Discussione:
Come calcolare quantità acqua per umidificare.
(troppo vecchio per rispondere)
cestino
2010-02-22 12:15:38 UTC
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Mi servirebbe una "forumella" che non riesco a trovare. Mi date una
mano?

Dato
T=temperatura ambiente (°C)
U=Umidità relativa ambiente (%)
Uf= Unidità relativa che voglio raggiungere (%)
V=volume d'aria totale (mc)

Come faccio a trovare L cioè i litri di acqua necessari da infilare in
un umidificatore, per far si che l'umidità presente (U) nel volume
d'aria (V) alla temperatura (T) diventi Uf?

Spero di essermi spiegato sufficientemente bene.

Ad esempio. Nell'appartamento ho 266mc (V) di aria a 40% (U) di
umidità ed una temperatura di 21 (T) gradi e voglio portare l'umidità
a 55% (Uf). Quanti litri di acqua (L) mi servono?

Grazie
g.f.
2010-02-22 17:49:54 UTC
Permalink
"cestino" ha scritto
Post by cestino
Mi servirebbe una "forumella" che non riesco a trovare. Mi date una
mano?
Dato
T=temperatura ambiente (°C)
U=Umidità relativa ambiente (%)
Uf= Unidità relativa che voglio raggiungere (%)
V=volume d'aria totale (mc)
Come faccio a trovare L cioè i litri di acqua necessari da infilare in
un umidificatore, per far si che l'umidità presente (U) nel volume
d'aria (V) alla temperatura (T) diventi Uf?
Vedo che cominci ad affrontare la cosa per il verso giusto: calcolare prima
"quanto" e definire poi "come". :-)

Ti prendi un diagramma psicrometrico, per esempio su Wikipedia.
Loading Image...

Cerchi la temperatura in ascissa, numeri verdi: facciamo 20 °C. (Lo so, hai
detto 21, ma sono pigro).

Sali, sali sali sulla linea verde, fino ad incontrare la curva rossa
corrispondente al 40% di UR.
A questo punto svolti a destra in orizzontale fino ad incontrare l'asse
delle ordinate e leggi (numeri blu scuro) il valore di umidità assoluta,
cioè i grammi d'acqua/grammi d'aria (oppure i kg d'acqua su kg d'aria, che
numericamente è la stessa cosa, ma io preferisco perchè di più immediata
percezione).
Io, ad occhio, leggo 0,0065. Tu con stampa del foglio e righello, potrai
essere più preciso. Significa che l'aria di partenza contiene 6,5 g di acqua
per ogni kg di aria.

Poi torni sulla linea verde dove hai incontrato la linea rossa, e sali
ancora fino ad incontrare la linea rossa del 55%. Non c'è, ma non avrai
certo difficoltà ad interpolare tra 50 e 60.
Come prima, svolti a destra, viaggi in orizzontale, e sull'asse delle
ordinate incontri poco meno di 0.008 (sempre secondo il mio occhio).
Vuol dire che l'aria di arrivo deve contenere 8 g di acqua per kg.

Va da sè che la differenza, 1,5 g, ce la devi mettere tu con qualcuno dei
fantasiosi metodi che ti hanno suggerito.
Ora 266 mc corrispondono a circa 320 kg, per cui dovrai immettere in
ambiente circa 0,48 litri di acqua.

Adesso puoi ripetere i conti con l'aria di partenza a 21°C.

Ti consiglio anche, visto che hai un impianto VMC da 1 ricambio/ora, di
partire dalle condizioni esterne tipiche invernali (ad esempio 5°C e 90%
U.R.) e calcolarti quanti l/ora deve erogare il tuo umidificatore.

