzo giro si fa con le corde.
Per i cavi elettrici non va fatto. Meglio che, se accade, ci venga
l'otto. Il motivo esatto non lo so, ma così dice la bibba (Glenans).
Sono curioso di conoscerne il motivo. Lo scopo del mezzo giro che si fa con
le cime è appunto evitare torsioni che impediscano il corretto avvolgimento /
svolgimento.
Non l'ho mai scoperto.
Però lo mettevano come nota importante.
Con cavi "importanti" se non gli dai il mezzo giro NON riesci proprio ad
avvolgerlo!
Ho una prolunga fatta con un FROR 3x1.5, lunga 100 metri (cioè ho
comprato una matassa intera e ho messo spina e presa alle estremità).
La avvolgo normalmente sulla spalla senza il giro del pollice.

Alberto
Mirko
2011-06-11 09:03:24 UTC
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Post by Albe V°
Il mezzo giro si fa con le corde.
Perche' mezzo giro?
Che mi risulti ad ogni spira avvolta la parte "restante" subisce
l'equivalente di un giro (a meno che non lo si accumuli nella spira stessa).
Per cavi rigidi o per tubi la cosa non e' nemmeno lontanamente ammissibile,
se si vuole ottenere una matassa di cavo/corda/tubo che rimanga nella
configurazione in cui la si appende/lega. Altrimenti tocca fare tanti 8...
uno sovrapposto all'altro con grande aumento di spessore al centro.
Post by Albe V°
Per i cavi elettrici non va fatto. Meglio che, se accade, ci venga l'otto.
Il motivo esatto non lo so, ma così dice la bibba (Glenans).
Se accade vuol dire che la rotazione non e' impressa alla parte di cavo
restante ma e' accumulata su ogni spira e questo rovina il cavo. Per cui se
non c'e' modo di lasciarla defluire (cavo lungo ad esempio), o si fa l'8 o
si gira ogni volta (se stessi con la matassa) per recuperare la torsione di
un giro.
Post by Albe V°
Post by Boiler
Quando la parte di cavo non ancora avvolta è lunga 35 metri... il
trucchetto non funziona (a meno di non avere il pollice di Maciste).
No, per venire viene lo stesso, è che non va proprio fatto.
No, non viene, se il cavo e' lungo e magari vincolato all'estremita', non
puo' scaricare la torsione che accumula giro dopo giro e se fai 50 spire ti
trovi con una torsione che cresce via via sullo spezzone rimanente. Se e'
libero in linea teorica alla fine scarica, ma se e' vincolato non ti resta
che fare 50 giri su te stesso con la matassa (in mano, sulla spalla o sul
gomito poco cambia) per scaricare tale torsione. Altrimenti l'ultimo pezzo
accumula la torsione sotto forma di energia meccanica che ti scarica appena
molli la matassa col risultato che ti vien fuori un gomitolo :)
Post by Albe V°
Post by Boiler
C'è un trucco alternativo?
Se è veramente lunga, io la metto sulla spalla e avvolgo fra mano e
spalla, senza mezzo giro. Si può fare anche col gomito, ma 40m sono tanti.
Alberto
Se fai cosi' accumuli un giro di torsione su ogni spira e la cosa per cavi
rigidi, tubi etc, non consente di ottenere un risultato valido.
Ciao.
Mirko.
Albe V°
2011-06-11 11:27:20 UTC
Permalink
Post by Mirko
Post by Albe V°
Il mezzo giro si fa con le corde.
Perche' mezzo giro?
Che mi risulti ad ogni spira avvolta la parte "restante" subisce
l'equivalente di un giro (a meno che non lo si accumuli nella spira stessa).
Si, beh, ho scritto mezzo giro, ma ci siamo capiti.
E' che io lo faccio (non sui cavi elettrici ma sul cordame vario) in
maniera inconscia, quindi non so dirti se sia mezzo o un giro completo.


