Discussione:
Caldaia con doppio termostato?
(troppo vecchio per rispondere)
pato
2005-11-08 08:57:21 UTC
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Ciao a tutti,
spero di non essere off-topic.
Se possibile avrei bisogno di qualche informazione sui lavori che vado
a spiegare...
Nel passaggio da riscaldamento centralizzato a autonomo, e' stata
installata una caldaia Wolf piu' bollitore. Il precedente padrone di
casa, approfittando anche di lavori di ristrutturazione della cucina,
aveva anche fatto effettuare i lavori per portare i tubi dell'impianto
di riscaldamento alla mansarda soprastante, per una futura
installazione dei termosifoni.
Allo stato attuale, pertanto, ho il piano di sotto con i termosifoni
funzionanti, mentre la mansarda con i tubi gia' predisposti per il
collegamento per i termosifoni (per intendersi, ci sono i tubi che
escono dai muri nei 3 punti in cui andranno installati i termosifoni).
Fermo restando che naturalmente faro' effettuare i lavori da un
professionista, chiedevo al gruppo qualche info di base per sapere di
quello che andro' a discutere.
E' possibile installare un secondo termostato (ne ho gia' uno al piano
di sotto) che piloti la temperatura della mansarda separatamente? Ho
sentito parlare della necessita' di elettrovalvole. Mi date un'idea del
tipo di collegamenti dati/elettrici necessari?
Il secondo termostato immagino debba dialogare in qualche modo con la
caldaia, ma chi pilota le elettrovalvole?
Come vedete non e' che se sappia granche', pero' vorrei chiarirmi un
po' il contesto...

Grazie in anticipo,
Pato.
m***@pornovolley.com
2005-11-08 10:14:04 UTC
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dunque ... devi installare delle valvole di zona (una su ogni
collettore)

queste valvole di valvole di zona o elettrovalvole che dir si voglia
hanno al loro interno un micro interruttore che segnala quando sono
aperte o chiuse.

il termostato (cronotermostato ambiente) comanda la relativa valvola di
zona il contatto pulito del mcrointerruttore andranno in parallelo sui
morsetti della caldaia dove è collegato adesso il termostato.
questo perchè? perchè in assenza di richiesta di calore da entrambi i
termostati ambiente, la caldaia sia spenta.

spero di essere stato chiaro.

Ciao Michele
m***@pornovolley.com
2005-11-08 10:21:02 UTC
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dunque ... devi installare delle valvole di zona (una su ogni
collettore)

queste valvole di valvole di zona o elettrovalvole che dir si voglia
hanno al loro interno un micro interruttore che segnala quando sono
aperte o chiuse.

il termostato (cronotermostato ambiente) comanda la relativa valvola di
zona il contatto pulito del mcrointerruttore andranno in parallelo sui
morsetti della caldaia dove è collegato adesso il termostato.
questo perchè? perchè in assenza di richiesta di calore da entrambi i
termostati ambiente, la caldaia sia spenta.

spero di essere stato chiaro.

Ciao Michele
cineca
2005-11-08 10:34:13 UTC
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ciao
puoi separare il controllo dei 2 piani tramite delle elettrovalole, da
sistemare sulla mandata del sistema di riscaldamento.
elettrovalvole che vengono comandata da un termostato locale posto nel
piano stesso. quando scatta il termostato apre l'elettrovalvola e
aziona la caldaia.
esiste anche un sistema " a elettrovalvole proporzionali", ma ti
complica di più il sistema. per me il migliore sistema è con
elettrovalvole on/off ,termostato elettronico locale e su ogni termo un
termostato bimetallico.
emilio
pato
2005-11-08 13:15:00 UTC
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ok, grazie.
Non mi e' chiara ancora una cosa: ok che i due termostati pilotino le
rispettive elettrovalvole, non ho invece capito chi pilota la caldaia,
attualmente pilotata dal solo termostato esistente.
Altra domanda: il mio impianto e' di quelli ad anello (mi sembra si
dica cosi'), cioe' ogni termosifone ha in basso due tubi che immagino
formino un circuito ad anello con il resto dei termosifoni.
E' un problema?
Da quello che ho potuto capire ispezionando la botola da cui partono i
tubi per andare al piano di sopra, mi sembra che i due tubi dei
termosifoni in questo punto si diramino in 2 sezioni, una per piano. A
valle di questa diramazione ci sono poi, in ogni piano, non saprei come
definirli, due punti di concentrazione da cui, mi sembra di capire,
partono i 2 anelli. Puo' avere un senso quello che dico?
Se si, queste elettrovalvole si piazzano in questi punti? Immagino ne
servano solo una ogni due tubi, cioe' credo occorra aprire/chiudere
solo una direzione dell'acqua calda.
Per capire dove far passare i fili, le elettrovalvole hanno bisogno di
alimentazione o gli arriva dai fili del termostato?
Ancora una cosa: in un sistema come questo o anche piu' semplicemente
come quello che ho attualmente (caldaia pilotata da termostato +
rilevatore temperatura esterna su un solo piano) e' meglio/serve
mettere dei termostati sui singoli termosifoni?
Ultimissima curiosita': mi sapete spiegare come la caldaia sfrutta le
info ricevute dal termostato interno e quelle dal sensore di
temperatura esterni? Avrei pensato che fosse importante esclusivamente
la temperatura interna, invece evidentemente non e' cosi'...:)