Se hai tempo e vuoi complicarti un po' la vita, puoi sempre scaricarti un
programmino Excel gratuito.

http://www.x-eng.com/Download_XSteam.htm

Bye

Gigi











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cestino
2010-02-22 20:34:30 UTC
Permalink
Tutto perfettamente chiaro... tranne questo passaggio
Post by g.f.
Ora 266 mc corrispondono a circa 320 kg
come faccio a sapere i kg a partire dai mc? E' sufficiente
moltiplicare per 1.2?
Post by g.f.
Ti consiglio anche, visto che hai un impianto VMC da 1 ricambio/ora, di
partire dalle condizioni esterne tipiche invernali (ad esempio 5°C e 90%
U.R.) e calcolarti quanti l/ora deve erogare il tuo umidificatore.
Questo credo sia ancora più comlpesso. Non osavo chiedere tanto... il
fatto è che se all'esterno ci sono 5 °C (ma possono essere
tranquillamente -10) e 90% e all'interno 21 °C con 45%, lo scambiatore
porterà (circa) l'aria in ingresso a 15°C con un'umidità di (non ne ho
la minima idea) bassina perchè sullo scambiatore l'aria condensa e
l'umidità si abbassa, oltre ad abbassarsi anche a causa rialzo della
temperatura. Penso ci siano troppe variabili per capire cosa fare,
quindi la mia idea era quella di dimensionare il tutto vedendo
temperatura e umidità in casa (quindi già "alterata" da tutto il mio
marchingegno) e poi eventualmente correggere il tiro. Lo so che non è
il metodo più preciso, però....
Post by g.f.
Se hai tempo e vuoi complicarti un po' la vita, puoi sempre scaricarti un
programmino Excel gratuito.
Mizzega... troppi valori... ci capisco poco :-/
1000 grazie del tuo aiuto!
g.f.
2010-02-22 22:58:16 UTC
Permalink
"cestino" ha scritto
Post by cestino
Tutto perfettamente chiaro... tranne questo passaggio
Post by g.f.
Ora 266 mc corrispondono a circa 320 kg
come faccio a sapere i kg a partire dai mc? E' sufficiente
moltiplicare per 1.2?
Si, 1 mc d'aria a 20°C pesa circa 1,2 kg
Post by cestino
Post by g.f.
Ti consiglio anche, visto che hai un impianto VMC da 1 ricambio/ora, di
partire dalle condizioni esterne tipiche invernali (ad esempio 5°C e 90%
U.R.) e calcolarti quanti l/ora deve erogare il tuo umidificatore.
Questo credo sia ancora più comlpesso.
Perchè più complesso?
E' esattamente identico al procedimento già adottato:

1)
dati temperatura e U.R. dell'aria in ingresso, ti calcoli sul diagramma il
contenuto assoluto d'acqua

2)
dati temperatura e U.R. dell'aria che vuoi ottenere, ti calcoli sul
diagramma il suo contenuto assoluto d'acqua.

3)
Con l'umidificatore ci metti la differenza.



Ogni condizione temperatura/umidità relativa è rappresentato sul diagramma
dal punto d'incrocio di una linea verde verticale (temperatura) con una
curva rossa (UR). Il contenuto assoluto d'acqua di quel punto te lo leggi
sulla destra.

Es.:
Con 5°C e 90% UR l'aria di ingresso contiene poco meno di 5 g d'acqua /kg
d'aria.

Con -5°C e 90% UR l'aria di ingresso contiene circa 2,5 g d'acqua /kg d'aria
Post by cestino
fatto è che se all'esterno ci sono 5 °C (ma possono essere
tranquillamente -10) e 90% e all'interno 21 °C con 45%, lo scambiatore
porterà (circa) l'aria in ingresso a 15°C con un'umidità di (non ne ho
la minima idea)
Come sarebbe a dire non hai idea?

Dal diagramma si sa esattamente cosa succede all'aria in ingresso: ciò che
NON CAMBIA scaldando l'aria in ingresso è il suo contenuto assoluto d'acqua.
Significa che scaldando ti muovi sul diagramma in ORIZZONTALE, cioè a
contenuto d'acqua costante, ed al variare della temperatura raggiunta, ti
varia l'umidità relativa.