Alberto
Mirko
2011-06-11 14:49:42 UTC
Permalink
Post by Albe V°
Post by Mirko
Post by Albe V°
Il mezzo giro si fa con le corde.
Perche' mezzo giro?
Che mi risulti ad ogni spira avvolta la parte "restante" subisce
l'equivalente di un giro (a meno che non lo si accumuli nella spira stessa).
Si, beh, ho scritto mezzo giro, ma ci siamo capiti.
Ahh, ok, insomma il concetto e' comunque il medesimo.
Post by Albe V°
E' che io lo faccio (non sui cavi elettrici ma sul cordame vario) in
maniera inconscia, quindi non so dirti se sia mezzo o un giro completo.
Beh, se ci ragioni converrai che e' un giro completo. Piu' che altro se lo
si lascia accumulato uniformemente su tutte le spire della matassa, si
potrebbe "svolgere" in modo pulito come si svolgerebbe usando l'8 (cioe'
prendendo il capo libero e tirando lasciando la matassa ferma).
Purtroppo dipende dal cavo. Io tendenzialmente non sopporto le matasse che
non stiano perfettamente in forma da sole (minimo di energia...).
Per cui o giro ad ogni spira su me stesso scavalcando il cavo oppure avvolgo
ad 8.
Ciao.
Mirko.
repo
2011-06-12 22:10:23 UTC
Permalink
Post by Albe V°
Il mezzo giro si fa con le corde.
Per i cavi elettrici non va fatto. Meglio che, se accade, ci venga l'otto.
Il motivo esatto non lo so, ma così dice la bibba (Glenans).
Prova a fare un'ipotesi.

Immaginiamoci il cavo avvolto, nella sua sezione longitudinale, come una
pista da atletica, dove a ogni corsia corrisponde uno dei conduttori.
come sappiamo la corsia più esterna ha uno sviluppo maggiore di quella
interna.
Poniamo che, vista la limitata sezione del cavo rispetto alla dimensione
dell'ovale in cui viene avvolto, tale differenza sia di un solo millimentro.
In pura teoria, se riuscissimo ad avvolgere per 100 spire un cavo,
mantenendolo privo di torsioni sul proprio asse, i conduttori posti sulla
fascia esterna dovrebbero subire un allungamento pari a 100 millimetri e ho
come l'impressione che non ne sarebbero particolarmente felici :-))

Repo
Albe V°
2011-06-13 07:27:53 UTC
Permalink
Post by repo
Post by Albe V°
Il mezzo giro si fa con le corde.
Per i cavi elettrici non va fatto. Meglio che, se accade, ci venga l'otto.
Il motivo esatto non lo so, ma così dice la bibba (Glenans).
Prova a fare un'ipotesi.
Immaginiamoci il cavo avvolto, nella sua sezione longitudinale, come una
pista da atletica, dove a ogni corsia corrisponde uno dei conduttori.
come sappiamo la corsia più esterna ha uno sviluppo maggiore di quella
interna.
Poniamo che, vista la limitata sezione del cavo rispetto alla dimensione
dell'ovale in cui viene avvolto, tale differenza sia di un solo millimentro.
In pura teoria, se riuscissimo ad avvolgere per 100 spire un cavo,
mantenendolo privo di torsioni sul proprio asse, i conduttori posti sulla
fascia esterna dovrebbero subire un allungamento pari a 100 millimetri e ho
come l'impressione che non ne sarebbero particolarmente felici :-))
Quindi sarebbe mezzo giro da imporre, non un giro completo.
Perchè con un giro completo, rimetterei comunque all'esterno la corsia
più esterna, mentre col mezzo giro farei lo scambio di posto delle
corsie ad ogni 'presa' di cavo...

Alberto
Gi_pll
2011-06-13 07:32:42 UTC
Permalink
Post by Albe V°
Quindi sarebbe mezzo giro da imporre, non un giro completo.
Perchè con un giro completo, rimetterei comunque all'esterno la corsia più
esterna, mentre col mezzo giro farei lo scambio di posto delle corsie ad
ogni 'presa' di cavo...
Ci sono arrivato solo ora a capire il senso del discorso e cosa poteva voler
significare la torsione del cavo.
Beh, ognuno ha i suoi limiti.
Mi domando però se non sarebbe più semplice e meno faticoso fare la matassa
incrociandola; non si otterrebbe lo stesso risultato?