Grazie ancora,
Pato.
acero
2005-11-08 13:53:38 UTC
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Esistono anche i termorubinetti meccanici da installare direttamente
sul termosifone: sono dei normali rubinetti da termosifone, solo che
hanno dei numerini che corrispondono a determinate temperature, e
quando il rubinetto rileva che intorno al termosifone l'aria è calda
rispetto a quanto impostato comincia a chiudere progressivamente
l'accesso dell'acqua al termosifone.
Così l'acqua non ci circola all'interno quindi il termosifone smette
di scaldarsi finché la temperatura non cala, l'acqua si raffredda meno
e la caldaia quindi va anche lei meno.
Con questo sistema eviti di scaldare inutilmente certe zone della casa
per averne calde altre, ed eviti soprattutto di massacrare la casa per
aggiungere altre parti di impianto.
I rubinetti termostatici costano circa 15 euro l'uno, sono appena
appena più grossi dei normali rubinetti a mano, si installano in pochi
minuti anche senza chiamare l'idraulico ed esistono per praticamente
tutti i tipi di termosifone.
pato
2005-11-09 08:35:06 UTC
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Ok, grazie delle info. Da quanto mi dici mi sembra pero' di capire che
questa soluzione, a differenza del termostato, oltre a non avere una
gestione centralizzata (e nel mio caso puo' anche andare, sono poi 3
termosifoni in un open-space), non consentono una programmazione
secondo un certo programma, tipo differenziare la temperatura notte da
quella giorno, o qualcosa di simile. Certo e' che il costo e'
effettivamente molto minore se paragonato, nel mio caso, all'aggiunta
del termostato + elettrovalvola + qualche lavoretto per fare passare i
fili.
p***@hotmail.com
2005-11-09 07:47:03 UTC
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x-no-archive: yes
Post by pato
Non mi e' chiara ancora una cosa: ok che i due termostati pilotino le
rispettive elettrovalvole, non ho invece capito chi pilota la caldaia,
attualmente pilotata dal solo termostato esistente.
a quel punto la caldaia viene attivata dalle valvole: se la valvola
piano 1 (o 2) è aperta, necessita di caldo e quindi attiva la caldaia
Post by pato
valle di questa diramazione ci sono poi, in ogni piano, non saprei come
definirli, due punti di concentrazione da cui, mi sembra di capire,
partono i 2 anelli. Puo' avere un senso quello che dico?
se non ho capito male, in pratica quelli che dici sono i collettori
piano 1: tutti i tubi (andata ritorno) li raccoglie un collettore,
piano 2 l'altro

collettore:
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Post by pato
Se si, queste elettrovalvole si piazzano in questi punti?
nel mio impianto si
ho infatti piano sotto e piano sopra separati, due termostati
e sopra i collettori una valvola li mette in funzione o no
Post by pato
Per capire dove far passare i fili, le elettrovalvole hanno bisogno di
alimentazione o gli arriva dai fili del termostato?
hanno bisogno di 220 di solito
Post by pato
Ultimissima curiosita': mi sapete spiegare come la caldaia sfrutta le
info ricevute dal termostato interno e quelle dal sensore di
temperatura esterni? Avrei pensato che fosse importante esclusivamente
la temperatura interna, invece evidentemente non e' cosi'...:)
?
il termostato fa semplicemente on/off
pato
2005-11-09 08:41:34 UTC
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Questo messaggio potrebbe essere inappropriato. Clicca per visualizzarlo
p***@hotmail.com
2005-11-09 10:17:45 UTC
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x-no-archive: yes
Post by pato
Ancora una cosa: tu dici che la caldaia e' attivata dalle valvole, ma
praticamente cio' cosa significa?
ti descrivo le mie, sono state collegate la settimana scorsa e ricordo
credo :)

valvola "SOTTO"
ha l'alimentazione elettrica - 2 fili+terra normalissimi
arrivano i due fili del termostato "sotto" che la accendono
da lei partono ALTRI due fili che vanno in caldaia, per dare il segnale
di avvio caldaia

idem la sopra, con il segnale però del termostato sopra
Post by pato
Da quanto ho capito finora devo avere: 2 fili che vanno da ogni singolo
termostato alla rispettiva elettrovalvola + l'alimentazione per ogni
elettrovalvola.
La domanda e': devo collegare con 2 fili le elettrovalvole alla
caldaia? Se si, ste 2 coppie di fili dove vanno collegati alla caldaia?
Ora la situazione e' che ho due fili che vanno dal singolo termostato
alla caldaia.
non conosco l'argomento tanto da darti info precise
però nelle istruzioni della valvola c'era uno schema semplificato di
come connettere il "mazzetto" di fili che ne uscivano
Post by pato
Ultima cosa: ho sentito pareri contrastanti sul reale vantaggio di
separare in 2 l'impianto. A parte la questione economico, quali altri
vantaggi/svantaggi ci sono, in quali condizioni ne vale veramente la
pena?
boh... :)

io ho separato perchè tanto sopra un po' di caldo ci arriva comunque,
e i locali hanno una destinazione di uso diverso
per intenderci la sera ora di cena nessuno sarà sopra: inutile quindi
tenere 20 gradi anche sopra!
idem la mattina: si scaldano i locali notte, ma sopra non serve
pato
2005-11-09 10:22:37 UTC
Permalink
Grazie, tutto chiaro.

Ciao,
Pato.

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