Es.
Con aria d'ingresso a 5°C e 92% UR (cioè 5 g acqua/kg aria), riscaldando
avrai

10°C UR 66%
20°C UR 35%
30°C UR 19%
42°C UR 10%

Quei valori li leggo sul diagramma, prima linea orizzontale blu, come punti
di incrocio tra linee verdi (temperatura) e curve rosse (UR).
Capito il trucco?
Non ha alcuna importanza se a scaldarla è lo scambiatore del VMC, o un
termosifone, o una stufetta elettrica. Conta solo il punto di arrivo.
Post by cestino
bassina perchè sullo scambiatore l'aria condensa e
l'umidità si abbassa, oltre ad abbassarsi anche a causa rialzo della
temperatura.
E' necessario qualche chiarimento: nello scambiatore del VMC i circuiti di
aria in ingresso ed in uscita sono completamente separati. L'aria in
ingresso NON PUO' CONDENSARE, perchè la scaldi. L'aria in uscita AUMENTA la
propria umidità relativa, perchè la raffreddi a parità di contenuto d'acqua,
e arriva anche a condensare.
Post by cestino
Penso ci siano troppe variabili per capire cosa fare,
In realtà le cose sono piuttosto semplici...

Ti calcoli il fabbisogno massimo d'acqua dell'umidificatore (nel tuo caso 1
litro/h dovrebbe essere più che sufficiente).
Compri un umidificatore da 1 litro/h o poco più (più potente è un inutile
spreco).
Lo installi nel canale (nel posto giusto, mi raccomando!)
Lo comandi con una sonda di umidità relativa (inserita nel posto giusto, mi
raccomando!)
Non dimenticare un programmatore settimanale per spegnere o ridurre al
minimo la VMC quando non vi è presenza "animale" :-)

Tenendo conto degli apporti interni di umidità, dovresti non avere problemi
anche con inverni di tipo Russo.

Se poi una notte l'anticlone Russo dovesse esagerare portandoti la UR al
40 - 45%, avresti ancora una ragionevole probabilità di sopravvivere...

Bye

Gigi





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cestino
2010-02-23 08:14:04 UTC
Permalink
Post by g.f.
....
Con -5°C e 90% UR l'aria di ingresso contiene circa 2,5 g d'acqua /kg d'aria
OK tutto chiaro! O almeno così mi sembra :-)
Post by g.f.
Capito il trucco?
Ora che me lo hai spiegato si :-)
Post by g.f.
E' necessario qualche chiarimento: nello scambiatore del VMC i circuiti di
aria in ingresso ed in uscita sono completamente separati.
E fin qui c'ero arrivato :-)
Post by g.f.
L'aria in
ingresso NON PUO' CONDENSARE, perchè la scaldi. L'aria in uscita AUMENTA la
propria umidità relativa, perchè la raffreddi a parità di contenuto d'acqua,
e arriva anche a condensare.
Mizzega... sento l'acqua che gorgoglia a volte... condensa e come...
tu dici che è quella in uscita quindi che condensa? beh... dopo quello
che mi hai detto, a pensarci è logico... l'aria più calda contiene più
acqua a pari umidità, quindi raffreddandosi non può contenere tutta
quell'acqua e condensa. Giusto!
Post by g.f.
Compri un umidificatore da 1 litro/h o poco più (più potente è un inutile
spreco).
Mizzera... 24 litri/giorno... possibile?
Post by g.f.
Lo installi nel canale (nel posto giusto, mi raccomando!)
Quindi subito dopo lo scambiatore (l'impianto di ventilazione l'ho
installato io :-] è stato semplice... dopo che il termotecnico mi ha
fatto il dimensionamento e lo schema...)
Post by g.f.
Lo comandi con una sonda di umidità relativa (inserita nel posto giusto, mi
raccomando!)
In un punto in mezzo all'appartamento va bene immagino :-)
Può darsi che l'aria che inumidisco, nei condotti della ventilazione
condensi e crei muffe o simili? La "macchinetta" e le tubazioni (in
pvc) sono in soffitta NON riscaldata. Le tubazioni hanno sopra 6cm di
fibra di legno e 2cm di osb e sono alte 6 cm, quindi praticamente in
soffitta ho 12cm di fibra di legno e 2 di obs e dove ci sono le
canalette chiaramente c'è solaio, panno, canaletta, 6cm fibra legno,
2cm osb, quindi le canalette ricevono calore dall'appartamento sotto,
ma ne cedono poco perchè sopra sono isolate. In linea di massima
l'aria li dentro (d'inverno) si scalda, impossibile si raffreddi...
quindi non può condensare. Giusto?
Post by g.f.
Se poi una notte l'anticlone Russo dovesse esagerare portandoti la UR al
40 - 45%, avresti ancora una ragionevole probabilità di sopravvivere...
La mia umidità attualmente si aggira sempre sul 40%. Può essere
problematico per la salute? Secondo te, con 21 gradi quale sarebbe
l'umidità ideale da avere in casa? 55% giusto? Io ho 21 gradi in TUTTA
la casa 24h al giorno. Secondo te va bene, oppure sarebbe meglio ad
esempio dove dormo installare una termostatica e mantenere la
temperatura più bassa?