Cordialità
Gi
Albe V°
2011-06-13 07:45:00 UTC
Permalink
Post by Gi_pll
Post by Albe V°
Quindi sarebbe mezzo giro da imporre, non un giro completo.
Perchè con un giro completo, rimetterei comunque all'esterno la corsia più
esterna, mentre col mezzo giro farei lo scambio di posto delle corsie ad
ogni 'presa' di cavo...
Ci sono arrivato solo ora a capire il senso del discorso e cosa poteva voler
significare la torsione del cavo.
Beh, ognuno ha i suoi limiti.
Mi domando però se non sarebbe più semplice e meno faticoso fare la matassa
incrociandola; non si otterrebbe lo stesso risultato?
Meno faticoso sicuramente, almeno nell'avvolgimento.
Però l'OP aveva specificato che non voleva l'otto.
In fase di utilizzo, però, le matasse a otto tendono a ingarbugliarsi
maggiormente, perchè basta che nel tenerla sospesa un giro si infili
dentro l'altro che nel tirare si incasina tutto.

Come qualcuno saprà, sono un 'nautico' di lunga data.
E sono l'unico dei miei amici, anche se bravi, che è in grado di
lanciare una cima a distanze abissali. Proprio perchè curo bene
l'addugliata 'da lancio' (come la chiamo io), ossia un'addugliata dove
le spire si svolgano senza il minimo attrito e con un capo libero della
lunghezza giusta da fare da 'peso da lancio' e si tiri dietro tutto il
resto della cima.
E mai e poi mai riuscirei a lanciare una cima con gli otto.

Alberto
Booster
2011-06-11 08:37:15 UTC
Permalink
Post by Boiler
C'è un trucco alternativo?
Boiler
Addugliare è un'antica arte marinaresca.
Come sta messa la Svizzera in campo navale? :-))
No marina d'acqua dolce :-)
Ciao
Booster
Marco Trapanese
2011-06-11 08:46:38 UTC
Permalink
Post by Booster
Addugliare è un'antica arte marinaresca.
Come sta messa la Svizzera in campo navale? :-))
Ha vinto nel 2003 e nel 2007 la coppa America....

Marco
Roberto Deboni DMIsr
2011-06-11 12:01:20 UTC
Permalink
Post by Boiler
... senza avvolgicavo.
Per usi "speciali" ho una prolunga di 40 metri, cavo H05RR-F 3G1.5,
quindi abbastanza rognoso.
Quando avvolgo una normale prolunga da 5 metri, tengo la parte già
avvolta nella sinistra e con la destra avvolgo. Ad ogni giro imprimo una
rotazione con indice e pollice al cavo non ancora avvolto, in modo che
non si attorcigli e la parte avvolta non tenda a formare un 8.
Il difetto di questa soluzione e' che quando distende il cavo, senza
srotolarlo come se fosse in bobina virtuale, esso risulta, con un
lunghezza del genere, totalmente intorcolato.
Post by Boiler
Quando la parte di cavo non ancora avvolta è lunga 35 metri... il
trucchetto non funziona (a meno di non avere il pollice di Maciste).
A mio parere, il "pollice di Maciste" significa che si sta forzando il
cavo: "no buono".
Post by Boiler
Potrei fare un giro a sinistra e uno a destra della matassa già avvolta
evitando il problema,
Che ritengo sia l'unica soluzione valida. Tra l'altro, una volta preso la
mano, l'operazione di avvolgimento e' rapida, e il rotolo e' bello
rotondo,senza 8 o torsioni varie.
Post by Boiler
ma poi quando la voglio svolgere è una sofferenza.
No se il cavo viene disteso nello stesso modo in cui e' stato avvolto.
Occorre fare molta attenzione a come si inizia, specialmente si trasporta
la matassa sciolta e quindi durante gli spostamenti si accavallano le
anse. Infatti, se si parte "male" poi si ritrova con una serie di nodi :-)

Una volta preso pratica con il sistema (ed il minimo di attenzione da
porre quanto si inizia le distensione), alla lunga si notera' il
vantaggio maggiore della tecnica (che uso anche per cavi lungo anche
solo 10 metri) e cioe' che anche dopo anni di uso, il cavo risulta sempre
liscio e senza torsioni, con grande vantaggio per la sicurezza del suo
uso.

Il metodo "a giri alternati", destra, sinistra, destra, sinistra, etc. e'
molto utile quando si arrotola la gomma per inaffiare, specie se di tipo
economico, che quando si attorciglia tende a schiaccarsi, strozzando
l'afflusso di acqua.
--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web il
sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
Mirko
2011-06-11 15:02:38 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
Il metodo "a giri alternati", destra, sinistra, destra, sinistra, etc. e'
molto utile quando si arrotola la gomma per inaffiare, specie se di tipo
economico, che quando si attorciglia tende a schiaccarsi, strozzando
l'afflusso di acqua.
A tale proposito io mi trovo scomodo con i giri alternati in quanto
normalmente pulisco il tubo/cavo mentro lo avvolgo e per farlo uso la mano
destra. Sicche' le prime spire che tengo con la sinistra ammettono di fare
il mezzo giro della matassa per avvolgere un giro destrorso e l'altro
sinistrorso. Appena sono alcune non riesco piu' a tenere il tutto con la
mano ed al contempo girare la matassa per una mera questione di peso.
C'e' per caso qualche stratagemma per facilitare l'operazione con una
matassa di tubo piuttosto copiosa? Al momento io avvolgo sempre nello stesso
verso e recupero la torsione facendo un giro su me stesso e scavalcando il
cavo, pero' sul piano dell'eleganza sarebbe meglio l'altro metodo.
Grazie.
Ciao.
Mirko.
Roberto Deboni DMIsr
2011-06-17 02:32:47 UTC
Permalink
Post by Mirko
Post by Roberto Deboni DMIsr
Il metodo "a giri alternati", destra, sinistra, destra, sinistra, etc.
e' molto utile quando si arrotola la gomma per inaffiare, specie se di
tipo economico, che quando si attorciglia tende a schiaccarsi,
strozzando l'afflusso di acqua.
A tale proposito io mi trovo scomodo con i giri alternati in quanto
normalmente pulisco il tubo/cavo mentro lo avvolgo e per farlo uso la
mano destra. Sicche' le prime spire che tengo con la sinistra ammettono
di fare il mezzo giro della matassa per avvolgere un giro destrorso e
l'altro sinistrorso. Appena sono alcune non riesco piu' a tenere il
tutto con la mano ed al contempo girare la matassa per una mera
questione di peso.
Non e' necessario girare la matassa.

E' sufficiente raccogliere il cavo con la mano libera alternando il
gesto, una volta allontanando la mano, una volta avvicinando la mano.

In ogni caso, anche la soluzione di fare degli 8 mi sembra valida,
diciamo che la matassa diventa "oblunga" invece che tonda.
Alla prima occasione la provero' per vedere le differenze.
--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web il
sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
Mirko
2011-06-17 09:58:20 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
Non e' necessario girare la matassa.
E' sufficiente raccogliere il cavo con la mano libera alternando il
gesto, una volta allontanando la mano, una volta avvicinando la mano.
Sai che saro' duro a capire ma non riesco proprio ad immaginarmi il tuo
sistema?
Per me se non giri la matassa e ci aggiungi spire, non ci sono se o ma... la
parte di cavo steso si attorciglia (se lo avvolgi senza attorcigliarlo).
Ovvio che se con ogni spira avvolta accumuli anche un giro di torsione, la
cosa va avanti (ma tubi e cavi rigidi non gradiscono).
Ciao.
Mirko.

PS: se ti va di esplicitare meglio, magari c'e' un sistema furbo ed io mi
son sempre avvalso di un metodo poco pratico. Quindi ben venga ogni
precisazione utile.
Roberto Deboni DMIsr
2011-06-20 11:36:49 UTC
Permalink
Post by Mirko
Post by Roberto Deboni DMIsr
Non e' necessario girare la matassa.
E' sufficiente raccogliere il cavo con la mano libera alternando il
gesto, una volta allontanando la mano, una volta avvicinando la mano.
Sai che saro' duro a capire ma non riesco proprio ad immaginarmi il tuo
sistema?
Per me se non giri la matassa e ci aggiungi spire, non ci sono se o
ma... la parte di cavo steso si attorciglia (se lo avvolgi senza
attorcigliarlo).
Supponiamo che tenga la matassa con la destra.
Il gesto piu' comune che si fa e' prendere i cavo con la sinistra, farla
scorrere lungo il cavo, per la lunghezza corrispondente ad una spira, poi
si avvicina la mano sinistra a quella destra, sovrapponendo la fine spira
sopra le spire precedenti, formando una spira in senso anti-orario,
usando, se occorre dare la direzione, pollice ed indice per torcere in
senso anti-orario (come visto da chi sta operando) il cavo.