A questo punto mi viene da pensare che in estate avrò il problema
inverso giusto? Troppa umidità in casa.... L'anno scorso lo accendevo
solo di notte (per raffrescare anche un po' visto che fuori di notte
fa bello freschetto), ma se lo tenessi acceso di giorno... vediamo...
entra aria calda nello scambiatore, l'aria che esce è più fredda,
quindi condensa quella che entra mmmm... da qui non posso vedere il
tuo grafico (non posso connettermi a tutti i siti in ufficio), però
penso che lo scambiatore condensa, l'aria che passa ha il 100% di
umidità dici che sarebbe necessario un deumidificatore? Ma esiste una
macchinetta che mi fa da umidificatore in inverno e da deumidificatore
in estate? Chiaramente non voglio spendere un patrimonio, mi puoi
suggerire qualche marca/modello che potrebbe andare bene?

Grazie del tuo tempo.
cestino
2010-02-22 20:49:50 UTC
Permalink
Post by g.f.
Adesso puoi ripetere i conti con l'aria di partenza a 21°C.
ora che so come si chiama sta roba ;-)
http://www.sugartech.co.za/psychro/index.php
21°
40%

0.00617

21°
55%

0.00851

Quindi una differenza di 0,00234 cioè 2.34g che * 320 = 0.75 litri

:-)

Ora però che ho questo dato... mi sono accorto che non è
sufficiente... manca la relazione col tempo. Perchè visto che cambio
in continuazione l'aria, l'umidità tenderà sempre a scendere, quindi
quei 0.75 litri ogni quanto li dovrei immettere? E' chiaro che con
qualche provo riuscirò a capirlo. Posso fare così. Immetto 0.75l,
verifico quanto tempo impiega l'umidificatore a evaporarli tutti e
verifico l'umidità nel momento in cui i 0.75 sono finiti. Con questo
tempo e questa differenza di umidità. Poi vedo quanto tempo impiega
l'umidità a ritornare al punto di partenza. Con questi 3 dati dovrei
capire quanta acqua infilare e ogni quanto tempo serve rimetterla.

E' anche chiaro che sarebbe meglio una volta raggiunta l'umidità
desiderata umidificare pochino pochino per volta in modo da mantenerla
pressochè costante. Chiaramente un umidostato potrebbe aiutarmi in
questo :-)

Sono sulla strada giusta?
cestino
2010-02-22 20:54:10 UTC
Permalink
Post by cestino
Quindi una differenza di 0,00234 cioè 2.34g che * 320 = 0.75 litri
Non avevo tenuto conto della mia altitudine (480m slm)
0,006538874447165214-
0,009026537208198478=
0,002487662761033264

Cioè 0.8 litri circa
g.f.
2010-02-22 23:17:46 UTC
Permalink
"cestino" ha scritto
Post by cestino
Ora però che ho questo dato... mi sono accorto che non è
sufficiente... manca la relazione col tempo. Perchè visto che cambio
in continuazione l'aria, l'umidità tenderà sempre a scendere, quindi
quei 0.75 litri ogni quanto li dovrei immettere?
Quello che hai calcolato è il fabbisogno massimo (cioè supponendo nulli gli
apporti interni) di acqua per portare il volume d'aria al valore di UR
voluto.
Quante volte lo cambi all'ora? 1, 2 o più?
Per ogni "ricambio" d'aria, devi integrare con 0,75 litri d'acqua.
Post by cestino
E' anche chiaro che sarebbe meglio una volta raggiunta l'umidità
desiderata umidificare pochino pochino per volta in modo da mantenerla
pressochè costante.
A meno di apporti interni, se ricambi l'aria, devi umidificare in
continuazione
Post by cestino
Chiaramente un umidostato potrebbe aiutarmi in
questo :-)
Più che aiutarti, ti sotituisce in toto...
Tu non saresti mai in grado di farlo, a meno di metterti in ferie e passare
le giornate incollato all'igrometro e con brocca in mano :-)
Post by cestino
Sono sulla strada giusta?
Parrebbe di si.

Bye

Gigi





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cestino
2010-02-23 08:14:59 UTC
Permalink
Post by g.f.
Per ogni "ricambio" d'aria, devi integrare con 0,75 litri d'acqua.
OK Chiaro!
Post by g.f.
Pi che aiutarti, ti sotituisce in toto...
Tu non saresti mai in grado di farlo, a meno di metterti in ferie e passare
le giornate incollato all'igrometro e con brocca in mano :-)
hi hi hi hi
Post by g.f.
Post by cestino
Sono sulla strada giusta?
Parrebbe di si.
Grazie veramente del tuo aiuto... grazie
f***@hotmail.com
2018-09-12 11:29:12 UTC
Permalink
Scusate il disturbo, io ho un tema un po- differente da sottoporre alla vostra esperienza. Nel mio scantinato non riscaldato la temperatura durante inverno arriva a 12 gradi costanti e non meno. Quindi la mia domanda e- capire quanto puo- essere la umidita relativa ideale a 12 gradi in modo da evitare muffe e odori. Ad oggi non ho muffa ma quando scendo in scantinato essendo abitabile sento che aria e- umida e quindi mi sembra che la temperatura sia anche meno di 12 gradi. Desidero metterci un deumidificatore ma non capisco a che umidita dovrei arrivare per avere un confort a 12 gradi. Mi scuso di questa domanda ma desidero un aiuto. Grazie Fulvio
Post by cestino
Mi servirebbe una "forumella" che non riesco a trovare. Mi date una
mano?
Dato
T=temperatura ambiente (°C)
U=Umidità relativa ambiente (%)
Uf= Unidità relativa che voglio raggiungere (%)
V=volume d'aria totale (mc)
Come faccio a trovare L cioè i litri di acqua necessari da infilare in
un umidificatore, per far si che l'umidità presente (U) nel volume
d'aria (V) alla temperatura (T) diventi Uf?
Spero di essermi spiegato sufficientemente bene.
Ad esempio. Nell'appartamento ho 266mc (V) di aria a 40% (U) di
umidità ed una temperatura di 21 (T) gradi e voglio portare l'umidità
a 55% (Uf). Quanti litri di acqua (L) mi servono?
Grazie
Giampaolo Natali
2018-09-12 12:46:34 UTC
Permalink
Post by f***@hotmail.com
Scusate il disturbo, io ho un tema un po- differente da sottoporre alla
vostra esperienza. Nel mio scantinato non riscaldato la temperatura
durante
inverno arriva a 12 gradi costanti e non meno. Quindi la mia domanda e-
capire quanto puo- essere la umidita relativa ideale a 12 gradi in modo da
evitare muffe e odori. Ad oggi non ho muffa ma quando scendo in scantinato
essendo abitabile sento che aria e- umida e quindi mi sembra che la
temperatura sia anche meno di 12 gradi. Desidero metterci un
deumidificatore
ma non capisco a che umidita dovrei arrivare per avere un confort a 12
gradi.
Mi scuso di questa domanda ma desidero un aiuto. Grazie Fulvio
Le tabelle che trovi in rete sono di aiuto.
In ogni caso l'umidità relativa ottimale per gli esseri umani dovrebbe
essere fra il 40 e il 60%.

Un buon igrometro abbinato ad un buon termometro ti permetterà, tramite
deumidificazione (se necessaria) mantenere il grado di umidità relativa nel
range 40-60%.
--
Giampaolo Natali
***@alice.it
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