La spira inversa invece si forma torcendo in senso orario il cavetto,
mentre si avvicina alla mano destra, sistemando la fine spira SOTTO la
fine dell'ultima spira. In pratica avviene un necessario accavallamento.
Questo accavallamento richiede attenzione nel distendere il cavo, perche'
si se si sbaglia la "partenza", ci si trova ad avere una bella fila di
nodi.

Se state usando un cavo nuovo, dopo la spira "naturale", si notera'
subito una "ribellione" del cavo a sopportare una seconda spira
"naturale". Da qui la necessita' di "forzare" il cavo con la torsione tra
pollice ed indice. Ma se invece di "forzare" il cavo, lo si asseconda, la
spira inversa viene naturale.
Ma se il cavo e' stato ripetutamente massacrato con la spira a senso
unico, le prime volte che si prova a a sistemarlo a spire alternate, puo'
diventare necessario "forzare" le spire inverse (che in sostanza
distendono il cavo, che si e' ormai attorcigliato internamente).
--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web il
sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
LAB
2011-06-17 10:00:34 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
E' sufficiente raccogliere il cavo con la mano libera alternando il
gesto, una volta allontanando la mano, una volta avvicinando la mano.

Non so se è come intendi tu: io tengo il capo del cavo con la sinistra,
con la parte terminale in alto; con la mano destra avvolgo in senso
antiorario alternativamente:
1) ruotando il cavo tra pollice e indice in senso antiorario
2) ruotando il cavo tra pollice e indice in senso orario ruotando il
polso mettendolo tra la spira che sto facendo e la matassa.

Cavi molto grossi e pesanti li avvolgo nello stesso modo a terra
mettendoci, se necessario i piedi sopra (se il cavo è molto rigido e non si
mette come dovrebbe).

Ciao
--
Gianluca
Mirko
2011-06-17 10:07:11 UTC
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Post by LAB
Non so se è come intendi tu: io tengo il capo del cavo con la sinistra,
con la parte terminale in alto; con la mano destra avvolgo in senso
1) ruotando il cavo tra pollice e indice in senso antiorario
2) ruotando il cavo tra pollice e indice in senso orario ruotando il
polso mettendolo tra la spira che sto facendo e la matassa.
Cavi molto grossi e pesanti li avvolgo nello stesso modo a terra
mettendoci, se necessario i piedi sopra (se il cavo è molto rigido e non
si mette come dovrebbe).
Beh sul primo metodo non capisco come possa recuperare la torsione, ma sul
secondo se la matassa la avvolgi appoggiata a terra son disposto a
scommettere che fai ruotare la parte stesa... oppure avvolgi le spire con la
torsione di un giro ad ogni spira avvolta. Non credo vi siano dubbi al
riguardo. Se il tubo, il cavo, la corda sono lunghi e non possono scaricare
la torsione arrivi al punto che li rovini.
Ciao.
Mirko.
Boiler
2011-06-13 18:20:21 UTC
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Grazie a tutti per le risposte.
Questo week-end ho dovuto avvolgere e svolgere la matassa piú volte.

Alla fine, mi sembra che il metodo di Cinghiale (dimenarsi come un
ubriaco durante l'avvolgimento) sia quello che meglio funzioni.

Boiler
Cinghiale
2011-06-13 19:20:52 UTC
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Post by Boiler
Alla fine, mi sembra che il metodo di Cinghiale (dimenarsi come un
ubriaco durante l'avvolgimento) sia quello che meglio funzioni.
Ho avvolto decine di matasse di tripolare con guaina, da 6 e 10mmq.
M'è toccato imparare...

Se mi ci lasciano giocare, voglio provare col 95mmq isolato per la 20kV. :-)
--
Cinghiale (39, 110+21, RM)
http://www.azzurra.org/jafirc/chat.php?stanza=idairc
Boiler
2011-06-13 21:34:10 UTC
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Post by Cinghiale
Ho avvolto decine di matasse di tripolare con guaina, da 6 e 10mmq.
M'è toccato imparare...
Una volta mi è toccato stendere (per fortuna non ri-arrotolare) del
5x70 mmq (collegamento dalla cabina di trasformazione al quadro di una
festa con luci e suono).

Ho sudato. Non in senso figurato.

Boiler
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